750 grammes
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19 agosto 2020 3 19 /08 /agosto /2020 08:51

 

In quest'estate in città, senza mare, il mare è nel piatto. Ho deciso di regalarci degli spaghetti con bottarga e gamberetti, spaghetti "risottati" perchè cotti in padella con il sugo.

La ricetta

Ingredienti

600 gr di pomodorini San Marzano "I piccolini"

2     filetti di acciuga

300 gr di mazzancolle di piccolo taglio

1     punta di cucchiaino di Harissa o se preferite un peperoncino piccante

1     spicchio di aglio

1     ciuffetto di basilico fresco

1     scorza di limone gratuggiata

1     bottarga da gratuggiare a piacere

240 gr di spaghetti nr. 5

olio evo e sale q.b.

 

Procedimento

In una padella antiaderente, scaldate l'olio con l'aglio, il peperoncino o l'Harissa, il basilico e le acciughine. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, versateli in padella e lasciateli rosolare un pochino, il tempo necessario ad insaporirsi. Salate, mescolate e frullate il sugo. Rimettetelo in padella e tenete da parte.

Pulite i gamberetti: scusciateli e togliete l'intestino, lavateli e versateli in un pentolino con acqua fredda leggermente salata. Portate l'acqua al bollore e scolate immediatamente i gamberi raffreddandoli in acqua fredda. Tenete da parte.

In una pentola a bordi alti, fate bollire abbondante acqua, leggermente salata. Versate gli spaghetti e lasciateli cuocere per 3 minuti.  Trasferiteli nella padella con il sugo, conservando la loro acqua. Portateli a fine cottura versando, di tanto in tanto, un mestolo di acqua bollente e controllando la sapidità.  Unite i gamberi, prima di scodellare gli spaghetti, lasciandoli insaporire nel sugo.

Distribuite una porzione di pasta nel piatto, decorate con i gamberi, la bottarga, le zeste di limone e il basilico fresco. Un goccino d'olio evo fresco, a piacere.

Enjoy!

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11 ottobre 2019 5 11 /10 /ottobre /2019 16:53

 

Ultimi sprazzi di sole e di caldo, ancora qualche voglia di estate e di colore, una pasta veloce che contiene tutto quello che è necessario per un pasto "dieta-mediterranea" : carne, verdura e cereali.

Semplice, veloce, appetitosa e...

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

200 gr di petto di pollo

2     peperoni rossi

2     zucchine di media grandezza

8     pomodorini

2     cucchiai di passata di pomodoro

--    foglie di basilico a piacere

1/2  mezzo bicchiere di vino bianco

320 gr di pennette rigate

3     spicchi d'aglio

Parmigiano Reggiano a piacere

       olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

In una padella antiaderente scaldate olio evo, uno spicchio d'aglio, foglie di basilico. Versate il petto di pollo in bocconcini di media grandezza, salate, pepate e lasciate rosolare la carne affinchè si sigillino i succhi al suo interno. Sfumate con un poco di vino bianco e portate a cottura con fuoco intenso.  Tenete da parte il pollo al caldo.

Tagliate le zucchine a rondelle ed i peperoni a listarelle; i pomodorini a metà.

In un'altra padella antiaderente, versate olio evo, aglio e non appena l'olio sfrigola, unite le zucchine. Fatele cuocere a fuoco vivace e salate solo a fine cottura, affinchè non rilascino la loro acqua e rimangano croccanti.

Fate lo stesso per i peperoni, ma poco prima di toglierli dal fuoco, aggiungete la passata di pomodoro ed i pomodorini. Fate sciogliere il sughetto e poi unite foglie di basilico a piacere. Tenete in caldo, ma a fuoco spento.

Bollite la pasta e cuocetela al dente.  Scolatela e conservate un poco di acqua di cottura. Versate la pasta nella padella con i peperoni, unite le zucchine ed il pollo. Fate insaporire la pasta ed eventualmente, aggiungete un poco di acqua di cottura per ottenere una buona densità di sugo.  Pepate un poco, spolverate con Parmigiano Reggiano a piacere e servite caldissima.

 

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28 febbraio 2019 4 28 /02 /febbraio /2019 21:39

 

Adoro i ravioli ricotta e spinaci, talmente tanto, che li mangio anche crudi, sconditi, mi piacciono anche così.

Questi in foto sono arricchiti da un sughetto di puntarelle e pomodorini.  Primavera in arrivo...

 

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

3      uova intere

200  gr di farina 00

100  gr di semola di grano duro

300  gr di ricotta fresca

400  gr di spinaci

100  gr di Parmigiano Reggiano

        noce moscata

 10   puntarelle freschissime

 10   pomodorini Pachino

 1     spicchio d'aglio

        Olio evo, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

Impastate la farina con le uova precedentemente sbattute. Lavoratele con il mixer affinchè tutto risulti ben omogeneo.  Non appena avrete ottenuto una palla liscia, avvolgetela in pellicola trasparente e lasciatela riposare per 30' minuti.

In una padella antiaderente, versate un goccino d'olio, scaldatelo e poi aggiungete le foglie di spinaci, precedentemente lavate, salate e coprite con coperchio, lasciandoli cuocere a basso fuoco per pochi minuti.

Non appena "appassiti" toglieteli dalla padella e lasciateli raffreddare.  Nel frattempo, mischiate la ricotta al parmigiano e la noce moscata. Aggiungete un pochino di sale e gli spinaci sminuzzati.

Tirate la sfoglia in strisce sottili, posizionate un poco di ripieno con una distanza di 3 cm circa sulla pasta e sovrapponetene dell'altra. Schiacciate per bene intorno al ripieno affinchè non vi sia dell'aria in eccesso. Ritagliate i ravioli e procedete fino ad esaurimento sfoglia.

Fate bollire dell'acqua leggermente salata e nel frattempo preparate il "sugo" di puntarelle.

Lavatele e tagliatele a listarelle sottili; in una padella ampia, versate olio evo, aglio. Rosolate e unite puntarelle e pomodorini Pachino tagliati a metà. Salate, pepate e cuocete a fuoco vivo per pochi minuti.

Versate i ravioli in acqua bollente, lasciateli cuocere brevemente, scolateli con il mestolo a ragno e passateli direttamente nella padella delle puntarelle. Saltateli ancora pochi minuti affinchè s'insaporiscano e spolverateli con abbondante Parmigiano Reggiano.

 

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27 gennaio 2019 7 27 /01 /gennaio /2019 07:47

 

Buongiorno e Buon Anno!

Si, anche se è già passato un mese, gli auguri servono sempre e quindi li rinnovo con piacere, a tutti.

Per iniziare l'anno con fantasia, ho preparato degli spaghettoni con un sugo di pomodorini gialli.  Ho scoperto all'Esselunga, un prodotto niente male: pomodorini conservati al naturale, sia rossi, che gialli.  Li ho comprati e cucinati in abbinamento ad una piovra freschissima.

Il risultato è quello in foto, buona sperimentazione!!!

 

La ricetta

Ingredienti per 3 persone

1  piovra-polpo da 800 gr

1  carota, gambo di sedano, cipolla

1  mezzo bicchiere di vino bianco secco

1  foglia di alloro

1  paio di rametti di timo

2  barattoli di pomodorini gialli conservati al naturale

240 gr di spaghetti

1   cucchiaio di battuto di cipolla, carota e sedano

3   acciughine

1   cucchiaio di capperi sott'aceto

     olio evo, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

Preparate il brodo per cuocere la piovra; versate in una pentola a pressione acqua fredda a metà della capienza del recipiente; aggiungete la carota, il sedano, la cipolla, l'alloro, il timo, il vino ed un poco di sale.  Portate ad ebollizione ed immergete il polpo intero. Riportate al bollore, coprite con il coperchio a valvola e al fischio, calcolate 15 minuti di cottura.  Trascorso tale tempo, togliete la pentola dal fuoco, fate fuoriuscire il vapore, attendete che la valvola si abbassi, scoperchiate e controllate la cottura. Se il polpo è ancora resistente, cuocete per altri 5 minuti, poi lasciatelo raffreddare nell'acqua di cottura.

Nel frattempo, preparate il sugo con i pomodorini, mettendo in una padella olio evo, cipolla, carota, sedano tritati, un'acciughina sminuzzata, i capperi. Fate soffriggere e poi versate i pomodorini, salate e pepate. Portate a cottura.

In una pentola a bordi alti, bollite abbondante acqua con un poco di sale; al bollore immergete gli spaghetti e cuoceteli al dente.

Scolateli, buttateli nella padella con il sugo e aggiungete il polpo che avrete precedentemente diviso in parti e condito con olio evo, sale e pepe.

Servite caldissimi.  

 

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31 dicembre 2018 1 31 /12 /dicembre /2018 14:06

 

Pisarei, ma non proprio, perchè sebbene abbia osservato i canoni della ricetta originale piacentina, che fra l'altro avevo avuto l'onore di assaggiare in loco durante una bellissima gita, beh non sono proprio venuti uguali.

E quindi, ogni tanto, con umiltà, bisogna ammettere che la tradizione e la cultura di un piatto passano dalla manualità e dalla cura di nonne, zie, cugine, mamme che la trasmettono.

Io mi sono limitata ad imitare ed il risultato, sebbene di ottimo gusto, mi ha lasciato insoddisfatta per quanto riguarda l'aspetto.

I Pisarei sono diventati più simili a degli "strascinati, orecchiette malfatte"...

Insomma, tentar non nuoce e bisogna sperimentare per ottenere un ottimo risultato, però non sempre è "buona la prima", ma va bene lo stesso.

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

150 gr di pane grattugiato

  50 gr di farina bianca fine

    2 confezioni di fagioli cannellini

    2 spicchi d'aglio

    1 rametto di rosmarino

    1 cucchiaio di cipolla, carota, sedano tritati

    1 cucchiaio di guanciale tritato finemente

    1 cucchiaio di olio evo

    1 noce di burro

    2 pelati

    Parmigiano Reggiano

    Pepe e sale q.b.

    Cotechino (facoltativo)

 

 

Procedimento

Preparate l’impasto, amalgamando poco a poco la farina al pane grattugiato versando acqua bollente tanto quanto basto per avere un impasto elastico e morbido. Dividete l'impasto in piccole quantità e formate dei rotolini simili ad un grissino. A questo punto, staccate dei piccolissimi pezzi di pasta non più grandi di un'unghia di mignolo e poi schiacceteli con il pollice per ottenere l'incavo.  Tenete da parte.

Preparate il sugo di fagioli, mettendo in una pentola capace, olio evo, burro, il guanciale, rosmarino, alloro, aglio, trito di cipolla, carota e sedano. Lasciate rosolare per bene affinchè tutti gli odori rilasciano sapore all'olio. Spezzettate due pelati e uniteli al soffritto, fate insaporire e poi unite i fagioli, un poco di acqua, sale e pepe q.b.  Lasciate cuocere fino a che i fagioli risultino ben amalgamati e il sughetto sia un poco rappreso.

In una pentola a bordi alti, bollite acqua leggermente salata. "Gettate" la metà dei Pisarei ed attendete che vengano a galla. Scolateli subito, metteteli su di un piatto da portata e copriteli con il sugo di fagioli, tenendoli in caldo. Ripetete l'operazione con il resto dei Pisarei - cuocendoli prima nell'acqua, scolandoli e facendo il secondo strato sul piatto di portata.

Servite con una buona spolverata di Parmigiano Reggiano e Pepe a volontà, nonchè scagliette di cotechino che avrete precedentemente bollito

.

 

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27 ottobre 2018 6 27 /10 /ottobre /2018 07:54

 

Maccaroni & cheese sono un classico italo-americano, ne prendo atto, ma qui c'è una piccola variante: Mac&cheese con zucca.

La zucca, vegetale meraviglioso di stagione, conferisce al piatto colore, sapore e carattere.

Qui ho omesso l'uso di pancetta affumicata, ma nessuno ne vieta l'uso, a piacere.

La ricetta

Ingredienti per 3 persone

240 gr di mezze maniche Barilla

1     zucca intera di media grandezza (buccia verde esterna e polpa carnosa 

      arancione, interna)

500 gr di besciamella per la quale vi servono:

1     lt di latte

100 gr di burro

100 gr di farina

sale e noce moscata q.b.

1    mozzarella

100 gr di Parmigiano Reggiano

1    spicchio d'aglio

1    rametto di rosmarino + 1 cucchiaino tagliato finemente

1    noce di burro per la pirofila

      olio evo, sale e pepe q.b.

1    paio di cucchiai di pane grattugiato.

Acqua calda q.b.

 

Procedimento

Sbucciate la zucca, tagliatela a dadini e rosolatela in una padella dove avrete versato olio evo, aglio e rosmarino.  Non appena si colora, versate un poco d'acqua calda a copertura, salate e pepate e portate a cottura croccante.

Prendete la zucca cotta, dividetela in tre quarti per farne una purea ed un quarto da tenere a dadini per decorazione.

Preparate la besciamella

Scaldate  il latte, a parte fate sciogliere  100 g di burro a fuoco basso , aggiungete i 100 g di farina tutta in una volta, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi, fatela diventare dorata.

Versate ora il latte aromatizzato con la noce moscata e un pizzico di sale; versate poco latte caldo per volta sulla farina, mescolando energicamente il tutto con la frusta, fino ad ottenere un composto liquido ma viscoso.  Cuocete 5-6 minuti a fuoco dolce finché la salsa si sarà addensata e inizierà a bollire.

A questo punto sciogliete nella besciamella la purea di zucca, mescolate con la frusta elettrica e formate un composto arancione che terrete da parte.

In una pentola a bordi alti, bollite l'acqua per cuocere la pasta con un poco di sale.  Versate la pasta e cuocetela solo al primo bollore. Scolatela ancora "cruda".

In una pirofila da forno, precedentemente imburrata, versate uno strato di besciamella e purea di zucca, adagiate la pasta, aggiungete tocchetti di mozzarella qua e là, e Parmigiano Reggiano a volontà, ricoprite nuovamente con besciamella e purea di zucca. Ora, spargete sul bordo i dadini di zucca tenuti da parte, una spolverata di rosmarino fresco tagliato finemente, Parmigiano Reggiano, pane grattugiato e fiocchetti di burro.

Mettete in forno caldo a 220° e fate cuocere per circa 10' minuti, il tempo che una crosticina dorata si formi in superficie.

Sfornate e servite bollente.

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30 settembre 2018 7 30 /09 /settembre /2018 18:55

 

L'estate è terminata almeno nel calendario canonico, le giornate sono ancora belle, ma nel bosco ci sono già le castagne che sono servite insieme ai funghi a preparare delle tagliatelle caserecce molto invitanti. Eccovi la ricetta

 

Ingredienti per 3 persone

150 gr di farina bianca 00

  30 gr di farina di grano saraceno

  20 gr di farina di semola di grano duro

  10 gr di funghi secchi ridotti in farina

    2 uova e un pochino d'acqua se l'impasto risultasse troppo asciutto.

  20 castagne lessate e pronte all'uso

  20 gr di funghi secchi precedentemente ammollati in acqua bollente

    2 spicchi d'aglio

       uvetta sultanina di Corinto

       timo e rosmarino

    1 noce di burro

       olio evo, sale e pepe q.b.

    2 cucchiai di ricotta fresca vaccina o a scelta della panna

      Parmigiano Reggiano a piacere

 

Procedimento

In una terrina miscelate le farine, versate al centro le uova intere, impastate e nel caso il tutto risultasse un po' troppo asciutto, aggiungete un goccino d'acqua. Formate la classica palla e avvolgetela con pellicola trasparente. Riponetela in frigor per 30' minuti.

Nel frattempo, preparate il sugo, rosolando in una padella antiaderente, l'olio, il burro, il rosmarino, il timo, l'aglio, l'uvetta sultanina, qualche chicco a piacere, le castagne ed i funghi precedentemente ammollati e strizzati. Irrorate con un pochino di acqua bollente e lasciate cuocere per 10' minuti, il tempo in cui tutti gli ingredienti si amalghino.

Ponete sul fuoco una pentola a bordi alti, riempitela d'acqua e portatela al bollore, salate leggermente.

Riprendete la pasta, stendetela e tagliatela  con l'aiuto della macchinetta IMPERIA. In mancanza della stessa, un buon matterello e forza di braccia faranno la differenza. In questo caso lasciate asciugare la sfoglia per pochi minuti, poi arrotolatela e tagliatela a tagliatelle. 

Immergete la pasta nell'acqua bollente, portatela al bollore e cuocete per 5' minuti, assaggiando la sfoglia per evitare una sovracottura.

Scolate la pasta conservando un poco del liquido di cottura, passatela nella padella con il sugo ed aggiungete un paio di cucchiai di ricotta fresca, pepe, e del Parmigiano Reggiano.

Mantecate e servite la pasta molto calda decorandola con un poco di timo fresco e rosmarino

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27 marzo 2017 1 27 /03 /marzo /2017 14:57

 

Niente di strano sono spaghetti alle vongole, tranquilli.

La cosa particolare però è che sono cotti in padella come un se fossero un risotto. Niente bollitura della pasta, ma una cottura diretta subito dopo averla insaporita nel sugo di vongole.

Insomma, uno spaghetto risottato!!!  Il risultato: una cottura al dente, un sapore più intenso e una padella in meno da lavare.....

 

La ricetta

Ingredienti per 3 persone

240 gr di Spaghetti nr. 5 Barilla

700 gr di vongole in guscio, già pulite

  50 cc di vino bianco secco

    2 spicchi d'aglio

    1 cucchiaio di prezzemolo tritato

    6 peperoni rossi dolci "Sweet Palermo"

       olio extravergine d'oliva, sale, pepe, q.b.

 

Procedimento

Lavare i peperoni e tagliarli a falde. Scaldare olio e aglio in padella, versare i peperoni e portare a cottura in 15' minuti salando solo alla fine.

In un'altra padella, scaldare olio, aglio, prezzemolo. Non appena rosolano, unire le vongole, salare e pepare, innaffiare con vino bianco secco e coprire con coperchio in attesa dell'apertura delle vongole, il tutto in 5' minuti.

Togliete le vongole dalla padella e tenetele in caldo.

Prendete gli spaghetti e versateli nella padella, fateli insaporire nel sughetto di vongole e poi aggiungete un pochino di acqua bollente, leggermente salata.  Continuate a mescolare gli spaghetti e ad aggiungere acqua poco per volta, come se faceste un risotto. Portate a cottura in 7' minuti. Unite le vongole tenute da parte, i peperoni, spolverate di pepe e prezzemolo fresco e servite subito.

 

 

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18 dicembre 2016 7 18 /12 /dicembre /2016 07:20
Pizzoccheri, zucca e pomodoro....

I pizzoccheri sono buonissimi nella loro forma originale e i valtellinesi potrebbero anche inorridire davanti alla variante che presento oggi. Ma, in considerazione del fatto che ognuno ha i suoi gusti e che la cucina è comunque sperimentazione ed inventiva, perchè non procedere con un nuovo "esperimento"?

Ebbene, le patate ci sono, i pizzoccheri anche, ma a questi due ingredienti sono stati aggiunti la zucca ed il pomodoro.  Niente di più lontano, vero?

Il risultato: niente male, davvero.

 

La ricetta

Ingredienti per 3 persone

240 gr di pizzoccheri

5             patate medie

300 gr di dadini di zucca

250 gr di pomodori pelati

2         spicchi d'aglio

1         rametto di rosmarino

150 gr di formaggio tipo Asiago o Fontina

  80 gr di parmigiano Reggiano

1         noce di burro

           olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

In una capace pentola a bordi alti, fate bollire abbondante acqua leggermente salata.

Sbucciate le patate e tagliatele a spicchi; versatele nell'acqua bollente e fate cuocere 10', trascorsi i quali unirete i pizzoccheri. Portate a cottura.

Nel frattempo, rosolate la zucca in un soffritto di olio evo, aglio e rosmarino. Cuocete al dente e salando solo a fine cottura. Togliete la zucca dalla padella e nuovamente scaldate olio evo, aglio e rosmarino. Non appena l'olio profuma, unite i pomodori pelati, salate e pepate. Portate a cottura a fuoco veloce in 10'.

Scolate i pizzoccheri e le patate, versateli nel sugo, unite la zucca  e l'Asiago a pezzettini. Fate sciogliere il formaggio e spolverate con parmigiano Reggiano.

Serviteli bollenti con un'aggiunta di pepe macinato al momento e fogliette di rosmarino fresco.

 

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7 giugno 2016 2 07 /06 /giugno /2016 15:46
Rigatoni all'uovo & coniglio alla senape...

E' una ricetta non propriamente estiva, ma diciamo che gli ultimi giorni sono stati abbastanza "invernali" qui al Nord. Piatto unico per una giornata di festa in compagnia dell'intera famiglia, i rigatoni sono stati molto apprezzati e il coniglio è diventato un ottimo companatico.

La ricetta

Ingredienti per 6 persone

1 coniglio suddiviso in parti

1 cipolla dorata

1 mazzettino di erbe fini : timo, maggiorana, alloro e rosmarino

1 spicchio d'aglio

1 cucchiaio di senape in polvere "Mustard Inglese"

150 gr di pancetta affumicata

250 gr di panna fresca

100 ml di vino bianco secco

1 goccino d'olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

1 pochino di farina bianca per il coniglio

1/2 bicchiere di acqua tiepida

Procedimento

Lavate il coniglio e dividetelo in piccole parti. Infarinatele leggermente con farina bianca e tenete da parte. In una padella antiaderente, che possa poi andare in forno, rosolate olio, aglio, cipolla, erbe fini e pancetta. Lasciate che la cipolla si dori e poi togliete il tutto e tenetelo da parte. Aggiungete ora il coniglio infarinato e fatelo rosolare da entrambe i lati, unite il vino, la senape, il sale, il pepe e l'acqua tiepida; portate al bollore e mettete in forno a 200° per circa 35' minuti.

Controllate la cottura di tanto in tanto e non appena il coniglio sarà tenero e ben dorato toglietelo dal forno e tenetelo in caldo.

Preparate la pasta - quella che preferite-, bollitela in acqua leggermente salata e scolatela al dente dopo breve cottura. Conservate una parte di acqua di cottura per mantecarla.

Togliete il coniglio dalla padella, aggiungete al sugo la panna, la cipolla e la pancetta tenute da parte; portate al bollore, unite la pasta e fate mantecare se necessario aggiungendo un pochino di acqua di cottura.

Servite subito decorando con una spolveratina di pepe e ancora erbe fini.

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