Crostini con nidi di barba di frate e uova di quaglia
Non appena arriva Aprile e la Pasqua s'avvicina, ritornano fra le mie ricette le uova di quaglia.
Sono molto delicate di sapore rispetto a quelle di gallina e più digeribili.
Spesso le uso sode nell'insalata niçoise, un po' di senape, un'acciughina..... magari fra un po' la pubblico.
Questa volta le ho cotte in padella, appoggiate su di un nido di barba di frate saltata.
La croccantezza è del pane che è stato abbrustolito in padella.
La ricetta
Ingredienti
3 uova di quaglia a commensale
3 fette di pane in cassetta a commensale
2 confezioni di barba di frate (500gr circa)
sale e pepe q.b.
1 spicchio d'aglio
olio extra vergine d'oliva
burro
Preparare le barbe di frate tagliando le radici rossastre e lavandole con cura.
Sbollentarle in abbondante acqua salata per 10' minuti. Scolarle e passarle sotto acqua fredda.
In una pentola antiaderente , scaldare l'olio e l'aglio e versarvi la verdura, salare ed insaporire per pochi minuti.
Mantenere in caldo-tiepido.
Tagliare con un coppapasta circolare le fette di pane.
In una pentola antiaderente scaldare un goccino d'olio. Disporre le fette di pane distanziate le une dalle altre e lasciar tostare da entrambi i lati. Devono risultare dorate.
Togliere dal fuoco e disporrle su piatti di servizio.
In una padella antiaderente scaldare una noce di burro.
Rompere le uova singolarmente e versarle in una bacinella.
Prelevare con un cucchiaio da minestra ogni singolo uovo ed adagiarlo nel tagamino.
Quest'operazione permetterà di evitare di rompere il tuorlo e di dare una forma regolare all'albume.
Cuocere per 2 minuti.
Togliere ogni singolo uovo con l'ausilio di una paletta.
Disporre i crostini, le barbe di frate arrotolate a nido, e sopra di esse l'ovetto.
Pepare e volendo aggiungere una sfoglia di tartufo.
ENJOY
!
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