Zuppa di pomodoro
Cosa c'entrano i melograni e la zucca con la zuppa di pomodoro? Niente, proprio niente, solo che presentare il piatto nudo e crudo mi pareva poco estetico ed allora zucca e melograni insieme alla zuppa.
Non è il gapzpacho andaluso, né proprio la English tomato soup, diciamo una via di mezzo che si può gustare tiepida- fredda, oppure in tempi futuri, caldissima.
Mi piace molto il suo colore ed anche la densità; il suo sapore è delicato, in quanto la rosolatura delle cipolle e dell'aglio viene fatta con il burro.
La ricetta
Ingredienti per 6 persone
2 cipolle dorate
2 patate medie
1 spicchio d'aglio
5 foglie di basilico +2 per la decorazione
750gr di pomodori maturi e sodi
500 gr di acqua calda o di brodo di pollo (come preferite)
30 gr di burro
1 rametto di timo
Procedimento
In un tegame antiaderente rosolare nel burro la cipolla, l'aglio, il basilico, il timo e le patate a tocchetti.
Non appena queste verdure sono insaporite, aggiungere i pomodori (tutti tranne 1) preventivamente lavati. Non importa se lasciate la buccia ed i semi, tanto poi la zuppa verrà passata al chinoise.
Lasciar tostare un poco anche i pomodori, salare, pepare ed aggiungere l'acqua calda (oppure il brodo) e portare la zuppa al bollore.
La zuppa dovrà cuocere a fuoco alto per 20-25 minuti, giusto il tempo che le patate si ammorbidiscano e rilascino l'amido che servirà d'addensante.
Nel frattempo prepare il pomodoro rimasto, sbucciandolo, privandolo dei semi e tagliandolo a dadini. Servirà da guarnizione.
Non appena la zuppa è cotta, passarla al minipimer e poi subito dopo al chinoise per ottenere un composto liscio e denso, senza bucce ne semi.
Distribuire la zuppa nei piatti di portata, decorare con un cucchiaino di pomodori freschi e due foglie di basilico. Volendo potete anche aggiungere crostini dorati, oppure delle quenelle di ricotta e parmigiano, ma crude, senza farina.
ENJOY
!
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