750 grammes
Tutti i nostri blog di cucina Segui questo blog Administration + Create my blog
17 febbraio 2012 5 17 /02 /febbraio /2012 21:17

Zuppe 7643

 

 

Non fa più freddissimo come la scorsa settimana, però una minestrina è sempre ben accetta, soprattutto se per farla ci vogliono poco più di 10-12 minuti.

Piacerà anche ai bambini che troveranno nelle quenelle spumose e saporite una ragione per mangiarsi "la pastina in brodo".

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

100 gr di  pasta cortissima da brodo (a piacere)

     4 cucchiai di soffritto misto

   20 cc di vino bianco secco

250 gr di ricotta

    3  cucchiaini di pesto (con o senza aglio a piacere)

100 gr di Parmigiano Reggiano

    5  foglie di basilico fresco

    1  dado da brodo oppure brodo di carne se disponibile

        pepe q.b.

    1  pomodoro ramato concassé

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi alti bollire il brodo di carne, nel caso in cui ne foste sprovvisti, bollire almeno 700 cc di acqua con un dado.  Al bollore aggiungere le foglie di basilico, il soffritto misto e il pomodoro concassé (cioè prima spelato, privato dei semi e dei filamenti e poi tagliato a quadratini piccoli).

Dopo 5 minuti aggiungere il vino, lasciarlo incorporare al brodo e poi versare la pasta.

 

A parte, mescolate la ricotta al parmigiano reggiano ed il pesto. 

 

Distribuite la minestrina nei piatti fondi e guarnite con quattro piccole quenelle di ricotta, parmigiano e pesto.

 

ENJOY!

Condividi post
Repost0
13 febbraio 2012 1 13 /02 /febbraio /2012 12:43

Zuppe 7620

 

In questo caso bisogna essere ben predisposti verso :

 

-  il colore

-  il vegetale in questione (crauto viola)

-  il brodo

-  l'acidità del caprino.

 

Si sa l'apparenza, soprattutto di questi tempi, sembra essere la cosa più importante, ma a volte frena di fronte ad una nuova esperienza.

Si tratta di una zuppa al crauto viola con prosciutto cotto e caprino. E' una zuppa veloce per un pasto caldo, in considerazione delle temperature degli ultimi giorni.

E' diversa, ma piacevole, soprattutto se servita ultrabollente afinchè il caprino soprastante si possa sciogliere lentamente nel brodo.

La nota croccante è il pane guttiau (cioè pane carasau passato al forno con un goccio d'olio e sale e reso perciò croccante e saporito).

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

1     crauto viola

1     cipolla dorata

1     spicchio d'aglio

1     patata

1     noce di burro

       olio extravergine d'oliva

500 cc di brodo di carne  o di dado

200 gr di dadini di prosciutto cotto

2      caprini morbidi

4      fette di pane carasau

 

 

Procedimento

 

Tagliare il crauto a listarelle sottili e soffriggerlo in una pentola a bordi alti, in cui avrete precedentemente riscaldato olio, burro, cipolla e aglio.

Lasciatelo appassire per 5 minuti, poi irrorate con il brodo e fate cuocere per 30 minuti.

 

Foderate una teglia da forno con carta da forno, adagiatevi i fogli di pane carasau, spolverateli leggermente di sale e aggiungete un goccino d'olio. Infornate sotto il grill a 220°  per 5 minuti, giusto il tempo che il pane si dori.

Tenete da parte.

 

Predisponete il prosciutto e tagliate i caprini a metà per ottenere 4 pezzi.

 

Non appena la zuppa sarà cotta e i crauti morbidi, toglietene circa la metà del quantitativo e frullateli nel mixer.

Rimettete la purea nel brodo, mescolate, pepate e servite nei piatti.

Al centro mettete i crauti a filetti, sopra di loro il caprino, tutt'intorno i pezzettini di prosciutto nonchè il pane guttiau.

Servite bollente con una spolveratina di pepe e ....

 

ENJOY!

Condividi post
Repost0
16 gennaio 2012 1 16 /01 /gennaio /2012 20:31

 

Zuppe 7221

 

Oggi è stata una giornata molto fredda, una delle prime vere giornate invernali. Stamattina alle 7.00 era ancora notte e il freddo veramente penetrante.  La cosa bella è stata però, che tutt'intorno, una mano fatata ha realizzato magnifici ricami su rami, steli, prati. Ovunque c'era una lieve coltre di ghiaccio che rendeva la natura circostante bellissima.

Non ho potuto fare foto, in quanto :

 

1-  ero ancora troppo addormentata

2-  ero in auto,  o meglio l'auto portava me

3-  non avevo con me la fotocamera.

 

Spiacente, provvederò prossimamente.

Stasera, per scaldarci, una zuppa di carote e farina con qualche dadino di tacchino e fogline di aneto.

Bollente è stata un toccasana!

 

La ricetta

 

Ingredienti per  4 persone

 

 

10  carote medio-grandi

   2  cucchiai di soffritto misto (sedano-cipolla)

   1  noce di burro

   2  cucchiai di olio extravergine d'oliva

   3  cucchiai di latte

   4  cucchiai di farina

   1  pizzico di noce moscata

       pepe in abbondanza

   2  dadi

       acqua bollente

150 gr di dadini di tacchino (già pronto al supermercato)

  50 gr di parmigiano reggiano

     1 carotina aggiuntiva per la decorazione

     1 ciuffettino d'aneto

 

 

In una pentola a bordi alti e abbastanza capiente, rosolate l'olio, la noce di burro, il soffritto e le carote tagliate a tagliatelle.

Lasciatele insaporire per 10 minuti, poi aggiungete l'acqua bollente a completa copertura ed oltre, fino ad due dita dal bordo della pentola.  Portate al bollore, aggiungete i dadi, un po' di pepe e cuocete per 10 minuti.

Nel frattempo amalgamate la farina con il latte e poi non appena avrete ottenuto un impasto, diluitelo con un paio di mestoli di brodo di carote, brodo bollente e aiutandovi con un frullatore ad immersione, frullate la farina fino ad ottenere una crema liscia e morbida.

Frullate ora la zuppa di carote, poi, incorporate la crema di farina  mescolando affinchè non si formino grumi.

Fate cuocere per almeno 20 minuti, fino a che la zuppa diventi cremosa.  A fine cottura, aggiungete noce moscata e pepe in abbondanza, nonchè il parmigiano.

Scodellate nei piatti di servizio, decorate con listarelle di carota cruda condita con olio fresco ed aneto e qualche dadino di tacchino arrosto.

 

ENJOY!

Condividi post
Repost0
11 dicembre 2011 7 11 /12 /dicembre /2011 18:57

Zuppe 6847

 

 

Oggi è stata una domenica di apertura al Natale, abbiamo avuto amici a pranzo ed il menù che pubblicherò poi in un articolo separato, potrebbe essere un'alternativa, un suggerimento per la giornata di Natale.

Ma ora veniamo alla passatina di borlotti. Servita bollente con olio extravergine d'oliva di frantoio, le sfogliette aromatizzate al rosmarino e parmigiano ed un rametto di verde profumato al centro del piatto che esala grazie al calore della passatina,  sono un vero e proprio effluvio ed un "aereosol" di una certa forza.

 

L'ho utilizzata come piatto d'invito ad un filetto di maiale alla Wellington; non volevo che un primo importante non lasciasse lo spazio necessario a gustare un secondo impegnativo.

 

Esperimento riuscito!

 

La ricetta

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

700 gr di fagioli borlotti

     2      spicchi di aglio

     2      foglia di alloro

     5      foglie di salvia

     1      rametto di rosmarino

             olio extravergine di frantoio,

             sale e pepe q.b.

 

     1     rotolo di pasta sfoglia

  50 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato

     2     cucchiaini di rosmarino tritato finissimamente oppure secco.

 

 

Procedimento

 

Mettete a bagno i fagioli in una bacinella piena di acqua fredda e lasciateveli per una notte.

Il giorno successivo, versate i fagioli e la loro acqua in una pentola a bordi alti, aggiungete lo spicchio d'aglio e 1 foglia di alloro.  Portate al bollore e lasciate sobbollire per 2 ore.

 

 

Mentre i fagioli cuociono, preparate le sfogliette.

Stendete il rotolo di sfoglia, spargetevi sopra il parmigiano e il rosmarino. Ripiegate il disco a metà ottenendo così una mezza circonferenza a doppio strato.

Incidete dei piccoli biscottini con l'aiuto di un coppapasta di 1 cm di diametro e mettete in forno a 220° per 10' minuti.

Sfornateli e tenete in caldo.

 

Quando i fagioli saranno morbidi, scolateli con una schiumarola, ma mantenete l'acqua di cottura.

Frullateli e passateli allo chinoise (al setaccio).

Riprendete la pentola a bordi alti, sciacquatela e preparate un soffritto di aglio, alloro, salvia e rosmarino.

Versate la passatina  e lasciate insaporire. Togliete gli odori ed aggiungete l'acqua di cottura, mescolate per bene e regolate di sale e pepe. Lasciate bollire a fuoco bassissimo per 5' minuti.

 

Servite la passatina in piatti fondi, irroratela con un goccio d'olio extravergine di frantoio, tre-quattro sfogliatelle al parmigiano e rosmarino e un ciuffetto di rosmarino al centro.

 

 

ENJOY !

 

 

Condividi post
Repost0
6 dicembre 2011 2 06 /12 /dicembre /2011 22:48

Zuppe 6814

 

 

 

La zuppa di cipolle è per me Montmatre in pieno Dicembre.

In un bistrot con un cameriere molto particolare, quasi settantenne, tarchiato con una giacca grigia in tweed, pantaloni di velluto a coste,che fischietta la musica di sottofondo, una canzone tipicamente francese e della sua giovinezza.

Poche parole indispensabili, ma una zuppa indimenticabile che sotto la crosta di pane e formaggio sprigionava un profumo ed un calore insperato.

Riproposta in famiglia diverse volte, dopo la mitica edizione francese, questa sera eccovi la versione di Betta.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4-5 persone

 

5        cipolle bianche + 1 rossa

70 gr di burro

1        goccino d'olio

1        foglia di alloro

1.5 l  di acqua bollente

2       cucchiai abbondanti di farina bianca 00

50cc di vino rosso

          sale e pepe q.b. + una grattatina di noce moscata

1        baguette

200gr di formaggio Emmental

50  gr di parmigiano Reggiano.

 

 

Procedimento

 

Tagliate a julienne le cipolle e versatele in una pentola a bordi alti, antiaderente, nella quale avrete precedentemente sciolto il burro insaporito dalla foglia di alloro.

Lasciatele tostare senza che si colorino eccessivamente ed attenzione a che non si brucino.

Non appena le cipolle saranno lucide, in quanto compenetrate dal grasso, aggiungete la farina setacciandola con un colino a maglie finissime.  Introducetela poco per volta, come fareste per un pandispagna, e mescolate affinchè le cipolle l'assorbano interamente; ripetete l'operazione fino al termine della quantità di farina.

A questo punto, aggiungete l'acqua bollente a completa copertura (ed un poco oltre) delle cipolle.

Portate al bollore, salate e pepate ed aggiungete il vino rosso.

Lasciate cuocere almeno 40' minuti. Le cipolle dovranno essere molto tenere ed il brodo corposo.

Preparate delle cocottine singole ed affettate la baguette.

Distribuite la zuppa nelle cocottine e ricopritela con il pane a fette. Versate su di esso il formaggio a striscioline ed il Parmigiano Reggiano.

Spolverate con noce moscata ed infornate a 220° fino a che il formaggio non si sciolga e si dori.

Servite caldissima.

 

ENJOY!

 

Condividi post
Repost0
28 novembre 2011 1 28 /11 /novembre /2011 19:52

Zuppe 6690

 

 

Canederli effetto disco volante!

Un brodo veloce fatto in 20 minuti con 5 canederli a testa ed ecco un'altra zuppa-minestra dal colore ambrato e dal sapore dolce di cipolla chiara e vino bianco.

I canederli sono gnocchetti di pane, che si possono anche condire con un sugo di burro fuso, oppure anche con del pomodoro e basilico.

Gli ingredienti che li compongono sono molteplici e - teoricamente, come vuole il buon senso contadino - gli avanzi della dispensa. In effetti, il pane dovrebbe essere quello raffermo del giorno prima!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 15 canederli piccini

 

150 gr di pane in cassetta fresco, senza crosta oppure

                 mollica di pane del giorno prima

  70 gr di ricotta vaccina

    6          cucchiai di latte

    1          uovo

    3          fettine piccole di prosciutto cotto

    200gr  erbette (il risultato a cotto dovrà essere un cucchiaio e mezzo di purea)

    1          spicchio d'aglio

    1          cucchiaio abbondante di Parmigiano Reggiano

                 olio extravergine d'oliva, sale, pepe, noce moscata

     1         cucchiaio piccolo di farina

 

     1          cipolla dorata grossa

      1         carota

      1         foglia di alloro

      1         dado + 1 ulteriore metà

   100  cc di vino bianco

       1,5 l  di acqua

 

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi alti mettete a bollire l'acqua con la foglia di alloro e la carota.

In una pentola antiaderente ben calda, adagiate la cipolla con la sua buccia, sul lato piangente e tagliata a metà. Lasciatela abbrustolire per pochi minuti.

Rimuovetela dalla pentola e versatela nell'acqua per il brodo, mettete il dado e lasciate che le verdure insaporiscano l'acqua.

Non appena il brodo ha acquistato un colore ambrato, versate il vino e riportate al bollore. Poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere per altri 10 minuti.

 

In una padella antiaderente scaldate l'olio e l'aglio, aggiungete le erbette a crudo, salate subito e coprite con il coperchio. Lasciate cuocere 5' minuti.  Tenete in caldo

 

In un mixer versate il pane senza crosta, l'uovo, il latte, la ricotta e la farina; frullate per pochi minuti.  Togliete le fruste e con un cucchiaio amalgamate il prosciutto tagliato a listarelle e le erbette tagliuzzate anch'esse.  Il composto non dovrà risultare verde, ma un melange puntinato qua e là.

 

Prendete una tazza di acqua fredda e bagnatevici le mani.  Prelevate poi delle piccole quantità d'impasto e lavorate brevemente per dargli una forma di polpettina e con delicatezza immergetela nel brodo, dal quale precedentemente avrete tolto tutte le verdure. Con le quantità descritte, otterrete circa 15 canederli.

Lasciate sobbollire il brodo per 15' minuti, i canederli verranno a galla e ciò sarà indice di cottura ben avvenuta.

Servite immediatamente, volendo potreste aggiungere una spolverata di parmigiano, ma già così sono saporiti.

 

 

ENJOY!

Condividi post
Repost0
24 novembre 2011 4 24 /11 /novembre /2011 19:59

Zuppe 6632

 

In queste ultime sere abbiamo voglia di minestra, ma logicamente non deve essere composta sempre allo stesso modo e soprattutto non deve avere sempre lo stesso colore.

Una volta può essere verdina, l'altra arancione, un'altra rossa, talvolta anche solo marrone, il tutto a seconda dell'umore e anche di quanto c'è a disposizione in cucina.

Stasera acquacotta, cioè un brodo fatto di acqua e companatico consistente in funghi misti surgelati, pomodori pelati e patate.

Il rosso non è solo del pomodoro ma anche del peperoncino che aiuta a dare una sferzata di calore e sapore.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

300 gr  di funghi misti surgelati

  10       patatine piccoline da forno

     1      scatola di pomodori pelati

      1     cipolla rossa

      1     cipolla dorata

      2     spicchi d'aglio

      1     foglia di alloro

      1     punta di cucchiaino di harissa

             olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

       1    scamorza affumicata

       1    baguette

 

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi alti, fate scaldare l'olio, l'harissa, l'alloro, le cipolle e l'aglio. Non appena rosolano, aggiungete i funghi, fateli cuocere per 10 minuti, fino a che abbiano perso la loro acqua e si siano ristretti.

A questo punto aggiungete le patate tagliate a tocchetti, fatele rosolare per 5 minuti, irrorate con i pelati e portate al bollore. Aggiungete 250 cc di acqua bollente e fate cuocere per 20 minuti.

 

Depositate sul fondo dei piatti da servizio due fettine sottili di scamorza affumicata. A brodo pronto, versatelo direttamente sul formaggio.  Pepate e condite con un filo di olio crudo.

Servite caldissima accompagnata volendo da una baguette.

 

ENJOY!

 

P.S.  mi sono accorta solo oggi che non dico mai che io tolgo l'aglio non appena ha dato il sapore all'olio. Questa è una mia abitudine, ma nulla vieta di lasciarlo a chi piace.

Condividi post
Repost0
21 novembre 2011 1 21 /11 /novembre /2011 20:22

Zuppe 6606

 

 

I cavoli neri sono di stagione ed insieme ai fagioli  sono la base della ri-bollita toscana, ma avendola preparata stasera, è solo bollita e non ri-bollita.

E' molto semplice, ma sostanziosa, composta da elementi poveri che rivelano però tutta la sapienza contadina nel tirar fuori dal poco, il tanto!

Due fette di pane "sciapo" abbrustolito ed a piacere sfregato con aglio, accompagnano la zuppa.

Sapore, colore e sostanza!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

Versione rapida con uso di fagioli in scatola (senza inorridire, please!)

 

 

500 gr di fagioli

1      cavolo nero

1      spicchio d'aglio

1      cipolla rossa

1      cipolla dorata

1      gambo di sedano

1      rametto di rosmarino, le cui foglioline andranno tritate

1      cucchiaio di concentrato di pomodoro

3      cucchiai di olio extravergine

         fette di pane toscano tostato ed a scelta sfregate con aglio

         sale, pepe nero

1       punta di cucchiaino di Harissa

1lt     di acqua calda oppure se disponibile del brodo di carne

 

 

Procedimento

 

In una cocottina versate l'aglio, l'olio, le cipolle, il trito di rosmarino ed il gambo di sedano.

Lasciate soffriggere dolcemente e poi aggiungete il cavolo nero che avrete rigorosamente lavato e privato delle costole dure.  Fatelo insaporire e poi aggiungete il cucchiaio di concentrato ed una punta di cucchiaino di Harissa (pasta di peperoncino).

 

Versate ora i fagioli, scolati del loro liquido di governo.  Pepate un pochino con pepe nero e mescolate per 5 minuti, fino a che l'insieme sia ben amalgamato.

Irrorate con il brodo, salate e portate a cottura per almeno 1 h.

 

A parte, preparate 1 fetta di pane a commensale e tostatela.

Adagiatela sul piatto di portata, versate sopra la zuppa e servite con un filo d'olio extravergine d'oliva.

 

ENJOY!

Condividi post
Repost0
11 novembre 2011 5 11 /11 /novembre /2011 22:21

Zuppe 6391

 

 

Stasera trippa o buseca come direbbero i meneghini.

La ricetta non è propriamente alla lombarda, in quanto è più una trippa tosco-romana al sugo ma cosa ci posso fare se ogni tanto s'infila nella mia cucina il DNA del centro-Italia?

Niente, prendi e  porta a casa!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

700 gr di trippa ben lavata

1      cipolla di tropea

2      cucchiai di soffritto misto : cipolla bianca, carota e sedano

1      spicchio d'aglio

2      foglie di alloro

6      foglie di basilico

1      punta di Harissa oppure peperoncino

1      scatola di fagioli borlotti

1      scatola di ceci

1      scatola di pelati

         mezzo bicchiere di vino bianco

1      dado e mezzo -- oppure sale

         olio extravergine d'oliva

300  cc di acqua bollente

 

 

Mettere a bagno la trippa e lasciatela sotto l'acqua corrente per almeno 10 minuti. Scolatela e tenetela da parte.

Nella pentola a pressione (oppure in una cocotte, ma io oggi non avevo molto tempo e quindi per ridurre quello di cottura o usato la pentola pressione) mettere gli odori e l'olio extravergine, aggiungere l'harissa e far rosolare con cura.

Versare poi la trippa e farla asciugare un poco, poi sfumare con  vino bianco e lasciare che venga assorbito in toto.

Aggiungere a questo punto i pelati e l'acqua bollente, nonchè il dado. Coprire con il coperchio della pentola a pressione e lasciare cuocere dal sibilo per almento 1h e 30' minuti. 

Se invece utilizzaste una cocotte, la cottura sarà di 2h e 30'.

Trascorso il tempo necessario, aprire la pentola, assaggiare la trippa che dovrà risultare molto morbida, regolare con sale e pepe ed aggiungere i fagioli ed i ceci.

Lasciare insaporire e restringere il sughetto per 10'minuti e poi servire calda con una spolverata di parmigiano grattugiato

 

ENJOY!

 

 

 

Condividi post
Repost0
20 ottobre 2011 4 20 /10 /ottobre /2011 19:42

Zuppe 6121

 

 

Oggi è una giornata particolare:

 

1-  compleanno di mia nonna Francesca, che se fosse ancora in mezzo a noi avrebbe 109 anni!

      Auguri dovunque Tu  sia.

 

2-  tempo bizzarro :        ore   6.00 a.m.   pioggerella di primavera

                                          ore   9.00 a.m.   piccolo barlume di luce

                                          ore  12.00 a.m.  sole, perdurato fino alle ore 16.30

                                          ore  17.30 p.m.  cielo scuro, vento gelido.

 

Che sia in arrivo la Tramontana?Bah!

Per riscaldare un poco l'animo e non solo, eccovi una crema di asparagi!

Lo so, non si vede, ma questo è il bello!

Lo scrigno di sfoglia racchiude una crema di asparagi e patate, un filante formaggio e le punte disposte a raggiera, cosìcché non appena si apra il coperchio, si possa assistere ad una piccola sorpresa inaspettata.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3 persone

 

450 gr di asparagi

2           patate medie

1           spicchio d'aglio

1           quarto di porro

1           noce di burro

20         gr di farina 00

1           pasta sfoglia fresca

3           fette sottili di formaggio Emmental

3           cucchiai di parmigiano

             sale, pepe ed un goccino d'olio extravergine d'oliva

 

Pulite gli asparagi da terra e filamenti. Rimuovete la parte legnosa e fibrosa e versateli in acqua bollente per 8-10 minuti.  Scolateli con un mestolo forato (non buttate l'acqua di cottura) sciacquateli sotto acqua corrente e tagliate le code a pezzettini. Conservate le punte, tre per persona, verranno usate per decorare la crema.

 

In una pentola antiaderente a bordi alti, scaldate il burro, il goccino d'olio, l'aglio, il porro.  Lasciate rosolare ed aggiungete le patate e gli asparagi a tocchetti.

Lasciate insaporire e poi aggiungete i 20gr di farina. Fate cuocere per un paio di minuti e poi versate un mestolo per volta  di acqua di cottura degli asparagi, mescolando per evitare la formazione di grumi.

Dovrete ricoprire interamente le verdure, più un paio di mestoli aggiuntivi.

Salate e pepate.

Cuocete per 20-25', il tempo necessario ad addensare la crema che verrà frullata tramite mixer ad immersione.

Accendete il forno a 220°, preparate le cocottine  versandovi un mestolo di crema, una metà fetta di Emmental, un altro mestolo di crema ed un'altra metà fetta di Emmental, un altro mestolo di crema ed una cucchiata di parmigiano a completa copertura.  Riprendete le punte di asparagi e dividetele a metà. Disponetele a raggiera sopra il parmigiano, le punte dovranno essere rivolte verso il centro della cocotte.

N.B:  non riempite fino all'orlo la cocottina, lasciate un po' di respiro fra la crema e la pasta sfoglia.

Tagliate ora un cerchio di diametro leggermente più largo rispetto a quello della cocotte, appoggiatelo sopra di essa e schiacciate bene i bordi esterni.  La pasta deve sigillare il contenuto.  Applicate un "bottoncino" di pasta al centro ed infornate per 10', il tempo necessario a che la sfoglia si gonfi.

Servire immediatamente e.....

 

ENJOY!

                                         

     

 

 

 

 

Condividi post
Repost0

Presentazione

  • : foodforfun.over-blog.it
  • : Per giocare con il cibo e trasformare gli alimenti in qualcosa di goloso... ma non solo cibo, talvolta fiori, talaltra libri, curiosando qua e là.
  • Contatti

Traduttori

 

Ricerca

EXPO 2015

01_Cover_Logo_1280x400_OK.jpg

foodforfun.over-blog.it

Norme - Copyright © 2021

QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA, IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITA' . PERTANTO NON PUO' CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 07/03/2001  

FOODFORFUN.OVER-BLOG.IT  By BettaRoberta Cecconi - All rights reserved

 

 

 

  

 

 

 

indicizzazione motori ricerca