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11 gennaio 2012 3 11 /01 /gennaio /2012 16:09

Farro--orzo--cereali-in-chicchi. 7150

 

 

 

Questo è un cous cous al contrario, nel senso che siamo abituati a vedere il cereale come base sulla quale disperdere quantità di carne, di pesce o di verdure.  Qui, invece è la carne con le verdure che prevale sul farinaceo, che fra l'altro questa volta è fritto, croccante e sa anche di formaggio.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

400   gr di spezzatino di maiale

   20   olive verdi di Cerignola

      1  scatola di pelati

      2  spicchi d'aglio

           origano fresco in foglie e secco, macinato

      1   cucchiaio di soffritto misto

    50  cc di vino rosso

           sale, pepe, peperoncino

           olio extravergine d'oliva

 

      5   cucchiai generosi di cous cous

      1   cucchiaino di cipolla rossa tritata

      1   uovo

  100  gr di Parmigiano Reggiano

       1  cucchiaino di Worcerstershire sauce

     50 cc di acqua bollente

           olio per friggere

 

 

Procedimento

 

In una padella antiaderente scaldate l'olio, l'aglio, le olive denocciolate, l'origano secco. Lasciate insaporire ed aggiungete i pelati.  Salate, pepate con pepe e peperoncino.  Portate a cottura per 10 minuti a fuoco vivace.

In una padella antiaderente scaldate l'olio, l'aglio, l'origano fresco e aggiungete la carne a pezzettini.  Fatela saltare velocemente e irroratela con il vino, lasciate sfumare e poi mischiate al sugo.  La carne dovrà cuocere brevemente altrimenti sarà stopposa.

 

A parte, in una padella antiaderente scaldate l'olio, la cipolla e versatevi il cous cous.  Lasciate insaporire, spegnete il fornello ed aggiungete lentamente l'acqua, ma pochissima per volta. Il cous cous dovrà essere abbastanza asciutto.

Lasciatelo raffreddare, sgranatelo e aggiungete sale, parmigiano, Worcerstershire sauce e l'uovo.  Impastate, formate delle piccole palline e friggetele in olio di riso bollente. Fate colorire entrambi i lati, il tempo di cottura è di 5 minuti, giusto il tempo che si dorino.

Scolatele dall'olio e servitele insieme all'intingolo.

 

ENJOY!

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10 gennaio 2012 2 10 /01 /gennaio /2012 19:45

Piatti-con-verdure 7143

 

 

Le patate sono veramente un comfort food non indifferente e mi piace utilizzarle accostate ad altre verdure affinchè il contorno sia completo e addirittura possa costituire un solo piatto, infatti con l'aggiunta di formaggio ed il condimento usato per insaporirle, le considero anche un buon secondo.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

1      cavolo verza

1      cavolo nero

1      cavolo ricciuto

3      patate rosse grandi

2      spicchi d'aglio

1/2   cipolla rossa

1       noce di burro

100  gr di fontina

  50  gr di Parmigiano Reggiano 

         olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

In una capace pentola a bordi alti bollire 3 litri di acqua. Preparare i cavoli, togliendo le nervature e le foglie più esterne.

Tagliarli a listarelle ed aggiungerli all'acqua bollente leggermente salata e lasciar cuocere per 8 minuti, scolarli e passarli sotto acqua fredda.  Strizzarli e tenerli da parte.

 

Pelate ed affettate le patate a fettine sottili.  Lessatele partendo da acqua fredda per 10 minuti, scolatele e lasciatele raffreddare.

Non appena a temperatura ambiente, passatele in padella con una noce di burro e aglio.  Lasciate colorire da entambe i lati e poi toglietele dal fuoco.

 

Riprendete i cavoli e in una padella antiaderente oppure nel wok, scaldate l'olio con l'aglio e la metà cipolla rossa, versate i cavoli e lasciateli insaporire, salate, pepate e poi aggiungete una parte di patate, (tenete da parte le rondelle migliori per poter fare la millefoglie, se vi va), la fontina ed il Parmigiano. Lasciate che i formaggi si fondano e servite bollenti.

 

ENJOY!

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9 gennaio 2012 1 09 /01 /gennaio /2012 19:38

 

 

Piatti-di-carne 7124

 

 

 

Involtini veloci, veloci con un contorno altrettanto veloce. 

Un accostamento di colori vivaci e brillanti che rallegrano il piatto e il rosa del bacon trasforma l'involtino in un falso d'autore : il Cannoncinbacon.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3 persone

 

3        grandi fette di fesa di tacchino

300   gr di pisellini primavera

400   gr di fagiolini primavera

200   gr di bacon a fettine

3        fette di pane in cassetta

2        cucchiai di Parmigiano Reggiano

2        cucchiaini di basilico fresco

2        cucchiaini generosi di pesto al basilico

1        cucchiaiata generosa di ricotta

          olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

1        spicchio d'aglio

1/2     metà cipolla rossa

3        rametti di maggiorana

150   cc di vino bianco

2        nocette di burro - meglio se chiarificato

 

 

Procedimento

 

Battete le fette di fesa di tacchino per avere una superficie abbastanza larga.

Tagliatele a metà nel senso della larghezza e spalmatevi sopra il composto che farete frullando il pane in cassetta leggermente inumidito con acqua o latte, il parmigiano, il basilico fresco ed il pesto, la ricotta, un pizzico di sale e pepe.

Arrotolate le fette su se stesse, cercando di mantenere il ripieno all'interno.  Poi, prendete il bacon e avvolgete gli involtini.

Preparate una pentola a bordi bassi antiaderente nella quale scalderete l'olio, i rametti di maggiorana, la metà cipolla. Lasciate insaporire poi adagiatevi gli involtini.  Fate rosolare su tutti i lati e poi irrorate di vino bianco. Lasciate sfumare, salate e pepate e fate cuocere a fuoco medio-basso per 25-30 minuti max.

 

Nel frattempo preparate le verdure, le mie erano surgelate e le ho cotte in questo modo.

I piselli :  in una pentola antiaderente lasciate sciogliere il burro chiarificato (se non l'aveste allora fate una parte di burro ed una di olio - ciò serve ad evitare che il burro annerisca e bruci), versate i pisellini, lasciate insaporire, bagnate con mezzo mestolo di acqua tiepida, salate e portate a cottura, in circa 10 minuti.

 

I fagiolini :  lessarli brevemente in acqua bollente leggermente salata. Scolarli e passarli sotto acqua fredda per mantenere cottura e colore.

In una pentola antiaderente a bordi bassi, scaldare l'olio e l'aglio, aggiungere i fagiolini, salare e saltarli un paio di volte.

 

Preparazione del piatto:   distribuire 3 involtini a commensale, irrorarli con il sughetto e accompagnare con i pisellini al burro ed i fagiolini saltati all'aglio.

 

ENJOY!

 

 

 

 

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8 gennaio 2012 7 08 /01 /gennaio /2012 20:35

 

 

Pane-pizze-focacce 7123

 

Non compro spesso la Mortadella, perchè mi conosco, non resisto al suo profumo, ma quando c'è, beh, pane e "Morrrta" come si dice a Milano è d'obbligo.

Stasera un panino gustoso; un panino che parte proprio dal pane fatto in casa e da un condimento per niente grasso, perchè c'è già la presenza della mortadella. Una base cremosa di ricotta e un "pulisci-bocca" che consiste in un finocchio saltato in padella.

Una cena frugale? Forse, ma ogni tanto ne vale la pena.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 panini come foto

 

500 gr di farina 00

250 cc di acqua (anche 300cc dipende dalla farina)

1           bustina di lievito di birra disidratato

2           cucchiai di olio d'oliva

1           cucchiaino di zucchero

1           cucchiaino di sale

 

Farcitura

 

250 gr di Mortadella

250 gr di Ricotta vaccina fresca

     3 cucchiaini di paté di olive taggiasche

     3 finocchi freschi

     1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano

        olio extra vergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

Impastare la farina con l'olio, lo zucchero, il lievito, il sale e l'acqua.  Formare una palla, liscia ed elastica da porre a lievitare per almeno  40 minuti. (Se aveste più tempo, meglio).

Riprendetela e dividetela in panetti da stendere in forma circolare avente un diametro di 12-15 cm.

Fate un'emulsione di olio e d'acqua e spargetela sulla pasta.  Infornate a 220° per 40 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare leggermente.

 

Nel frattempo, tagliate i finocchi con la mandolina affinchè risultino molto fini. Saltateli in padella con dell'olio extravergine d'oliva.  Cuocete per 5-7 minuti max e poi salate.  Togliete dal fuoco e disponeteli su di un piatto di servizio.

 

Preparate la crema mischiando la ricotta con il paté d'olive taggiasche e il Parmigiano, assaggiate e regolate con sale e pepe.

 

Farcite il panino stendendo per prima la crema, poi la mortadella e per ultimo i finocchi. Coprite con il "coperchio" di pane e ....

 

ENJOY !


 


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7 gennaio 2012 6 07 /01 /gennaio /2012 15:32

 

Piatti-di-carne 7110

 

Piatto molto consistente e di sapore importante, devono assolutamente piacere le cipolle perchè si sentono in modo deciso. Si deve preparare in anticipo di un paio di giorni, quindi è una ricetta diciamo comoda sotto l'aspetto organizzativo, anche se per la cottura della coda ci vogliono tre ore, ma che importa, basta lasciarla bollire da sola e nel frattempo fare altro.

Servita con dei crostoni di pane appena passati di burro e poi tostati può essere un piacevole antipasto, oppure un discreto secondo.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 1 terrina da 30 cm di lunghezza.

 

1          coda di vitello

1          foglia di alloro

2          cucchiai di soffritto misto

100 cc di vino bianco

1          cucchiaino di bacche miste

2          gambi di aneto

2          gambi di coriandolo

3          cucchiai di gambi di finocchio e barbette tagliate a dadolata

3          cipolle dorate

4          carote

3          liste di buccia di limone

3   lt     di acqua

 

 

2          cipolle dorate aggiuntive

2          spicchi d'aglio

100 gr di burro

150 cc di vino rosso

1           foglia di alloro

1           punta di cucchiaino di cannella

1           punta di cucchiaino di spezie Gran Masala

7           bacche di ginepro

 

Procedimento

 

Preparate un court bouillon con tutti gli aromi sopra menzionati.  Tagliate le cipolle con la buccia a metà nel senso della larghezza e fatele tostare senza condimento in una pentola antiaderente. Non appena colorano, toglietele e mettetele nel brodo. Esse daranno più sapore e colore al brodo.

Non appena il court bouillon ha preso consistenza, versatevi la coda e lasciatela cuocere per 3 ore.

 

A cottura avvenuta, spolpate la polpa dalle ossa e dalle parti cartilaginose. Lasciatela raffreddare un pochino.

In una pentola antiaderente, scaldate il burro, aggiungete le cipolle tagliate a fettine sottili, gli spicchi d'aglio in purea, la foglia di alloro e poi la coda.  Salate, pepate e lasciate insaporire.

Sfumate con il vino rosso, fatelo evaporare e poi irrorate il tutto con un paio di mestoli del brodo filtrato.

Aggiungete le bacche di ginepro e le spezie. Lasciate che il liquido si rapprenda un poco; l'insieme dovrà risultare abbastanza amalgamato, ma non del tutto asciutto o secco.

Rivestite uno stampo da plum-cake con della carta da forno e versateci il contenuto della pentola.

Livellate, coprite con della carta da forno e poi con della stagnola.  Lasciate raffreddare e poi mettete in frigorifero per 2 giorni.

Prelevate la terrina dal frigorifero almeno un'ora prima di servire.  Tagliate il pane a fette e spalmatelo con un leggero strato di burro. Mettetelo sotto il grill e tostatelo.

Tagliate una fetta di terrina e servite con i crostoni.

 

ENJOY!

 

 

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6 gennaio 2012 5 06 /01 /gennaio /2012 13:58

Torte-dolci 7085

 

 

Il fegato è ormai sulla via della perdizione e si sta per ribellare dopo tutti questi giorni di Superfesta, ma prima della Sua rivoluzione definitiva, appioppiamogli n'altro po' di zuccheri, vah, che tanto si vive ben una sola volta, no?

E allora PANFORTE, ma proprio forte e siate generose e generosi nella quantità degli ingredienti, perchè ne vale veramente la pena.

Questo dolce che in apparenza non ha un aspetto accattivante ha un profumo da far svenire e un sapore che è un insieme di fragranze speciali: cannella, chiodi di garofano, cacao, ananas giusto per dare un tocco esotico, poi  fichi, albicocche, arance, cedri, mandorle, noci, miele e zucchero per restare nel nostro magnifico sud.

Un pizzico di farina per tenere insieme l'impasto e il Panforte è pronto in poco tempo.  L'unico neo, aspettare tre giorni prima di assaggiarlo; dura vero?!?

 

La ricetta

 

Ingredienti per un Panforte da 22 cm di diametro.

 

250  gr di mandorle spelate e tostate

150  gr di farina bianca

150  gr di zucchero a velo

150  gr di miele millefiori

100  gr di gherigli di noci

  50  gr di cedro candito

  50  gr di arancia candita

  50  gr di macedonia mista candita

  50  gr di ananas candito

  50  gr di uvetta passita di Corinto

    6  albicocche disidratate, ma morbide

    6  fichi disidratati, ma morbidi

    5  chiodi di garofano

    2  cucchiaini di cannella

    2  cucchiaini di cacao

         scorze di arancia e limone fresche grattugiate

100 cc di Porto oppure di un liquore a Vs. piacere (vin Santo, Rhum,...)

     1 pizzichino di spezie miste Gran Masala

     1 pizzichino di zenzero in polvere

     1 cucchiaino di zucchero a velo

     2 grandi particole- ostie da pasticceria (facoltativo, ma pratico)

 

Procedimento

 

Naturalmente le mandole devono essere rigorosamente senza buccia e se non le trovaste, niente paura.

Basta bollire dell'acqua in una padella e buttarci le mandorle. Toglietele dopo due minuti e asciugatele.  La pellicina si toglierà facilmente.

Se non aveste le mandorle tostate, basta solo disporle su di una teglia, ricoperta da carta da forno e infornarle a 220° per 8 minuti, il tempo che si dorino leggermente.  Poi toglietele e lasciatele raffreddare.

 

Mettete tutti i frutti canditi in un'insalatiera capiente, poi sbriciolate grossolanamente le noci, tagliate  a dadini sia le albicocche che i fichi.  Irrorate il tutto con il liquore e poi lasciate insaporire per almeno 30 minuti.

Riprendete la frutta e aggiungete le spezie (i chiodi di garofano dovranno essere polverizzati insieme alla cannella già in polvere) e mescolate con cura, poi mettete il cacao, il cucchiaino di zucchero a velo e sempre mescolando la farina.

Tenete da parte.

 

Preparate uno sciroppo con il miele e lo zucchero a velo.

Mettete i due ingredienti in una pentola a bordi alti e antiaderente. Aggiungete un paio di cucchiai di acqua e mescolate cuocendo a fuoco basso fino a che gli elementi non siano completamente sciolti.  Poi, aumentate il calore e portate il composto al bollore. Lo sciroppo sarà pronto quando prelevando una piccola quantità dello stesso con uno stecchino e immergendolo subito in acqua fredda  si formerà una pallina.

Versatelo sul composto di frutta e farina, mescolate con forza perchè tende a indurirsi velocemente.

 

Foderate con carta da forno, una tortiera di alluminio - Domopak - da 22-23 cm di diametro. Posatevi una particola da pasticceria e versatevi sopra il vostro Panforte.  Livellate la superficie con le mani bagnate. Ricoprite con la particola (ma anche no, io non le ho usate) e poi mettetelo in forno per 30 minuti a 150°.

 

Quando sarà cotto, toglietelo dal forno, lasciatelo raffreddare 15 minuti, poi rimuovete dalla tortiera e togliete con estrema cura la carta da forno.

Spolveratelo di zucchero a velo e ponetelo fra due fogli di carta da forno nuova e carta di alluminio. 

Apritelo al terzo giorno e rispolveratelo di zucchero a velo.  Servite con caffè o tea.

 

ENJOY

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Published by Bettaroberta - in Torte dolci
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5 gennaio 2012 4 05 /01 /gennaio /2012 15:04

Piatti-di-carne 7063

 

A dieta no, nonostante tutti i dolci, cioccolatini, arrosti, arrostini, salumi, salami, prosciutti, guanciali, però un pochino più leggeri si.

Quindi oggi la mitica "galina fregia" con una semi -insalata russa, semi perchè ho soltanto usato un cucchiaino di maionese su mucchietti di verdura mista e non un quintale di salsa su poca verdura, oggi è stato proprio l'inverso.

 

La ricetta

 

Ingredienti per la cottura di 1 pollo

 

1          pollo 

1          foglia di alloro

2          cucchiai di soffritto misto

100 cc di vino bianco

1          cucchiaino di bacche miste

2          gambi di aneto

2          gambi di coriandolo

3          cucchiai di gambi di finocchio e barbette tagliate a dadolata

3          cipolle dorate

4          carote

3          liste di buccia di limone

3   lt     di acqua

 

 

Insalata russa

 

4       carote

3       patate

100  gr di pisellini

1       scatoletta di tonno al naturale

100  gr di sottaceti misti

1       cucchiaino di capperi

1       cucchiaino di senape

2       cucchiai di maionese

         olio extravergine d'oliva e aceto di vino bianco q.b.

         sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

Preparate un court bouillon con tutti gli aromi sopra menzionati.  Tagliate le cipolle con la buccia a metà nel senso della larghezza e fatele tostare senza condimento in una pentola antiaderente. Non appena colorano, toglietele e mettetele nel brodo. Esse daranno più sapore e colore al brodo.

Non appena il court bouillon ha preso consistenza, versatevi il pollo, precedentemente lavato e pulito da ogni residuo.

Lasciatelo cuocere per 1 ora e 30 minuti. Poi, scolatelo dal brodo e disponetelo su di un piatto. Copritelo con una insalatiera e lasciatelo raffreddare una notte.

 

Il giorno successivo,  preparate l'insalata russa, lessando brevemente le i pisellini,  le carote e le patate tagliate a dadini.  Scolateli e lasciateli raffreddare.

Aggiungete una scatola di tonno, i sottaceti tagliati a dadini anch'essi, i capperi e condite con un goccino d'olio, aceto, sale e pepe q.b.

 

Disponete ora il pollo sul piatto di portata; staccate prima le ali, poi le cosce; tagliate il petto a fettine.

Aggiungete sul piatto un cavolfiore, un cetriolino, una carotina, un peperone, una cipollina sottaceto e qualche mucchietto d'insalata russa qua e là.  Ricopritela con un cucchiaino di maionese e servite.

 

ENJOY

 

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4 gennaio 2012 3 04 /01 /gennaio /2012 14:03

Risotti 7056

 

 

Siamo agli sgoccioli delle vacanze invernali, peccato, il Natale arriva e scappa in un soffio.

Beh, c'è sempre la Befana, adorata vecchina a tenerci compagnia e per rimpolpare il gruppo, oggi abbiamo pranzato con dei cari amici, che però volevano stare "leggeri".   La nostra offerta è stata:  Risottino alle erbe fini e limone.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 6 persone

 

480 gr di riso Carnaroli

2      gambi di :   timo, maggiorana, dragoncello, prezzemolo, maggiorana

5-6  foglie di   :   basilico, salvia, rosmarino

3-4  strisce di buccia di limone

 

1      cucchiaio di soffritto misto

100 cc di vino bianco secco

100 gr di ricotta vaccina

  50 cc di panna fresca

  70 gr di Parmigiano Reggiano (a Vs. scelta)

        Brodo di carne oppure acqua bollente

        Olio extravergine d'oliva

    1  noce di burro

    2  dadi

 

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi medio alti, antiaderente, scaldare l'olio e la noce di burro, aggiungete il soffritto, lasciate sudare le cipolle e poi versate il riso.  Fatelo tostare, cioè scaldare e impregnare del grasso, poi sfumate con il vino bianco.

Fatelo evaporare completamente e poi aggiungete il brodo di carne, oppure in mancanza di esso, acqua bollente.

Mescolate con cura e salate a vostro piacere con sale oppure con dado.

 

Nel frattempo lavate tutte le foglioline delle erbe e la buccia di limone, mettetele in un mixer e tritatele finemente.

Tenete da parte.

 

A pochi minuti dalla cottura definitiva del riso, mantecatelo con ricotta, panna e il trito di erbe e limone.

Assaggiate il risotto e regolatelo con del Parmigiano a piacere.

Servite caldissimo.

 

ENJOY!

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3 gennaio 2012 2 03 /01 /gennaio /2012 20:45

Paste-asciutte 7049 A

 

Ho ricevuto a Natale un pezzo di guanciale affumicato, profumatissimo e buonissimo. Strano regalo?  No, insieme ad altre prelibatezze gastronomiche dolcetti, olio, aceto balsamico sono stati ben accetti da tutti noi.

In considerazione del fatto che il "bacon" con i gamberi sta benissimo, stasera abbiamo cenato con un'amatriciana sui generis, nel senso che, il guanciale c'era, ma c'erano pure i gamberi.

Appetitosa, qualcuno a casa a fatto il bis!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3 persone

 

240 gr di pasta - maccheroncini o mezze maniche

1      scatola di pelati

18    gamberi - mazzancolle

200 gr di guanciale

        sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Tagliate a dadini il guanciale e versatelo in una padella antiaderente già calda; aggiungete anche foglia di alloro.

Lasciate che il guanciale si  sciolga a poco, a poco, liberando il suo grasso.

Pulite i gamberi dai carapaci e dal budellino aiutandovi con uno stuzzicadente.

Aprite la scatola dei pelati e siate pronti.

 

In una pentola a bordi alti fate cuocere la pasta come di consuetudine, tenetela al dente.

A pochi minuti dalla fine della cottura della pasta, riprendete il guanciale, aumentate la fiamma, fatelo rosolare per bene, versate i gamberi e subito dopo i pelati strizzandoli fra le mani.

Salate leggermente e pepate vigorosamente, cuocete a fuoco potente per pochi minuti, solo il tempo necessario ai pomodori per restringersi.  Buttate la pasta nella padella del sugo, fate insaporire per bene, lasciate che il sugo penetri nei maccheroncini e poi servite bollente con un'ultima spolverata di pepe.

 

ENJOY !

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2 gennaio 2012 1 02 /01 /gennaio /2012 19:03

Stuzzichini-salati 7024

 

Uno stuzzichino, antipastino di recupero, perchè ho utilizzato l'ultimo trancio di salmone a disposizione, cuocendolo alla Mediterranea con pomodorini Pachino, olive verdi e capperi.

Insomma un penultimo retaggio festivo in attesa della Befana.....

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

1         pane in cassetta -grano duro -

1         trancio di salmone di almeno 150 gr

15       pomodorini Pachino

1         cucchiaino di capperi

1         spicchio d'aglio

6-7      olive

1         noce di burro

            olio, sale e pepe q.b.

1         rametto di coriandolo

 

Procedimento

 

Se avete acquistato un pane in cassetta intero, cioè non affettato preventivamente, allora tagliate delle fette di almeno 6-7 cm di altezza. In caso contrario accatastate 3 fette di pane, toglietene i bordi, paraggiatele e tagliate la parte centrale di sole due fette. In pratica otterrete un  cestino rettangolare.

In un tegamino, scaldate la noce di burro ed un poco d'olio, aggiungete metà spicchio d'aglio e lasciate insaporire.

Disponete i cestini preparati su carta da forno e spennellateli con l'olio aromatizzato.

Infornate a 220° gradi fino a che non diventino dorati.

Nel frattempo, in un'altra pentola, scaldate l'olio, l'aglio, il gambo di coriandolo.  Versate i capperi e le olive tagliate a rondelle, poi  i  pomodorini tagliati a spicchietti ed a metà.  Lasciate insaporire e aggiungete il salmone a pezzetti (il mio salmone era stato sbollentato in precedenza- vedere la ricetta datata 31.12.2011. In ogni caso, si può partire anche da quello crudo, tagliandolo a quadratini e saltandolo velocemente nel sughetto preparato), salate leggermente. 

Cuocete non più di 8 minuti.  Togliete i crostoni dal forno e versate al loro interno il sughetto.

Pepate e servite.

 

ENJOY!

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