Un po' di mare, ma proprio un po'
Ho comprato una confezione di seppioline ed ho pensato che potevano essere cucinate in zimino.
Cosa vuol dire? Ho letto sul web che la parola deriva dall’arabo “asseminu”, che vuol dire salsa densa.
Io ho aggiunto riso venere e spinaci ed ecco un fantastico piatto unico.
Il riso venere è molto profumato e fresco e le seppie sono dolci. Il peperoncino dona carattere al piatto e gli spinaci un tocco di colore sull'insieme.
La ricetta per 5 persone
Ingredienti:
350 gr di riso venere
25 gr di scalogno tritato
600 gr di seppioline
2 spicchi d'aglio
70 ml di vino bianco
80 gr di pomodori pelati o passata
700 gr di spinaci od erbette a piacere
60 gr di olio di oliva
q.b. di peperoncino
Procedimento:
pulire, lavare e tagliare a julienne le seppie. Conservare le teste intere (i ricciolini). Rosolare l'aglio, lo scalogno ed il peperoncino nell'olio d'oliva. Aggiungere le teste delle seppie e lasciare insaporire. Bagnare con il vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere il pomodoro e cuocere per 30 minuti circa.
A parte, mondare e lavare gli spinaci od erbette. Sbianchirle (cioè sbollentarle velocemente in acqua bollente salata) e raffreddarle. Far bollire il riso per 35 minuti in acqua salata, scolarlo e condirlo con olio extravergine.
Saltare a fuoco vivace in olio e aglio in camicia le seppie per 30 secondi circa, affinché non induriscano.
Aggiungere al sugo le seppie e le erbette o spinaci - preventivamente saltati in padella con aglio e poco olio -.
Mettere il riso venere in stampini e riscaldarlo per alcuni minuti in forno.
Togliere dagli stampi, impiattare ed aggiungere lo zimino.
Enjoy
!
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