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11 marzo 2012 7 11 /03 /marzo /2012 12:33

Dolci-al-cucchiaio 7914

 

 

Devo confessare che a me questo dolce non piace, perchè? Perchè non amo il caffè!

Ma a casa mia ne sono ghiotti e allora per accontentare i miei "bambini",  oggi TIRAMISU in quantità semiindustriale.

Si perchè, visto che non lo eseguo con una frequenza ravvicinata, se ne fanno una scorpacciata una volta ogni tanto e via.  Che fare o così o pomì!

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per  6 persone

 

 

1       Pandispagna per il quale servono:

5       uova intere

150  gr di zucchero semolato

100  gr di farina 00

  50  gr di fecola di patate

         gocce di essenza di vaniglia

         gocce di essenza d'arancia

100  gr di cioccolato fondente

300 gr di mascarpone fresco

     2 uova intere

100 gr di zucchero

  50 di liquore al whisky o rhum o liquore a Vs. scelta

400 cc di caffé zuccherato leggermente

   30gr di cacao amaro per decorare

 

Procedimento

 

Le uova devono essere a temperatura ambiente e mai fredde per eseguire il pandispagna.

Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere gli aromi e continuare fino a che il tutto sia ben montato e bianco.

Versare a pioggia fine e poco per volta la farina miscelata con la fecola e mescolare delicatamente dal basso verso l'alto. Abbiate pazienza nel compiere quest'operazione, per evitare che le uova si smontino.

Imburrate una teglia ed infarinatela leggermente, infornate a 180° per 20 minuti circa.

Sfornate subito e togliete dalla forma il pandispagna. Lasciatelo raffreddare e poi toglieteli la crosticina superficiale.

Affettatelo e tenetelo da parte.

 

Nel tempo in cui il pandispagna cuoce, preparate il caffe e zuccheratelo un poco.  Lasciatelo raffreddare e tenete da parte.

Fate altrettanto con la crema al mascarpone.  Rompete le due uova e separate i bianchi dai tuorli.

Incorporate ai tuorli lo zucchero e montate fino a che quest'ultimo non si sia ben sciolto. Aggiungete il mascarpone e il liquore. Mescolate per bene e tenete da parte.

Montate i bianchi a neve ferma ed incorporateli alla crema.

 

Prendete ora un recipiente a vostro piacere ed incominciate a montare il dolce.

Inzuppate nel caffé una fetta per volta di pandispagna, adagiatela nel recipiente a formare il primo strato che ricoprirete di crema e poi di una spolverata di cioccolato grattugiato. Ripetete l'operazione fino ad esaurimento ingredienti.

L'ultimo strato dovrà essere di crema e spolverato di cacao amaro

Riponete in frigorifero per almeno un paio d'ore e ....

 

ENJOY!

 

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10 marzo 2012 6 10 /03 /marzo /2012 19:59

Paste-asciutte 7910

 

 

Gnocchetti al gorgonzola, che non appena inserisci la forchetta e l'alzi vedi il formaggio che fila, il profumo che si espande e poi l'acquolina in bocca pronta a ricevere un morbidosissimo gnocchetto avvolto nello zola.  La crosticina è data dal fatto che ho passato la teglia sotto il grill con un pochino di Parmigiano.

Facile, veloce, goduriosa.....

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3-4 persone

 

600 gr di patate a pasta gialla

200 gr di farina bianca 00

     1 uovo

200 gr di Gorgonzola

100 gr di Asiago

  50 gr di Parmigiano Reggiano

                 Pepe e un goccino di latte

 

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi alti  bollite le patate, preventivamente sbucciate e tagliate a spicchi per velocizzarne la cottura.

Disponete la farina in una terrina, apritela a fontana.

Ritorniamo alle patate: scolatele e passatele al passaverdura con i fori medi.

Fate cascare il passato al centro della fontana di farina. Lasciate intiepidire un attimo e poi incominciate ad amalgamare la farina alle patate usando una forchetta.  Aggiungete l'uovo e formate un impasto compatto ma morbido.

Infarinate le vostre mani e prelevate piccole quantità del composto. Fatene dei rotolini grandi come il dito medio da cui ricaverete dei tocchetti non più lunghi di 2 cm.

Fate bollire 2,5 litri di acqua in una pentola capace e al bollore versate i vostri gnocchi che volendo possono essere decorati facendoli passare sui rebbi di una forchetta, oppure su di una grattugia.

Versatene poco per volta affinché non si appiccichino fra di loro.

Preparate una pirofila da forno, accendete il forno a 220°.

Nel frattempo in una pentola antiaderente versate il Gorgonzola e l'Asiago spezzettati con un goccino di latte e fate sciogliere a fuoco bassissimo.

Attendete che vengano a galla gli gnocchi e poi scolateli e passateli direttamente nel formaggio.Niente burro, niente olio, solo formaggio.  Disponete gli  gnocchi conditi in una terrina da forno  e spolverateli con parmigiano .

Infornate e lasciate colorire per 10 minuti.

Servite bollenti.

 

ENJOY!

 

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9 marzo 2012 5 09 /03 /marzo /2012 14:34

Pane-pizze-focacce 7904

 

 

Oggi niente tempo nè per cucinare nè per stare sul blog.  Ma qualcosa si deve pur mangiare e avendo i minuti contati, ho cucinato solo dei carciofi e composto un panino con un ottimo prosciutto di Parma e........

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 2 panini

 

100  gr di Prosciutto di Parma

     2  panini tipo francese

400  gr di carciofi

     2  spicchi d'aglio

150  gr di formaggio Philadelphia

   50 cc di vino bianco

         olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

1       succo di limone

 

 

Procedimento

 

Preparate i carciofi, togliete le foglie più dure e la barbetta interna. Tagliateli a spicchietti e lasciateli in acqua fredda a cui avrete aggiunto succo di limone per evitare la loro ossidazione.

In una padella antiadrente, scaldate l'olio e l'aglio versate i carciofi scolati dalla loro acqua, salate subito e irrorate con il vino. Lasciate sfumare e coprite con coperchio.  Cuocete per 10 minuti.

A cottura ultimata prelevate un paio di cucchiai di carciofi e metteteli nel mixer. Frullate velocemente e lasciate raffreddare.  Non appena i carciofi saranno freddi, aggiungete il formaggio, rimixate e mescolate la crema ottenuta con un pochino di pepe.

 

Tagliate il pane croccante e spalmatelo con la crema, adagiatevi sopra le fette di Parma e poi i carciofi a spicchietti. Ancora un poco di crema e ricoprite con il pane.

 

ENJOY  !

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8 marzo 2012 4 08 /03 /marzo /2012 13:27

CIOCCOLATO 7894

 

 

Avete presente quei bei bicchierini golosi che adesso si usano tanto nelle gelaterie chic? Sono fantastici, coloratissimi, alla frutta, ai semifreddi di creme, al cioccolato e granelle di tutti i tipi , pistacchi, mandorle, cialdine.......

Un dolcetto veloce  per  tutte le amiche che passano di qua ed anche un paio di biscottini al cioccolato per le nostre bambine.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 bicchierini

 

La frolla

 

250  gr di farina bianca 00

   50 gr di cacao amaro

100  gr di cioccolato fondente

150  gr di burro

150  gr di zucchero

    1   uovo e  1 tuorlo

          gocce di essenza d'arancia

    3   cucchiai di zucchero a velo

          succo di mezzo limone

 

Per i bicchierini

 

100 gr di granella di mandorle

100 gr di nocciole tostate

     1 confezione di ovetti al latte

     1 confezione di budino al cioccolato fondente

500 cc di latte

250 cc di panna fresca da montare

     1 cucchiaio di zucchero a velo

 

 

Procedimento 

 

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente.

Impastate la farina con lo zucchero, il cacao e il cioccolato fondente.  Aggiungete le gocce d'arancia, il burro e ottenete un insieme sabbiato. A questo punto aggiungete le uova e impastate velocemente affinchè l'impasto non si scaldi.

Avvolgete la pasta in pellicola trasparente e mettete in frigor per 30' minuti.

 

Riprendete la pasta, stendetela e ritagliate dei biscotti (forma a piacere), disponeteli su placca da forno rivestita di carta da forno e infornate a forno caldo a 200° per 15 minuti.

Toglieteli dal forno, lasciateli raffreddare e poi decorateli con la glassa di zucchero, che preparete aggiungendo ai 3 cucchiai di zucchero a velo il succo di limone. Attenzione, va aggiunto poco per volta, altrimenti l'impasto risulta troppo liquido e non si asciuga. Non appena avrete ottenuto una sorta di cremina, infiatela in un cornetto di carta oleata con la punta sottilissima (basta prendere un triangolo di carta da forno, arrotolarlo su se stesso, avvolgere all'interno la parte superiore, riempirlo di cremina e premere verso il basso) ed incominciate a decorare i biscotti.

Non sovrapponeteli fino a che la glassa non si sia completamente asciugata. Tenete da parte.

 

Nel frattempo preparate la cioccolata come da istruzioni sulla confezione, e mentre cuoce, disponete nei bicchierini le nocciole tostate come base.  Riempite per tre quarti il bicchiere con la cioccolata. Lasciate raffreddare e poi coprite con granella di mandorle e panna montata, alla sommità della quale collocherete o un ovetto al cioccolato oppure un fruttino rosso a piacere.

Passate in frigorifero per almeno 40' minuti e poi..... ENJOY !

 

 

 
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7 marzo 2012 3 07 /03 /marzo /2012 14:58

Stuzzichini-salati 7884

 

 

Partendo dal presupposto che io non friggo quasi mai le uova, potremmo chiamare "la frittata" in questione :

 

-   frittata, ma non proprio

-   sformato, ma neanche

-   uova e verdure, forse

-   clafoutis salato, ma già detto

-   tortilla alla spagnola, già meglio

-   impasto di uova, formaggio e verdure, non proprio poetico

 

una frittata al forno, semplicemente, si decisamente ok.

E' portentosa, nel senso che contiene veramente molte verdure, mozzarella e grana, nonchè 5 uova.

Fantastica da portarsi al pic-nic (ci siamo quasi) e ottima per un appetizer-aperitivo con gli amici.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 1 frittata come foto

 

5        uova

2        zucchine

3        carote

1        finocchio

6        patate

100   gr fagiolini verdi

10     pomodorini ciliegia

1       cipolla rossa di Tropea

1       cipolla dorata

2       mozzarelle

50    gr di parmigiano reggiano

         olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

         foglie di basilico e origano fresco a piacere

1      goccino di latte

 

Procedimento

 

Tagliate la mozzarella a dadini e lasciatela scolare.

 

Sbucciate e tagliate le patate a spicchi, lessatele velocemente partendo con acqua fredda. Raggiungete il bollore e lasciate cuocere per 8' minuti. Scolatele e tenetele da parte.

 

Sbattete le uova con il goccino di latte, pepe, un pizzico di sale,  parmigiano e le foglie di basilico e origano tagliuzzate.

 

Preparate le verdure, lavatele bene, sbucciate le carote, tagliatele insieme alle zucchine a rondelle longitudinali, (fetta di salame).  Tagliate i finocchi a fette e preparate i fagiolini.

In una pentola capace piena di acqua bollente versate le verdure tagliate, prima le chiare (carote e finocchi) e riportatele al bollore. Lasciatele cuocere per 5-6 minuti, poi scolatele e nella stessa acqua sbollentate anche le zucchine e i fagiolini sempre per lo stesso tempo.

 

In una padella larga antiaderente scaldate l'olio e poi versate i pomodorini e le cipolle tagliate a fettine, lasciate rosolare un attimo e poi disponete nella padella tutte le verdure, tranne le patate.

Lasciate insaporire, salate e pepate.  Non appena si colorano un poco, spegnete e lasciate raffreddare.

 

Riprendete le uova,  versatevi le patate e le altre verdure raffreddate, aggiungete la mozzarella e versate il composto ottenuto in una pirofila da forno a bordi alti, rivestita di carta da forno.

 

Infornate in forno caldo a 180° per  30' minuti, controllando di tanto in tanto la superficie che dovrà rimanere dorata.

Servite tiepido- fredda.

 

ENJOY!

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6 marzo 2012 2 06 /03 /marzo /2012 16:14

Piatti-di-carne 7870

 

 

 

Un po' di colore di primavera in una giornata ancora freddina e plumbea. In questi giorni cerco il sole .

Un coniglio agrettino perchè cotto in padella con la giardineria sott'aceto. Un azzardo? Forse, ma perchè no!

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

 

1 coniglio tagliato a pezzi

1 confezione grande di giardiniera sottoaceto +

1 confezione piccola di giardiniera sottoaceto

1 cucchiaio di capperi

1 cipolla rossa di media grandezza

1 spicchio d'aglio

1 foglia di alloro

50 cc di vino bianco

    olio extravergine d'oliva, sale e pepe q. b.

    foglioline di rughetta fresca e di origano fresco.

 

Procedimento

 

Mettere a bagno in acqua fredda il coniglio a pezzetti e lasciarlo sotto un filo di acqua corrente per almeno 45' minuti.

Quest'operazione serve a sbianchire un po' la carne ed a togliere il sapore "selvatico" del coniglio.

In una padella larga antiaderente scaldare l'olio, la cipolla, l'aglio e l'alloro.  Lasciare insaporire, disporre i pezzi di coniglio, salare e pepare. Lasciare rosolare da entrambi i lati affinchè il coniglio si colori un poco, spruzzare con vino bianco, lasciarlo evaporare e poi versare la giardiniera del barattolo grande ed i capperi.

Fate cuocere a fuoco lento per 40' minuti, poi trascorso questo tempo, aumentate la fiamma e fate rapprendere il sughetto e colorire la carne, aggiungete l'ultima parte di giardiniera e portate a cottura finale.

Servite cosparso di foglioline di erbe aromatiche fresche.

 

ENJOY!

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5 marzo 2012 1 05 /03 /marzo /2012 20:47

Pane-pizze-focacce 7851

 

 

Avete presente la spiaggia della Liguria, il suo splendido mare e le sue ghiottissime focacce e pizze? Si? Anch'io.

La focaccia e la pizza a Genova e in generale in Liguria sono qualcosa di irresistibile.

A parte il profumo che già alle 7.00 del mattino inebria le strade, alle 11.00 proprio non ce la si fa a non comprarne almeno un pezzo e a mangiarselo in riva al mare.

Oggi è stata una giornata fredda e piovosa e allora tutto il sole mancante l'ho messo nella pizza.  Il pomodoro non è una semplice pummarola fresca, bensì un sugo che viene cotto separatamente e poi steso sulla pasta di pane.

Saporitissima, gustosa, ma cosa c'è di più semplice e buono di così!

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per una pizza come foto

 

100 gr di farina integrale

400 gr di farina bianca 00

1          bustina di lievito di birra disidratato

2          cucchiaini d'olio

1          pizzico di sale

1          pizzico di zucchero

450 cc di acqua

 

2          cucchiai di soffritto misto

1          spicchio d'aglio

2          confezioni di pomodori pelati da 400 gr.

            olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

1          scatoletta di acciughe 40 gr.

            olive nere per decorazione

            foglie di basilico a volontà

 

Procedimento

 

Miscelate e setacciate le farine. Aggiungete il sale, lo zucchero, un cucchiaino di olio, il lievito di birra e l'acqua poco per volta. Impastate ed aggiungete l'acqua nella quantità voluta dalla vostra farina ( come ho già detto in precedenza la quantità di liquido dipende dalla capacità di assorbimento dello stesso da parte della farina).

Lavorate la pasta per 10 minuti fino ad ottenere una palla elastica e liscia.

Ponete a lievitare per almeno 30'-40' minuti, ma più tempo lievita e meglio è.

 

Preparate il sugo. In una padella antiaderente scaldate l'olio, l'aglio e il soffritto misto. Aggiungete i pelati, un paio di foglie di basilico, salate e pepate.

Portate a cottura in 15' minuti. Fate in modo che il sugo risulti molto asciutto e concentrato. Passatelo al mixer e filtratelo da eventuali impurità (tipo bucce o semini).

Tenete da parte.

 

 

Pre-riscaldate il forno a 220°.

 

Riprendete l'impasto e stendetelo dandogli forma circolare con uno spessore di due centimetri.  In pratica fate una base di pizza sulla quale stenderete il sugo ormai freddo. 

Decorate la pizza con filetti di acciughe e olive nere.

Infornate e cuocete per 30-35 minuti.  Servite decorando con foglie di basilico fresco.

 

 

ENJOY!

 

 

 

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4 marzo 2012 7 04 /03 /marzo /2012 18:34

 

 

 

 

 

 

 

 

2988620

 

 

 

 

 

E' un sacco di tempo che non parlo di libri e uno degli ultimi letti è un saggio di letteratura di Paul Kriwaczek con prefazione di Moni Ovadia ed edito da Lindau.

 

E' stato per me un libro bellissimo, parla dell'ascesa e caduta di una nazione  - quella degli ebrei europei, o meglio degli ebrei nell'Europa centrale e orientale.

Il libro è bello perchè pur tralasciando volutamente il dramma della Shoah, tratta con cura e perizia di tutti gli avvenimenti, spostamenti, invenzioni, tecniche, letteratura, musica e cultura che questo popolo indirettamente ci ha regalato.

 

E' stato un testo formativo nel senso che mi ha insegnato a conoscere la forza di questo popolo, la continua estenuante forza a ricominciare sempre da zero e a raggiungere quasi sempre ottimi traguardi.

L'yiddish poi è una lingua affascinante, un misto frutta non da poco; per esempio la frase  Bist a yid?  che significa sei un ebreo è un insieme di tre lingue :

 

bist  dal tedesco  = sei

a       dall'inglese  = un

yid    dall'yiddish   = ebreo

 

ma contiene anche una forte influenza slava, russa,  aramaica, ebraica, greca. Nientepopodimeno che!

 

La cosa bella è stata anche che il libro non è scritto in maniera "accademica", anzi è scorrevole, pieno di aneddoti e di curiosità.

Una fra tutte : l'hamburger è stato "inventato" dagli ebrei yiddish in partenza da Amburgo per il nuovo mondo. La carne kasher, salata in origine per essere mantenuta nel tempo, venne tritata e appollottolata, nonchè schiacciata per ottenere una rapida cottura su piastra ed essere servita con il pane.  La ricetta comparve per la prima volta sul libro Aunt Babette's Cook Book del 1889.

 

Un libro per sapere qualcosa di più su di un popolo ed una religione diversa dalla mia.

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3 marzo 2012 6 03 /03 /marzo /2012 14:55

Pane-pizze-focacce 7809

 

 

Veramente il cotechino poteva essere mangiato anche così com'era, vista la presenza degli spinaci nel rotolo, ma i cavoletti erano in frigorifero e da un po' mi fissavano, indi per cui: " m'hai provocato?  Adesso te divoro!".

In fondo il cavoletto è giusto che ci sia, soprattutto perchè è stato cotto in agrodolce e serve a pulire il palato dall'untuosità godereccia del cotechino, inoltre sono veramente degli ortaggi a dir poco perfetti, anzi piùccheperfetti esteticamente parlando.

Ma bando alle ciance, ecco la ricetta

 

 

Ingredienti per 3-4 persone

 

1   cotechino precotto

1   confezione di cavoletti di Bruxelles 

4   fette di formaggio a fondere tipo Fontina

700 gr di spinaci

 

100 gr di farina integrale

400 gr di farina bianca 00

1          bustina di lievito di birra disidratato

2          cucchiaini d'olio

1          pizzico di sale

1          pizzico di zucchero

450 cc di acqua

3          spicchi d'aglio

1          cucchiaio abbondante di aceto di mele

1          mezzo cucchiaio di zucchero

             olio extravergine e sale q.b.

 

 

Procedimento

 

Miscelate e setacciate le farine. Aggiungete il sale, lo zucchero, un cucchiaino di olio, il lievito di birra e l'acqua poco per volta. Impastate ed aggiungete l'acqua nella quantità voluta dalla vostra farina ( come ho già detto in precedenza la quantità di liquido dipende dalla capacità di assorbimento dello stesso da parte della farina).

Lavorate la pasta per 10 minuti fino ad ottenere una palla elastica e liscia.

Ponete a lievitare per almeno 30'-40' minuti, ma più tempo lievita e meglio è.

 

Nel frattempo lessate il cotechino come da indicazioni sulla confezione. Di solito si tratta d'immergere la busta sigillata in abbondante acqua fredda e di lasciarla sobbollire per almeno 35-40 minuti.  Trascorso questo tempo, aprite la busta, scolate il cotechino dal liquido di governo e toglietegli la cotenna.  Lasciate raffreddare.

 

Lavate bene gli spinaci, togliete le parti coriacee e cuoceteli direttamente in padella con olio e aglio. Salate subito e coprite affinchè rilascino la loro acqua e cuociano rapidamente.   Non appena si ammorbidiscono, spegnete il fornello e lasciateli raffreddare.

 

Pre-riscaldate il forno a 220°.

 

Riprendete l'impasto e stendetelo dandogli forma circolare con uno spessore di due centimetri.  In pratica fate una base di pizza sulla quale stenderete gli spinaci sminuzzati.  Adagiate su di essi due fette di formaggio e sopra a loro, il cotechino.  Di nuovo sopra il cotechino una fetta di formaggio e di nuovo gli spinaci.

Avvolgete il cotechino con la pasta di pane, formate un salsicciotto e chiudete bene i lati. Con gli scarti della pasta, fate delle decorazioni che applicherete sul pane.  Io l'ho stesa a mo' di grissino e poi l'ho attorcigliata sull'insieme.

 

Fate un'emulsione di 1 cucchiaio di olio e due cucchiaini di acqua.  Sbattete bene e spennellatevi il pane.

Infornate e cuocete per 30' minuti in forno caldissimo.

 

Mentre il pane cuoce,  preparate i cavoletti.

Lessarli brevemente in acqua bollente e leggermente salata.

Scolarli dopo 8 minuti sotto acqua fredda.  Riprenderli e saltarli in padella con aglio e olio. Non appena rosolano, aggiungere lo zucchero e l'aceto. Cuocere ancora a fuoco altissimo, fino a che non si caramellino un pochino.

 

Sfornare il pane e lasciarlo raffreddare almeno 10 minuti.  Affettarlo e servirlo accompagnato da Cavoletti di Bruxelles.

 

ENJOY!

 

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2 marzo 2012 5 02 /03 /marzo /2012 14:09

Piatti-con-verdure 7808

 

 

 

E' arrivato il tempo delle puntarelle finalmente, perchè a casa nostra ne siamo ghiotti.

Croccanti, fresche, verdissime, accompagnate da qualche acciughina e dal sapore del sole contenuto nei pomodori secchi, una zesta di limone qua e là, hanno aperto la stagione!

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per  3-4 persone

 

1     cespo di puntarelle

30   gr di acciughine

7     pomodori secchi

1     paio di spicchi di limone

       zeste di limone a piacere

       pepe nero, sale, olio extravergine d'oliva q.b.

 

 

Procedimento

 

Lavate le puntarelle, asciugatele e dividetele a metà per il senso della lunghezza.  Tagliate invece a semi-rondelle le basi più grosse.

Distribuitele su di un piatto di portata in bella vista.  Spruzzatele con il succo di due spicchi di limone.

A parte in un'insalatiera,  versate 3 cucchiai di olio extravergine, spezzettate le acciughe, tagliate i pomodorini a listarelle ed aggiungeteli all'olio.  Salate pochissimo e pepate in abbondanza.

Mischiate il tutto e distribuitelo sulle puntarelle.  Copritele con pellicola trasparente e mettete in frigorifero per almeno 40', il tempo necessario affinchè s'insaporiscano.

Toglietele dal frigor almeno 15' minuti prima di servirle.

 

ENJOY !

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