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18 dicembre 2016 7 18 /12 /dicembre /2016 07:20
Pizzoccheri, zucca e pomodoro....

I pizzoccheri sono buonissimi nella loro forma originale e i valtellinesi potrebbero anche inorridire davanti alla variante che presento oggi. Ma, in considerazione del fatto che ognuno ha i suoi gusti e che la cucina è comunque sperimentazione ed inventiva, perchè non procedere con un nuovo "esperimento"?

Ebbene, le patate ci sono, i pizzoccheri anche, ma a questi due ingredienti sono stati aggiunti la zucca ed il pomodoro.  Niente di più lontano, vero?

Il risultato: niente male, davvero.

 

La ricetta

Ingredienti per 3 persone

240 gr di pizzoccheri

5             patate medie

300 gr di dadini di zucca

250 gr di pomodori pelati

2         spicchi d'aglio

1         rametto di rosmarino

150 gr di formaggio tipo Asiago o Fontina

  80 gr di parmigiano Reggiano

1         noce di burro

           olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

In una capace pentola a bordi alti, fate bollire abbondante acqua leggermente salata.

Sbucciate le patate e tagliatele a spicchi; versatele nell'acqua bollente e fate cuocere 10', trascorsi i quali unirete i pizzoccheri. Portate a cottura.

Nel frattempo, rosolate la zucca in un soffritto di olio evo, aglio e rosmarino. Cuocete al dente e salando solo a fine cottura. Togliete la zucca dalla padella e nuovamente scaldate olio evo, aglio e rosmarino. Non appena l'olio profuma, unite i pomodori pelati, salate e pepate. Portate a cottura a fuoco veloce in 10'.

Scolate i pizzoccheri e le patate, versateli nel sugo, unite la zucca  e l'Asiago a pezzettini. Fate sciogliere il formaggio e spolverate con parmigiano Reggiano.

Serviteli bollenti con un'aggiunta di pepe macinato al momento e fogliette di rosmarino fresco.

 

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7 giugno 2016 2 07 /06 /giugno /2016 15:46
Rigatoni all'uovo & coniglio alla senape...

E' una ricetta non propriamente estiva, ma diciamo che gli ultimi giorni sono stati abbastanza "invernali" qui al Nord. Piatto unico per una giornata di festa in compagnia dell'intera famiglia, i rigatoni sono stati molto apprezzati e il coniglio è diventato un ottimo companatico.

La ricetta

Ingredienti per 6 persone

1 coniglio suddiviso in parti

1 cipolla dorata

1 mazzettino di erbe fini : timo, maggiorana, alloro e rosmarino

1 spicchio d'aglio

1 cucchiaio di senape in polvere "Mustard Inglese"

150 gr di pancetta affumicata

250 gr di panna fresca

100 ml di vino bianco secco

1 goccino d'olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

1 pochino di farina bianca per il coniglio

1/2 bicchiere di acqua tiepida

Procedimento

Lavate il coniglio e dividetelo in piccole parti. Infarinatele leggermente con farina bianca e tenete da parte. In una padella antiaderente, che possa poi andare in forno, rosolate olio, aglio, cipolla, erbe fini e pancetta. Lasciate che la cipolla si dori e poi togliete il tutto e tenetelo da parte. Aggiungete ora il coniglio infarinato e fatelo rosolare da entrambe i lati, unite il vino, la senape, il sale, il pepe e l'acqua tiepida; portate al bollore e mettete in forno a 200° per circa 35' minuti.

Controllate la cottura di tanto in tanto e non appena il coniglio sarà tenero e ben dorato toglietelo dal forno e tenetelo in caldo.

Preparate la pasta - quella che preferite-, bollitela in acqua leggermente salata e scolatela al dente dopo breve cottura. Conservate una parte di acqua di cottura per mantecarla.

Togliete il coniglio dalla padella, aggiungete al sugo la panna, la cipolla e la pancetta tenute da parte; portate al bollore, unite la pasta e fate mantecare se necessario aggiungendo un pochino di acqua di cottura.

Servite subito decorando con una spolveratina di pepe e ancora erbe fini.

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2 gennaio 2016 6 02 /01 /gennaio /2016 11:21
Spaghetti al nero di seppia con vongole in barca...

Buon Anno, si buon anno a tutti, ci vuole un augurio è necessario di questi tempi!

E perchè non iniziare con un buon piatto di pasta, che è il nostro comfort food per eccellenza, l'alimento che ci contraddistingue da sempre nel mondo e che ci rende italianissimi ovunque?

Ebbene, questi sono spaghetti al nero di seppia, che si sbiadisce leggermente a causa del condimento che potrebbe far "svenire" più di un cultore del pesce, ma è ormai noto che spesso le cose più azzardate a volte danno ottimi risultati. Questo ne è un esempio. Davvero!

La ricetta

Ingredienti per 3/4 persone

Opzione numero uno : pasta fresca

300 gr di farina 00

3 uova

2 sacchettini d'inchiostro di nero di seppia

Opzione numero due: pasta già pronta

1 pacchetto da 250 gr di spaghetti al nero di seppia

Per il sugo

600 gr di vongole veraci

1 spicchio d'aglio

1 mazzettino di prezzemolo

3 cucchiai abbondanti di panna fresca

1 peperoncino

50 dl di vino bianco secco

olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

Procedimento

Pasta fresca: in una bacinella miscelare la farina, le uova e l'inchiostro, lavorare con una forchetta fino a che l'impasto non abbia preso forma, poi impastare velocemente e con forza fino ad ottenere una palla liscia, omogenea e nera. Avvolgetela in pellicola trasparente e riponetela in frigorifero per 30'. A sugo pronto, prendete la pasta, tiratela in sfoglie sottili e con l'aiuto di una macchina da pasta Imperia, tagliate dei tagliolini che andrete immediatamente a cuocere in abbondante acqua salata. Per evitare che i tagliolini si appiccichino fra loro, non appena immersi in acqua, creare con un forchettone un vortice continuo, in modo che la pasta continui a girare e non si attacchi. La cottura sarà di pochi minuti, in quanto essendo pasta fresca e sottile, basta proprio una scottata. Scolare i tagliolini conservando parte dell'acqua di governo. Versateli nel sugo ed insaporite.

Pasta secca: cuocete la pasta in abbondante acqua bollente e leggermente salata. La cottura sarà di almeno 15' minuti, se la pasta è di grano duro e ben trafilata. Scolate al dente conservando un pochino di acqua di governo

Per la salsa: in una pentola a bordi alti e antiaderente scaldate olio, aglio, peperoncino, qualche gambo e qualche fogliolina di prezzemolo. Non appena caldo, versate le vongole che avrete precedentemente lavato e spurgato da eccessi di sabbia. Salate, pepate ed unite il vino. Lasciatelo evaporare e poi coprite il tutto con coperchio ed attendete 5-6' minuti, il tempo che le vongole si aprano. Toglietele dalla pentola e tenetele in caldo. Versate ora nel sughetto 3 cucchiai abbondanti di panna fresca, portate ad ebollizione e cuocete per 4' minuti, affinchè la panna e il sugo si raddensino. A questo punto unite nuovamente le vongole e la pasta che nel frattempo sarà cotta. Servite caldissima con qualche foglia di prezzemolo come decorazione.

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15 novembre 2015 7 15 /11 /novembre /2015 21:04
Tagliatelle di riso con gallinelle di mare...

Tagliatelle di riso forse un'eresia per gli Emiliani, ma se abbinate a delle gallinelle di mare ed ad un pochino di verdure saltate, beh, niente male, niente male, davvero!!!

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

250 gr di tagliatelle di riso

300 gr di filetti di gallinelle di mare

10 pomodorini ciliegia

10 olive nere

1 cucchiaino di capperi

1 cipolla d'orata

3 spicchi d'aglio

2 zucchine

2 carote

1 melanzana

1 cucchiaio di semi di sesamo e zucca

1 pochino di uvetta

1 mazzetto di basilico e prezzemolo fresco

olio extravergine d'oliva, sale e pepe e peperoncino q.b.

Procedimento

Tagliate a dadini le zucchine, le carote e versatele in una padella dove avrete scaldato olio, aglio, basilico e prezzemolo. Fatele cuocere a fuoco vivace per 10' minuti e poi salatele e tenetele in caldo. Tagliate la melanzana a dadini, versatela in una padella calda dove avrete scaldato olio, aglio, un pochino di prezzemolo, unite l'uvetta ammollata in precedenza, salate subito e cuocete per 10' minuti. Tenete in caldo.

In una pentola a bordi alti scaldate 2 lt di acqua e portateli al bollore salando leggermente. Versate le tagliatelle, riportate al bollore e spegnete il fuoco, lasciando a "mollo" la pasta per 5-6 minuti.

Nel frattempo rosolate la cipolla tagliata a fettine con uno spicchio d'aglio, olio evo, olive, peperoncino e capperi, basilico e prezzemolo. Non appena la cipolla è leggermente dorata, adagiate il pesce dalla parte della pelle. Cuocete a fuoco vivace per pochi minuti, salate e pepate poco.

Scolate la pasta, raffreddatela sotto acqua corrente fredda e poi saltalela nel wok con olio, aglio, peperoncino, semi di sesamo e zucca, prezzemolo e basilico.

Adagiate la pasta nei piatti e decoratela con le verdure ed il pesce. Servite bollente.

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15 ottobre 2015 4 15 /10 /ottobre /2015 13:21
Lasagne spinaci & pomodoro...

Non propriamente un classico per le lasagne, bensì direi per i cannelloni. Semplicemente, una piccola variazione sul tema "pasta al forno" che velocizza la ricetta e permette di avere un briciolo di tempo in più, evitando di riempire i cannelloni ad uno ad uno.

Veloce, saporita, facile, cosa cercare di più in una ricetta?

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

250 gr di pasta fresca da lasagne (sfogliavelo Rana per esempio)

1 barattolo e mezzo di pomodori pelati

700 gr di spinaci in foglia già puliti

1 spicchio d'aglio

1 cucchiaio di cipolla, sedano, carota tritati

1 cucchiaio di foglie di basilico

1 mozzarella

50 gr di Parmigiano Reggiano

30 gr di pane grattugiato

500 gr di besciamella per fare la quale occorrono

60 gr di burro

60 gr di farina 00

500 gr di latte intero

1 pizzico di sale

1 pizzico di noce moscata

olio evo, sale e pepe q.b.

Procedimento

In una padella antiaderente scaldate olio, cipolla, sedano, carota ed una parte di basilico. Non appena soffriggono, unite i pomodori pelati, salate, pepate e cuocete per 15' minuti. A fine cottura aggiungete le altre foglie di basilico fresco. Tenete da parte.

In un'altra padella antiaderente scaldate l'olio, l'aglio e non appena caldo, aggiungete gli spinaci ben lavati e strizzati. Salate immediatamente e coprite con il coperchio. Cuocete 8' minuti, girando di tanto in tanto e tenete da parte.

Tagliate la mozzarella a dadini piccoli e lasciatela scolare.

Preparate la besciamella mettendo in un pentolino antiaderente il burro. Fatelo sciogliere poi aggiungete la farina, il sale e la noce moscata. Mescolate rapidamente per ottenere un roux morbido e privo di grumi. Aggiungete poco per volta il latte tiepido e portate al bollore cuocendo la salsa per 15' minuti.

In una teglia da lasagne, versate un cucchiaio di besciamella ed uno di sugo, stendete i primi due fogli di pasta e irrorateli nuovamente con besciamella, sugo, un leggero strato di spinaci e poi parmigiano e qualche dadino di mozzarella qua e là. Stendete nuovamente altri due fogli di pasta e procedete fino ad ultimare tutti gli ingredienti. A copertura finale, cospargere le lasagne con un mix di parmigiano e pane grattugiato.

Infornare a 200° per circa 15' il tempo che le lasagne si dorino.

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23 luglio 2015 4 23 /07 /luglio /2015 13:03
Ravioli in un mare di sugo...

Ricordo una battuta di Alberto Sordi che s'intratteneva con Aldo Fabrizi, argomento la pasta al sugo. Ebbene, dopo aver descritto per bene come dovesse essere fatto il sugo, e cioè con un leggero soffritto, bocconcini di carne di vitella, qualche salsiccia romana, un pezzettino di guanciale e pomodori San Marzano, un pizzico di peperoncino, sale e oio extravergine d'oliva, ebbene, Fabrizi, dichiarava a Sordi:" Ah Albe, a te mica te piace la pasta, te piace er sugo".

E' vero, forse la pasta è buona perchè è goloso il sugo, ma tant'è ogni tanto vale la pena che il sugo la faccia da padrone.

La ricetta

Ingredienti per 3 persone

1 confezione di ravioli freschi spinaci e ricotta

2 barattoli di pelati S. Marzano

2 peperoni rossi Palermo

1 peperone giallo Palermo

1 costa di sedano

1 cucchiaio di sedano, cipolla e carota a quadratini

olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

1 spolverata di pecorino

1 spicchio d'aglio

Basilico a volontà

Procedimento

Lavate e pulite i peperoni, privateli dei semi, tagliateli a listarelle per il senso della lunghezza ottenendo così delle tagliatelle di peperoni. Fate lo stesso con il sedano. In una padella antiaderente scaldate olio, aglio e qualche foglia di basilico; non appena l'olio rosola, aggiungete le verdure, e stufatele a fuoco basso, coperte con coperchio. Mescolatele di tanto in tanto, e salatele solo a fine cottura, quando si sono ammorbidite, ma rimaste ancora croccantine.

Preparate il sugo soffriggendo sedano, carota e cipolla in olio extravergine d'oliva e basilico. Versate i pomodori pelati, salate, pepate e lasciate cuocere a fuoco basso, a lungo, finchè la salsa risulti ben limpida e saporita.

Bollite in abbondante acqua bollente e leggermente salata i ravioli per pochissimi minuti, scolateli e disponeteli in ogni singolo piatto nel quale avrete prima versato abbondante sugo.

Decorate con i peperoni ed il sedano, foglie di basilico fresco e una spolverata di pecorino.

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12 aprile 2015 7 12 /04 /aprile /2015 20:59
Spaghetti di riso & verdure al curry...

Un sugo alternativo al solito ragout? Verdure al curry su spaghetti di riso con Cavolo cinese.

Strano? Forse un pochino, ma vi assicuro che il sapore è strepitoso e la pasta, seppur non di grano, ben accoglie il sughetto variegato. Un piatto completo per un pasto domenicale simil-asiatico de no' altri.

La ricetta

Ingredienti per 3 persone

1 Cavolfiore bianco e piccolo

4 Carote grandi

1 Gambo di sedano

2 Cavoli cinesi

1 Confezione di pannocchiette sott'aceto

2 Spicchi d'aglio

1 Cucchiaio di cipolla, carota, sedano tritati da usare per il soffritto

1 Cucchiaio di passata di pomodoro

1 Cucchiaino di harissa

2 Cucchiaini di curry

2 Cucchiaini di curcuma

1 Cucchiaio di Gran Masala

250 gr di spaghetti di riso

4 Foglie di Melissa fresca

Olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

Procedimento

Sbucciate le carote e tagliatele a rondelle di medio spessor; dividete il cavolfiore in piccoli fiori; pulite il sedano e tagliatelo a pezzettini. In una padella ampia e antiaderente, scaldate l'olio due spicchi d'aglio, gli odori tritati. Fate insaporire e aggiungete l'harissa, il passato di pomodoro, le spezie. Mescolate e versate le verdure crude, fate tostare e poi coprite con acqua bollente. Salate, regolate di pepe e cuocete per 10-12' minuti, giusto il tempo che il cavolo s'intenerisca. A 3' minuti dalla fine della cottura aggiungete le pannocchiette.

A parte, bollite abbondante acqua, leggermente salata. Pulite il cavolo cinese da eventuali residui terrosi e tagliatelo a metà o in quarti, se preferite, ma per il senso della lunghezza. Non appena l'acqua bolle, immergetelo e lasciatelo cuocere per 5-6'. Scolatelo e soffriggetelo in una padella antiaderente con olio e aglio. Salatelo e pepatelo. Tenete in caldo.

Nel frattempo cuocete gli spaghetti di riso come indicato sulla confenzione. Scolateli e saltaleli nella padella, nella quale avete cotto il cavolo cinese (debitamente rimosso, in attesa di essere predisposto sui piatti.) Impiattate posizionando gli spaghetti al centro, il cavolo intorno a loro e irrorando di verdure al curry.

Enjoy ;)!

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12 febbraio 2015 4 12 /02 /febbraio /2015 17:31
Maccheroni al sugo di agnello...

Ma chi rinuncia ad un piatto di pasta? Io, personalmente no, figuriamoci! Posso andare a correre, nuotare un po' di più, ma la pasta è la pasta e solo vederla è subito allegria.

Semplicissima, ha mille varianti; oggi ne propongo una con un sugo d'agnello, niente di ché, ma il successo è assicurato. Buona pasta a tutti!

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

320 gr di maccheroni al mais - Gluten free - (ma naturalmente qualsiasi tipo di pasta a piacere)

500 gr di polpa di coscia di agnello

400 gr di pomodori pelati

1 peperoncino rosso

1 cucchiaio di soffritto misto, carota,sedano, cipolla tritati

1 spicchio d'aglio

1 cucchiao di Gran Masala

1 punta di cucchiaino di Harissa

10 pomodorini Pachino

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

1 cucchiaio di basilico tritato

olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

Pecorino romano a piacere

Procedimento

Tritate la polpa di agnello nel mixer aggiungendo un pizzico di sale, Gran Masala, carota, sedano, cipolla tritati, la punta di un peperoncino indiano rosso (quelli lunghi e affusolati).

In una padella antiaderente soffriggete aglio tritato, Harissa, un poco di prezzemolo e basilico. Aggiungete la carne di agnello, lasciatela insaporire e solo quando ben rosolata unite i pomodori pelati, mezzo bicchiere d'acqua, regolate di sale e pepe e cuocete a fuoco moderato per 15' minuti, trascorsi i quali verserete nel sugo i pomodorini Pachino tagliati a metà. Cuocete ancora 5' minuti e tenete in caldo.

In una pentola a bordi alti fate bollire abbondante acqua leggermente salata. Versate la pasta al bollore e cuocetela per 9' minuti, controllate di tanto in tanto perchè la pasta di mais si scuoce facilmente. Scolatela al dente e versatela nella padella del ragout e saltatela a fuoco vivace.

A piacere, spolveratela di pecorino romano e ...

ENJOY ;)

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12 gennaio 2015 1 12 /01 /gennaio /2015 17:13
Bavette granchio, finocchio e pomodori secchi...

La pasta, la pasta e ancora la pasta! E' buona, così adattabile ad ogni condimento, nutriente, saziante e gaudente. Pensando al cibo, a cosa mangiare, la prima immagine è quasi sempre un piatto di spaghetti al pomodoro e basilico, niente di più italiano e di più nazional-popolare, ma cosa c'è di più buono, almeno per me. La ricetta che segue richiede un po' di pazienza per l'estrazione della polpa di granchio, ma c'è sempre un'escamotage: comprare la polpa in scatola!

La ricetta

Ingredienti per 3 persone

2 granchi freschi di media grandezza

1 foglia di alloro

1 carota

240 gr bavette o linguine

1 finocchio grande

6 pomodori essiccati

10 olive nere

1 peperoncino rosso fresco di media piccantezza

1 limone e sue zeste

olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

Procedimento

Mettete a bollire i granchi in una pentola a bordi alti piena di acqua bollente a cui avrete unito una carota, una foglia di alloro e le foglie esterne del finocchio, quelle che buttereste. Cuoceteli per 10' minuti, poi togliete la pentola dal fuoco e lasciate raffreddare. Potete fare questa cottura la sera prima. L'operazione successiva sarà quella di scolare i granchi e di estrarre la loro polpa dal carapace. Non buttate l'acqua di cottura, perchè servirà a cuocere la pasta. Per l'estrazione della carne di granchio ci vuole pazienza e un pochino di tempo, ma il sapore è proprio quello del mare e quindi ne vale la pena. Condite la polpa bianca con olio extravergine d'oliva, limone, sale e pepe e tenete da parte. Tagliate il finocchio usando una mandolina. Le sue fettine dovranno essere trasparenti, sottili, sottili. Ponetelo in un grande piatto da servizio pasta, conditelo subito con olio evo, sale, pepe, peperoncino fresco tagliato finemente, pomodorini secchi tritati, olive nere sminuzzate e ponetelo sopra alla pentola piena di acqua bollente nella quale cuocerete la pasta. I finocchi si addolciranno con il calore del vapore, ma tenderanno a rimanere croccanti.

Cuocete la pasta, scolatela e versatela nel piatto dei finocchi, mescolate per bene e aggiungete da ultimo la polpa di granchio, le barbette dei finocchi, pomodori secchi, olive e peperoncino a piacere.

Enjoy ;) !

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21 dicembre 2014 7 21 /12 /dicembre /2014 09:37

E'

Paste-asciutte 1974

Si tratta di un unico raviolo di pasta all'uovo e fin qui niente di speciale, forse addirittura banale per il Natale.

E invece no, è qualcosa di confortevole, è un piatto ricco, ricchissimo poi, se oltre ai porcini che condiscono il raviolo, si aggiungono delle fettine di tartufo. La sorpresa c'è, è il ripieno che oltre alla classica ricotta e spinaci, contiene un tuorlo d'uovo fresco.  Al rompersi della pasta, il tuorlo si scioglie, inonda il piatto, forma una crema con la pasta, il ripieno e il sugo... insomma irresistibile.

 

Paste-asciutte 1988

Un raviolo è decisamente una porzione più che abbondante, non serve altro, c'è tutto qui, tutto quello che si potrebbe desiderare da un signor primo piatto a Natale!!!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

200 gr di farina 00

     2 uova per l'impasto

 

700 gr di ricotta vaccina fresca

200 gr di spinaci già cotti e saltati in padella con aglio

150 gr di Parmigiano reggiano

     1 spolveratina di noce moscata

     4 tuorli d'uovo

400 gr di funghi porcini

     1 tartufo a piacere

        foglioline piccolissime di salvia fresca

     2 spicchi d'aglio

     2 noci di burro

 

Procedimento

Impastate la farina con le uova, formate una palla di pasta, avvolgetela in pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo mescolate la ricotta, il parmigiano, il sale,  sminuzzate gli spinaci e aggiungeteli poco per volta al formaggio che deve rimanere in prevalenza bianco, puntinato di verde e non diventare totalmente verde.

Pulire i funghi da residui terrosi, tagliarli a fettine e preparare un soffritto di aglio, olio e un pochino di burro, salvia. Cuocerli velocemente, regolarli di sale e pepe e tenere da parte.

Riprendere la sfoglia tirarla sottile. Stenderla su di un piano e farcirla con due strati sovrapposti di ripieno ed il tuorlo centrale

 

Paste-asciutte 1972

Usate un coppapasta da 11 cm per avere un raviolo unico di grande dimensioni, oppure in alternativa un coppapasta da 9 cm.  Passate sui bordi albume sbattuto, sovrapponete la sfoglia, sigillate i bordi e cuocete in acqua leggermente salata per 3'-4' minuti.

Scolate ogni singolo raviolo e posizionatelo su un piatto di portata, conditelo con il sugo di porcini, una spolverata di Parmigiano e volendo fettine di tartufo. Strepitoso.

Auguri di Buon Natale a tutti.

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