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6 dicembre 2011 2 06 /12 /dicembre /2011 22:48

Zuppe 6814

 

 

 

La zuppa di cipolle è per me Montmatre in pieno Dicembre.

In un bistrot con un cameriere molto particolare, quasi settantenne, tarchiato con una giacca grigia in tweed, pantaloni di velluto a coste,che fischietta la musica di sottofondo, una canzone tipicamente francese e della sua giovinezza.

Poche parole indispensabili, ma una zuppa indimenticabile che sotto la crosta di pane e formaggio sprigionava un profumo ed un calore insperato.

Riproposta in famiglia diverse volte, dopo la mitica edizione francese, questa sera eccovi la versione di Betta.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4-5 persone

 

5        cipolle bianche + 1 rossa

70 gr di burro

1        goccino d'olio

1        foglia di alloro

1.5 l  di acqua bollente

2       cucchiai abbondanti di farina bianca 00

50cc di vino rosso

          sale e pepe q.b. + una grattatina di noce moscata

1        baguette

200gr di formaggio Emmental

50  gr di parmigiano Reggiano.

 

 

Procedimento

 

Tagliate a julienne le cipolle e versatele in una pentola a bordi alti, antiaderente, nella quale avrete precedentemente sciolto il burro insaporito dalla foglia di alloro.

Lasciatele tostare senza che si colorino eccessivamente ed attenzione a che non si brucino.

Non appena le cipolle saranno lucide, in quanto compenetrate dal grasso, aggiungete la farina setacciandola con un colino a maglie finissime.  Introducetela poco per volta, come fareste per un pandispagna, e mescolate affinchè le cipolle l'assorbano interamente; ripetete l'operazione fino al termine della quantità di farina.

A questo punto, aggiungete l'acqua bollente a completa copertura (ed un poco oltre) delle cipolle.

Portate al bollore, salate e pepate ed aggiungete il vino rosso.

Lasciate cuocere almeno 40' minuti. Le cipolle dovranno essere molto tenere ed il brodo corposo.

Preparate delle cocottine singole ed affettate la baguette.

Distribuite la zuppa nelle cocottine e ricopritela con il pane a fette. Versate su di esso il formaggio a striscioline ed il Parmigiano Reggiano.

Spolverate con noce moscata ed infornate a 220° fino a che il formaggio non si sciolga e si dori.

Servite caldissima.

 

ENJOY!

 

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28 novembre 2011 1 28 /11 /novembre /2011 19:52

Zuppe 6690

 

 

Canederli effetto disco volante!

Un brodo veloce fatto in 20 minuti con 5 canederli a testa ed ecco un'altra zuppa-minestra dal colore ambrato e dal sapore dolce di cipolla chiara e vino bianco.

I canederli sono gnocchetti di pane, che si possono anche condire con un sugo di burro fuso, oppure anche con del pomodoro e basilico.

Gli ingredienti che li compongono sono molteplici e - teoricamente, come vuole il buon senso contadino - gli avanzi della dispensa. In effetti, il pane dovrebbe essere quello raffermo del giorno prima!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 15 canederli piccini

 

150 gr di pane in cassetta fresco, senza crosta oppure

                 mollica di pane del giorno prima

  70 gr di ricotta vaccina

    6          cucchiai di latte

    1          uovo

    3          fettine piccole di prosciutto cotto

    200gr  erbette (il risultato a cotto dovrà essere un cucchiaio e mezzo di purea)

    1          spicchio d'aglio

    1          cucchiaio abbondante di Parmigiano Reggiano

                 olio extravergine d'oliva, sale, pepe, noce moscata

     1         cucchiaio piccolo di farina

 

     1          cipolla dorata grossa

      1         carota

      1         foglia di alloro

      1         dado + 1 ulteriore metà

   100  cc di vino bianco

       1,5 l  di acqua

 

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi alti mettete a bollire l'acqua con la foglia di alloro e la carota.

In una pentola antiaderente ben calda, adagiate la cipolla con la sua buccia, sul lato piangente e tagliata a metà. Lasciatela abbrustolire per pochi minuti.

Rimuovetela dalla pentola e versatela nell'acqua per il brodo, mettete il dado e lasciate che le verdure insaporiscano l'acqua.

Non appena il brodo ha acquistato un colore ambrato, versate il vino e riportate al bollore. Poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere per altri 10 minuti.

 

In una padella antiaderente scaldate l'olio e l'aglio, aggiungete le erbette a crudo, salate subito e coprite con il coperchio. Lasciate cuocere 5' minuti.  Tenete in caldo

 

In un mixer versate il pane senza crosta, l'uovo, il latte, la ricotta e la farina; frullate per pochi minuti.  Togliete le fruste e con un cucchiaio amalgamate il prosciutto tagliato a listarelle e le erbette tagliuzzate anch'esse.  Il composto non dovrà risultare verde, ma un melange puntinato qua e là.

 

Prendete una tazza di acqua fredda e bagnatevici le mani.  Prelevate poi delle piccole quantità d'impasto e lavorate brevemente per dargli una forma di polpettina e con delicatezza immergetela nel brodo, dal quale precedentemente avrete tolto tutte le verdure. Con le quantità descritte, otterrete circa 15 canederli.

Lasciate sobbollire il brodo per 15' minuti, i canederli verranno a galla e ciò sarà indice di cottura ben avvenuta.

Servite immediatamente, volendo potreste aggiungere una spolverata di parmigiano, ma già così sono saporiti.

 

 

ENJOY!

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24 novembre 2011 4 24 /11 /novembre /2011 19:59

Zuppe 6632

 

In queste ultime sere abbiamo voglia di minestra, ma logicamente non deve essere composta sempre allo stesso modo e soprattutto non deve avere sempre lo stesso colore.

Una volta può essere verdina, l'altra arancione, un'altra rossa, talvolta anche solo marrone, il tutto a seconda dell'umore e anche di quanto c'è a disposizione in cucina.

Stasera acquacotta, cioè un brodo fatto di acqua e companatico consistente in funghi misti surgelati, pomodori pelati e patate.

Il rosso non è solo del pomodoro ma anche del peperoncino che aiuta a dare una sferzata di calore e sapore.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

300 gr  di funghi misti surgelati

  10       patatine piccoline da forno

     1      scatola di pomodori pelati

      1     cipolla rossa

      1     cipolla dorata

      2     spicchi d'aglio

      1     foglia di alloro

      1     punta di cucchiaino di harissa

             olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

       1    scamorza affumicata

       1    baguette

 

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi alti, fate scaldare l'olio, l'harissa, l'alloro, le cipolle e l'aglio. Non appena rosolano, aggiungete i funghi, fateli cuocere per 10 minuti, fino a che abbiano perso la loro acqua e si siano ristretti.

A questo punto aggiungete le patate tagliate a tocchetti, fatele rosolare per 5 minuti, irrorate con i pelati e portate al bollore. Aggiungete 250 cc di acqua bollente e fate cuocere per 20 minuti.

 

Depositate sul fondo dei piatti da servizio due fettine sottili di scamorza affumicata. A brodo pronto, versatelo direttamente sul formaggio.  Pepate e condite con un filo di olio crudo.

Servite caldissima accompagnata volendo da una baguette.

 

ENJOY!

 

P.S.  mi sono accorta solo oggi che non dico mai che io tolgo l'aglio non appena ha dato il sapore all'olio. Questa è una mia abitudine, ma nulla vieta di lasciarlo a chi piace.

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21 novembre 2011 1 21 /11 /novembre /2011 20:22

Zuppe 6606

 

 

I cavoli neri sono di stagione ed insieme ai fagioli  sono la base della ri-bollita toscana, ma avendola preparata stasera, è solo bollita e non ri-bollita.

E' molto semplice, ma sostanziosa, composta da elementi poveri che rivelano però tutta la sapienza contadina nel tirar fuori dal poco, il tanto!

Due fette di pane "sciapo" abbrustolito ed a piacere sfregato con aglio, accompagnano la zuppa.

Sapore, colore e sostanza!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

Versione rapida con uso di fagioli in scatola (senza inorridire, please!)

 

 

500 gr di fagioli

1      cavolo nero

1      spicchio d'aglio

1      cipolla rossa

1      cipolla dorata

1      gambo di sedano

1      rametto di rosmarino, le cui foglioline andranno tritate

1      cucchiaio di concentrato di pomodoro

3      cucchiai di olio extravergine

         fette di pane toscano tostato ed a scelta sfregate con aglio

         sale, pepe nero

1       punta di cucchiaino di Harissa

1lt     di acqua calda oppure se disponibile del brodo di carne

 

 

Procedimento

 

In una cocottina versate l'aglio, l'olio, le cipolle, il trito di rosmarino ed il gambo di sedano.

Lasciate soffriggere dolcemente e poi aggiungete il cavolo nero che avrete rigorosamente lavato e privato delle costole dure.  Fatelo insaporire e poi aggiungete il cucchiaio di concentrato ed una punta di cucchiaino di Harissa (pasta di peperoncino).

 

Versate ora i fagioli, scolati del loro liquido di governo.  Pepate un pochino con pepe nero e mescolate per 5 minuti, fino a che l'insieme sia ben amalgamato.

Irrorate con il brodo, salate e portate a cottura per almeno 1 h.

 

A parte, preparate 1 fetta di pane a commensale e tostatela.

Adagiatela sul piatto di portata, versate sopra la zuppa e servite con un filo d'olio extravergine d'oliva.

 

ENJOY!

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11 novembre 2011 5 11 /11 /novembre /2011 22:21

Zuppe 6391

 

 

Stasera trippa o buseca come direbbero i meneghini.

La ricetta non è propriamente alla lombarda, in quanto è più una trippa tosco-romana al sugo ma cosa ci posso fare se ogni tanto s'infila nella mia cucina il DNA del centro-Italia?

Niente, prendi e  porta a casa!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

700 gr di trippa ben lavata

1      cipolla di tropea

2      cucchiai di soffritto misto : cipolla bianca, carota e sedano

1      spicchio d'aglio

2      foglie di alloro

6      foglie di basilico

1      punta di Harissa oppure peperoncino

1      scatola di fagioli borlotti

1      scatola di ceci

1      scatola di pelati

         mezzo bicchiere di vino bianco

1      dado e mezzo -- oppure sale

         olio extravergine d'oliva

300  cc di acqua bollente

 

 

Mettere a bagno la trippa e lasciatela sotto l'acqua corrente per almeno 10 minuti. Scolatela e tenetela da parte.

Nella pentola a pressione (oppure in una cocotte, ma io oggi non avevo molto tempo e quindi per ridurre quello di cottura o usato la pentola pressione) mettere gli odori e l'olio extravergine, aggiungere l'harissa e far rosolare con cura.

Versare poi la trippa e farla asciugare un poco, poi sfumare con  vino bianco e lasciare che venga assorbito in toto.

Aggiungere a questo punto i pelati e l'acqua bollente, nonchè il dado. Coprire con il coperchio della pentola a pressione e lasciare cuocere dal sibilo per almento 1h e 30' minuti. 

Se invece utilizzaste una cocotte, la cottura sarà di 2h e 30'.

Trascorso il tempo necessario, aprire la pentola, assaggiare la trippa che dovrà risultare molto morbida, regolare con sale e pepe ed aggiungere i fagioli ed i ceci.

Lasciare insaporire e restringere il sughetto per 10'minuti e poi servire calda con una spolverata di parmigiano grattugiato

 

ENJOY!

 

 

 

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20 ottobre 2011 4 20 /10 /ottobre /2011 19:42

Zuppe 6121

 

 

Oggi è una giornata particolare:

 

1-  compleanno di mia nonna Francesca, che se fosse ancora in mezzo a noi avrebbe 109 anni!

      Auguri dovunque Tu  sia.

 

2-  tempo bizzarro :        ore   6.00 a.m.   pioggerella di primavera

                                          ore   9.00 a.m.   piccolo barlume di luce

                                          ore  12.00 a.m.  sole, perdurato fino alle ore 16.30

                                          ore  17.30 p.m.  cielo scuro, vento gelido.

 

Che sia in arrivo la Tramontana?Bah!

Per riscaldare un poco l'animo e non solo, eccovi una crema di asparagi!

Lo so, non si vede, ma questo è il bello!

Lo scrigno di sfoglia racchiude una crema di asparagi e patate, un filante formaggio e le punte disposte a raggiera, cosìcché non appena si apra il coperchio, si possa assistere ad una piccola sorpresa inaspettata.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3 persone

 

450 gr di asparagi

2           patate medie

1           spicchio d'aglio

1           quarto di porro

1           noce di burro

20         gr di farina 00

1           pasta sfoglia fresca

3           fette sottili di formaggio Emmental

3           cucchiai di parmigiano

             sale, pepe ed un goccino d'olio extravergine d'oliva

 

Pulite gli asparagi da terra e filamenti. Rimuovete la parte legnosa e fibrosa e versateli in acqua bollente per 8-10 minuti.  Scolateli con un mestolo forato (non buttate l'acqua di cottura) sciacquateli sotto acqua corrente e tagliate le code a pezzettini. Conservate le punte, tre per persona, verranno usate per decorare la crema.

 

In una pentola antiaderente a bordi alti, scaldate il burro, il goccino d'olio, l'aglio, il porro.  Lasciate rosolare ed aggiungete le patate e gli asparagi a tocchetti.

Lasciate insaporire e poi aggiungete i 20gr di farina. Fate cuocere per un paio di minuti e poi versate un mestolo per volta  di acqua di cottura degli asparagi, mescolando per evitare la formazione di grumi.

Dovrete ricoprire interamente le verdure, più un paio di mestoli aggiuntivi.

Salate e pepate.

Cuocete per 20-25', il tempo necessario ad addensare la crema che verrà frullata tramite mixer ad immersione.

Accendete il forno a 220°, preparate le cocottine  versandovi un mestolo di crema, una metà fetta di Emmental, un altro mestolo di crema ed un'altra metà fetta di Emmental, un altro mestolo di crema ed una cucchiata di parmigiano a completa copertura.  Riprendete le punte di asparagi e dividetele a metà. Disponetele a raggiera sopra il parmigiano, le punte dovranno essere rivolte verso il centro della cocotte.

N.B:  non riempite fino all'orlo la cocottina, lasciate un po' di respiro fra la crema e la pasta sfoglia.

Tagliate ora un cerchio di diametro leggermente più largo rispetto a quello della cocotte, appoggiatelo sopra di essa e schiacciate bene i bordi esterni.  La pasta deve sigillare il contenuto.  Applicate un "bottoncino" di pasta al centro ed infornate per 10', il tempo necessario a che la sfoglia si gonfi.

Servire immediatamente e.....

 

ENJOY!

                                         

     

 

 

 

 

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13 ottobre 2011 4 13 /10 /ottobre /2011 20:15

 

 

Zuppe 5949

 

Forse non tutti  sanno che per fare un buon brodo occorre sacrificare il bollito.

Si, perchè non si possono avere due piccioni con una fava, purtroppo.

Il senso di quanto esposto  è il seguente:  per fare un buon bollito bisogna partire da un brodo vegetale che abbia raggiunto il bollore e solo dopo, aggiungervi la carne, che a causa dell'alta temperatura si suggellerà e racchiuderà dentro di sé tutto il buono ed il tenero.

Per fare un buon brodo invece, è necessario partire da acqua fredda, alla quale aggiungere le verdure e la carne che con lo scaldarsi dell'acqua rilascerà lentamente tutte le sue sostanze insaporendo il brodo.

 

Forse, e dico forse,  non tutti sanno che per colorire il brodo di quel magico color oro, c'è un trucchetto semplice e cioè quello di tagliare a metà una cipolla dorata senza sbucciarla ed immergerla nell'acqua per il brodo dopo averla fatta "asciugare" appoggiandola con la metà piangente su di una padella antiaderente rovente.

 

Forse, e ripeto forse, non tutti sanno che il brodo  non va salato durante la cottura, ma solo all'utilizzo, volta per volta. Infatti se si preparano 4  litri di brodo e ve ne occorre solo 1 -per esempio per fare un risotto-  è meglio avere un brodo neutro, la cui sapidità sia regolata con il cuocere della ricetta.

 

Ancora, forse non tutti sanno che l'acidità del brodo va regolata con l'aggiunta di vino che aiuta a bilanciare anche l'eventuale untuosità rilasciata dalla carne.

 

Forse  tutti sanno invece, che, il brodo è buono anche semplicemente servito con un cucchiaio di parmigiano reggiano sporco di pepe e con dei crostini  profumati al finocchietto.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 litri di brodo

 

 

2      carote

2      cipolle dorate

2      foglie di alloro

2      pomodorini ciliegia

500 gr di carne di manzo tipo "Muscolo"

500 gr di carne di manzo tipo "Biancostato"

1     Osso con midollo e nervetti

4      litri d’acqua

1      ciuffetto di finocchio (barbetta prelevata da un finocchio fresco)

2      grani di pepe nero

150 cc di vino bianco

 

Procedimento

 

Pulire le carote dalla loro pellicina esterna.  Tenere da parte

Tagliare  le cipolle a metà nel senso della larghezza. Predisporre sul fuoco una padella antiaderente e farla scaldare senza alcun grasso. Quando ustionante, appoggiarvi le cipolle con la metà piangente disposta sulla padella. Lasciate che si colorino e s'insaporiscano.  Attenzione a non bruciarle e farle diventare nere.  Devono solo abbrustolire un poco.

Mettere nella pentola le carote, le cipolle tostate, l'alloro, i pomodorini ciliegia tagliati a metà, il ciuffetto di finocchio, il pepe in grani e la carne.
Portare la pentola sul fuoco a fiamma vivace, coperta, fino a quando l'acqua bolle.

Schiumare (cioè rimuovere la schiuma formatasi) il brodo ed aggiungere il vino.  Abbassare la fiamma al minimo e lasciar sobbollire  per 3 ore, fino a che la carne non sia del tutto cotta.

Al termine, togliere la carne e passare il brodo al chinoise.   Riporre il brodo in frigorifero, in una bacinella di ceramica e lasciarvelo almeno per una notte.

Al mattino successivo, il freddo del frigorifero avrà favorito la coagulazione del grasso in superficie, facilitandone la rimozione.

Utilizzare quindi la quantità di brodo necessaria a seconda del numero dei commensali e non appena caldo, aggiungere un pizzico di sale.

 

Servire bollente con un cucchiaio di parmigiano reggiano spolverato di pepe nero e crostini al finocchietto.

 

ENJOY!




 


 

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8 ottobre 2011 6 08 /10 /ottobre /2011 20:23

Zuppe 5842

 

 

Ho promesso ad Eleonora che le avrei dedicato una ricetta con le patate. Questa zuppa è abbastanza articolata e non contiene solo patate, ma ciò nonostante queste le conferiscono un tono e naturalmente la consistenza dovuta ad una zuppa che altrimenti sarebbe solo un brodino con un po' di verdurina.

Si arricchisce il tutto con l'aggiunta di Wurstel, bianco d'uovo e crecenza.  Un'insolita zuppa con un risvolto pepato.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

300 gr di verza

100 gr di cavolo nero

4          patate

1          cipolla dorata media

1          spicchio d'aglio

1          foglia di alloro

1          confezione di Wurstel

3          bianchi d'uovo

2          cucchiai di parmigiano reggiano

1          crescenza

            sale, pepe ed olio extravergine d'oliva q.b.

600 cc di brodo vegetale oppure di carne disponibile

4          fette di pane casareccio

 

Procedimento

 

Lessate le verze in acqua bollente leggermente salata per 10 minuti. Tale operazione servirà a sbianchirle ed a togliere il sapore troppo intenso di cavolo.  Scolatele e tenete da parte.

 

In una pentola a bordi alti scaldate l'olio, l'aglio e la cipolla affettata sottile.  Non appena gli ingredienti rosolano, aggiungete un paio di wurstel tagliati a dadini, le patate a pezzetti, il cavolo nero tagliato a listarelle sottili e le verze.

 

Lasciate insaporire, pepate e salate;  aggiungete il brodo, portate ad ebollizione e lasciate cuocere per 20 minuti, il tempo che il brodo s'insaporisca e si riduca della quantità necessaria.

 

Nel frattempo , sbattete  gli albumi d'uovo con il parmigiano ed un pizzico di sale. Cuoceteli in una padella antiaderente appena spennellata di burro. Strapazzateli un poco, per ottenere dei piccoli mucchietti simili a pop corn.

Tenete da parte.

 

Scaldate al tostapane del pane casereccio (quello in foto è una mia esecuzione pane di mais e  zucca). Non appena tutti gli elementi sono pronti, impiattate la zuppa ed al centro disponete la fetta di pane, sulla quale stenderete una quenelle di crescenza ed un poco di albume.

Distribuite il resto dell'albume cotto nella zuppa, insieme ai wurstel rimanenti tagliati a tocchetti.

Spolverate di pepe e servite caldo.

 

ENJOY!

 

 

 

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4 ottobre 2011 2 04 /10 /ottobre /2011 19:12

 

 

 

 

 

Zuppe 5832

 

Non mi sono dimentica delle ricette mancanti del cestino goloso, ma per non essere monotona, oggi zuppa o meglio minestra 4P pomodori, peperoni, piselli,  pollo, ma anche carote, cipolla, aglio, fagiolini e naturalmente basilico.

Il basilico è una pianta odorosa speciale, per me rappresenta l'estate, la vacanza.

Ho delle piantine sul terrazzo che coltivo con passione, perchè basta solo bagnarle un poco ed emanano un profumo delizioso.

Ho letto  su Wikipedia, che il significato di basilico, parola derivante dal greco, significa re e decisamente, almeno per me,  non è un caso.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

3       peperoni verdi piccoli e dolci

150  gr di fagiolini verdi

150  gr di pisellini

1       scatola di pelati

350  gr di petto di pollo

2+2  ali e cosce di pollo

2      spicchi d'aglio

1       cipolla media

1       foglia di alloro

6       foglie di basilico

150 gr di farro e orzo in chicchi

1      cucchiaio di olio extravergine

        sale e pepe q.b.

150 cc di vino bianco

3      carote

3      cucchiai di soffritto misto

 

Procedimento

 

Riempite di acqua fredda una pentola capace e versatevi i cucchiai di soffritto, l'alloro ed un paio di foglie di basilico le ali e le cosce di pollo. Portate al bollore, schiumate l'eventuale residuo e poi aggiungete 100 cc di vino bianco.

Lasciar cuocere il brodo e la carne per almeno 30' minuti prima dell'uso.

 

In una padella antiaderente scaldate uno spicchio d'aglio, una foglia di basilico  e poi versate i piselli, lasciate insaporire un attimo e poi ricopriteli con acqua.  Portate a cottura e salate solo alla fine per evitare che la buccia s'indurisca.  Tenete da parte.

 

In un'altra pentola, portate l'acqua al bollore e cuocete i fagiolini, preventivamente puliti e lavati. Non appena cotti, scolateli sotto acqua fredda corrente affinché non perdano il colore verde intenso.  Tenete da parte.

 

Preparate la minestra 4P, utilizzando una pentola a bordi alti nella quale verserete un pochino d'olio, la cipolla, l'aglio, i peperoni e lasciate che le verdure s'ammorbidiscano un poco. Aggiungete poi i chicchi di farro ed orzo, lasciate tostare, bagnate con il vino rimanente e poi versate i pomodori ed il brodo.  Salate e lasciate sobbollire per almeno 30-35 minuti. Trascorso questo tempo, aggiungete le carote affettate.  Assaggiate i cereali e se fossero ancora crudi, irrorate con  del brodo fino a cottura, regolando di sale.

 

A pochi minuti dalla fine, cuocete il petto di pollo in una padella antiaderente e molto calda, come se lo doveste cuocerlo  ai ferri.  Toglietelo dalla padella e tagliatelo a pezzettini. Versatelo nel brodo e lasciatelo insaporire.

 

Distribuite la minestra cotta nei piatti. Decorate con i fagiolini spezzattati, i piselli, le foglie di basilico e pepe.

 

ENJOY!

 

 

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28 settembre 2011 3 28 /09 /settembre /2011 18:53

Zuppe 5688

 

 

Ci vuole coraggio a presentare una pietanza così scura ed apparentemente poco appetibile, altroché.

La crema di spinaci sembra una punizione per bambini disubbidienti (perchè di bambini cattivi non ce ne sono), invece il coraggio dell'assaggio viene premiato, perchè:

 

1-  il sapore non è amaro

2-  la consistenza è morbida e vellutata

3-  i cuoricini di formaggio rallegrano la vista

4-  la base della zuppa è eseguita tramite porro, cipolla dorata e scalogno che rendono il brodo dolce.

 

Quindi ricapitolando, vale la pena dedicare 30 minuti di tempo per preparare questa crema, alla quale (e la ricetta citerà l'ingrediente) si può aggiungere della panna fresca che la rende meno scura ed ancora più avvolgente al palato.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

500 gr di spinaci freschi oppure anche surgelati

1          cipolla dorata

1          porro

1          scalogno

1          patata

60 gr   di burro

75 cc   di vino bianco secco

1,500  lt di brodo di pollo - oppure vegetale (a scelta)

60 cc   di panna fresca

5-6      foglie di basilico e salvia

            sale, pepe, noce moscata

4          fette di formaggio tipo fontina oppure Emmental, o sotttilette.

 

Procedimento

 

Pulire gli spinaci dai filamenti più duri, lavarli per bene e tenerli da parte.

Sbucciare le bulbose: cipolla, scalogno e tagliarle finemente.

Rimuovere le foglie più esterne del porro, tagliarlo per il senso della lunghezza e lavarlo molto bene, in quanto fra le foglie, anche le più interne, si possono riscontrare granelli di terra.

Tagliarlo finemente.

In una pentola a bordi alti, far sciogliere dolcemente il burro, aggiungere cipolla, scalogno e porro, lasciar "sudare" gli ingredienti sino a che non si siano ammorbiditi. Aggiungete ora la patata precedentemente pelata e ridotta a dadini, lasciate rosolare un poco, poi aggiungete il vino, fatelo evaporare ed in seguito aggiungete il brodo.  Salate, pepate e spolverate di noce moscata.  Lasciate cuocere 20 minuti e poi passate il tutto al mixer.

Tenete da parte.

 

Nel frattempo, mentre il brodo cuoce, riprendete gli spinaci e cuoceteli nel burro rimanente. Fate rosolare dolcemente il burro e poi aggiungete gli spinaci, salate e coprite immediatamente. Il calore del coperchio ed il sale ammorbidiranno nel giro di 2 minuti gli spinaci.

Passateli al mixer ed aggiungetli al brodo. Portate al bollore e lasciate cuocere ancora 1 minuto.

Servite in cocotte e decorate con un goccio di panna, oppure con del formaggio a fette.

Anche fredda non è niente male.

 

ENJOY!

 

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Published by Bettaroberta - in Zuppe e minestre
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