750 grammes
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4 febbraio 2012 6 04 /02 /febbraio /2012 20:52

Dolci-al-cucchiaio 7491

 

 

Questo è il dolce dell'ospite inatteso! Si perchè se non aveste niente in casa, ma foste provvisti di lamponi, pan di stelle, ananas candito e yogurt, e aveste circa 15 minuti di tempo, questo è il dolce da farsi.

Si presenta come una cheese-cake, ma è più morbida. Niente cottura, e solo un veloce passaggio in frigor.

Salva un'amicizia!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 1 amico

 

  17       pan di stelle

    1       cestino di lamponi

    2       cucchiai di ananas candito

150      cc di succo di frutta ai lamponi

200      cc di yogurt greco

     2      cucchiaini di zucchero a velo

 

 

Foderate uno stampino a bordi alti con pellicola trasparente.

In un piatto fondo versate il succo di frutta, inzuppate 5 biscotti, scolateli un poco e stendeteli sul fondo dello stampino.

Mischiate lo zucchero allo yogurt e distribuitene un cucchiaio abbondante sulla base, versateci sopra un poco di ananas e qualche lampone. Ricoprite di yogurt ed ancora imbevete altri 5 biscotti, scolateli e disponeteli nuovamente sulla tortina.

Passatela in frigorifero per 10 minuti.   Toglietela dal frigor e rovesciatela su di un piatto di portata.  Rivestitela con pan di stelle asciutti e decorate con lamponi freschi, una quenelle di yogurt e......

 

ENJOY !

 

P.S.  : dite al vostro amico di condividere, il dolce sarà sicuramente migliore!

 

 

 

 

 

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25 gennaio 2012 3 25 /01 /gennaio /2012 20:27

Dolci-al-cucchiaio-7310.jpg

 

Sebbene Irma sia un nome tedesco e non proprio comune nell'Italia del Nord, nella mia famiglia è stato dato a tre donne completamente diverse l'una dall'altra sia come carattere, che conformazione fisica e provenienza.

Una di loro è mia madre:  di origini lombarde, sembra la meridionale della famiglia, tutti la scambiano per una donna del sud al contrario di mio padre, che essendo lui dell'Italia centrale, viene scambiato quasi per un altoatesino. Cose strambe della vita.

La seconda è stata una cugina - adottiva che è entrata nella nostra famiglia tramite l'affetto e l'amore di una coppia di zii.

La terza era  zi' Irma.  Una donnina di Foligno che il caso portò a sposare mio zio Pietro, una pietra angolare della famiglia, un magionese doc trapiantato a Milano.

Zi' Irma era silenziosa, timida e poco inserita nella metropoli che non le apparteneva, era una ragazza di collina e di lago, una ragazza profumata di sole e gigli selvatici che si ritrovava nella nebbia e nel freddo del nord, lontano dai colori e dai sapori del suo paese.

Bene, questa ragazza è stata l'unica zia che mi abbia trasmesso le nostre tradizioni culinarie.  Lei faceva la torta al testo, lei faceva le tagliatelle ed il sugo con il guanciale, lei cucinava il pollo all'arrabbiata e sempre lei i fegatini umbro-toscani e gli struffoli a carnevale.

Non sapeva fare torte dolci o cose complicate, ma la sua cucina era una cucina vera, golosa e saporita.

Gli struffoli erano le nostre frittelle, le più semplici possibili, non certo quelle con l'uvetta e lo zucchero a velo, semplici pezzettini di pasta fritta avvolti nel miele appiccicosissimo.

Un ricordo affettuoso ad una zia che così come ha vissuto ci ha lasciato, in silenzio.

Grazie zia Irma.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 30 struffoli o giù di lì (non li ho contati)

 

200 gr di farina 00

     2 uova intere

     1 pizzico di sale

     1 cucchiaino di zucchero

     2 cucchiaini di lievito in polvere

     1 cucchiaio di Marsala o porto

     1 buccia di limone grattugiata

     1 paio di gocce di essenza d'arancia

     1 barattolo di miele millefiori

     1 lt di olio di riso per friggere

 

Procedimento.

 

Impastate la farina con le uova, il sale, lo zucchero, il lievito, il cucchiaio di Marsala e gli aromi.

Ricavatene una palla e lasciatela riposare per 30' minuti.

In una pentola a bordi alti fate scaldare 500 cc di olio di riso, nel frattempo prelevate dei piccoli pezzetti di pasta che farete rotolare fra le mani per ottenere dei rotolini di medio spessore della lunghezza di un grissino.

Spezzettateli in tre parti, ciascuna delle quali verrà arrotolata a ciambella.

Non appena l'olio sarà caldo, versate ad uno ad uno gli struffoli.  Cuociono in un attimo, quindi attenzione a non bruciarli.

Scolateli su carta assorbente e versateli in un'insalatiera; cospargeteli di miele secondo la vostra golosità e mangiateli ancora tiepidi.

La consistenza della pasta è la stessa della tipica pasta all'uovo per le tagliatelle e sicuramente non sono le soffici frittelle abituali.  Tendono ad essere più duri e compatti, di buon sapore, ma come tutto ciò che si frigge si devono mangiare appena fatti.

 

ENJOY  !

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26 novembre 2011 6 26 /11 /novembre /2011 19:50

Dolci-al-cucchiaio 6655

 

God save Mr. Ikea!

Ed uno leggendo potrebbe pensare ma che cosa vuol dire?

Ebbene, l'Ikea, il grande magazzino di mobili, è una mega invenzione, non solo per i mobili, ma molto di più per gli accessori e le piccole prelibatezze svedesi.

Sotto Natale, veramente un bel po' prima, io vi faccio sempre una capatina, per acquistare i biscottini allo zenzero, di cui sono golosa.

Sono buonissimi già da soli, così come sono, ma oggi, per esagerare ho voluto mischiare un po' le cose ed ho aggiunto crema di marroni e castagne bollite, cacao e cannella in polvere.

Il risultato un dolcetto da servire con il tea o da sgranocchiare a fine pasto con un buon caffé!

Lo so, tutti gli ingredienti,  a parte le castagne che avevo nel freezer, (dopo essere state raccolte, bollite e sbucciate da me medesima),  sono stati acquistati.  Ma che male c'è, se da qualsiasi cosa fine a sé stessa, qualche volta miscelando il tutto, si può trarne un vantaggio?

Potete accompagnare il dolce con un poco di panna fresca montata rigorosamente senza zucchero, infatti la crema di marroni ed i biscotti sono già dolci abbastanza.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 dessert

 

 

16  biscottini allo  zenzero Mr. Ikea.

1    barattolo di crema di marroni Mr. Esselunga

20  castagne bollite (Bettaroberta)

1    cucchiaio di cacao e cannella miscelati

250 cc di panna fresca da montare

 

 

Procedimento

 

Adagiate sul piatto da portata, al suo centro, un cucchiaino di crema di castagne, e sopra ad esso il primo biscotto affinché la torre abbia stabilità e non viaggi per tutto il piatto.

Spalmate sul biscotto un altro cucchiaino di crema ed una castagna sbriciolata poi nuovamente crema ed un altro biscotto fino a raggiungere il numero di 4 strati.

Spolverate il tutto con cacao e cannella miscelati.

 

A parte in una bacinella freddissima montate con la frusta elettrica la panna anch'essa freddissima.

Adagiatene un ciuffetto accanto al dolce e servite

 

ENJOY!

 

 

 

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17 ottobre 2011 1 17 /10 /ottobre /2011 19:41

Dolci-al-cucchiaio 6058

 

 

Un dolce al cucchiaio a rischio ubriacatura, si perchè ho aggiunto solo qualche goccia (forse un po' di più di qualche goccia) di concentrato di Rhum, e tutti mi hanno detto: "Caspita, alcoholicaaaaa".

Leggermente, ho commentato, ma la risposta non è sembrata così convincente.

Ciò nonostante la crema è finita, quindi alcoholica o meno è piaciuta.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per  2 coppe come foto

oppure per 6-7 mini bicchierini .

 

250 gr di ricotta vaccina fresca 

  80 gr di zucchero a velo vanigliato

    1  cucchiaino di caffé solubile

    2  cucchiaini di cacao amaro in polvere

  10 amaretti

    6  maron glaçé

    1  cucchiaio abbondante di gocce di cioccolato amaro

    1  spolverata di cacao per decorazione

 

 

In una ciotola a bordi alti, sciogliere il cucchiaino di caffe con una punta di cucchiaino di acqua. Non deve diventare liquido, ma una sorta di cremina.

Aggiungere la ricotta lo zucchero, le gocce di Rhum (attenzione) il caffé ed il cacao amaro in polvere. Ottenere una crema liscia ed omogenea da riporre in frigorifero per almeno 30' minuti.

 

Nel frattempo preparare le coppe od i bicchierini monodose posando sul loro fondo gli amaretti ed i maron glacé sbriciolati. 

Riprendere la crema e versarla sui biscotti con l'aiuto di un sac à poche o di una siringa con bocchetta a stella.

Decorare qua e là con gocce di cioccolato amaro ed una spolverata di cacao.

 

 

ENJOY !

 

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24 settembre 2011 6 24 /09 /settembre /2011 20:57

Dolci-al-cucchiaio 5589

 

 

La famiglia mi ha vietato l'uso del forno per un paio di giorni.  Hanno detto stop al calore!

Panico!  Come faccio a fare un dolce senza forno? Ecco fatto!  Gateau au chocolat con biscotti savoiardi ed amaretti, (questa volta acquistati), che racchiudono un budino al cioccolato aromatizzato all'arancia. 

Spolverata di cacao amaro e fiocchetto in raso in nuance cioccolatosa come decorazione.

Ogni tanto  "se po fa".

Ribadisco che sono per la cucina fai da te, ma se qualche volta si vuole stupire, ed il tempo è poco oppure c'è la ribellione familiare, allora perchè non utilizzare qualcosa che possa rendere felici gli altri ed anche il "cucinatore"  ?(questa parola non l'ho inventata io, era il titolo di un progamma della TV ticinese "I Cucinatori"- molto carino, che purtroppo per motivi di etere, non riesco più a vedere).

Nel frattempo eccovi la ricetta

 

 

Ingredienti per 1 gateau come foto

 

6           biscotti savoiardi morbidi

6           amaretti

1           confezione di budino di cioccolato di qualità

3           cucchiai di zucchero

500 cc di latte

1           scorza di arancia

             carta di alluminio

             cacao amaro in polvere

 

 

Procedimento

 

Tagliare i savoiardi a metà.  Rivestire il fondo di una terrina da 10-12 cm di diametro con foglio di alluminio. Disporre sulla base uno strato di biscotti e usare le metà dei savoiardi per creare un recinto tutto intorno.

Tagliate un rettangolo di carta di alluminio, piegatolo in tre parti ottenendo una striscia abbastanza consistente alta 10 cm e lunga tutta la circonferenza del dolce.  Inseritela tutt'intorno ai savoiardi.  La striscia servirà da struttura di contenimento non appena aggiungerete il budino caldo.

 

Spolverate la base della terrina di amaretti sbriciolati.

 

In una padella antiaderente versate il contenuto della busta di 1 budino di cacao amaro. Aggiungete 3 cucchiai di zucchero, la scorza d'arancia ed a piacere un liquore per aromatizzare.

Miscelare il tutto ed aggiungere un goccio di latte per formare una crema, poi diluire con il restante latte.

Portare ad ebollizione sempre mescolando e cuocere ancora 5' minuti.

Scolare il budino con attenzione e leggerezza sulla base del dolce facendo attenzione che non debordi dalle fessure dei biscotti.

Lasciare raffreddare per almeno 3 ore.

Rimuovere la carta di alluminio e porre il gateau su piatto di portata.

Infiocchettarlo, oppure ricoprirlo con panna montata.

Spolverare di cacao amaro e servire con un buon Marsala.

 

 

ENJOY!

 

 

 

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18 settembre 2011 7 18 /09 /settembre /2011 18:12

Dolci-al-cucchiaio 5473 

     

Oggi è arrivato l'autunno!  Un po' violento come arrivo, ma sono contenta. L'aspettavo. 

In suo onore mela avvolta in una crosta di sfoglia, spolverata di zucchero a velo giusto per richiamare quel po' di dolcezza e di eleganza che la mela nasconde in se.

La mela, secondo me, è un bellissimo frutto di mille varietà e colori; ce ne sono di minuscole, poco più grandi delle olive e di grandi, grandi. Rosse, gialle, verdi, sono tutte molto buone, alcune croccanti, altre morbide e si possono utilizzare in svariati modi.  Le Granny Smith, acidule, sono ottime anche in insalata, le Renette rossine per le torte di mele, le Golden dolcissime per l'uso odierno o per un risotto.

Dunque prepariamoci a gustarne in quantità, perchè come dice l'antico proverbio: " Una mela al giorno toglie il medico di torno".

 

La ricetta

 

4           mele Golden 

100      gr di briciole di biscotti tritate abbastanza sottili.

1           cucchiaio di marmellata di albicocche

1           cucchiaio di cannella

1           cucchiaio di gocce di cioccolato

1           paio di gocce di essenza di Rhum

250      gr di pasta sfoglia fresca

1           succo di un limone

              zucchero a velo

 

 

Procedimento.

 

Sbucciare le mele, togliere il loro torsolo e passarle nel succo di limone affinché non anneriscano.

Miscelate le briciole di biscotti con il cioccolato, la cannella e la marmellata di albicocche, nonchè due gocce di Rhum.

Inserite l'impasto nel foro del torsolo delle mele.  Tenete da parte.

 

Stendete la pasta sfoglia e ritagliate dei rettangoli di due centimetri di larghezza per tutta la lunghezza della sfoglia.

 

Prendete la mela ed incominciate ad imprigionarla, avvolgendola con un primo nastro di sfoglia e sovrapponendo i successivi fino a coprire la mela nella sua intierezza.

 

Preparate il forno scaldandolo a 220°-  Appoggiate le mele su di una teglia rivestita da carta da forno, spolverate leggermente di zucchero a velo ed infornate per 20-25 minuti.  

 

Togliete le mele imprigionate dal forno, lasciate raffreddare un poco e spolverate nuovamente di zucchero.

Servite volendo anche con una pallina di gelato.

 

ENJOY!

 

 

 

 

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11 settembre 2011 7 11 /09 /settembre /2011 18:33

Dolci-al-cucchiaio 5430

 

L'ho già detto: " io adoro il riso" in tutte le salse e perfino quello dolce, di conseguenza non potevo non fare il Rice Pudding, naturalmente aggiustandolo un po' secondo il mio gusto personale e presentandolo in due versioni: una semplice, nuda e l'altra rivestita di un velo di pasta frolla.

 

E' un dolce relativamente povero, in quanto contiene cioccolato, cacao, uvetta e vino.  Forse un po' umile nell'aspetto ma per niente nel suo gusto e soprattutto a partire dall'autunno in poi, consigliato per i giorni più freddi.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 6 persone

 

1        lt  di latte

1        pizzico di sale

200   gr di riso Carnaroli

160   gr di zucchero semolato (la quantità dello zucchero sta alla Vostra capacità di dolcezza, quindi volendo potete

          aumentarla)

3        cucchiai di cacao amaro

1        cucchiaio di gocce di cioccolato fondente

3        cucchiai di uva sultanina ammorbidita in un dito di Rhum

3        cucchiai di Marsala

1        buccia di 1 limone tagliata a fette con il pelapatate

1        busta di vanillina, oppure qualche goccio di estratto di vaniglia.

 

300 gr di pasta frolla per la quale occorrono:

300 gr di farina 00

150 gr di zucchero

1           uovo ed 1 tuorlo

170 gr di burro

1          buccia grattugiata di limone

1          bustina di vanillina

1          sventagliata di zucchero a velo

 

 

Procedimento

 

Pasta frolla

Impastare la farina con lo zucchero, la vanillina, la buccia di limone grattugiata ed il burro fino ad ottenere un'insieme che abbia l'apparenza e la consistenza della sabbia (pasta sabbiata "sablée").  Aggiungere le uova sbattute e lavorare velocemente per evitare che la pasta si scaldi troppo.  Formare una palla ed avvolgerla in pellicola trasparente. Riporre in frigorifero per almeno  30' minuti .

Riprendere la frolla, stenderla abbastanza sottile e rivestire delle teglie monodose, oppure una teglia da 18 cm.

 

Budino di riso

Versare metà del latte in una pentola a bordi alti antiaderente, aggiungere la scorza del limone, lo zucchero, un pizzico di sale,  il cacao e mescolare facendo cuocere a fuoco basso. Non appena il latte tende al bollore, versare il riso, il cioccolato, il Marsale e l'uvetta.  Cuocere mescolando di continuo ed aggiungendo di volta, in volta il latte fino a cottura al dente del riso.

Lasciatelo raffreddare un poco.

 

Nel frattempo prendete la teglia preventivamente rivestita di frolla e riempitela con il riso tiepido fino al bordo. Naturalmente la pasta frolla deve debordare un poco per permettere il suo rivestimento e chiusura con un ulteriore disco di pasta.  In pratica avrete una base ed un top di frolla.

 

Mettete in forno già caldo a 200° circa per 30', fino a quando la superficie non sarà dorata.

Toglietela dal forno, lasciate raffreddare e cospargete di zucchero a velo.

 

Nel caso in cui, al contrario non voleste usare la pasta frolla, il budino può essere servito anche "nudo".  Basta però avere l'accortezza di fare delle monoporzioni e di decorarle con mandorle e nocciole, oppure a Vostra fantasia.

E poi ....

 

ENJOY!

 

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8 settembre 2011 4 08 /09 /settembre /2011 19:34

Dolci-al-cucchiaio 5376

 

 

La pera è un frutto dolcissimo ma non molto considerato in casa mia. Il motivo della scarsa considerazione è il ricordo delle pere e delle mele cotte mangiate durante l'infanzia e ad onor del vero  non erano proprio deliziose, in quanto meramente bollite in acqua leggermente zuccherata e stop.

La ricetta di oggi è un dolce al cucchiaio abbastanza veloce da eseguire e che può risolvere un dessert dell'ultimo minuto.

Ecco a Voi pere al Marsala con crema mascarpone e tartelletta di brisée.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

4          pere Williams

4          dischetti di pasta brisée (vedere ricetta Tarte Tatin ai pomodorini)

300 cc di Marsala

1          Stella di anice stellato

2          Chiodi di garofano

1          Cucchiaino di cannella

200 cc di Acqua

2          uova intere

250cc di mascarpone

3          cucchiai di zucchero semolato

1          pochino di Rhum, anche essenza di Rhum volendo.

1          cucchiaio di gocce di cioccolato fondente

1          punta di cucchiaino di fecola di patate

1          noce di burro

 

 

Procedimento

Preparare lo sciroppo nel quale cuocere le pere sbucciate ed intere, mettendo sul fuoco una pentola a bordi alti contente il Marsala, gli aromi, l'acqua e lo zucchero.  Scaldare un poco e poi versarvi le pere.  Cuocere per 15 minuti, ma la cottura dipende anche dalla durezza delle pere.  Controllate con uno stecchino dopo tale tempo e regolatevi di conseguenza.

Non appena cotte, scolatele e lasciatele raffreddare completamente su di un piatto di servizio.

 

Passate lo sciroppo al colino e rimettetelo sul fuoco, lasciatelo ridurre ed in seguito alla riduzione aggiungete un pizzico di fecola di patate stemperata in un goccio di acqua fredda. Mescolate immediatamente per evitare la formazione di grumi e lasciate raffreddare.

 

Preparate la crema di mascarpone dividendo i tuorli dagli albumi.

Montare i tuorli con lo zucchero ed il Rhum e separatamente montare gli albumi. Poi incorporare quest'ultimi alla crema di zucchero e tuorli e riporre in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.

 

In una padella antiaderente scaldate il burro e non appena rosola adagiatevi i dischetti di pasta brisée che avranno il diametro pari a quello della pera.

Cuocete velocemente prima da un lato e poi dall'altro, scolateli su carta assorbente e componete il dessert come segue: 

dischetto di brisée, un cucchiaio di riduzione al Marsala, la pera cotta ed accanto un cucchiaio di crema al mascarpone con gocce di cioccolato.

 

Naturalmente

 

ENJOY!

 

 

 

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29 agosto 2011 1 29 /08 /agosto /2011 16:09

 

 

Dolci-al-cucchiaio 5189

 

Non ricordo se abbia mai scritto in precedenza della mia avversione verso i piani di cottura ad induzione.  Bene, qui dichiaro chiaramente, e l’omelette sucrée sopra fotografata è un esempio eloquente, che io non riesco ad usare quest’innovazione.

Non sono ferma all’età della pietra, ma preferisco il fuoco di gran lunga.

Il fuoco e quindi la fiamma hanno un’intensità regolabile, quando si decide il piano è piano, il forte è forte.

Viceversa, io (probabilmente è un mio problema) con le piastre ad induzione non riesco a regolare il calore, la velocità ed i risultati non sono brillanti.

Pubblico lo stesso, questa che doveva essere una morbida e succulenta omelette, ma che ripeto a causa dell’incompetenza gestionale della nuova tecnologia da parte della sottoscritta è divenuta una omelette poco discreta, ma tant’è, per diritto di cronaca.

 

Ingredienti per 1 omelette

 

3   uova intere

1   cucchiaino di zucchero semolato

1   pizzico di sale

25 gr di burro

1   cucchiaio generoso di marmellata di pesche (od a piacere)

1   spolverata di zucchero a velo

1   cucchiaino di buccia di limone e lime

     Frutta fresca a piacere per decorazione.

 

 

Separate i bianchi dal tuorlo.  Sbatteteli a neve con un pizzico di sale.  Tenete da parte.

Sbattete i tuorli con lo zucchero, le bucce di limone e lime grattugiate, incorporate gli albumi montati mescolando con movimento dal basso verso l’alto, facendo attenzione che non si smontino.

In una padella antiaderente fate scaldare il burro, lasciatelo rosolare lentamente e non fatelo annerire.

Non appena sciolto e sfrigolante, versate l’omelette e fatela cuocere continuando a muovere la padella in senso circolare e poi dando dei piccoli colpi con il manico, come se voleste toglierla e rimetterla sul fuoco.

Non appena la parte inferiore sarà dorata, rivoltatela e lasciate cuocere anche l’altro lato.

Dovrà essere dorata.

Toglietela dal fuoco, cospargetela all’interno di marmellata di pesche e richiudetela a metà.

Spolverizzatela di zucchero a velo ed accompagnatela con frutta fresca.

 

ENJOY !

 

 

P.S.: magari quando torno la rifaccio!

 

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27 agosto 2011 6 27 /08 /agosto /2011 17:44

Dolci-al-cucchiaio 5108

 

 

 

Come fare un dolce senza utilizzare né forno, né fornelli, perché si sa che al mare, la cucina non è quella di casa, gli attrezzi spesso non corrispondono per niente a quanto normalmente utilizzato. I forni non ne parliamo neppure. Ed allora?  Semplice, il gelato e la frutta in questa stagione sono sempre a disposizione, cioccolato anche, yogurt perché no, ed i biscotti? Naturalmente si.  Quindi l’associazione di questi singoli elementi dà un risultato abbastanza gourmand.

Eccovi la ricetta

 

 

Ingredienti per 4 porzioni

 

500 gr di gelato vaniglia (oppure gusto a piacere)

1     confezione di yogurt greco

1     cucchiaio di miele

20   biscotti frollini rettangolari

2     pesche noci

2     fichi neri

       Qualche chicco di uva bianca per decoro

1     barretta di cioccolato fondente

 

 

Procedimento

 

Foderare con pellicola trasparente 4 bicchieri da 7 cm di diametro ed 8 cm di altezza.

Riempirli di gelato fino a tre quarti.

Lavorare la prima porzione, rimettendo le altre nel freezer.

Schiacciare il gelato affinché assuma una forma cilindrica. Toglierlo dal bicchiere ed appoggiarlo sul piatto di portata.

Rimuovere la pellicola trasparente ed appoggiare al gelato i biscotti, formando un pentagono.

Aggiungere a questo punto un cucchiaio di yogurt nel quale avrete versato il cucchiaio di miele.

Spolverare il tutto con cioccolato grattugiato e rimettere in freezer, affinché possiate lavorare nello stesso modo le altre porzioni, senza che il gelato si sciolga.

Non appena sono tutte pronte, preparare la frutta, tagliandola a spicchi abbastanza regolari.

Tagliate gli acini a metà e distribuiteli sopra al tortino come meglio vi aggrada. La decorazione è solo un esempio, naturalmente.

Servite freddo, decorando anche il piatto con scaglie di cioccolato ed ancora frutta.

 

ENJOY !

 

 

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