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9 maggio 2011 1 09 /05 /maggio /2011 19:44

Zuppe 3785

 

 

 

 

Mi rendo conto che ieri c'erano 29°, che faceva molto caldo e che c'era un venticello niente male. Durante la notte però il venticello s'è tramutato in un vento poco elegante, che ha spazzato via tutti i miei nuovi gelsomini e che ha raffreddato di parecchio la temperatura.  Tutte storie, per giustificare una zuppa a Maggio.  Mi piacciono le zuppe, intese come "soup", cioè non necessariamente con pane inzuppato, ma con vegetali e spesso, spessissimo con i legumi.

La pastosità di quest'ultimi è confortevole.

Questa volta li ho abbinati ad un riso molto profumato e leggero, il riso Venere sopra al quale  si trova una foglia di salvia appena passata in farina e soffritta.

L'insieme non mi è dispiaciuto affatto. Come si diceva tempo fa :"provare per credere".

 

La ricetta

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

I legumi

 

250 gr di ceci lessati

250 gr di cannellini lessati

250 gr di lenticchie lessate

1          cucchiaino di harissa (pasta di peperoncino)

1          spicchio d'aglio

1          ramettino di rosmarino

1          foglia di alloro

1          cucchiaio di soffritto misto (carota, sedano, cipolla)

            olio extravergine - sale q.b.

1,5 lt   di acqua

 

400 gr di riso Venere

             olio extravergine

             sale q.b.

 

4         foglie di salvia - di media grandezza

1        cucchiaio di farina

 

 

 

In una pentola antiaderente, scaldare l'olio, l'aglio, l'harissa, il rosmarino, l'alloro, il soffritto misto. Non appena rosola, versare i legumi, farli insaporire e coprire con acqua tiepida.

Lasciar cuocere per 20', salare e scolare un mestolo di legumi in una terrina. Frullarli tramite un frullatore ad immersione; passarli al chinoise per togliere le bucce e versare la crema nella zuppa per renderla più densa.

 

In un'altra pentola con abbondandante acqua bollente e leggermente salata, cuocere il riso Venere per 15' minuti.

A cottura avvenuta, scolare e saltare in padella con un poco d'olio d'oliva.

 

Nel tempo della bollitura del riso, preparare le fogli di salvia.  Lavarle ed ancora umide, passarle nella farina e successivamente in un tegamino con un po' d'olio a rosolare in velocità.

Scolare le foglie e predisporre il piatto.

 

Utilizzando un coppapasta da 7 cm di diametro, posto al centro del piatto, versiamo al suo interno il riso Venere.

Premiamo un poco con un cucchiaio per ottenere un dischetto che non si sfaldi.  Tenendo il riso nel coppapasta, versiamo la zuppa tutt'intorno con l'aiuto di un mestolo.  Ora, lentamente estraiamo il coppapasta.

Aggiungiamo la foglia sul tortino ed un filo di olio crudo.

 

 

ENJOY!

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8 maggio 2011 7 08 /05 /maggio /2011 20:15

EN-TOUR-A---. 3038

 

 

Festa della Mamma!

Anche la mia festa e quindi niente cucina oggi, ma pranzo fuori porta con intero parentado.

In ogni caso auguri a tutte le madri di tutti i paesi del mondo che supportano come i  fan più accaniti i propri figli e li incoraggiano e li spronano a vivere nel miglior modo possibile e concesso a seconda della latidudine.

Un abbraccio a tutte le madri straniere che conosco e che hanno i loro figli lontano, oltre oceano alcune, e non li vedono crescere, ma li pensano incessantemente, anche quando dormono.

Un augurio alla vita che le madri donano, nella speranza assoluta di uno sbocciare continuo.

AUGURI!!!

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7 maggio 2011 6 07 /05 /maggio /2011 19:33

Viaggi 3762

 

 

 

 

 

 

Viaggi 3767

 

 

 

 Viaggi 3764

 

 

 

No, non è la Toscana, neanche l'Umbria, bensì la Lombardia!!!

 

Incredibile, la Val Curone è incredibile, è qualcosa di inaspettato che la Lombardia ci regala.

 

Insospettabile, perchè partendo da Milano, si attraversano diverse cittadine poco "ridenti" e ci s'indirizza con la Tangenziale Est verso Venezia; passata la barriera si prende la direzione di Lecco per 18 km fino a Merate e da qui in poi il paesaggio cambia, bastano alcune virate tra i tornanti ed eccoci immersi nel Parco Regionale della Val Curone.

 

Si entra in quella Brianza realmente verde, circondata da piccole colline che proteggono le valli. 

 

Lo spettacolo incanta, perchè la zona è coltivata a viti, rosmarini, piante da frutto ed i fiori spontanei colorano i prati.

In una giornata di sole come quella odierna, il profumo del fieno appena tagliato ed il silenzio circostante interrotto solamente da qualche cinguettio e dall'abbaiare festoso di un paio di cani di altri turisti, sono stati il miglior biglietto da visita possibile.

 

Esistono qui diversi agriturismi che producono seguendo le regole ferree del Bio ed altri che invece seguono la loro natura.

In ogni caso, tutti fanno del loro meglio per offrire ai "viandanti" i prodotti locali che spaziano dai caprini di latte vaccino ma anche caprino, dai salumi lombardi, al vino, alla frutta e verdura, nonché marmellate e succhi di frutta.

Molti sono anche i percorsi a piedi ed in mountain-bike tracciati con segnaletica ben in vista e non particolarmente complicati a prova di "boy-scouts".

 

Val la pena farci un giro, magari fermandosi a mangiare qualcosina di semplice ma di vero.

 

ENJOY!

 

 

 

 

 

 

 

 

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6 maggio 2011 5 06 /05 /maggio /2011 20:48

Pane-pizze-focacce-3707-copia-1.jpg

 

 

Io adoro il pane, la pizza, la pasta, il riso, l'orzo, il farro, il kamut e chi più ne ha, ne metta.

Non dico di avere una dipendenza, ma quasi. Di conseguenza, quando ho voglia di pizza, non ci penso due volte e subito impasto. La caratteristica è come sempre l'unicità della porzione.  Singole pizzette multigusto per una cena-happy hour - oppure un brunch.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

500 gr di farina 00

250 cc di acqua (anche 300cc dipende dalla farina)

1           bustina di lievito di birra disidratato

2           cucchiai di olio d'oliva

1           cucchiaino di zucchero

1           cucchiaino di sale

 

130 gr di groviera grattugiato

 

2           cipolle medio-grandi

1            foglia d'alloro

 

500gr  di funghi champignon

1          scalogno

 

1          confezione di spinaci-scarola-verze (busta surgelata Findus)

1          spicchio d'aglio

7          olive nere tostate

1          cucchiaio di capperi

 

5          pomodori freschi San Marzano

3          cucchiai di pesto di pomodori secchi

 

             sale, pepe ed olio extra vergine q.b.

 

Procedimento

 

Impastare la farina con l'olio, lo zucchero, il lievito, il sale e l'acqua.  Formare una palla, liscia ed elastica da porre a lievitare per almeno 1 h e 30 minuti. (Se aveste più tempo, meglio)

 

Nel frattempo pulire e preparare le verdure.

Lavare bene gli champignon, tagliarli a fettine e rosolarli in una pentola antiaderente con olio, aglio ed un pomodoro San Marzano tagliato a dadini.  Salare e pepare, portare a cottura, circa 15 minuti e comunque non appena tutta l'acqua contenuta nei funghi si riduca.  Tenere in caldo.

 

In un'altra pentola antiaderente, soffriggere l'olio, l'aglio, i capperi, le olive denocciolate e spezzettate, versarvi la busta di verdure surgelate - spinaci, scarola, verze-, cuocere a fuoco vivace, salare leggermente, in quanto i capperi e le olive salano già un po'. Cuocere per 15 minuti e anche in questo caso, non appena tutta l'acqua contenuta nelle verdure si riduca. Tenere in caldo.

 

Il pesto di pomodori secchi:  se volete lo potete comprare già pronto, ma farlo è veramente semplice.

Ingredienti

10-12 pomodori secchi

100 di olio extravergine d'oliva.

 

Frullare i pomodori aggiungendo poco per volta l'olio per facilitare l'amalgama degli ingredienti.

Il risultato dovrà essere un composto cremoso, che andrà coperto di olio per essere conservato - naturalmente in frigorifero.

 

Il pesto di pomodoro servirà come base di condimento per le pizzette ai pomodori.

 

 

Tagliare le cipolle a fette sottili; in un tegame antiaderente scaldare l'olio e la foglia d'alloro. Versarvi le cipolle, salare immediatamente, coprire e lasciare cuocere per 15' minuti coperte.

 

 

 

Controllare l'impasto della pizza, a lievitazione avvenuta, rilavorare la pasta per 5 minuti.  Stenderla su carta da forno e tagliare con un bicchiere o coppapasta dei piccoli cerchi di circa 7 cm di diametro.

Posizionarli su di una placca da forno precedentemente ricoperta da carta da forno e cominciare a condirle stendendo su di una fila i funghi, su di un'altra le cipolle, poi sulla terza fila le verdure verdi, ed infine il pesto di pomodori farcendo con rondelle di pomodoro fresco.

Passare una spolveratina di groviera sulle pizzette alle cipolle, funghi e verdure verdi.

 

Infornare a forno caldissimo 220° per almeno 30' minuti. Controllare che la pasta sia croccante e dorata, eventualmente cuocere ancora 5'-8' minuti.

Servire caldissime

 

ENJOY!

 

 

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5 maggio 2011 4 05 /05 /maggio /2011 20:30

Paste-asciutte 3750

 

 

 

Avevo a disposizione ancora del salmone fresco e voglia di pasta.

Ho pensato alla più semplice delle combinazioni e quindi :  "spaghetti, pomodoro, basilico e .. salmone.

Piatto unico, veloce, nutriente e divorabile in pochi minuti, dipende dalla fame!

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

250 gr di salmone fresco

2      spicchi d'aglio

1      scalogno piccolo

1      rametto di timo

6      foglie di basilico

320 gr di spaghetti nr. 5

1      scatola di pomodori pelati

        olio extravergine d'olive

        sale e pepe q.b.

        acqua per bollire la pasta

 

 

Procedimento

 

Sciacquare il salmone sotto acqua corrente, togliere la pelle e le eventuali spine centrali con l'ausilio di una pinzetta.

Tagliarlo a quadratini di uguale misura. In una padella antiaderente, scaldare l'olio, l'aglio ed il timo, versarvi i quadratini di salmone e cuocerli a fiamma altissima per 5' minuti, salare e pepare. Togliere dal fuoco la padella e scolare il salmone.  Tenere in caldo su piatto di servizio.

 

 

Nel frattempo preparare il sugo.  In una padella antiaderente, scaldare l'olio, l'aglio, lo scalogno, due foglie di basilico. Non appena l'olio s'insaporisce, versarvi i pelati, salare e pepare e lasciar cuocere per 15', comunque fino a riduzione del liquido.

A cottura ultimata, aggiungere il salmone e mescolare con cautela per evitare che il pesce si rompa.

 

Preparare una pentola piena d'acqua, metterla sul fuoco ed attendere il bollore, salare e versarvi gli spaghetti che dovranno essere cotti al dente.

Scolarli e passarli nella padella con il sugo.  Tagliare a julienne le rimanenti foglie di basilico, versarle sulla pasta. Servire immediatamente.

 

ENJOY

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Published by Bettaroberta - in Pasta
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4 maggio 2011 3 04 /05 /maggio /2011 19:53

Stuzzichini-salati 3730

 

 

 

 

Piccoli sformati di verdura fresca che possono essere considerati una buona alternativa per un secondo piatto.

L'apparenza della foto sembra svelare una certa "spugnosità", ma in realtà non è affatto così.

Il composto è morbido e compatto, ben amalgamato e saporito.

I carciofi e le zucchine non stanno per niente male insieme!

 

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 12 tortine

 

5        uova

4        carciofi romani di media grandezza

6        zucchine di media grandezza

50cc di latte

50gr  misto di grana ed Emmenthal grattugiato

          sale e pepe q.b.

           olio extravergine

50 cc  vino bianco

2        spicchi d'aglio

 

 

Procedimento

 

Pulite i carciofi, privandoli delle foglie dure esterne, di parte del gambo e della barbetta interna.

Immergeteli in acqua fredda acidulata (acqua e succo di limone) per farsì che non anneriscano.

In un tegame antiaderente, scaldare l'olio e lo spicchio d'aglio. Versarvi i carciofi precedentemente tagliati a spicchi e scolati dall'acqua di governo, salate immediatamente e lasciate insaporire un attimo, poi, aggiungete il vino bianco e coprite. Portate a cottura, circa 10-12' minuti, comunque non appena il liquido si sarà ridotto.

 

Nel frattempo, lavare e tagliare a rondelle le zucchine.

In un tegame antiaderente, scaldate l'olio e lo spicchio d'aglio. Versatevi le zucchine e far rosolare a fiamma alta girandole al salto, per evitare rotture e bruciature.

La cottura dovrà essere veloce, 7-8 minuti, in quanto poi andranno frullate e ricotte al forno.

Salate solo a fine cottura.

 

 

In una terrina versate i tuorli delle 5 uova. 

Tenete separati gli albumi che monterete a neve ferma con un pizzico di sale.

Frullare i carciofi con il latte, aggiungere tre-quarti delle zucchine e frullare anch'esse.

Lasciare raffreddare il composto e quando tiepido, se non freddo, aggiungerlo ai tuorli.

Versare  i formaggi grattugiati e mescolare con cura.

 

A questo punto incorporare gli albumi tramite l'ausilio di un mestolo forato e mescolando dal basso verso l'alto e mai in senso orario.

L'operazione va eseguita delicatamente per evitare che gli albumi si smontino.

 

Ungere con un filo d'olio degli stampi in silicone della forma desiderata e rivestire il fondo con delle rondelle di zucchine, poi versarvi il composto.

 

Cuocere in forno caldo a 180° per 30-35' minuti.

Sformare subito e lasciare raffreddare.

 

ENJOY!

 

 

 

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3 maggio 2011 2 03 /05 /maggio /2011 19:15

 

 

Piatti-di-pesce 3736

 

 

Non più tardi di ieri ho detto che non amo per niente il sushi, però il pesce crudo trattato in un certo modo e con un gusto mediterraneo non mi dispiace.

Giusto un assaggino, un leggero antipasto. Qui presento una tartare di salmone con tre sapori differenziati:

la prima con maionese e capperi, la seconda con patè di olive nere, la terza olio, limone e rucola.

Se si utilizza un coppapasta piccolino da 3 cm di diametro, possono essere offerte nella misura di tre a commensale, viceversa, cioè usando un coppapasta 7 cm di diametro, meglio un solo tipo a scelta.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

250 gr di salmone fresco

1     cucchiaio di capperi

1     cucchiaio di maionese

1     cucchiaio di paté di olive

1     cucchiaio di rucola tritata

1     succo di limone intero

1     cucchiaino di  zeste di limone

1     punta di cucchiaino di zucchero

       sale e pepe q.b.

       olio extravergine d'oliva

 

 

Procedimento

 

Sciacquate il salmone, togliete pelle e spine centrali con l'ausilio di una pinzetta. Tagliatelo a cubetti medio-piccoli e ponetelo in una bacinella. Irrorate con il succo di limone e condite con  le zeste, la punta di zucchero, sale, pepe ed olio di oliva. Mescolate e lasciate riposare per 10' minuti in frigorifero.

Nel frattempo, tritate la rucola e separatamente i capperi.

Preparate 3 bacinelle, nella prima mettete il cucchiaio di maionese ed il trito di capperi, nella seconda il paté di olive e nella terza la rucola tritata.

Estraete dal frigor il salmone, distribuitelo in parti uguali nelle 3 bacinelle e mescolate delicatamente per farsì che il salmone non si spezzetti.

 

Preparate il piatto da portata sul quale appoggerete il coppapasta della misura desiderata. Versate il composto nel coppapasta e togliete l'attrezzo con cautela.

Il risultato sarà un dischetto della misura scelta.

Spolverizzate con rucola il disco olio e limone, appoggiate un'oliva nera su quello con il paté d'olive e aggiungiate un fiocchetto di maionese sull'ultimo.

 

ENJOY!

 

    

 

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2 maggio 2011 1 02 /05 /maggio /2011 21:03

 

 

Piatti-di-pesce 3702

 

 

 

 

 

 

  

 

Vi ricordate, o meglio avete mai visto il film WASABI?  E' un film francese del 2001 con protagonista Jean Reno, quell'attore francese molto bravo, che ha fatto Ronin, La Pantera Rosa ultima serie e diversi noir-polizieschi niente male.  Beh, ha fatto anche Wasabi, film simpatico che prende il titolo da una scena in cui il protagonista, Hubert Fiorentini (Jean Reno), mangia un'intera ciotolina di wasabi in un ristorante giapponese senza batter ciglio.

Val la pena vedere questa scena, perchè il collega di Fiorentini, incautamente, lo imita e non avendo lo stesso tipo di papille gustative........ potete immaginare.

 

Passando davanti allo scaffale dei cibi orientali, ho visto il tubetto di Wasabi e non avendolo mai assaggiato perchè non amo per niente il sushi, ho deciso di comprarlo ed abbinarlo a dei gamberi cotti, però.

 

Dunque ho preparato la mini frittura ed accompagnato il pesce rosa, dorato, croccante con il verde apparentemente fresco wasabi.

Ricordandomi la scena del film, sono andata molto cauta ed ho intinto leggermente, ma veramente solo un puntino di gambero nella salsina. Appoggiato sulla lingua ho incominciato a sentire un calore ed un fuoco inaspettato per una porzione così piccina.  Ho dovuto demordere, non ho il fisico per il Wasabi!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

500 gr di mazzancolle -

400 gr di pane grattugiato!

150 gr di farina di mais

2           uova

1 lt        di olio per friggere

             sale q.b.

200gr   farina 00

1           tubetto di wasabi

 

( wasabi=ravanello giapponese della stessa famiglia fanno parte anche il ravanello, il cavolo e la senape. La pianta cresce spontaneamente in vicinanza dei fiumi in zone fredde del Giappone, come per esempio in montagna o nelle valli in quota. E' molto piccante ed è anche soprannominata namida, ossia "lacrime", perché se usato in quantità eccessiva può far lacrimare).

 

 

Procedimento

Sbucciare i gamberi dal carapace, trattenendo però le codette.

Togliere il midollino con l'ausilio di uno stuzzicadenti.

Sbattere le uova e versarvi i gamberi. Passarli leggermente nella farina, ripassarli nell'uovo ed ora nel pane grattugiato miscelato alla farina di mais. Rifare il giro nell'uovo ed ancora nel pane+mais per avere una copertura di un certo spessore.

In una pentola a bordi alti, versare l'olio per friggere e portarlo a temperatura. Attenzione a non superare il punto di fumo, altrimenti l'olio è da buttare.

Versarvi pochi gamberi per volta, per non diminuire la temperatura dell'olio e permettere una frittura uniforme ed ad immersione completa dell'alimento.

Non appena dorati, scolare i gamberi cotti su carta assorbente poi passarli immediatamente in un cartoccio e servire con Wasabi o qualsiasi salsina a piacere.

 

ENJOY!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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1 maggio 2011 7 01 /05 /maggio /2011 16:31

Stuzzichini-salati 3691

 

 

Oggi è Domenica, c'è un bel sole ed ho poco tempo per cucinare. Allora ho deciso di fare questi crostoni, si "crostoni", perchè non sono né delicati, bensì decisi, né piccoli, ma grandini.

Sono veloci, molto saporiti, croccanti e nutrientissimi. Accompagnati da un'insalata di tagliatelle di cetrioli all'aceto balsamico.

Questo crostino è tipicamente toscano nei sapori,  nella sua semplicità e rustica verità.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

370 gr di salsiccia toscana (una salsiccia ben pepata e saporita)

170 gr di stracchino

1           filone di pane toscano

2           cetrioli grandi

              olio extravergine d'oliva

              pepe q.b.

 

 

Spelare le salsicce e ridurle ad un impasto unico, operazione che si fa usando le mani. 

Incorporarvi lo stracchino, pepare un poco. Mescolare con cura per avere uniformità dei due ingredienti.

Tagliare fette di pane di medio spessore.  Spalmarle generosamente con l'impasto fino a coprire tutta la superficie.

Infornare in forno già caldo a 220° per 12'-15', non appena il pane sarà tostato e la salsiccia ben rosolata, togliere dal forno.

 

Nel tempo d'attesa, preparare i cetrioli.  Spelarli e tagliarli con il pelapatate a strisce lunghe e sottili, evitando però di arrivare ai semi. Ossia, le tagliatelle dovranno essere lisce e senza semi, quindi dovrete sprecare il cuore del cetriolo.

Versare le tagliatelle in una terrina, aggiungervi olio extravergine ed aceto balsamico.  Non salate, in quanto l'aceto è già un sale di per sé ed i crostini sono molto saporiti. Serve quindi un elemento fresco e poco sapido.

 

 

Servire immediatamente "i crostoni" appena tolti dal forno con l'insalatina.

ENJOY!

 

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30 aprile 2011 6 30 /04 /aprile /2011 19:44

 

Piatti-con-verdure 3680

 

 

 

Non è un piatto vegano, ma potrebbe piacere anche a loro!

Si tratta di un piatto veramente vegetariano: olio di oliva alla base del condimento, aglio, scalogno, basilico per insaporire, due verdure e delle proteine con i legumi.

Si può considerare un secondo piatto abbastanza completo se aggiungiamo i carboidrati, i grissini in secondo piano nella foto.

E' saporito e talvolta pasteggiare con soli vegetali non è poi così drammatico, ma al contrario salutare e possono essere una gradita sorpresa a livello gustativo ed anche nella sensazione di sazietà che regalano.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di lenticchie piccoline

500 cc di acqua

2           melanzane

8           pomodori San Marzano

6           foglie grandi di basilico

1           cucchiaino di origano

1           scalogno

2           spicchi d'aglio

1           foglia d'alloro

2           rametti di timo

2           foglie di coriandolo

1           pizzico di peperoncino

1           pizzico di pepe

             sale ed olio q.b.

 

Procedimento

 

 

Mondare le lenticchie, lavarle con cura per evitare residui di terra.

In una padella antiaderente, rosolare aglio, alloro, timo, coriandolo e scalogno, versarvi le lenticchie, tostarle brevemente ed aggiungere l'acqua, portare al bollore e poi abbassando la fiamma cuocerle per almeno 50' minuti.

Salarle quasi a fine cottura per evitare l'inspessimento della buccia. Pepare con peperoncino. Dovessero risultare troppo dense, aggiungere un goccio d'acqua, riportando al bollore e cuocere fino a completo assorbimento.

 

Nel frattempo, lavare i pomodori e tagliarli per il senso della lunghezza. Adagiarli in una terrina e condirli con olio, sale, pepe, foglie di basilico tagliate a julienne, origano e uno spicchio d'aglio passato nello spremi aglio per aromatizzare l'olio.

Riporli singolarmente, cioè senza pirofila,  su di una teglia coperta di carta da forno.

 

Tagliare le melanzane a rondelle di 1 cm di spessore; passarle nello stesso  condimento dei pomodori e riporle direttamente su di una teglia coperta di carta da forno.

Se il condimento non dovesse essere sufficiente per tutte le fette, rimboccare con olio e gli odori citati.

 

Riscaldare il forno a 220°, non appena a temperatura inserire le teglie e far cuocere fino a completa doratura delle verdure.

 

Montare il piatto:

 

La base è di lenticchie su cui  verranno appogiate tre fette di melanzana a commensale e al loro apice una metà di pomodoro.

Servire caldo-tiepido

 

ENJOY!

 

 

 

 

 

 

 

 

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