Melanzane in agrodolce con dripping di aceto balsamico
Questa ricetta è una duplice ispirazione.
La prima : ero bambina e in vacanza al sud, nel profondo sud, alloggiavamo presso una signora che affittava camere per accedere alle quali si passava attraverso la sua casa privata. La sua cucina era - ai miei occhi - enorme. Un grande tavolo centrale di legno marrone con gambe tornite, pieno di piatti e zuppiere, un paio di finestre con inferiate, perchè la cucina si trovava al pian terreno, una grande cucina a gas dove spesso e volentieri la nostra ostessa, cucinava e ci faceva assaggiare le sue ricette.
Novità estrema per me fu l'assaggiare le melanzane fritte accostate all'uvetta dolce e ai pinoli. Una cosa veramente esotica per una bambina lombarda di sei-sette anni.
La seconda: il dripping - cioè lo sgocciolare . Il copyright è di Gualtiero Marchesi, lui esegue un piatto che chiama appunto drIpping che s'ispira ad un quadro di Jackson Pollock. Il piatto di Marchesi è veramente una tavolozza artistica naturalmente, ma nulla toglie che dai maestri si debba sempre imparare qualcosa e imitare, mai copiare!
La ricetta
Ingredienti per 4 persone
2 melanzane tonde grandi
3 cucchiai di uvetta sultanina
2 cucchiai di pinoli
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.
glassa di aceto balsamico per il dripping
qualche goccia di aceto di mele
Procedimento
Mettete l'uvetta a bagno in acqua tiepida.
Lavate e tagliate le melanzane a quadratini di uguale dimensione.
In una padella antiaderente scaldate l'olio e l'aglio, versate le melanzane e lasciate rosolare a fuoco vivace. Abbassate la fiamma e coprite con un coperchio per pochi minuti. Riscopritele e fatele saltare tramite la padella senza toccarle con cucchiai o mestoli per evitare che si rompano.
Non appena vedete che si ammorbidiscono, versate i pinoli e lasciateli tostare un poco. Aggiungete l'uvetta, salate e saltate tutti gli ingredienti.
Prendete un coppapasta e disponete nei piatti delle monoporzioni. Spruzzatele con qualche goccia di aceto di mele e sgocciolate nel piatto la glassa di aceto balsamico.
Servite con crostini di pane abbrustoliti.
ENJOY
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