750 grammes Tutti i blog Blog migliori Cibi, bevande e gastronomia
Tutti i nostri blog di cucina Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
foodforfun.over-blog.it

Grissini alle nocciole

15 Agosto 2026, 14:26pm

Pubblicato da Bettaroberta

 

Della serie "uno tira l'altro e non puoi smettere finchè non sono finiti"; eccoli i grissini alle nocciole. Mamma mia!  Li ho scoperti a Gavi - una roccaforte antica tra la Liguria e il Piemonte e non ho potuto che rifarli immediatamente, non posso farne a meno, sono un po' una "malattia". Fragranti, croccanti, saporiti, ma cosa aspettate .....

La ricetta 

Ingredienti per 500 gr di grissini 

  • 270 g farina 00
  • 30 g farina di nocciole
  • 140 g acqua
  • 20 g olio EVO
  • 20 g strutto
  • 5 g malto d’orzo
  • 5 g lievito di birra fresco
  • 50 g nocciole tostate
  • 6 g sale

Procedimento

Preparate le nocciole: tostatele a 160–170 °C per 8–10 minuti, fatele raffreddare e tritale grossolanamente. Devono rimanere dei piccoli pezzetti.

Sciogliete il lievito e il malto nell'acqua. Aggiungete la farina 00 e quella di nocciole e cominciate a impastare. Quando l'impasto prende consistenza, aggiungete strutto e olio evo. Per ultimo incorporate il sale. Impastate per circa 8-10 minuti, fino a ottenere un impasto liscio, elastico e piuttosto sodo. Aggiungete le nocciole alla fine, lavorando solo quanto basta per distribuirle. Coprite e lasciate lievitare  60-75 minuti a circa 24-26 gradi C. Non deve necessariamente raddoppiare: per i grissini è meglio una lievitazione contenuta.

Rovesciate l'impasto sul piano senza aggiungere farina. Appiattitelo delicatamente e ricavate delle strisce da circa 1 cm. Non arrotolatele: prendete ogni striscia alle estremità e allungatela delicatamente fino a circa 25-30 cm. Questo dà il caratteristico aspetto irregolare del grissino artigianale.  Disponetele sulla teglia e lasciatele riposare altri 20 minuti. Cuocetele a 190° C a forno statico per circa 20-25 minuti.  Devono diventare ben dorati.  Per il vero effetto “grissino da panetteria”, abbassate poi a 150° C e continuate per altri 10-15 minuti, lasciando lo sportello leggermente socchiuso. In questo modo perdono l'umidità residua senza scurirsi troppo. Sfornate e lasciate raffreddare prima di gustarli. 

 

 

Leggi i commenti

Tonno scottato con verdurine e riso variegato

15 Luglio 2026, 14:24pm

Pubblicato da Bettaroberta

 

Ancora pesce? Strano per me, che non lo amo moltissimo, ma la famiglia lo richiedeva a gran voce, e quindi, eccolo.  Anche qui, si tratta di qualcosa di veloce e fresco, all'ultimo minuto, senza troppa intenzione né fatica. Ottimo per i finesettimana al mare, dove tutti si aspettano qualcosa da sgranocchiare in compagnia. 

 

La ricetta

Ingredienti per 3 persone

3  scaloppe di tonno fresco , circa 500 gr.

olio evo, sale e pepe q.b.

pomodorini freschi a piacere

1 zucchina verde

1 peperone giallo

foglie di basilico fresco

200 gr di riso venere 

200 gr di riso integrale 

acqua bollente per il riso 

parmigiano reggiano

cipolla, sedano, carota q.b.

1 bicchiere di vino bianco

1 noce di burro.

 

Procedimento

In una pentola antiaderente a bordi alti,  versate l'olio evo un cucchiaio abbondante, cipolla, sedano e carota. Fate stufare leggermente e poi aggiungete il riso venere e quello integrale.  Tostatelo e sfumatelo con il vino bianco.  Lasciatelo evaporare e poi versate acqua bollente, salate e pepate e portate a cottura al dente.  Mantecate con parmigiano e una noce di burro

Mentre il riso cuoce, preparate il peperone, i pomodorini a julienne. Tagliate le zucchine nel senso della lunghezza con il pelapatate , e ottenete delle strisce-pappardelle di zucchine.  Condite la verdura con olio evo, sale, pepe e foglie di basilico. Tenete da parte.

Cuocete il tonno, - un pochino meno del mio; mi sono distratta un attimo ed è diventato rosa e non rosso.....- In una padella antiaderente mettete olio evo, due pomodorini, due foglie di basilico fresco. Lasciate insaporire e poi adagiate le scaloppe di tonno. Salate e pepate. Girate le scaloppe sull'altro lato e cuocete per pochi minuti.

Impiattare stendendo il riso sul piatto. Disponetevi sopra il tonno le verdurine e le listarelle di zucchina tutt'intorno.  Bon appétit!

Leggi i commenti

Merluzzo estivo su hummus di ceci

15 Giugno 2026, 14:08pm

Pubblicato da Bettaroberta

 

Avete presente il caldo che fa e la voglia di mangiare qualcosa di fresco senza faticare troppo? Ebbene, questo pesciolino è facile da cucinare, economicissimo e molto interessante nonostante sia apparentemente molto soft. 

Bastano 10' minuti e il gioco è fatto.

 

La ricetta

Ingredienti per 3 persone 

500 gr di filetti di merluzzo già deliscati e pronti all'uso 

1     limone e sue zeste

6     foglie di basilico

olio evo , sale e pepe q.b.

Hummus di ceci

1 - 500 gr confezione di ceci lessati

1    succo di limone - a piacere, assaggiate l'acidità a vostro gusto -

50 gr olio evo, sale e pepe q.b

1 cipolla di Tropea

aceto di mele q.b. 

 

Procedimento

Innanzitutto prepariamo la cipolla.  Sbucciatela, tagliatela a rondelle sottili, sottili. Versatele in una pentola a bordi alti -. Riempitela di acqua fredda e portate a bollore.  Scolate la cipolla sotto acqua corrente e ripetete l'operazione per altre due volte.  Alla fine del terzo "round", sciacquate le rondelle di cipolla in acqua gelata. Scolatele e riponetele in un vasetto di vetro sterilizzato in cui avrete versato aceto di mele a copertura delle cipolle. Chiudete ermeticamente e dimenticatevene.

Hummus: scolate i ceci dalla loro acqua fava, versateli in un recipiente-mixer, aggiungete olio evo e il succo del limone ( a piacere, ma a me, non piace, potete aggiungere anche dell'aglio ), sale e pepe q.b. Azionate il mixer fino a ottenere una crema omogenea. Mettete in fresco.

Merluzzo:  versate olio evo, basilico in una padella. Non appena caldo adagiate i filetti di merluzzo. Salate e pepate e cuocete a fuoco vivace su tutti i lati per pochi minuti per parte, non appena si sarà formata una leggera crosticina, spegnete e togliete dal fuoco. Mettete su un piatto da portata e aggiungete una buona spruzzata di limone, le cipolle di Tropea e un filo d'olio evo. Lasciate insaporire. 

Impiattamento:  stendete sul piatto del commensale l'hummus, come base. Adagiatevi sopra il filetto di merluzzo con il suo sughetto al limone e cipolla e qualche foglia di basilico. Enjoy!

 

Leggi i commenti

MACCHERONI AL PESTO DI LIMONE E BASILICO....

31 Maggio 2026, 07:16am

Pubblicato da Bettaroberta

 

Si tratta di una pasta primaverile-estiva che si può e si deve mangiare in compagnia, in una scampagnata o piacevolmente sul proprio balcone in una serata mite. 

E' semplicissima e velocissima, basta solo il Minipimer e il gioco è fatto!

 

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

280 gr di Maccheroni a piacere

  100 gr di mandorle sgusciate e pelate

  50 gr di Parmigiano Reggiano

   il succo di mezzo limone grande

   le zeste di un limone grande

   basilico a piacere (almeno 10 foglioline)

   50- 60 gr di olio evo

   sale e pepe q.b.

   1 confezione di carciofi al vapore (si può, ogni tanto ci si può anche agevolare)

   mozzarelline ciliegine 

 

Procedimento 

Versate nel Minipimer le mandorle, le zeste, le foglie di basilico, il parmigiano, il succo di mezzo limone, sale e pepe e incominciate a frullare.  Rendete il pesto fluido con l'aggiunta a filo di olio extravergine d'oliva. 

   

Condite i carciofi con olio extravergine d'oliva, sale e pepe. Fatene un'insalata fresca a cui aggiungerete le mozzarelline. 

Cuocete la pasta al dente in abbondante acqua bollente e leggermente salata.  Scolatela e sciacquatela sotto acqua fredda corrente.   Condite la pasta con il pesto e unitela all'insalata di carciofi e mozzarelline. 

Decorate con qualche fogliolina di basilico fresco. 

Enjoy!

Leggi i commenti

RAVIOLI VERDI AL SAPORE DI LIMONE .....

15 Aprile 2026, 07:57am

Pubblicato da Bettaroberta

 

E' primavera e il verde mi circonda. Sono fortunata perchè vivo di fronte a un giardino antico con alberi secolari che mi consolano.  Quindi ispirata dal loro colore, ho deciso di rendere verde anche la nostra pasta.  Ho fatto tagliatelle e ravioli che hanno un ripieno profumato al limone. Una freschezza che si scioglie in bocca e il tutto abbastanza semplice da realizzare, basta solo un po' di pazienza e il successo è garantito.

La ricetta

Ingredienti per 4 persone ++

(nel senso che la quantità dell'impasto è tale che si può utilizzare per svariati usi: sfoglia per lasagne, tagliatelle e ravioli appunto.  La dose per persona ho pensato potesse essere di 8-9 ravioli a testa)

 

200 g farina 00

100 g semola rimacinata

120 g spinaci freschi cotti e strizzati molto bene

100–110 g di uova sgusciate (peso senza guscio).

300 g ricotta vaccina ben scolata

90–100 g Parmigiano Reggiano grattugiato

scorza di 1 limone non trattato

¼ cucchiaino noce moscata

1 tuorlo (18–20 g)

2–3 g sale (solo se serve, dipende dal parmigiano)

pepe nero facoltativo

     1 cucchiaino di pane grattugiato per rendere più stabile il ripieno

150 gr di burro

4-5 foglie grandi di salvia

Nocciole tostate a piacere

Aglio a piacere

 

Procedimento

Mescolare le uova agli spinaci, poi aggiungere  il tutto alla farina setacciata in precedenza.

Azionare la planetaria con il gancio e rendere l’impasto ben amalgamato.  Avvolgerlo in un foglio di pellicola trasparente e lasciarlo riposare per almeno 30 minuti.

Per il ripieno ricotta, limone e parmigiano (queste sono le dosi consigliate, ma se fate ravioli con  tutto l’impasto, le quantità devono essere  raddoppiarle, se invece fate anche un po’ di tagliatelle e lasagne, allora le dosi sono corrette) 

Se la ricotta è umida, mettetela in un colino 1–2 ore in frigo. Poi mescolate ricotta, parmigiano, scorza di limone, noce moscata, tuorlo. Assaggiate e regolate di sale. Il ripieno deve risultare compatto e cremoso, non molle. Eventualmente aggiungete un cucchiaino di pane grattugiato per stabilizzarlo.

Riprendete l’impasto e con l’ausilio della macchinetta IMPERIA incominciate a tirare la pasta. Prima dal nr.1 e poi arrivate al nr. 5, se desiderate un buon mix tra delicatezza e robustezza, altrimenti se preferite una sfoglia sottilissima, arrivate a tirare con il numero 6 dello spessore.

Tagliate la sfoglia in rettangoli di 30 cm di lunghezza per 12-15 di larghezza e distribuite sul lato superiore a distanza di 2-3 cm dal bordo, 8–10 g di ripieno per ravioli da 5–6 cm. Ripiegate il lembo superiore su quello inferiore. Pressate bene i lembi per sigillarli e anche i lati destri e sinistri che contengono il ripieno per far fuoriuscire tutta l’aria.  Con l’ausilio di un coppapasta, incideteli e date la forma di una lunetta. Posizionate i ravioli crudi su di un vassoio con della farina di semola, affinchè non si appiccichino fra loro.   A lavoro ultimato, mettete una pentola a bordi alti sul fuoco con abbondante acqua leggermente salata. Portatela al bollore e abbassando la fiamma, versate i ravioli . Cuoceteli per circa 4 minuti, assaggiandoli per assaporare il punto di cottura da voi preferito. Scolateli con l’aiuto di un mestolo forato per evitare che si rompano. 

Separatamente in un’ampia padella, fate sciogliere burro e salvia, a piacere, potete aggiungere anche dell’aglio, io non l’ho usato. Non appena il burro diventa color nocciola, versatevi i ravioli e lasciateli insaporire. Serviteli subito , molto caldi e se vi piace l’idea, spolverateli con un trito di nocciole tostate.

 

RAVIOLI VERDI AL SAPORE DI LIMONE .....
RAVIOLI VERDI AL SAPORE DI LIMONE .....

Leggi i commenti

BANANA BREAD

13 Marzo 2026, 17:21pm

Pubblicato da Bettaroberta

 

Compro le banane e me le dimentico in fondo al frigorifero anche se so benissimo che non dovrebbero stare lì. Quindi, non appena ho un sentore, un profumo intenso del frutto che dal frigor mi chiama, ok, è ora di fare il banana bread.   E' un dolce molto semplice da fare, pochi ingredienti, ma ottimo risultato. Va bene a merenda, a colazione, insomma ogni volta che vi pare, c'è sempre l'occasione se si vuole trovare....

 

La ricetta

Ingredienti per una cake da 560-580 gr circa.

 

   2 banane mature 

100 gr di zucchero di canna

  60 gr di zucchero semolato 

   1 pizzico di sale 

80 gr di olio di semi di girasole

  2 cucchiai di yogurt 

220 gr di farina 00 

  10 gr di lievito per dolci 

   1  cucchiaino di cannella 

   1  punta di cucchiaino di cacao

   1  pizzico di chiodo di garofano

   1  bacello di vaniglia 

    gocce di cioccolato fondente a piacere 

    granella di mandorle tostate a piacere

    mandorle in scaglie a piacere

   1 il succo di un limone

   1  cucchiaio di maizena

 

PROCEDIMENTO 

Sbucciate le banane, bagnatele con il succo di limone, riducetele a purea con il frullatore a immersione.  Aggiungete le uova, l'olio, lo zucchero e lo yogurt. Frullate il tutto.    Mischiate la farina con le spezie e il lievito. Unite la farina al composto di banane e lavorate velocemente, versate la granella di mandorle tostate e mescolate. Aggiungete le gocce di cioccolato che avrete passato in un poco di maizena per evitare che si posino solo sulla base della torta. 

Rivestite uno stampo da plumcake con carta da forno, versate il composto e cuocete in forno caldo a 160°-170° per circa 40-45 minuti.  Lo stecchino non mente mai....  se secco, la torta è pronta.  Sfornatela e lasciatela raffreddare prima del taglio. 

 

Leggi i commenti

PAN GIALD - o PANE GIALLO CHE DIR SI VOGLIA

28 Febbraio 2026, 17:08pm

Pubblicato da Bettaroberta

 

E' un pane antico, che oggi è molto difficile da trovare dai prestinai. E' il pane di quando ero bambina e che si faceva d'inverno. E' il pane giallo, fatto con la farina di polenta, che ha un buon sapore e una buona crosta.  Diverso, diversissimo dal pane bianco, è un pane rustico, un pane vero, di un tempo che fu, di una storia contadina che dalle mie parti non c'è più. Peccato.

 

La ricetta 

Ingredienti per una pagnottina 

  • 300 g farina di grano tenero

  • 150 g farina di mais

  • 100 g semola rimacinata di grano duro

  • 350 - 380 ml di acqua

  • 10 gr di sale 

  • 1 cucchiaio di olio evo 

  • 7 gr di lievito di birra disidratato

 

PROCEDIMENTO  

Sciogliere il lievito in un pochino d'acqua tiepida e lasciarlo attivare.

Miscelare le farine, passandole al setaccio.  Versarle nella planetaria e unire l'acqua tiepida e l'olio, piano, piano, unire il lievito sciolto, continuate ad impastare e a versare l'acqua poco per volta, Dichiamo che l'impasto con 320 ml inizia a diventare morbido. Unite il sale e ancora 30-60 ml di acqua fino a che l'impasto non risulti leggermente appiccicoso, ma ancora lavorabile.  L'impasto deve restare un po’ rustico.    Coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare per due ore.   Riprendete l'impasto, fate le pieghe, anche se la farina di mais non permette molta alveolatura. Rimettete il pane a lievitare per un'altra ora dentro ad un contenitore rivestito di carta da forno. 

Avvenuta la seconda lievitazione, accendere il fuoco a 210° ventilato - inserire una cocotte con coperchio nel forno e lasciarla scaldare per 10' minuti.  Togliete la cocotte e inseritevi il pane che avevate precedentemente rivestito di carta da forno. Lentamente per non rompere la lievitazione, adagiatelo nella cocotte calda, coprite con il coperchio e mettetelo a cuocere per 20' minuti, trascorsi i quali, toglierete il coperchio e abbasserete la temperatura del forno a 190° per altri 35' minuti.   Il pane sarà pronto non appena la crosta sarà croccante e tamburellandolo sentire un suono vuoto.   Toglietelo dal forno e lasciatelo raffreddare su una gratella. Tagliatelo solo quando è completamente freddo. 

 

Leggi i commenti

Chiffon Cake all'arancia ..... wow!!!

3 Gennaio 2026, 15:44pm

Pubblicato da Bettaroberta

 

Ebbene si, è la torta che preferisco in assoluto.  E' la torta più semplice del mondo, ma così profumata, soffice, goduriosa che una fetta tira l'altra e sembra di non mangiarne mai abbastanza. 

E' ottima a colazione, a merenda, con il tè delle cinque, insomma anche a cena. Io l'adoro. 

 

La ricetta 

Ingredienti per una torta 

300 gr di farina 00 

190 gr di zucchero semolato 

16 gr di lievito vanigliato per torte 

200 ml di succo d'arancia

1   buccia grattugiata d'arancia

1   fialetta di aroma all'arancia

125 gr di olio di semi di girasole 

6  uova grandi e a temperatura ambiente

8 gr di cremor tartaro 

zucchero a velo per decorare

 

Procedimento

Amalgamare gli ingredienti secchi, cioè zucchero, farina, lievito per dolci.  Incorporare il succo d'arancia e l'olio di semi di girasole. Mescolare per bene per rendere il composto fluido.   

Separiamo i tuorli dagli albumi.   Prendiamo i primi e incorporiamoli al composto di farine. Montiamo ora gli albumi e incorporiamo il cremor tartaro.  Aggiungiamo gli albumi all’impasto, mescolando delicatamente con movimenti lenti dal basso verso l’alto. Uniamo la buccia grattugiata e la fialetta di aroma all'arancia. Mescoliamo bene e versiamo l'impasto in uno stampo da Chiffon Cake da 26 cm di diametro.  Lo stampo non deve essere né imburrato, né infarinato.  Cuocere in forno ventilato preriscaldato a 150° gradi C per circa 60' minuti.  Controllare la cottura con uno stecchino e togliere  la tortiera dal forno capovolgendola a testa in giù.  Per estrarre la torta, utilizzare un coltello a lama piatta per staccare i bordi dalla tortiera. Servire a piacere con marmellata, panna montata, caramello salato.

Leggi i commenti

Merluzzo del Nord & Pappa al pomodoro.....

29 Dicembre 2025, 15:05pm

Pubblicato da Bettaroberta

 

 

Ho preparato questo piatto per Natale.

Mi sembrava doveroso avere nei piatti qualcosa di rosso e ho pensato alla Pappa al Pomodoro, ma in versione rivisitata, cioè come supporto ad un pesce a dir poco strepitoso: " il Merluzzo del Mare del Nord".  

Un pesce carnoso e delicato, che insieme alla pappa ha fatto la differenza. 

 

La ricetta 

Ingredienti per 7 persone 

Per la pappa al pomodoro 

100 g di mollica di pane toscano senza sale tostato in forno

1 kg di passata di pomodoro - meglio se di Pomodori Pachino, più dolci.

origano, basilico a profusione

1 spicchio d'aglio

4 gr di sale .

olio evo q.b.

Per il Merluzzo del Mare del Nord

700 gr di cuore di filetto di merluzzo

500 gr di acqua 

80 gr di olio evo 

1 buccia di limone,

1 foglia di alloro,

1 costa di sedano,

1 carota,

1 mezzo bicchiere di vino bianco

 

Procedimento

Versare l'olio, l'aglio e la passata di pomodoro in una casseruola. Lasciare cuocere il tutto per 20 minuti. Salare e pepare.  La quantità necessaria da utilizzare dovrà essere 600 ml circa. Nel caso sia meno, aggiungere un poco di acqua a raggiungimento del peso richiesto.  Unire il pane, precedentemente tostato, alla salsa, insieme all'origano e al basilico. Continuare la cottura controllando che il pane si sminuzzi per bene senza lasciare grumi. Cuocere a fuoco lento, fino ad ottenere una "pappa" corposa e non troppo liquida.  Tenere da parte ed eventualmente frullarla con un mixer per avere una struttura perfetta.

Preparare un brodo con acqua, buccia di limone, foglia di alloro, costa di sedano, carota, olio evo, vino bianco. Al bollore adagiare il pesce con la pelle in su. Spegnere il fuoco, coprire con coperchio e lasciare che il vapore e il brodo cuociano il pesce per 7 minuti, non di più. Naturalmente, controllare con uno stecchino la cottura. 

Togliere i tranci, asciugarli e disporli sopra alla pappa al pomodoro calda, che avrete adagiato nei piatti di portata. Decorare con foglioline di basilico, un giro di olio evo ed eventualmente erbe a piacere (timo, maggiorana).

Leggi i commenti

Anatra all'arancia ...

28 Novembre 2025, 15:04pm

Pubblicato da Bettaroberta

 

 

E' un classico con gusto.  L'arancia, le scorzette, il sughetto, la carne succulenta, insomma cosa aspettiamo a metterci a cucinare. Troppo buona e super adatta da servire con riso pilaf come accompagnamento. 

 

La ricetta 

Ingredienti per 4-6 persone 

1 anatra in pezzi 

1 arancia 

timo 

rosmarino 

2 spicchi d'aglio 

metà bicchiere di liquore all'arancia  o di vino bianco o di tutti e due, a piacere

scorzette di un'arancia 

olio extravergine d'oliva q.b. 

sale e pepe q.b

una noce di burro

1 goccino di aceto di mele 

 

Procedimento 

In una padella antiaderente, versiamo un filo d'olio, rosmarino e timo, aglio. Lasciamo soffriggere e aggiungiamo l'anatra in pezzi. Saliamo, pepiamo e giriamola una sola volta, non appena vedremo il formarsi di una crosticina dal lato pelle. 

Sfumiamo con il vino bianco, copriamo con coperchio e cuociamo per almeno 20 minuti.  Versiamo ora il liquore all'arancia, la scorzetta, precedentemente lavata, privata della parte bianca e tagliata a filini, il succo dell'arancia.  Lasciamo cuocere per 10 minuti, il tempo che il sughetto si rapprenda un poco. Sfumiamo con un goccino di aceto di mele e nappiamo con una nocetta di burro, ma proprio poco, giusto per dare lucentezza al sugo. 

Disponete l'anatra su di un piatto da portata e servitela caldissima con del riso Pilaf.  

Leggi i commenti

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 > >>