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22 gennaio 2012 7 22 /01 /gennaio /2012 14:08

Stuzzichini-salati 7259

 

 

E' domenica ed è giusto prendersela con calma. Stamattina, sveglia alla solita ora, perchè ormai abbiamo l'orologio incorporato, ma una colazione abbondante ci ha pigramente portato verso l'una.

Non avevamo proprio fame e allora uno stuzzichino salato, ma decisamente nutriente ci ha traghettato nel pomeriggio.

Salmone affumicato, una fettina di pasta brisée ed una crema ricotta, caprino e basilico hanno fatto il nostro pranzo.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

1         rotolo di pasta brisée (di domenica, va bene anche quella già pronta)

200    gr di salmone affumicato

250    gr di ricotta

100    gr di formaggini caprini

6        foglie di basilico

          sale e pepe q.b.

1       spicchio di limone

1       cucchiaino di zeste di limone

 

 

Procedimento

 

Srotolare la pasta brisée e inciderla in tanti triangoli. Infornatela a 220° per 10 minuti, giusto il tempo che si dori.

Preparate una crema mischiando la ricotta ed i formaggini caprini con un pizzico di sale, pepe e le foglie di basilico tritate.

Disponete le fette di salmone su di un piatto di servizio, togliete le parti più scure,  spruzzatelo con qualche goccio di limone e le zeste.

Togliete la pasta brisée dal forno,  appoggiate un triangolo sul piatto, versateci sopra un cucchiaio di crema, poi le fette di salmone, ancora un cucchiaio di crema e finite con un altro triangolo di pasta.

 

Un'insalatina sarà il fresco contorno di questo stuzzichino salato.

 

ENJOY!

 

 

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21 gennaio 2012 6 21 /01 /gennaio /2012 20:15

Piatti-con-verdure 7238

 

 

Il cavolfiore è buono e mi piace molto, ma l'odore che sprigiona durante la sua cottura, proprio invitante non è.

Allora, ogni volta che lo devo cucinare cerco di ottimizzare il tempo di cottura dividendolo in cimette le più piccoli possibili, affinchè si dimezzi o addirittura si minimizzi il tempo di bollitura.

La tecnica per far passare la "puzza" ve la spiego nella ricetta, che fa del cavolfiore un gustoso bianco mangiare.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 1 tortiera da 20 cm di diametro

 

1      cavolfiore medio - oppure due piccoli

1      spicchio d'aglio

4      fette di formaggio tipo scamorza affumicata

100 cc di besciamella

50   cc di Parmigiano Reggiano

1      cucchiaio di pane grattugiato

        olio extravergine d'oliva, sale q.b.

 

 

Procedimento

 

Fate bollire 3 litri di acqua in una capace pentola.

Pulite il cavolfiore dalle foglie esterne, togliete il fistone centrale e dividetelo in cimette abbastanza piccole, ottenendo così dei mini-cavolfiori.

 

Versateli nell'acqua bollente e lasciateli cuocere 10 minuti, controllate la loro cottura e se fossero ancora troppo duri, lasciate cuocere ancora 5 minuti. Dovranno comunque rimanere abbastanza al dente.

Non appena cotti, scolateli facendo scorrere subito acqua fredda sia sull'acqua scolata che sui cavolfiori.  Lasciateli proprio a mollo in acqua fredda, affinchè si raffreddino subito e perdano il tipico e forte odore.

In una pentola antiaderente scaldate l'olio e l'aglio, lasciate insaporire e poi versate i cavolfiori scolati. Fateli rosolare e colorire, poi salate non appena si saranno dorati.   Aggiungete le fettine di scamorza e disponeteli nella pirofila da forno.

Ora, versate su di essi la besciamella, poi il formaggio mischiato al pan grattato ed infornate a 220° per 15 minuti, cioè il tempo di ottenere una bella crosticina dorata.

Servite bollenti.

 

ENJOY!

 

P.S. la ricetta della besciamella è la seguente:

  • 25 g di burro
  • 25 g di farina 
  • 250 cl di latte
  • 1 pizzico di noce moscata
  • sale 
  • pepe

Procedimento per la besciamella

In un pentolino lasciare fondere il burro a fuoco moderato; unire la farina mescolando con la frusta ed amalgamare il composto.

Separatamente  scaldare il latte. Non appena caldo, versarlo nel roux (il composto di burro e farina) e continuare a mescolare.  Questo procedimento di riscaldamento eviterà la formazione di grumi. Salare, diminuire d'intensità il fuoco e cuocere per almeno quindici  minuti   mescolando affinché  la besciamella non si attacch.

 

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20 gennaio 2012 5 20 /01 /gennaio /2012 17:48

 

Piatti-di-carne 7257

 

Sembra pizza ma non lo è. Sono delle semplici fettine di lonza , passate in padella alla "pizzaiola".

Talvolta il fast food può essere un'alternativa golosa e genuina allo stesso tempo.

La pizzaiola presentata è un modo per rimuovere dal nostro cervello l'idea di fast = junk; così è cuocere qualcosa di veramente veloce ma tipicamente mediterraneo. L' Hamburger formato da pane, carne e insalata, può trasformarsi in un buon pane toscano, in una fettina di lonza e formaggio ed un fantastico brillante sugo origano - basilico da leccarsi le dita.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

12   fettine di lonza

  1   cipollotto di Tropea

  8   foglie di basilico

  1   pizzico di origano

  1   scatola di pelati a pezzettoni

  4   sottilette (formaggio filante e cremoso)

       olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

In una padella antiaderente scaldate l'olio e il cipollotto tagliato finemente.  Aggiungete 4 foglie di basilico e la carne. Salate e pepate. Fate rosolare da entrambe i lati e poi versate i pomodori e l'origano.

Coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco vivacissimo per 8 minuti. Abbassate la fiamma, scoperchiate la pentola e controllate che il sugo si sia leggermente rappreso e il pomodoro abbia perso la sua acqua.

Ricoprite e lasciate cuocere ancora un paio di minuti.  Riscoperchiate e adagiate sulle fette di carne il formaggio.

Spegnete il gas, coprite con coperchio e lasciate sciogliere per un paio di minuti. Decorate con foglie di basilico fresco.

Servite caldissime con abbondante pane toscano e ....

 

ENJOY !

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19 gennaio 2012 4 19 /01 /gennaio /2012 14:50

Risotti 7254

 

Non sono alghe quelle viola, solo crauti!

Questo riso è stata una via di mezzo tra un riso al salto indo-cinese e una contaminazione sassone-mediterranea, in quanto il riso è Basmati, i gamberi dell'Oceano indiano, la soia è cinese, le verdure pressochè mediterranee ad eccezione del crauto viola che è d'ispirazione sassone: insomma più fusion di così "se more" (non so se si scriva così in romanesco....)

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

400 gr  di riso Basmati

     1       cucchiaino di Curcuma

     2       cipollotti di Tropea

     1       peperone giallo

     2       cavoli costa cinesi

     1       carota

  70 gr   di crauto viola

  16        gamberi mazzancolle

              olio extravergine d'oliva, sale e soia.

 

 

Procedimento

 

Lavate il riso Basmati in acqua fredda per togliere l'eccesso di amido.

In una pentola a bordi alti fate bollire dell'acqua, versatevi il cucchiaino di curcuma e lessatevi il riso.

In un wok - oppure una padella antiaderente, scaldate l'olio e versatevi il peperone tagliato a listarelle sottili,  la carota tagliata a tagliatelle, il cavolo costa cinese tagliato sottile. Lasciate insaporire e poi aggiungete i cipollotti tagliati a listarelle per il senso della lunghezza ed il crauto viola. 

Fate rosolare a fuoco alto, aggiungete i gamberi preventivamente lessati e sgusciati, salate solo alla fine ed aggiungete in ultimo un goccino di soia dolce.

 

Scolate il riso al dente, passatelo sotto acqua fredda corrente per evitare che i chicchi si appiccichino, scolatelo e ripassatelo in padella con le verdure.

 

Servite immediatamente.

 

ENJOY !

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18 gennaio 2012 3 18 /01 /gennaio /2012 19:10

Torte-dolci 7236

 

 

Un tortino semplice dopo tanti dolci ricchi e  natalizi.

Un buon risveglio per il mattino e una piacevole merindina con una tazza di tea.

Tortino di frullato di mele e ricotta

 

La ricetta

 

Ingredienti per 10 tortini

 

300 gr di farina 00

     1 bustina di lievito vanigliato

150 gr di ricotta

100 gr di panna fresca

  50 gr di burro fuso

     3 mele frullate

     1 succo di mezzo limone

150 gr di zucchero

   50cc di latte (solo se necessario)

 

Procedimento

 

Sbucciate le mele e irroratele con il succo di limone per evitare che anneriscano.

Frullatele e mischiatele alla ricotta e panna.

Setacciate la farina, lo zucchero e il lievito aggiungeteli poco per volta al frullato e versate anche il burro fuso.

Mescolate con una frusta elettrica per ottenere un composto cremoso. Nel caso in cui dovesse essere troppo denso, potete diluirlo con un goccino di latte.

Preparate gli stampini, imburrateli e riempitili lasciando almeno un dito di spazio dal bordo.

Infornate a 170-180° per 30-35 minuti.

Sfornate ed a scelta servire "nature" oppure spolverizzate di zucchero a velo e accompagnate da marmellata.

 

ENJOY

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17 gennaio 2012 2 17 /01 /gennaio /2012 20:22

Piatti-di-carne 7226

 

Mi piace accostare la carne salata con qualcosa di dolce

Ad esempio, le albicocche e le prugne disidratate si ricompongono nel loro stato polposo non appena riassorbono il sugo e regalano  scioglievolezza e morbidezza alla carne.

Il fondo dell'arrosto servirà a comporre la salsa che è appena "sporca di panna" per concludere in dolcezza.

 

La ricetta

 

Ingredienti per  6 persone

 

 

1,5 kg  di arrosto di fesa di tacchino

12        albicocche disidratate

  8        prugne disidratate

  2        cipollotti di Tropea

  1        spicchio d'aglio

  1        foglia di alloro

  1        rametto di rosmarino

100 cc di vino bianco

  50 cc di panna

     1      cucchiaino di farina

             olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

In una pentola adatta a passare in forno, scaldare l'olio, l'aglio, il rosmarino e l'alloro.  Adagiarvi la carne e farla rosolare da tutti i lati a fuoco altissimo, in modo che si colori e che si sigilli.

Salare e pepare. Sfumare con il vino bianco, aggiungere le albicocche, le prugne, i cipollotti di Tropea ed una tazza di acqua bollente.

Riportare il sugo al bollore e passare in forno caldissimo, 220° gradi per almeno 50 minuti.

Non appena la carne avrà raggiunto i 70° gradi toglietela dal forno e dalla pentola.  Lasciatela riposare per 10 minuti prima di tagliarla a fette.

Riprendete il sugo, togliete la frutta e i cipollotti, passatelo al colino e poi rimettetelo sul fuoco.  Aggiungete la panna e poi la farina sciolta in un cucchiaino di acqua fredda.

Mescolate energicamente con una frusta per ottenere una salsa cremosa e liscia.

Tagliate la carne a fette, adagiate la frutta intorno e irrorate con la salsa.

 

 

ENJOY!

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16 gennaio 2012 1 16 /01 /gennaio /2012 20:31

 

Zuppe 7221

 

Oggi è stata una giornata molto fredda, una delle prime vere giornate invernali. Stamattina alle 7.00 era ancora notte e il freddo veramente penetrante.  La cosa bella è stata però, che tutt'intorno, una mano fatata ha realizzato magnifici ricami su rami, steli, prati. Ovunque c'era una lieve coltre di ghiaccio che rendeva la natura circostante bellissima.

Non ho potuto fare foto, in quanto :

 

1-  ero ancora troppo addormentata

2-  ero in auto,  o meglio l'auto portava me

3-  non avevo con me la fotocamera.

 

Spiacente, provvederò prossimamente.

Stasera, per scaldarci, una zuppa di carote e farina con qualche dadino di tacchino e fogline di aneto.

Bollente è stata un toccasana!

 

La ricetta

 

Ingredienti per  4 persone

 

 

10  carote medio-grandi

   2  cucchiai di soffritto misto (sedano-cipolla)

   1  noce di burro

   2  cucchiai di olio extravergine d'oliva

   3  cucchiai di latte

   4  cucchiai di farina

   1  pizzico di noce moscata

       pepe in abbondanza

   2  dadi

       acqua bollente

150 gr di dadini di tacchino (già pronto al supermercato)

  50 gr di parmigiano reggiano

     1 carotina aggiuntiva per la decorazione

     1 ciuffettino d'aneto

 

 

In una pentola a bordi alti e abbastanza capiente, rosolate l'olio, la noce di burro, il soffritto e le carote tagliate a tagliatelle.

Lasciatele insaporire per 10 minuti, poi aggiungete l'acqua bollente a completa copertura ed oltre, fino ad due dita dal bordo della pentola.  Portate al bollore, aggiungete i dadi, un po' di pepe e cuocete per 10 minuti.

Nel frattempo amalgamate la farina con il latte e poi non appena avrete ottenuto un impasto, diluitelo con un paio di mestoli di brodo di carote, brodo bollente e aiutandovi con un frullatore ad immersione, frullate la farina fino ad ottenere una crema liscia e morbida.

Frullate ora la zuppa di carote, poi, incorporate la crema di farina  mescolando affinchè non si formino grumi.

Fate cuocere per almeno 20 minuti, fino a che la zuppa diventi cremosa.  A fine cottura, aggiungete noce moscata e pepe in abbondanza, nonchè il parmigiano.

Scodellate nei piatti di servizio, decorate con listarelle di carota cruda condita con olio fresco ed aneto e qualche dadino di tacchino arrosto.

 

ENJOY!

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15 gennaio 2012 7 15 /01 /gennaio /2012 13:33

Paste-asciutte 7213

 

Simil-carbonara perchè non ha in sè il maiale, non potevo dire che fosse una carbonara vegetariana perchè l'uovo c'è!

L'uovo e la ricotta creano il collante cremoso fra pasta e carciofi rigorosamente croccanti e saltati in padella.  Le foglie più esterne di questo fantastico vegetale formano un'accogliente rifugio per le pennette e puliscono la bocca a fine pasto dalla minima untuosità di questo piatto.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di penne rigate (ma qualsiasi altro formato a Vs. piacere va benissimo)

     6 carciofi con le spine

     1 spicchio d'aglio

     1 succo di metà limone

     1 goccio di vino bianco

200 gr di ricotta vaccina fresca

     4 tuorli d'uovo

100 gr di parmigiano reggiano

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Pulite i carciofi dalle foglie più esterne, ma non buttatele, anzi, bollitele in acqua bollente e acidulata con un poco di succo di limone per 10 minuti.  Scolatele e raffreddatele sotto acqua fredda corrente. Scolatele nuovamente e tenetele da parte.

Tagliate i gambi dei carciofi e la loro punta. Scavate l'interno con uno scavino a testa tonda per togliere la barbetta ed immergete i carciofi ancora interi in acqua fredda acidulata con succo di limone.

In una padella antiaderente scaldate olio extravergine d'oliva (questa volta siate generose con l'olio, in quanto sarà il sugo principale della pasta. Generose con misura, in ogni caso) e l'aglio.  Lasciate insaporire e poi versate i carciofi tagliati a spicchietti.  Salate, saltate i carciofi, poi spruzzateli di vino bianco e lasciate cuocere a fuoco basso per 10 minuti max. Spegnete e tenete da parte.

 

Disponete nei piatti di portata le foglie dei carciofi bollite.

 

Lessate la pasta in abbondante acqua bollente leggermente salata.  Cuocetela al dente.

Nel frattempo preparate la crema di uova e formaggio.  In una bacinella capiente sbattete i tuorli con la ricotta, il parmigiano, sale e pepe.

 

Non appena la pasta sarà cotta, scolatela e versatela nella padella dei carciofi (da cui avrete prelevato almeno un paio di cucchiai di spicchietti per decorare il piatto) e fatela insaporire.

Trasferite la pasta calda nella bacinella del formaggio e mescolate vigorosamente e velocemente per evitare che la crema con il calore rapprenda troppo.

 

Versate la pasta nei piatti decorati in precedenza e servite.

 

ENJOY!

 

 

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14 gennaio 2012 6 14 /01 /gennaio /2012 19:17

Piatti-di-carne 7208

 

Come ho già detto in precedenza non amo avere avanzi, ma quando capita, soprattutto con quelli di carne, io surgelo ed al momento oppurtuno faccio un "POLPETTONE".  Anche qui la parola è un poco sibillina, parrebbe una cosa stomachevole e poco appetitosa, invece io trovo che le polpette in genere, ma anche il polpettone possano essere molto appetitosi e poi a seconda del tipo di carne a disposizione e della fantasia del momento, molto colorati e simpatici. In pratica niente a che vedere con il termine!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 6-8 persone

 

100  gr di arrosto avanzato (se non l'avete non importa, sostituitelo con della mortadella Bologna)

300  gr di carne trita scelta

     2  cucchiai di soffritto misto

     3  fette di pane in cassetta

     1  goccino di latte

     1  uovo

100  gr di parmigiano Reggiano

150  gr di fagiolini primavera

     3  fette di formaggio tipo fontina

     3  carote medie

     1  spicchio d'aglio

     1  finocchio

     6  cipollotti di Tropea

     3  carote aggiuntive

     1  noce di burro

         sale, pepe e olio extravergine d'oliva

 

 

Procedimento

 

Bollite i fagiolini in acqua bollente e lasciateli cuocere per 10 minuti. Scolateli e lasciateli raffreddare.

Pelate le carote e tagliatele a tagliatelle, rosolatele in una padella antiaderente con un goccio d'olio, giusto un paio di minuti, devono rimanere croccanti. Salatele solo a fine cottura.  Tenete da parte

 

Tritate le carni crude e cotte, ottenete un impasto più fine ed omogeneo possibile.

Aggiungete ad esso il pane ammollato nel latte e strizzato, i cucchiai di soffritto misto leggermente saltato in precedenza nell'olio, il parmigiano, sale, pepe e l'uovo.

Amalgamate il tutto con un robot da cucina e poi estraete l'impasto e disponetelo su di un foglio di carta da forno.

Lisciatelo e formate un rettangolo di pari altezza.

 

Posate al centro del rettangolo le tre fette di formaggio, sopra di esse i fagiolini e poi per ultimo le carote.

Arrotolate la carne su se stessa aiutandovi con il foglio di carta, che dovrà avvolgere completamente la carne. Sigillate i lati per evitare fuoriuscite di ripieno, attorcigliate la carta sui lati e avvolgete il polpettone incartato, in un foglio di pellicola trasparente. sigillatelo per bene facendo dei nodi alle estremità e mettetelo a cuocere per 35 minuti in una pentola piena di acqua bollente.  Naturalmente la pentola dovrà essere sufficientemente larga affinchè il polpettone possa esservi disposto in tutta la sua lunghezza.  Non appena cotto, toglietelo dall'acqua e lasciatelo raffreddare per almeno 3 ore.

 

Nel frattempo preparate le verdure di contorno.  Pelate le carote, tagliatele a tocchetti e poi a metà. Preparate i finocchi, tagliando degli spicchietti e anche i cipollotti dovranno essere divisi a metà.

Disponete in una padella antiaderente dell'olio ed una noce di burro. Versatevi i cipollotti, poi le carote e i finocchi. Cuocete a fuoco basso per almeno 10 minuti. Salate alla fine.

 

Riprendete il polpettone e aprite l'involucro: attenzione, ci sarà del liquido in eccesso, quindi predisponete di fare l'operazione su di un tagliare vicino ad un lavandino.

Tagliatelo a fette e disponetelo sui piatti insieme alle verdure.

 

ENJOY!

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13 gennaio 2012 5 13 /01 /gennaio /2012 20:10

Paste-asciutte 7201

 

 

 

Le barbabietole hanno un nome particolare ed un suono poco amichevole. Se dividiamo la parola composta, separandola diventa  barba  -  bietola.  Niente di invitante in apparenza.  Invece a me non dispiacciono, né in insalata, né usate come colorante per la pasta e neppure come sugo.

In questo caso, appunto sugo di barbabietole, super veloce e cromaticamente, beh, c'è poco da dire, illumina il piatto.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di bucatini

    3  barbabietole cotte al forno

    1  spicchio d'aglio

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Frullate le barbabietole riducendole in purea.

Lessate la pasta e mentre questa cuoce, preparate il sugo.

In una padella antiaderente, versate l'olio e l'aglio, lasciate insaporire e poi aggiungete la purea di barbabietole. Salate e pepate con energia. Cuocete non più di 5-8 minuti.  Spegnete e tenete da parte.

Scolate la pasta al dente, conservando un paio di cucchiai di acqua di governo. Passatela in padella con il sugo e se dovesse essere troppo asciutta aggiungete l'acqua della pasta.

Servite nei piatti irrorando con un filo di olio crudo,  extravergine di frantoio.

 

ENJOY!

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