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3 giugno 2011 5 03 /06 /giugno /2011 12:29

Stuzzichini-salati 4001

 

 

W la pasta sfoglia già pronta!

E' vero che ha un altro sapore, è vero che non è fatta con il burro, è vero , è tutto vero, però la praticità di togliere dal frigorifero un rotolino che in un attimo può diventare una torta salata, delle girandoline alla pancetta oppure delle mini croissantes è bellissimo.

La ricetta è veramente semplice e veloce, un ottimo aperitivo od una merendina fuori orario.

 

La ricetta:

 

Ingredienti per circa  16-18 croissant

 

1        rotolo di pasta sfoglia pronto all'uso (il mio era rettangolare)

3-4    cucchiai di parmigiano grattugiato

18      filetti di pomodoro (vedere ricetta uova affogate dd 02.06.2011)

5        foglie di basilico

2        rametti di timo

1        spicchio d'aglio

          olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

1        cucchiaio di farina

 

 

 

Procedimento

Ripeto la ricetta per i pomodori per facilitare la lettura, in ogni caso i filetti si riferiscono alla ricetta pubblicata in data 02- giugno 2011 : Uova affogate con pomodori ed asparagi. 

In una pentola a bordi alti scaldare l'acqua, non appena bolle, versarvi i pomodori a cui avrete praticato il tipico taglio a croce sulla buccia.

Lasciarli 1 minuto, scolarli immediatamente ed immergerli in acqua gelata per facilitare la rimozione della pellicina.

Tagliarli in 4 spicchi, togliere semi e filamenti e ridurli a filetti. 

In una padella antiaderente, scaldare l'olio, l'aglio, il basilico ed il timo,  i capperi, versarvi i filetti di pomodoro, lasciar insaporire, salare e pepare, spegnere immediatamente, non devono spappolarsi né diventare un sugo, devono rimanere filetti integri.

 

Stendere il rettangolo di pasta sfoglia su carta da forno leggermente infarinata. 

Spolverare il rettangolo con il parmigiano e tagliarlo in due metà per il senso della lunghezza.

Ora avrete due rettangoli di pari dimensioni. Incidete la pasta formando dei triangoli   isosceli

                                                                                  

 

 

                                                                     

 

Appoggiate sulla base  A-B  i filetti di pomodori, uno o due per triangolo ed arrotolate sempre partendo dalla base A-B.

Stringete bene il rotolino alle estremità e fate in modo che la punta aderisca al corpo.

Infornate a forno caldissimo 220° per 15-20 minuti e comunque non appena i cornetti non avranno assunto un bel colore dorato.

ENJOY !

 

P.S.  io ho usato i filetti di pomodoro che mi erano rimasti , ma logicamente i cornetti possono essere riempiti con qualsiasi ingrediente a piacere.

Così sono molto leggeri, non unti.

 

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2 giugno 2011 4 02 /06 /giugno /2011 09:39

Stuzzichini-salati 3979

 

 

Il principio sta nel fatto che qualsiasi cosa  possa  trasformarsi in un piatto originale e se proprio non tale, almeno in un piatto appetitoso e diverso dal solito.

Quindi anche un semplice ovetto, può diventare un piattino particolare per una buona colazione all'inglese oppure una cena veloce.

L'uovo in camicia, su pane tostato integrale con contorno di pomodori a filetti saltati ed asparagi è un piccolo esempio.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

4    uova  (oppure 8 a seconda dell'appetito dei commensali)

8    pomodori ramati di medie-grandi dimensioni

5    foglie di basilico

2    rametti di timo fresco

1    spicchio d'aglio

1    cucchiaino di capperi

1    mazzo di asparagi

1    confezione di pane in cassetta integrale

      olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

2    cucchiai di aceto di mele o di vino

1,5    lt di acqua per cuocere le uova

 

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi alti scaldare l'acqua, non appena bolle, versarvi i pomodori a cui avrete praticato il tipico taglio a croce sulla buccia.

Lasciarli 1 minuto, scolarli immediatamente ed immergerli in acqua gelata per facilitare la rimozione della pellicina.

Tagliarli in 4 spicchi, togliere semi e filamenti e ridurli a filetti. 

In una padella antiaderente, scaldare l'olio, l'aglio, le erbe ed i capperi, versarvi i filetti di pomodoro, lasciar insaporire, salare e pepare, spegnere immediatamente, non devono spappolarsi né diventare un sugo, devono rimanere filetti integri.

 

Pulire gli asparagi dalla pelle del gambo, farli bollire in acqua bollente leggermente salata per 8 minuti, scolarli ed immergerli in acqua gelata per mantenere il colore e fermare la cottura.

Tagliarli in due per il senso della lunghezza partendo dalla base, ottenendo così filetti di asparagi.

 

Tostare il pane e tagliarlo in diagonale per ottenere dei triangolini.

 

Rompere le uova riponendole singolarmente in piccole cocotte. Quest'operazione permette di versare facilmente l'uovo nell'acqua di cottura senza che si rompa.

In una padella a bordi alti, bollire l'acqua e due cucchiai di aceto. Al bollore abbassare la fiamma e creare un mulinello mescolando l'acqua, versarvi l'uovo tramite l'ausilio della cocotte, lasciare che l'albume si rassodi intorno al tuorlo, dopodiché levarlo tramite un mestolo forato.

 

Montare il piatto:

 

Preparare i crostini come base, versarsi sopra un cucchiaio abbondante di pomodori, adagiarvi le uova e decorare con i filetti di asparagi al naturale.

 

 

ENJOY!

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1 giugno 2011 3 01 /06 /giugno /2011 07:03

Piatti-con-verdure 3930

 

 

Ogni tanto bisogna lasciarsi andare e mangiare anche quello che si potrebbe definire non troppo sano, ma troppo buono.

Ebbene ecco un piccolo esempio di peccato di gola: " verdure in tempura".

Basta veramente poco per far festa, due asparagi, una cipolla e qualche fiore di zucca!

La differenza di temperatura tra la tempura gelata e l'olio bollente crea  un  avvolgente rivestimento delicato che non priva gli ingredienti del loro sapore originale.

La tempura è una pastella leggera fatta di sola farina ed acqua gassata gelata con un pizzico di lievito in polvere.

Ho scoperto che l’origine del nome risale al portoghese tempero, condimento, spezia.

Per tradizione si fa risalire al secolo XVI, con i primi contatti tra i giapponesi ed i marinai portoghesi ed anche con i missionari cristiani. All’inizio di ogni stagione, i cristiani si astenevano dal cibarsi di carne per 3 giorni (mercoledì, venerdì e sabato) mangiavano solo verdure e pesce e si dedicavano alla preghiera.  Questi quattro periodi erano chiamati in latino  Quattro tempora.

Da qui il nome tempura che i giapponesi utilizzano ancora oggi per questo piatto.

(fonte WIKIPEDIA)

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3 persone come da foto

 

2   asparagi

1   cipolla di Tropea

20 fiori di zucca

1   lt di olio di semi per friggere

4              cucchiai di farina abbondanti

150-200   cc di acqua gassata gelata, dipende dall’assorbimento della farina

1  pizzico di lievito in polvere 

Farina per spolverare gli ingredienti

Cubetti di ghiaccio per mantenere la temperatura fredda della tempura

 

Procedimento

Preparare la pastella usando la farina, l’acqua gassata gelata ed un pizzico di lievito in polvere.

Ottenere un impasto liscio che lasceremo in frigorifero per almeno 30’.

 

Pelare i gambi degli asparagi, sezionarli in 4 parti ottenendo così piccoli bastoncini.

Spolverarli un poco con farina.

Pelare la cipolla e tagliarla ad anelli. Spolverarli un poco con farina

Pulire i fiori togliendo i pistilli. Lavarli con cura e spolverarli un poco con farina.

Scaldare l’olio, immergere gli asparagi nella tempura e subito dopo nella padella con l’olio.

Devono essere immersi, proprio coperti dall’olio.

Proseguire con i fiori di zucca, tenendo presente che nel tegame non dovete inserire più di 4-5 fiori, altrimenti la temperatura dell’olio si abbassa.

Per ultimo friggere le cipolle che hanno un sapore più forte e potrebbero insaporire l’olio.

Scolare il tutto  e salare solo nel momento in cui portate in tavola il cibo, altrimenti la tempura si affloscia.

ENJOY !

 

P.S. : se doveste friggere molta più verdura e quindi impiegare più tempo, per mantenere la temperatura della tempura è utile introdurre dei cubetti di ghiaccio, 1-2 per volta affinché non s’annacqui troppo.

 

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31 maggio 2011 2 31 /05 /maggio /2011 09:06

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dolci-al-cucchiaio 3967

 

 

 

Penso che la cucina sia magia e quest’affermazione è secondo me, specialmente vera, quando si preparano impasti che all’apparenza sembrerebbero immangiabili e che con il calore di un forno si trasformano e cambiano consistenza, volume, si gonfiano, si riempiono d’aria e da cose mollicce ed informi diventano per esempio dei bellissimi “cavoletti”.

Questo è il caso degli choux o bigné che dir si voglia.  Mi piace proprio stare davanti al vetro del forno e vedere il momento in cui lentamente l’impasto si gonfia, la superficie si solidifica ed adagio, adagio, diventa dorata.  Magnifico, senza poi parlare del profumo che un impasto di grano regala alla casa.

Gli choux si adattano a molteplici usi sia salati che dolci.

La ricetta di oggi è un esempio di come la pasticceria possa essere accessibile a tutti con due e tre semplici trucchi.

 

 

La ricetta 

Ingredienti per 50 choux

 

150 gr  di farina 00

120 gr  di burro

5          uova

1          pizzico di sale

1          pizzico di zucchero

350 cc di acqua

 

 

Per i cigni   6 cigni

 

250 gr di panna fresca

400 gr di ciliegie fresche

3          cucchiai di zucchero semolato

2          cucchiai di zucchero a velo

1          zeste di 1 limone

            Succo di mezzo limone

 

 

 

Procedimento

Versare l’acqua in un pentolino antiaderente a bordi alti. Unite lo zucchero, il sale ed il burro a pezzetti. Portare al bollore. Levare dal fuoco ed incorporate la farina usando un setaccio per evitare la formazione di grumi.  Rimettere il pentolino sul fuoco basso e mescolare fino a che l’impasto formerà una palla liscia e compatta e si staccherà dalle pareti.

Trasferire l’impasto in una terrina, allargarlo e lasciarlo raffreddare.

A composto freddo, incorporate il primo uovo.  In un primo istante l’impasto e l’uovo tenderanno a separarsi, ma con l’aiuto di un frullino, l’impasto si ricomporrà ed avrà l’apparenza di una crema pasticcera.  Aggiungere tutte le uova sempre singolarmente e facendo attenzione a non immettere l’uovo successivo, se il precedente non sia completamente incorporato.

Usando una siringa od un sac à poche con bocchetta liscia e larga, stendiamo su di una teglia precedente rivestita di carta da forno gli choux., tenendoli distanziati di 2-3 cm.

Introdurre la placca in forno caldo a 200° per circa 20 minuti.

 

Per l’esecuzione del cigno :

Procedere come sopra per il corpo e le ali.

Per il collo del cigno invece: 

preparare una teglia rivestita di carta da forno sulla quale appoggiare l’impasto tramite l’ausilio di una siringa con bocchetta stretta e liscia.  Il movimento del polso sarà ad “S”.

Infornate i “colli” subito dopo aver cotto i bigné, in quanto i secondi richiedono più tempo e non bisogna aprire il forno per rimuovere ciò che si cuoce prima.

 

A cottura ultimata, togliete i bigné ed i colli dal forno. Lasciateli raffreddare.

 

 

Preparare la panna montata

In un recipiente gelato versare la panna freddissima ed incominciare a montare.  Non appena raggiunge una buona consistenza aggiungere lo zucchero a velo e continuare a frullare fino a che non risulti ben soda.  Rimettere il recipiente in frigorifero fino al momento dell’uso.

 

Preparare le ciliegie

Lavarle con cura, dividerle a metà, togliere i nocciolini.

Versarle in un tegame antiaderente ed aggiungere lo zucchero semolato, le zeste ed il succo di limone.

Cuocere a fiamma alta fino a che non si caramellino leggermente, circa 10 minuti. Controllate che il liquido non annerisca e non indurisca troppo.

 

Riprendere gli choux.

Tagliarli a metà per il senso della larghezza, orizzontalmente, come se doveste farcire un panino.

Tenere la base intera, mentre il coperchietto dovrà essere tagliato à metà. Otterremo così le ali.

Con l’ausilio di una siringa con bocchetta a stella, riempire di panna montata la base.  Appoggiare il collo e le ali.  Spolverizzare di zucchero a velo e servire con un cucchiaino di ciliegie al caramello.

 

ENJOY!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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29 maggio 2011 7 29 /05 /maggio /2011 12:36

Farro--orzo--cereali-in-chicchi. 3916

 

 

 

Malika è una mia amica tunisina che abita ormai da molti anni nella mia città.

Abbiamo accompagnato insieme i nostri figli a scuola facendo la stessa strada e poco alla volta si è instaurata fra noi una vera e profonda amicizia.

Anche se la frequentazione è un po' altalenante ora a causa del tempo sempre più tiranno per tutte e due, ogni volta che ci si rivede, si riparte come se ci fossimo viste due ore prima.

E' una donna intelligente, ricca d'animo e con una forza non comune.

Le dedico il piatto di cous-cous,  niente maiale per lei che è di religione musulmana.  Ma mi perdonerà.

 

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

70 gr     di cous -cous a commensale

350 cc  di acqua calda salata

2            cipolle di tropea

5            taccole 

3           carote

2           zucchine

3           spicchi d'aglio

1           scalogno

4           braciole di maiale (oppure lonza di maiale- io avevo le braciole in frigor)

1           cucchiaino di harissa (a piacere ed a capacità propria di sopportazione del piccante)+

1           cucchiaio di salsa Worchester

10        foglie di coriandolo

6          foglie di basilico

1          barattolo di polpa di pomodoro

            olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

In un tegame antiaderente scaldare l'olio, 3 foglie di basilico spezzettate, lo scalogno tagliato sottilmente ed uno spicchio d'aglio.  Non appena l'olio si sarà insaporito, passarlo al chinoise e rimetterlo nel tegame. Aggiungere il cous-cous e lasciarlo tostare 1-2 minuti.  Versarlo in una bacinella e irrorarlo con acqua calda salata.  Coprirlo e lasciare che la semola s'impregni, tenerlo a riposo almeno 15-20 minuti

 

Nel frattempo preparare la carne.

In una padella antiaderente scaldare l'olio, l'aglio ed una cipolla di tropea tagliata a fettine sottili.  Salare immediatamente e lasciar stufare per 5' minuti coperto con coperchio. 

Tagliare la carne in piccoli quadratini e versarla nel tegame. 

Far rosolare a fuoco vivace, aggiungere l'harissa, il coriandolo, il basilico e la polpa di pomodoro. 

Assaggiare per controllare la sapidità ed anche la piccantezza del piatto.

Ognuno ha un proprio palato, quindi regolare il sugo di conseguenza.

Lasciar stufare per 20' minuti e tenere in caldo.

 

 

Preparare le verdure

 

Tagliare le taccole in piccoli pezzettini, così le carote e le zucchine.

Tagliare la cipolla di tropea a fettine sottili

In una pentola antiaderente scaldare l'olio, l'aglio e le foglie di basilico. Versarvi le carote e le taccole. Lasciar insaporire e coprire con un mestolino d'acqua.  Portare a cottura croccante e salare solo alla fine.

Versare le fettine di cipolla in un tegamino con acqua fredda, portare l'acqua al bollore, scolare le cipolle e ripetere l'operazione per 3 volte.

In un altro tegame antiaderente, scaldare l'olio e l'aglio versarvi le zucchine. Lasciarle rosolare e cuocere a fuoco vivace per 10'.  Poco prima di toglierle dal fuoco aggiungervi le cipolle, saltare le verdure insieme e salare.

 

 

Riprendere il cous cous, sgranarlo con l'aiuto di una forchetta. Aggiungervi le verdure, la salsa Worcestershire e mescolare.

Versare il cous-cous in una cocottina rivestita di pellicola trasparente per facilitare la fuoriscita del timballino, schiacciare un po' il composto e capovolgerlo su di un piatto.

Riscaldare i bocconcini di maiale e accostarlo al cous cous.

 

ENJOY!

 

 

 

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Published by Bettaroberta - in Cereali in grani
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28 maggio 2011 6 28 /05 /maggio /2011 12:05

 

 

Copia-di-IMG_3912.jpg

 

 

Lo dico subito, gli spaetzli li ho acquistati già fatti.

Una mia amica di Ulma, Nadja, mi ha regalato, ormai anni or sono, l'attrezzo per fare i gnocchetti tirolesi, però non mi è molto congeniale ed allora ho scelto la via più pratica: l'acquisto.

In ogni caso, per tutti coloro che non conoscono il prodotto, si tratta di un impasto di farina, latte,  spinaci ed uova.

Non lo considero un tradimento vero e proprio, in quanto tutto il resto è cucinato e fresco, è stata solo la scorciatoia del venerdì sera, perchè questa ricetta è stata fatta ieri, ma per problemi di connessione internet, la pubblico solo oggi.

La cosa importante è che l'acquisto sia di buona qualità, la differenza poi sta nell'amore, la cura, l'inventiva che ognuno di noi può dare ad una ricetta.

Per cui niente sensi di colpa e via!

 

La ricetta

 

1          confezione di spaetzli agli spinaci

1  kg    di peperoni gialli e rossi

1           petto di pollo intero

2           spicchi d'aglio

150cc  di vino bianco

             olio  extravergine, sale e pepe q.b.

1           mazzetto guarnito: timo, alloro, salvia 

1           foglia di basilico

1           cucchiaio di parmigiano (opzionale)

 

 

Preparare il petto di pollo tagliandolo nelle due metà e togliendo l'ossicino centrale e la cartilagine cercando di pareggiarlo.  Salare e pepare i petti.   Scaldare una pentola che possa poi essere introdotta nel forno.

Scaldarvi olio extravergine d'oliva, aglio, il mazzetto guarnito.

Aggiungere il pollo e lasciar rosolare a fuoco altissimo prima un lato e poi l'altro affinché i succhi contenuti nella carne rimangano al suo interno.

Sfumare con il vino bianco, lasciar evaporare un poco e passare in forno caldissimo per 15' minuti. 

Controllare la cottura di tanto in tanto, bagnando il petto con il sughetto.

A cottura ultimata, rimuovere la carne dalla pentola e lasciarla riposare un attimo prima del taglio.

Affettarla poi a fetta di salame per predisporla sugli spaetzli.

P.S. : conservare il sughetto della carne.  Ci servirà da condimento per gli gnocchi.

 

 

Preparare i peperoni, lavandoli e togliendo i semi ed i filamenti. Tagliarli a pezzi grossi.

In una padella antiaderente, scaldare l'olio con l'aglio ed una foglia di basilico. Versare i peperoni, rosolare a fuoco alto per 3 minuti, salare subito e coprire con coperchio. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere fino a che i peperoni non saranno morbidi.

A cottura ultimata, versare i peperoni - tranne 4-5 pezzi da usare per decorazione -in una bacinella a bordi alti e frullarli con un frullatore ad immersione.

Passare il composto al chinoise e versare la crema ottenuta in un tegamino a bordi alti antiaderente. Tenere in serbo.

 

 

In una capace pentola a bordi alti, far bollire abbondante acqua leggermente salata. Al bollore, versare gli gnocchi e rimuoverli solo al loro affioramento in superficie.

Scolarli con il mestolo forato e passarli in una pentola antiaderente, nella quale avrete precedentemente versato il sughetto del pollo, passato al chinoise.  Saltare gli gnocchi e tenerli in caldo.

Opzionale :  a piacere (io non l'ho usato) si potrebbero spolverare con una cucchiaiata di grana grattugiato

 

 

Montare il piatto:

riscaldare brevemente la crema di peperoni. Stenderla sul piatto di portata. Appoggiarvi un coppapasta e versarvi gli gnocchi.  Adagiare su di essi tre fette di pollo a commensale e guarnire con filetti di peperone.

 

ENJOY !

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Published by Bettaroberta - in Pasta
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26 maggio 2011 4 26 /05 /maggio /2011 20:20

 

 

   

Copia di IMG 3908-copia-1 

     

Veloce da farsi, sopprattutto se il riso viene bollito in anticipo. Si torna a casa all'ultimo minuto e via, una scottata al tonno, una salsa sale,limone, olio, origano, aglio (salmoriglio) una base di riso e tutti a tavola, la cena è servita!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

500 gr di tonno a fette

400 gr di riso parboiled

3      cucchiaini di capperi

1      metà limone (succo di limone)

10   foglie di origano fresco

2      spicchio d'aglio

        olio, sale e pepe q.b

1     cucchiaio di parmigiano reggiano

6-7 foglie di basilico

1 cucchiaio di soffritto misto (cipolla-carota-sedano)

 

 

Bollire il riso per 15' minuti in abbondante acqua bollente salata.

Scolarlo e saltarlo in una padella antiaderente dove avrete scaldato, aglio, soffritto misto, olio e 1 foglia di basilico.

Tenere da parte.

 

Preparare il salmoriglio, spremendo la metà di un limone e versandolo in un recipiente a bordi alti con 5 cucchiai di olio d'oliva, le foglie di origano, lo spicchio d'aglio, poco sale ed un pizzico di  pepe.

Frullare il tutto e passarlo al chinoise.

Separare il composto in due parti.   Una da versare direttamente sul tonno non appena cotto.  L'altra da rilavorare con le foglie di basilico ed il cucchiaio di parmigiano.  Frullare ancora pochi minuti e tenere da parte.

 

In una padella antiaderente bollente, versare un goccio d'olio ed uno spicchio d'aglio. Aggiungere le fette di tonno, salare leggermente e cuocere brevemente prima da un lato e poi dall'altro.  L'interno dovrà rimanere rosato.

 

Disporre sul piatto di portata un piccolo coppapasta e riempirlo con il riso, formando una base per il tonno che verrà tagliato a quadratini.  Versare sopra il tonno un cucchiao di salmoriglio e decorare con i capperi.

Strisciare un cucchiaino sporco di pesto limone, parmigiano, basilico e servire.

 

ENJOY !

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Published by Bettaroberta - in Pesce
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25 maggio 2011 3 25 /05 /maggio /2011 19:48

 

 

 

 

 

 

 

 

Copia di IMG 3896

 

 

Un'altra ricetta senza fuoco e calore.

Un leggero sapore di frutta, qualche croccantino, un cioccolatino qua e là e la rapidità per un salvataggio in corner nel caso di un ospite inaspettato.

Basta avere dello yogurt naturale bianco, qualche kiwi, due fragoline ed il gioco è fatto, ammesso e concesso che piaccia lo yogurt nature.

In caso contrario si può sostituire con gelato fior di latte, un po' più calorico forse, ma che ce ne importa, si vive una sola volta.

 

La ricetta

 

Ingredienti per bicchiere

 

1    cucchiaio di cereali riso e mais

1    cucchiaio di gocce di cioccolato

2    kiwi

6    fragole grosse

2   cucchiai abbondanti di zucchero a velo

1   cucchiaino di uvetta ammollata nel rhum

1   cucchiaino di cacao amaro

3   grissini al cioccolato (Mikado)

4-5 cucchiai di yogurt al naturale (oppure gelato al fior di panna)

 

 

In un bicchiere della forma che preferite, versate i cereali, le gocce di cioccolato e l'uvetta ammollata nel rhum.

Preparate un coulis di kiwi, sbucciando e passando con il mixer i frutti.  Scolate il passato ottenuto in un chinoise per evitare che tutti i semini si fermino fra i denti. Aggiungere un cucchiaio di zucchero a velo, mescolare e tenere da parte.

Preparate un ulteriore coulis con le fragole, seguendo lo stesso procedimento.

 

Riprendere il bicchiere versarvi 2 cucchiai di yogurt facendo attenzione  non sporcare i bordi.  Aggiungere il coulis di kiwi.Riversare 2 cucchiai di yogurt.  Lasciare in frigor per almeno 30 minuti.

Trascorso il tempo necessario, spolverare il coulis di fragole con cacao amaro.

Aggiungere 3 biscottini-grissini al cioccolato e gustare freddo.

 

 

ENJOY!

 

P.S. se proprio lo yogurt al naturale non dovesse piacere, c'è sempre la possibilità di variare concentrandosi o su di uno yogurt alla frutta od usando uno yogurt addolcito con succo d'uva..... della serie fate l'amore con il sapore....

 

 

 

 

 

 

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Published by Bettaroberta - in Dolci al cucchiaio
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24 maggio 2011 2 24 /05 /maggio /2011 18:59

 

  Piatti-di-pesce 3877-copia-1

 

 

 

E dove sta il pesce?  E' dentro alla terrina, coperto da verdurine fresche in insalata.

E' un altro di quei piatti a basso calore fornelli, giusto per la stagione.

Ognuno può avere una singola terrina, oppure come mostra la foto numero 2 si possono eseguire degli sformatini.

Decisamente però la terrina è più pratica, veloce e fa comunque la sua scena.

 

Piatti-di-pesce 3875

 

  

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

400 gr di filetti di merluzzo

3           spicchi d'aglio

3           fette di pane in cassetta

150 cc di vino bianco

2           cucchiai abbondanti di ricotta

             olio extravergine d'oliva

             sale e pepe q.b.

10        foglie di basilico

1           zucchina

1           peperone giallo

1           pomodoro ramato

1           mazzetto di fagiolini verdi

1           goccino d'aceto balsamico

 

 

 

 

In una padella antiaderente scaldare l'olio, l'aglio e due foglie di basilico.  Aggiungere il pesce, far rosolare a fuoco vivace, salare e pepare.  Sfumare con il vino bianco e cuocere velocemente fino a completo assorbimento del liquido.

Non appena il pesce sarà cotto, lasciarlo raffreddare su di un piatto di portata.

Nel frattempo preparare le verdurine:

Tagliare la zucchina, il peperone, il pomodoro ed i fagiolini in piccoli quadratini.  Condirle solo al momento del servizio,  con olio, sale ed un goccino di aceto balsamico. Tenere da parte.

 

Riprendere il pesce, versarlo in una terrina, aggiungere il pane senza crosta, la ricotta e frullare ad alta velocità.

Riempire con il composto delle singole terrine da riporre in frigorifero per almeno 1 ora.

Prima di presentare le terrine in tavola, cospargere la sommità con le verdurine, accompagnando il tutto con crostini di pane.

 

Per ottenere invece dei piccoli sformatini, inumidire con olio crudo gli stampini, posarvi una foglia di basilico in ognuno di essi. Riempire con il composto, passare in frigorifero per almeno 1 ora.

Capovolgere gli stampini ed accompagnarli con una girandola di verdurine.

 

ENJOY!

 

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Published by Bettaroberta - in Pesce
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23 maggio 2011 1 23 /05 /maggio /2011 19:34

Copia di IMG 3887

 

 

Incominciano le giornate calde e la voglia di stare davanti ai fornelli diminuisce un po'.

In ogni caso mangiare si deve e quindi meglio proporre qualcosa di fresco che non sia però solo affettato e posato sul piatto.

Questa ricetta si fa in pochi minuti e servita con una bella insalatina fresca o con verdure grigliate risolve una  prima serata caliente.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

200 gr  di arrosto di tacchino affettato

250 gr  di ricotta fresca

3            mozzarelle

              mezza busta di misticanza (insalatina di stagione)

150 gr di parmigiano reggiano grattugiato

               pepe q.b.

 

 

 

Procedimento

Affettare sottilmente le mozzarelle e lasciarle scolare dalla loro acqua.

Disporre le fette di arrosto di tacchino su di un tagliere.  Miscelare la ricotta con il parmigiano, un pizzico di pepe ed incominciare a spalmare il composto sulle fette d'arrosto.

Scolare l'acqua della mozzarella e stendere 3-4 fettine sopra il tacchino. Aggiungervi un ciuffetto d'insalatina misticanza che conterrà un misto di foglie di spinaci, rucola, lattughino verde e rosso.

Arrotolare la fetta e lasciare in frigorifero per almeno 30' prima di servire.

 

ENJOY!

 

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Published by Bettaroberta - in Stuzzichini salati
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