Panforte
Il fegato è ormai sulla via della perdizione e si sta per ribellare dopo tutti questi giorni di Superfesta, ma prima della Sua rivoluzione definitiva, appioppiamogli n'altro po' di zuccheri, vah, che tanto si vive ben una sola volta, no?
E allora PANFORTE, ma proprio forte e siate generose e generosi nella quantità degli ingredienti, perchè ne vale veramente la pena.
Questo dolce che in apparenza non ha un aspetto accattivante ha un profumo da far svenire e un sapore che è un insieme di fragranze speciali: cannella, chiodi di garofano, cacao, ananas giusto per dare un tocco esotico, poi fichi, albicocche, arance, cedri, mandorle, noci, miele e zucchero per restare nel nostro magnifico sud.
Un pizzico di farina per tenere insieme l'impasto e il Panforte è pronto in poco tempo. L'unico neo, aspettare tre giorni prima di assaggiarlo; dura vero?!?
La ricetta
Ingredienti per un Panforte da 22 cm di diametro.
250 gr di mandorle spelate e tostate
150 gr di farina bianca
150 gr di zucchero a velo
150 gr di miele millefiori
100 gr di gherigli di noci
50 gr di cedro candito
50 gr di arancia candita
50 gr di macedonia mista candita
50 gr di ananas candito
50 gr di uvetta passita di Corinto
6 albicocche disidratate, ma morbide
6 fichi disidratati, ma morbidi
5 chiodi di garofano
2 cucchiaini di cannella
2 cucchiaini di cacao
scorze di arancia e limone fresche grattugiate
100 cc di Porto oppure di un liquore a Vs. piacere (vin Santo, Rhum,...)
1 pizzichino di spezie miste Gran Masala
1 pizzichino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di zucchero a velo
2 grandi particole- ostie da pasticceria (facoltativo, ma pratico)
Procedimento
Naturalmente le mandole devono essere rigorosamente senza buccia e se non le trovaste, niente paura.
Basta bollire dell'acqua in una padella e buttarci le mandorle. Toglietele dopo due minuti e asciugatele. La pellicina si toglierà facilmente.
Se non aveste le mandorle tostate, basta solo disporle su di una teglia, ricoperta da carta da forno e infornarle a 220° per 8 minuti, il tempo che si dorino leggermente. Poi toglietele e lasciatele raffreddare.
Mettete tutti i frutti canditi in un'insalatiera capiente, poi sbriciolate grossolanamente le noci, tagliate a dadini sia le albicocche che i fichi. Irrorate il tutto con il liquore e poi lasciate insaporire per almeno 30 minuti.
Riprendete la frutta e aggiungete le spezie (i chiodi di garofano dovranno essere polverizzati insieme alla cannella già in polvere) e mescolate con cura, poi mettete il cacao, il cucchiaino di zucchero a velo e sempre mescolando la farina.
Tenete da parte.
Preparate uno sciroppo con il miele e lo zucchero a velo.
Mettete i due ingredienti in una pentola a bordi alti e antiaderente. Aggiungete un paio di cucchiai di acqua e mescolate cuocendo a fuoco basso fino a che gli elementi non siano completamente sciolti. Poi, aumentate il calore e portate il composto al bollore. Lo sciroppo sarà pronto quando prelevando una piccola quantità dello stesso con uno stecchino e immergendolo subito in acqua fredda si formerà una pallina.
Versatelo sul composto di frutta e farina, mescolate con forza perchè tende a indurirsi velocemente.
Foderate con carta da forno, una tortiera di alluminio - Domopak - da 22-23 cm di diametro. Posatevi una particola da pasticceria e versatevi sopra il vostro Panforte. Livellate la superficie con le mani bagnate. Ricoprite con la particola (ma anche no, io non le ho usate) e poi mettetelo in forno per 30 minuti a 150°.
Quando sarà cotto, toglietelo dal forno, lasciatelo raffreddare 15 minuti, poi rimuovete dalla tortiera e togliete con estrema cura la carta da forno.
Spolveratelo di zucchero a velo e ponetelo fra due fogli di carta da forno nuova e carta di alluminio.
Apritelo al terzo giorno e rispolveratelo di zucchero a velo. Servite con caffè o tea.
ENJOY
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