750 grammes
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2 novembre 2011 3 02 /11 /novembre /2011 20:51

Torte-dolci 6290

 

 

Io sono quella del riciclo, nel senso che non butto via niente per principio, perchè non mi va di sprecare soprattutto il cibo. Bon, detto questo ecco il riciclo della ganache venuta a metà:  torta ganache.

La salsa al cioccolato è composta da panna e cioccolato fondente. La prima è un grasso allo stato puro, il secondo pure ma celato dal cacao. Ho pensato di fare una torta al cioccolato senza burro, utilizzando la crema che avevo fatto un paio di giorni fa e tenuta in frigorifero a temperature bassissime.

Il risultato è stato un dolce da colazione, ma anche un dopo cena rilassante cioccopannoso.

 

La ricetta

 

Ingredienti per una torta come foto

 

200 gr di farina 00

100 gr di farina di fecola di patate

150 gr di zucchero

2          uova

1          bustina di lievito

2          cucchiai di canditi

200 cc di panna fresca

100 gr di cioccolato fondente

 

 

Procedimento

 

Lavorate in un robot lo zucchero e le uova.  Lasciatele gonfiare per bene fino a quando non saranno diventate una crema bianca e filante.  Tenete da parte.

In una terrina miscelate le farine ed il lievito.

In un tegamino scaldate la panna e non appena al bollore, versatela sul cioccolato fondente ridotto a scaglie, mescolate con cura e tenete da parte a raffreddare.

Riprendete le farine e versatele pian piano nel composto di uova e zucchero, mescolate facendo attenzione che non si sgonfino, poi a filo versate la crema al cioccolato che dovrà essere a temperatura ambiente, non calda.

Mescolate con una frusta affinché il composto inglobi più aria possibile.

Da ultimo aggiungete i canditi.

Imburrate una teglia da Kugelhupf oppure una teglia a piacere e spolveratela di farina per evitare che l'impasto si attacchi ad essa.  Versate il composto, livellate e passate in forno caldo a 180° per 40 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare prima di capovolgere.

 

ENJOY!

 

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1 novembre 2011 2 01 /11 /novembre /2011 19:31

 

 

 

 

Pane-pizze-focacce 6274

 

 

Non posso stare troppo tempo senza pizza. Sebbene non sia Napoletana d'origine, la pizza è la pizza!

A casa non è proprio uguale a quella del pizzaiolo, ma a me piace ugualmente, è un po' più paninosa, ma forse è buona anche per questo.

I suoi colori sono favolosi ed il profumo fantastico. Davanti a una pizza o ad una torta, non c'è storia, pizza per tutta la vita!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

500 gr di farina 00

250 cc di acqua (anche 300cc dipende dalla farina)

1           bustina di lievito di birra disidratato

2           cucchiai di olio d'oliva

1           cucchiaino di zucchero

1           cucchiaino di sale

1           barattolo di polpa di pomodoro

8           foglie di basilico fresco

1           cucchiaino di origano secco

200 cc di mozzarella

1           cucchiaino di capperi 

              olive per decorazione

              sale, pepe ed olio extrav ergine d'oliva q.b.

 

 

 

Procedimento

 

Impastare la farina con l'olio, lo zucchero, il lievito, il sale e l'acqua.  Formare una palla, liscia ed elastica da porre a lievitare per almeno 1 h e 30 minuti. (Se aveste più tempo, meglio)

 

In una terrina versare la polpa di pomodoro, aggiungere le foglie di basilico spezzettate, l'origano, il sale, il pepe e l'olio d'oliva nella quantità di 2-3 cucchiai. Mescolare e regolare con sale a seconda del gusto.

 

Riprendere la pasta e stenderla su una teglia da forno.  Versarvi sopra la polpa di pomodoro e la mozzarella a striscioline.  A piacere aggiungere capperi ed olive.

 

Infornare a forno caldissimo,  220° per almeno 30'. Sfornare e servire caldissima.

 

ENJOY!

 

 

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31 ottobre 2011 1 31 /10 /ottobre /2011 18:19

Torte-dolci 6265

 

 

Partiamo dal punto in cui, una fa un disaster, che al momento pare irrimediabile e poi cerca di riparare al danno, ma s'incastra ancora di più e lascia perdere e poi pensa fra sé e sé che chi molla è perduto e quindi ritorna all'esecuzione ed alla fine riesce a combinare qualcosina di presentabile e buono: è proprio vero chi la dura la vince!

La tortina in oggetto è l'esempio di cui sopra.  Tutto andava bene sino all'esecuzione della frolla, poi la ganache è venuta troppo liquida a causa della bilancia che si è  "scassata" e non me ne sono accorta ed ha pesato una quantità di cioccolato per un'altra. Quindi ho dovuto mettere la ganache in frigorifero, aspettare che si addensasse. L'ho guardata e riguardata per un milione di volte e niente da fare, allora l'ho trasferita nelle tortine pensando che una quantità inferiore refrigerasse in un tempo minore. La ganache si è "spantegata" nel frigor ed ha impiastrato anche la frutta.  Dopo tre ore, la ganache era finalmente solida! 

Il nome di questo dolce  -ganache- non potrebbe essere più appropriato oggi, infatti tale vocabolo significa  maldestro.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 12 tortine

 

300 gr di pasta frolla per la quale vi servono

300 gr di farina 00

150 gr di zucchero

1           uovo ed 1 tuorlo

170 gr di burro

1          buccia grattugiata di limone

1          bustina di vanillina

1          sventagliata di zucchero a velo

 

 

Ganache

 

250 gr di panna fresca

250 gr di cioccolato fondente

             

Decorazione

12      Pesche od albicocche sciroppate

1         Bustina di scaglie di mandorle

 

Procedimento

 

Pasta frolla

Impastare la farina con lo zucchero, la vanillina, la buccia di limone grattugiata ed il burro fino ad ottenere un'insieme che abbia l'apparenza e la consistenza della sabbia (pasta sabbiata "sablée").  Aggiungere le uova sbattute e lavorare velocemente per evitare che la pasta si scaldi troppo.  Formare una palla ed avvolgerla in pellicola trasparente. Riporre in frigorifero per almeno  30' minuti .

Riprendere la frolla, stenderla abbastanza sottile e rivestire delle teglie monodose, oppure una teglia da 18 cm.

Passare in forno caldo a 180° per almeno 15' minuti.  Togliere gli stampini dal forno e lasciar raffreddare le frolle.

 

In una terrina a bordi alti, spezzettare il cioccolato in piccole scaglie.

In un pentolino antiaderente versare la panna e portarla a bollore.  Rovesciare la panna bollente sul cioccolato e mescolare fino a completo scioglimento di quest'ultimo. Si dovrà formare una crema abbastanza morbida ma non liquida.  Versare la crema nelle singole frolle e passare in frigorifero per consolidamento almeno per 1 ora.

 

Passato questo tempo, decorare le frolle con una pesca od un'albicocca sciroppata e rivestirle di mandorle in scaglie.

Una spolverata di cacao amaro per finire.

 

ENJOY!

 

 

 

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30 ottobre 2011 7 30 /10 /ottobre /2011 12:49

Piatti-di-carne 6244

 

 

La pentola è quella di mia nonna, me l'ha regalata anni fa.  Era sua e ci cucinava stufati, cassoeula e brasati. Quindi non potevo non usarla, sebbene abbia a disposizione una più comoda cocotte.

Cucinare è rinnovare dei gesti e degli insegnamenti appresi da qualcuno che ti ha trasmesso l'amore per ciò che faceva. La nonna era così, una cuoca direi tipo-classico, non fantasista, ma tutta sostanza. Mi raccontava dei tempi in cui non c'erano neppure i fornelli e la cucina si faceva sul camino con un'attenzione particolare alla fuliggine che poteva cadere nella padella e rovinare il pasto.  Altri tempi.  Mitica!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

1,8 kg di muscolo di manzo oppure cappello del prete.

500gr di carote

1          cipolla dorata

1          scalogno

1          foglia di alloro

3          chiodi di garofano

3          grani di ginepro

250cc di vino rosso 

250cc di acqua bollente

            sale, pepe ed olio extravergine q.b.

 

 

 

Polenta :  oggi rapida- ho usato la farina precotta.

                 

1      confezione di farina precotta

1lt    di acqua

50    gr di burro

2       fette di Emmental

2       cucchiai di parmigiano

 

 

Procedimento

 

In una padella a bordi medio-alti scaldare l'olio, la cipolla tagliata a fettine, lo scalogno steccato con i chiodi di garofano, il ginepro.  Versare la carne e lasciarla rosolare a fuoco alto su tutti i lati per sigillarla. Salarla e peparla.

Aggiungere le carote tagliate a pezzettoni, lasciar insaporire ed irrorare il tutto con il vino rosso. Portare al bollore ed aggiungere l'acqua bollente. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere a fuoco lento per 3 ore.

 

Girate la carne ogni 30-40 minuti, affinché non si asciughi ed a 10 minuti dalla fine, togliere due terzi delle carote e passarle al passaverdura.  Reintegrare il puré di carote nel sughetto della carne, riporatare al bollore ed abbassare la fiamma al minimo, fino a che la polenta non sia pronta.

 

Preparare la polenta come da istruzioni sulla confezione. A 5 minuti dalla fine della cottura, versare nella polenta i formaggi ed il burro. Lasciar mantecare e continuare a mescolare affinché non si attacchi.

 

Servire polenta e brasato bollenti, accompagnati da un buon bicchiere di vino rosso.

 

ENJOY!

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29 ottobre 2011 6 29 /10 /ottobre /2011 12:50

Piatti-con-verdure 6226

 

Schuttelbrot & Fagioli mediterranei. 

Sono dell'idea che i melange nord-sud,  est-ovest, sopra e sotto, destra e sinistra diano dei risultati strepitosi, in tutto. 

Il pane altoatesino, croccante e ruvido, speziato al finocchio accostato ai fagioli bianchi di Spagna con cipolla rossa di Tropea, Pomodori Pachino disidratati e Feta greca sono un invito a cui io a stento riesco a trattenermi.

In questa terrina c'è tutto il sole, il sale, la forza - peperoncino e pepe nero- dei nostri sapori Mediterranei; nel pane c'è tutta la sapienza di un mondo montano che per conservare e sfamare ha inventato  qualcosa che si spezza e si mantiene nel tempo. Fantastico!

 

La ricetta

 

Ingredienti per una spadelleta di Fagioli Mediterranei

 

6        patatine da forno, quelle piccine con buccia

1        cipolla rossa di Tropea

8        pomodori di Pachino oppure San Marzano disidratati

1        foglia di alloro

2        foglie di salvia

1        barattolo di fagioli bianchi di Spagna

150   gr di Feta greca

          olio extravergine d'oliva,  pepe q.b.

 

 

In una padella antiaderente scaldate l'olio, l'alloro. la salvia e la cipolla tagliata sottile.

Aggiungete le patate tagliate a fette da 1 cm di spessore.  Lasciate rosolare e cuocere per un paio di minuti.

Versate i fagioli, mescolate aggiungete un goccino d'acqua, pepate con pepe nero e peperoncino in polvere.

Lasciate che le patate si ammorbidiscano, ci vorranno circa 10 minuti, poi aggiungete i pomodori tagliati a julienne ed infine, poco prima di spegnere il fuoco, aggiungete la feta tagliata a pezzettini.

Mescolate affinché quest'ultima si sciolga un poco e servite accompagnando il piatto con Schuttelbrot altoatesino.

 

N.B.

Come potete notare non ho scritto di aggiungere sale, in quanto i pomodori disidratati e la Feta ne contengono abbastanza ad insaporire il tutto.

 

 

ENJOY

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28 ottobre 2011 5 28 /10 /ottobre /2011 19:03

Pane-pizze-focacce 5793

 

 

La zucca in secondo piano è un must del periodo.  A breve ci sarà la notte di Halloween, therefore........

Il barattolo in primo piano è invece una giardiniera very, very fast, perchè di immediato consumo e trasporto.

L'insieme è composto da carote, zucchine e finocchi, tutto molto crockante , fresco e da sgranocchiare.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per due barattoli

 

2         carote grandi

2         zucchine medie

1         finocchio grande

1         foglia di alloro

130    cc di aceto di mele

1,5     cucchiaio di zucchero

1,5     cucchiaio di sale grosso

1/2     litro di acqua.

 

 

Procedimento

 

Pulite e lavate tutTe le verdure.  In una pentola di acciaio a bordi alti versate l'acqua, l'aceto, l'alloro, lo zucchero ed il sale. Non appena il liquido arriva al bollore, aggiungeTe le carote lasciandole cuocere alcuni minuti, dopo poco i finocchi e per ultime le zucchine.

Non appena cotte, ma ancora croccanti, toglietele dal fuoco e scolatele con una schiumarola, (non buttate il liquido di cottura, servirà ancora) lasciatele su di una placca da forno coperta da un  telo a raffreddare per tutta la notte.

 

Il mattino dopo, disponete le verdure in un vasetto di vetro a bocca larga e copritele con il liquido di cottura filtrato.

Ora, dipende da quanto si sia golosi o meno, infatti la ricetta dichiara che una volta chiuso il barattolo, li si debba sterilizzare immergendoli in una pentola ricoperti di acqua fredda e portarli al bollore. Una volta raggiunto il quale si spegne il fuoco e si rimuovono solo quando l'acqua è fredda. Bisogna poi asciugarli e riporli in dispensa per 30 gg.

Io non ce la faccio e di solito, me le mangio subito!  Le uso immediatamente così nature, come se fossero chips.

A voi la scelta.

 

ENJOY!

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27 ottobre 2011 4 27 /10 /ottobre /2011 19:35

Piatti-di-pesce 6217A

 

 

Non è il cacuccio toscano e neppure una bouillabaisse. Semplicemente una zuppetta con Nasello, Mazzancolle, Cozze, Pomodori, Patatine da forno e naturalmente pepe!.

L'insieme è gradevole, le patate, che sostituiscono il classico crostino, assorbono il gusto del brodo ed ammorbidiscono l'intesità del pesce.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

500 gr di patatine da forno

4           pomodori ramati

400 gr di nasello

200 gr di mazzancolle

300 gr di cozze

1           cipolla rossa

2           spicchi d'aglio

5           foglie di basilico

1           rametto di rosmarino

1           cucchiaino di granulato per brodo di pesce

1           punta di cucchiaino di peperoncino in polvere

1           spolverata di pepe

             olio extravergine d'oliva q.b.

 

 

In una pentola a bordi alti versate l'olio, lo spicchio d'aglio, la cipolla tagliata a fettine, il basilico ed il rosmarino e lasciate insaporire.  Tagliate le patate a metà, massimo tre pezzi, tanto sono piccine e lasciandole pure con la buccia.

Aggiungetele al soffritto insieme ai pomodori a listarelle, che avrete preventivamente spelato e privato dei semi.

Fate soffriggere il tutto per 5' minuti, pepate ed aggiungete almeno un litro di acqua bollente. Portate al bollore e salate con il cucchiaino di granulato per brodo di pesce.

Cuocete fino a che le patate non si ammorbidiscano, non si devono sfaldare, ma diventare morbide.

 

Nel frattempo in una padella antiaderente, nella quale avrete scaldato un goccio d'olio ed uno spicchio di aglio, fate aprire le cozze. Praticamente, versatele  (N.B. ben lavate e pulite da ogni incrostazione) in padella, salate un poco e coprite immediatamente con coperchio. Lasciatele coperte per 5' minuti, si apriranno subito. Scolatele e togliete i gusci a più di metà del quantitativo.  Tenete da parte.

 

In un'altra padella, versate un goccio di olio ed uno spicchio di aglio. Aggiungete il nasello e le mazzancolle, fateli rosolare per bene da un lato e dall'altro, in velocità . Salate e togliete subito dal fuoco. Tenete da parte.

 

A 3' minuti dalla fine della cottura del brodo, versate in esso le cozze con e senza guscio, il nasello, le mazzancolle e mescolate facendo attenzione a non spappolare il nasello.

Lasciate insaporire, pepate e servite caldo.

 

ENJOY!

 

 

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26 ottobre 2011 3 26 /10 /ottobre /2011 19:24

Piatti-di-pesce 6207

 

 

Ci sono serate, come questa, in cui mi metto davanti al PC e guardando la foto mi chiedo come far comprendere a chi legge che il piatto ha un buon sapore, è delicato, ma anche gustoso, è piacevolmente colorato; le cipolle sono morbide e hanno una scioglievolezza che si gusta immediatamente al contatto salivare, sono dolci e profumate di zafferano. Il pesce invece è croccante nella sua pellicina, ma anche morbido nella sua polpa, salato al punto giusto e i due elementi insieme creano un equilibrio che regala una sensazione di piacere.

Forse è una descrizione  troppo articolata e semplicemente si dovrebbe dire : "è buono" - almeno per me.

Ma quando la pagina bianca dello schermo richiama all'incipit della ricetta, non so trattenermi e scrivo quello che ho assaporato, sperando nella corrispondenza olfattiva e gustativa di chi poi riproverà il piatto.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

4    filetti di Orata grandi

6    cipolle dorate medie

2    cucchiai di uvetta

1    cucchiaio di pinoli

2    foglie di alloro

1    spicchio d'aglio

1    bustina di zafferano

      pepe, sale, olio extravergine d'oliva q.b.

 

 

Procedimento

 

Sbucciare ed affettare le cipolle. 

Scaldare l'olio e l'alloro in una pentola antiaderente. Versarvi le cipolle, l'uvetta ed i pinoli.  Lasciar rosolare per un minuto, salare e coprire con coperchio immediatamente.  Abbassare la fiamma e portare a cottura per 10-15' minuti.

A 3' minuti dalla fine, sciogliere in un goccino d'acqua lo zafferano e versarlo sulle cipolle.  Mescolare con cura e cuocere per il tempo rimasto.  Tenere in caldo.

 

In una padella antiaderente, scaldare l'olio e lo spicchio d'aglio.  Adagiarvi i filetti dalla parte della pelle e fate pressione con le dita sulla polpa affinché non si arriccino.  OKKIO  a non scottarvi con l'olio che sfregola!.

Salate e cuocete 3' minuti per parte.

 

Scolate i filetti dall'olio di cottura, disponeteli sui piatti ed accompagnate con le cipolle dorate.

 

 

ENJOY!

 

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25 ottobre 2011 2 25 /10 /ottobre /2011 19:19

 

 

Risotti 6200

 

Stasera è una corsa contro il tempo.  Veramente è da stamattina che tutto mi corre intorno senza tregua.

Abbiamo "trangugiato" il risotto e se c'è una cosa che proprio non mi va è quella di dover mangiare di corsa.

ODIO, ODIO, ODIO !  Ma tant'è ci sono giornate così.! 

Di conseguenza il risotto nerissimo è anche un MOOD del mio umore di oggi.  Risotto in express e quindi con l'utilizzo di brodo di pesce in granulato. Sorry, ma proprio non c'era il tempo per fare di meglio.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320  gr di riso Carnaroli

1       spicchio d'aglio

1       cipollina, ina, ina

1       cucchiaio di olio extravergine d'oliva

1       cucchiaino di granulato di brodo di pesce

2       bustine d'inchiostro di seppia

         pepe  q.b.

1       goccino di vino bianco secco

 

300 gr di seppie delle quali userete però solo i ricciolini

100 cc di vino bianco secco

1      spicchio d'aglio

        olio, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Lavate le seppioline, staccate i riccioli, che pulirete da eventuali beccucci.

In una padella antiaderente scaldate l'olio e l'aglio, versatevi i riccioli e lasciateli rosolare un attimo, salate ed irrorate con il vino. Fate evaporare e poi cuocete a fuoco lento per almeno 45' minuti.  Tenete da parte.

 

In una pentola a bordi medio-alti, rosolate l'aglio e la cipolla tagliata sottilmente, quasi grattugiata. Versate il riso, lasciate tostare, bagnate con il vino e lasciate evaporare. Aggiungete l'inchiostro di seppia, l'acqua calda bollente ed il cucchiaino di estratto per brodo di pesce.

Lasciate cuocere per 15' minuti, mescolando con cura.  Assaggiate, regolate di sale e pepe e servite caldo con al centro del piatto i riccioli di seppia.

 

ENJOY!

 

 

 

 

 

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24 ottobre 2011 1 24 /10 /ottobre /2011 19:10

Pane-pizze-focacce 6192

 

 

La storia qui si complica un poco, perchè per fare i calzoncini ripieni di polpettine e verdurine, si deve lavorare abbastanza.  Infatti, prima bisogna lavare e bollire la verdura, poi risaltarla in padella.

Preparare le polpettine e cuocerle, fare la pasta, lasciarla lievitare, stenderla, imbottirla e cucinarla.

Allora, come risparmiare del tempo?

Semplice, i calzoncini di questa sera sono stati l'utilizzo di "avanzi" cotti in precedenza. Non mi piace rimangiare piatti avanzati nella stessa versione. Preferisco o surgelare per un prossimo riutilizzo nel futuro, futuro, oppure riadattare quanto in dispensa in un altro modo.

I calzoncini sono caldi, fumanti, con il formaggio filante e le polpettine del mezzogiorno sono di nuovo morbide e saporit:, a legare il tutto un poco di verdura che male non fa.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 10 calzoncini

 

Polpettine

300 gr di carne trita

70   gr di parmigiano

1      uovo

2      fette di pane in cassetta

1      cucchiaio di soffritto misto

4      foglie di basilico

1      goccio di latte od acqua

1      spicchio d'aglio

        sale, pepe ed olio extravergine

 

Formaggio

 

200 gr di Emmental grattugiato

 

 

Verdure

 

3      cespi di coste

1      cespo di cime di rape

1      cespo di cavolo nero

1      spicchio d'aglio

        sale ed olio extravergine d'oliva

 

Pasta

 

300 gr di farina 00

1      bustina di lievito di birra disidratao

1      cucchiaio d'olio extravergine d'oliva

1      pizzico di sale

1      pizzico di zucchero

 

 

Procedimento

 

Preparate la pasta, versando nel mixer la farina, il lievito, il cucchiaio di zucchero, sale ed olio.

Versate a filo l'acqua fino a raggiungere la densità voluta. Dovrete ottenere un impasto elastico e compatto.

Lasciate lievitare in luogo fresco ed asciutto per almeno 30'. Più lievita, meglio è

 

 

Lavate con cura le verdure e privatele delle nervature più filose.  Lessatele in abbondante acqua bollente.

Non appena cotte, sciacquatele sotto acqua fredda corrente. Strizzatele e saltatele in padella con uno spicchio d'aglio, salate e rosolate per pochi minuti. Tenete da parte.

 

In un mixer, versate la carne trita, il pane ammorbidito in un goccio di latte od acqua e tutti gli altri ingredienti.

Lavorate l'impasto con la velocità più alta e formate una palla.

In una pentola antiaderente versate l'olio e l'aglio e fate insaporire un poco. Preparate polpettine molto piccole ed adagiatele ad una ad una in senso orario nella pentola. Lasciatele rosolare prima da un lato poi dall'altro e coprite con coperchio abbassando la fiamma. Portate a cottura in 10 minuti.

 

Riprendete la pasta, stendetela e ritagliatene dei dischi da 10 cm di diametro.  Disponete al centro un cucchiaio di verdura ben tagliuzzata, una polpettina divisa in due parti ed al centro un cucchiaino di Emmental grattugiato.

Ripiegate il disco, unendo le due semicirconferenze e sigillando il bordo con cura.

 

Accendete il forno a 220° e non appena caldo infornatevi i calzoncini preventivamente spennellati con la nostra solita emulsione  di olio ed acqua .

Lasciate cuocere per 15-20' minuti e non appena la superficie sarà dorata sfornate e servite con un'insalatina.

 

ENJOY!

 

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