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14 ottobre 2011 5 14 /10 /ottobre /2011 20:55

     Piatti-con-verdure 5989

 

Svizzero?  Si, Roesti!

Il roesti è uno dei piatti svizzeri che mi hanno insegnato Giulia e Guido con i loro figli:Dario, Anna, Nadia e Carlo.

Svizzeri, e che Svizzeri. Mi mancano un po'.

Magari questa ricetta farà ricordare loro le serate intorno al tavolo a chiaccherare di tutto.

Si tratta di patate lessate, grattugiate ed arrostite in padella, una cosa così semplice che è alla portata di tutti, ma che fa subito festa.

Come al solito, la ricetta non è proprio, proprio tradizionale, ma c'è lo zampino di Betta che ha aggiunto del parmigiano grattugiato al composto di patate.

Un tortino è già di per sé un pasto completo, ve l'assicuro.

 

La ricetta

 

 

Ingredienti per  1 grande Roesti

(oppure a scelta  4 piccoli come da foto)

 

500 gr di patate lessate e fredde

1           cucchiaino di sale fino

4           cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato

50 gr    di burro

1           spolveratina di noce moscata

 

Procedimento

 

Sbucciate le patate, grattugiatele con i fori più grossi della grattugia, per intenderci, quelli che si usano anche per grattugiare le carote.

Salate, aggiungete parmigiano e noce moscata ed il burro a fiocchetti. Mescolate e tenete da parte.

Riscaldate una pentola antiaderente, senza ungerla di alcun grasso.

Non appena rovente, versatevi le patate dando loro la forma della padella. In pratica, una frittatina, ma senza uova.  Rosolate il roesti, prima da un lato e non appena si forma una crosticina dorata, giratelo dall'altro e completate la cottura in 10 minuti.

Il Roesti deve essere servito caldissimo e può essere usato come contorno, ma anche come piatto unico, soprattutto se farcito anche con pancetta e cipolla. 

 

ENJOY !

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

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22 settembre 2011 4 22 /09 /settembre /2011 20:18

Piatti-con-verdure 5550

 

 

Stasera sarei dovuta andare ad un Happy Hour, ma all'ultimo momento l'appuntamento è saltato per via di un impegno imprevisto di uno degli ospiti.  La voglia di Appetizer però è rimasta e quindi  di necessità virtù.

Tornata a casa ho eseguito involtini di verdure grigliate, pomodorini in padella con olio aromatizzato all'aglio e basilico, e per dare un sapore deciso alle verdure ho utilizzato della feta.

Per completare ho cotto un pane "diverso", nel senso che la farina è una miscela di farina di riso e fecola. Praticamente un pane senza glutine.  E' la prima volta che utilizzo questo tipo di farine. Ero curiosa di vedere come si comportasse l'impasto, come sarebbe stato il sapore e la consistenza del pane una volta cotto.

Ebbene :

la sensazione tattile è completamente diversa.  Mentre la farina normale diventa morbida, liscia, si arrotonda e si plasma fra le mani,  qui è un po' il contrario. L'impasto tende ad appiccicarsi alle mani e non si stacca tanto facilmente.

Non è molto plasmabile in quanto poco elastico. Quindi il piacere della manipolazione è decisamente inferiore.

La lievatazione c'è!  Avviene con calma e non si sviluppa con  lo stesso volume del solito grano, ma c'è.

La cottura è relativamente breve. 

Sotto l'aspetto del gusto:  OTTIMO, niente da ridìre.   Il pane ha una crosticina sottile che funge da guaina ad una morbida mollica bianchissima.

Il sapore è molto simile a quello delle patate ed anche la consistenza, in quanto non appena cotto e ancora tiepido è molto soffice.

Davvero niente male, da rifare sicuramente.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

4            zucchine

2            melanzane

2            peperoni grandi

250 gr  di pomodori San Marzano piccolini

6           foglie di basilico

1           confezione di feta

1           spicchio d'aglio

             sale, olio extravergine d'oliva q.b

             basilico tritato

 

 

Pane

 

500          gr di miscela di farine senza glutine (fecola e farina di riso)

250-300 cc  di acqua

1               punta di cucchiaino di zucchero

                 sale ed olio extravergine d'oliva q.b.

1               cucchiaio abbondante di soffritto misto

1               spruzzatina di rosmarino in polvere

1               bustina di lievito di birra liofilizzato.

 

 

Procedimento

 

Versare la miscela di farine senza glutine in una bacinella, aggiungere sale, zucchero, olio, lievito di birra liofilizzato e acqua tiepida.  Impastare e lasciare lievitare almeno 40 minuti.

A lievitazione avvenuta prelevare l'impasto, dargli la forma voluta (io l'ho diviso in 3 parti, l'ho intrecciato e l'ho posto in uno stampo da plumcake rivestito di carta da forno). Lasciatelo lievitare nuovamente per altri 30 minuti.

Nel frattempo, riscaldate il forno a 220°.  Riprendete il pane, spolveratelo con rosmarino in polvere ed una cucchiaiata abbondante di soffritto misto. Eseguite un'emulsione di olio ed acqua (2 cucchiai di olio - 1 di acqua) e stendetela sul pane. Infornate e cuocete per almento 30 minuti. Non appena avrà una superficie dorata estraetelo dal forno e lasciatelo intiepidire.

 

Pulire le verdure lavandole.

Affettare le melanzane e le zucchine a fettine di medio spessore.

Infornate immediatamente i peperoni interi, compresi di picciolo, adagiandoli su di una teglia rivestita di carta da forno.

Condite le melanzane e le zucchine che avrete disposto su teglie rivestite da carta per alimenti.  Spolveratele di sale, basilico tritato ed olio extravergine d'oliva.

Infornate per 15-20 minuti.

Sfornate e tenete da parte.

 

Tagliate i pomodorini a spicchietti.  In una pentola antiaderente, scaldate l'olio, l'aglio ed il basilico.

Versate i pomodori, salate e lasciate insaporire brevemente.  Spegnete il fornello dopo 5 minuti di cottura.

Lasciate raffreddare.

 

Prendete la confezione di feta, apritela e lasciate scolare il siero.

Sbriciolatela sui pomodorini freddi.

 

Riprendete le verdure, stendetele su di un tagliere ed "imbottitele"  di pomodori e feta.  Arrotolate le verdure su se stesse e componete il piatto di ciascun commensale con involtini tricolore.  Servite con una buona fetta di pane.

 

 

ENJOY !

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16 settembre 2011 5 16 /09 /settembre /2011 15:55

Piatti-con-verdure 5456

 

 

Ieri non ce l'ho fatta a cucinare qualcosa di particolare ed oggi sono ancora di  corsa ed in ritardo sui tempi.

Pazienza, speriamo nei prossimi giorni.

Ho fame di qualcosa di leggero, ma anche appetitoso ed allora ho pensato alle verdure grigliate. Qualcuno potrà giustamente avere a che ridire di questa  "non ricetta", si però le verdure grigliate in casa richiedono tempo e cura per far si che non si brucino e secchino troppo, inoltre non tutti hanno a disposizione una griglia grande per poter cuocere tante fettine di verdure. Ecco, quindi la mia proposta: grigliate si ma nel forno con l'ausilio di una placca e di carta da forno. La teglia è grande ed i tempi si riducono. Non c'è fumo ed il sapore è garantito.

La disposizione poi è inusuale, quasi un piccolo rondò che attira l'occhio e la gola. 

Nota Bene:  questo piattino è stato cucinato solo per me, quindi porzioni ed ingredienti da single, oggi.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 1 persona

 

2           zucchine

1           peperone

1           limone -

250 gr  pisellini

250 gr  di asparagi

1           spicchio d'aglio

1           cucchiaio di soffritto misto

              olio extravergine d'oliva, sale e pepe

 

 

Pulire le verdure.  Affettare le zucchine non troppo sottili e disporle in fila ordinata su di una placca da forno rivestita da carta da forno.  Salare le verdure ed irrorarle a filo con un goccino d'olio extravergine d'oliva.  Introdurre in forno già caldo a 200°. Lasciar cuocere fino a che non vedrete una superficie discretamente dorata.

 

In una teglia separata, sempre rivestita da carta da forno, appoggiare i peperoni interi, compresi di picciolo. I peperoni si scalderanno e la loro buccia tenderà a gonfiarsi ed a divenire scura. Niente paura, va bene così. Quando sono del tutto coloriti, tendenti al brown, è ora di toglierli.

Una volta fuori dal forno, ricopriteli con una pirofila a cupola, oppure introduceteli in un sacchetto di carta da pane. Quest'operazione faciliterà la condensa ed il relativo distacco della buccia.

Dopodiché, rimuovete il picciolo ed i semi in essi contenuti. Attenzione che l'acqua interna ai peperoni - acqua che ha garantito la loro morbidezza interna-  è bollente.

Tagliateli come meglio preferite, a quadratini, a filetti e conditeli con sale, olio extravergine e volendo una spruzzatina di limone 

 

A parte lessate in acqua bollente gli asparagi preventivamente puliti dai filamenti. Lasciate una cottura al dente, scolateli sotto acqua fredda corrente. Tenete da parte

 

In una padella antiaderente scaldare l'aglio, il soffritto e poi versate i piselli.  Cuocete i piselli e salate verso fine cottura per evitare l'indurimento della buccia.

Tenete da parte.

 

Montate il piatto come più vi piace. Io ho scelto un coppapasta rotondo nel quale ho inserito prima una zucchina in una semi circonferenza, sovrapponendola poi successivamente con un'altra zucchina sul lato opposto. All'interno vi ho posto una cucchiaiata di peperoni, tre asparagi in torretta ed una corona di pisellini primavera.

Un paio di fette di pane tostato nero Germania hanno completato il pasto.

 

ENJOY !

 

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9 settembre 2011 5 09 /09 /settembre /2011 19:45

 

 

 

 

 

 

 

Piatti-con-verdure 5394

 

 

La parola ratatouille viene dall'occitano "ratatolha", simile al francese "touiller" che significa "rimestare". 

Invece la parola caponata deriverebbe dal "capone", nome con il quale in alcune zone della Sicilia viene chiamata la 'lampuge', un pesce dalla carne pregiata ma piuttosto asciutta che veniva servito nelle tavole dell'aristocrazia condito con la salsa agrodolce tipica della caponata. Il popolo, non potendo permettersi il costoso pesce, lo sostituì con le economiche melanzane. Ed è questa la ricetta giunta fino a noi. Qualcuno sostiene che il nome del piatto derivi dalle "caupone", taverne dei marinai.  (fonte Wikipedia)

 

Mi piace scoprire oltre la storia delle ricette, il perchè del loro nome e spesso vado alla ricerca delle parole per capire come mai per esempio un piatto di verdure combinate insieme possa diventare una Ratatouille.

A proposito colgo l'occasione per consigliare il film animato della Disney, appunto Ratatouille, un amore di film per piccini ma anche grandi.  Chi ha fatto i disegni di questa pellicola ha speso senz'altro mesi presso le cucine di qualche famoso chef, perchè la cura dei dettagli e la capacità dei cartoni animati di tagliare il cibo con i coltelli è veramente professionale e tipica di un gran ristorante.  BRAVO!!

 

La ricetta di oggi è semplice e gustosa, accompagnata da una treccina di latte ed ancora da "tigelle" di pasta brisée che non sparisce dal mio frigorifero in questi giorni.

 

Ecco la ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

2           zucchine

1           melanzana

3           carote

2           scalogni piccoli

6           pomodorini ciliegia

3           spicchi d'aglio

1           cucchiaio di capperi

5           foglie di basilico

10        foglie di origano fresco

3          pomodori essiccati

2          patate piccole

1          cucchiaio di tapenade

1          noce di burro

             sale, pepe ed olio extravergine d'oliva q.b.

 

4          treccine di latte fresco

12        tigelle (anche acquistate) oppure ritagli di pasta brisée

            (trovate la ricetta in Tarte Tatin ai pomodorini)

 

Procedimento

 

Lavate tutte le verdure e tagliatale a dadini piccoli.

In una padella antiaderente scaldate l'olio, l'aglio e versate prima le melanzane e portate a cottura salando solo alla fine. Scolatele e lasciatele raffreddare.

Ripetere l'operazione, sia per le zucchine, le patate e le carote aggiungendo per questìultime un goccino d'acqua.

Scolatele e lasciatele raffreddare

 

In una padella antiaderente scaldare l'aglio, l'olio, lo scalogno ed il cucchiaio di tapenade.  Aggiungere i pomodorini freschi e quelli secchi, nonchè un paio di foglie di basilico.  Salare e pepare e togliere dal fuoco quasi subito. I pomodori non devono spappolarsi.

Scolarli e lasciateli raffreddare

 

In un'insalatiera, versare i capperi, le foglie di basilico ed origano tagliuzzate a julienne e poi le verdure cotte e fredde.

Mescolare e lasciare insaporire, eventualmente pepare a piacere.

 

In un tegamino antiaderente scaldare una noce di burro e non appena rosola, adagiarvi le "tigelle" di brisée. Cuocerle pochi minuti per parte, scolarle e servirle con la rataouille e le treccine di latte. Se non voleste utilizzare questa pasta, potete acquistare le tigelle e scaldarle in padella o nel tostapane per vostra maggiore comodità.

 

ENJOY!

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3 agosto 2011 3 03 /08 /agosto /2011 22:40

Piatti-con-verdure 4611

 

 

 

  

 

Terrina decisamente estiva che utilizza però la cottura al forno.

Pazienza, non dura a lungo ed il sapore è piacevole, soprattutto quando il tutto si è raffreddato a dovere.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 terrine da 12 cm di diametro

 

8      zucchine di media grandezza

12   pomodori perini da insalata

7     foglie di basilico

1     cucchiaino di origano

1     spruzzatina di pepe

2     spicchi d'aglio

       sale ed olio q.b.

 

Lavare le verdure e tagliarle a rondelle.

In una pentola antiaderente, scaldare l'olio, l'aglio ed il basilico.

Versarvi le zucchine e lasciar insaporire per 6-7 minuti, salare e togliere dal fuoco.

 

Condire i pomodori freschi con olio, pepe, sale, origano e basilico.

 

Preparare le terrine foderandole con carta da forno del diametro esatto.

Disporre al loro interno una fila di zucchine e pomodori alternando una fetta all'altra come da foto.

Preriscaldare il forno a 200° e cuocere le terrine per almeno 15 minuti e comunque non appena i pomodori tenderanno a raggrinzire.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.  Servire come contorno di pesce o carne, oppure come cenetta vegetariana.

 

ENJOY!

 

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28 luglio 2011 4 28 /07 /luglio /2011 19:37

Piatti-con-verdure 4569

 

 

Cosa fare quando avanza qualcosa e proprio non si ha il coraggio di buttarla?  Polpette oppure frittelle.

In questo caso, frittelle di puré di patate con un cuore rosa di Bologna e bianco di Mozzarella, ma anche di melanzane e parmigiano.  Odio, proprio odio buttare il cibo. Mi dispiace e mi fa sentire a disagio.

Quindi la mia politica è giusta quantità e pochi, pochissimi avanzi, ma quando capita, allora scatta l'operazione riciclo.

Si possono ottenere ricette gradevoli, semplici e quasi sempre stuzzicanti.

 

La ricetta

 

Ingredienti per  12 frittelle dimensioni foto.

(naturalmente possono essere anche più piccole, a discrezione)

 

200gr circa "Avanzo di puré (vedere ricetta del 27.07.2011)

50  gr di mortadella - Bologna

1         mozzarella

4         uova

3         fette di pane in cassetta

600gr di pane grattugiato

70  gr di parmigiano grattugiato

1         melanzana grande

1         spicchio d'aglio

2         cucchiai di olio extravergine d'oliva

1         bottiglia di olio per friggere

           sale q.b.

 

 

Lavare la melanzana, tagliarla a dadini, e farla rosolare in una padella antiaderente nella quale avrete scaldato olio ed aglio. Girare le melanzane spesso affinché si colorino su tutti i lati. Salare solo alla fine.

Toglierle dalla padella e frullarle insieme a 3 fette di pane in cassetta ed il parmigiano.

Preparare le frittelle: sbattere 2 uova, salarle un poco, passare la pallina di melanzana nell'uovo e poi nel pane grattugiato. L'operazione va eseguita una seconda volta.  Attendere che anche le frittelle di patate siano preparate.

 

Dividete l'impasto di puré in 6 parti uguali, formate delle palline nel cui centro infilirete un dadino di mozzarella ed un pochino di Bologna.  Riarrotolate la pallina affinché il ripieno non fuoriesca.

Sbattere 2 uova, salarle un poco, passare la pallina di patata nell'uovo e poi nel pane grattugiato. L'operazione va eseguita una seconda volta. 

 

Prendete un coppapasta della dimensione desiderata, inseritevi la pallina e schiacciatela con un cucchiaio per darle una forma definita. Togliere il coppapasta e sollevare la frittella con l'ausilio di una paletta e preparsi a friggere.  

 

 

Nel frattempo, scaldare l'olio per friggere.  Versate le frittelle preparate solo quando l'olio è caldo (non deve mai raggiungere il punto di fumo, altrimenti si deve buttare, diventa cancerogeno).  Lasciate cuocere prima da un lato per circa 4 minuti e poi dall'altro per lo stesso tempo.

Scolare su carta assorbente e tenere da parte.

 

Preparate un'insalatina e servite un paio di frittelle per ciascun commensale con l'aggiunta di qualche salsa a piacere (Tzatziki, Harissa, Glassa all'aceto balsamico)

 

ENJOY!

 

 

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13 giugno 2011 1 13 /06 /giugno /2011 20:31

Copia di IMG 4136

 

 

Questa ricetta è una rivisitazione della famosa "parmigiana di melanzane", lo è in quanto :

 

1- le melanzane non sono né fritte, né impanate

2- il sugo è di semplice pomodoro

3- la mozzarella accompagna il sapore mediterraneo della melanzana

4- il parmigiano c'è, ma in maniera un po' marginale.

 

Diciamo una versione "light" ma pur sempre saporita e gustosa.

La ricetta

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

2     melanzane di grandi dimensioni

2     scatole di pomodori pelati

1     cucchiaio abbondante di soffritto misto

2     mozzarelle

70  gr di parmigiano.

4     foglie di basilico

2     cucchiai di pane grattugiato

       olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Tagliare la mozzarella a dadini, metterla a scolare in uno scolapasta.

 

Lavate le melanzane, togliete il loro picciolo e tagliatele a fette rotonde.

Disponetele su di una teglia da forno rivestita di carta da forno.  Salatele ed irroratele con olio extravergine d'oliva, versato a filo.  Mettetele in forno preriscaldato a 200°  per 15-20'minuti e comunque fino a che non appaia  una leggera doratura superficiale.

 

Nel frattempo preparare il sugo.   In una pentola antiaderente, scaldare l'olio e versarvi il soffritto, il basilico; non appena rosola aggiungere  i pelati. Salare e pepare, coprire con coperchio e lasciar cuocere per 30' minuti, fino ad ottenere un sugo abbastanza denso.

Tenere in caldo

 

Sfornare le melanzane e lavorando sempre sulle stesse teglie, eseguire la farcitura delle stesse.

Partire con una fetta di melanzana, un cucchiaio di sugo, una manciata di mozzarella, una spolverata di parmigiano ed un pizzico di pane grattugiato, così facendo per almeno 5 strati.  Finire con mozzarella, parmigiano e pane grattugiato.

Infornare nuovamente e lasciare che il formaggio fonda e si colori.

Servire caldissimo.

 

ENJOY!

 

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5 giugno 2011 7 05 /06 /giugno /2011 11:19

Piatti-con-verdure 4005

 

 

Anche questo per me è da considerarsi un "confort food"! 

Un boccone di patate e cipolle mi rende felice.  Le cipolle sono dolcissime, trasparenti e le patate pepate, morbidose saportissime, hmmmmm gnam!

E' una ricetta di una semplicità sconvolgente, contadina, rustica e come spesso accade ciò che è più vero e semplice è più confortante, rassicurante. 

ADORO!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

500 gr  di patate a pasta gialla

3            cipolle di Tropea di medio-grandi dimensioni

               olio extravergine d'oliva

1             foglia di alloro

               sale e pepe q.b.

2 lt         acqua per bollire

 

Sbucciare le cipolle e tagliarle a fettine sottili.

In una padella antiaderente scaldare l'olio e l'alloro.  Versarvi le cipolle, lasciarle rosolare a fuoco alto per 2 minuti. Salare e coprire con coperchio. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 15'minuti, controllando di tanto in tanto che il loro liquido non si restringa troppo.

 

Sbucciare le patate, tagliarle a rondelle di medio spessore, versarle in una pentola a bordi alti piena di acqua fredda.

Portare al bollore e controllare la cottura tramite stecchino.  Le patate dovranno essere cotte, morbide ma non sfatte.

Scolarle con l'ausilio di un mestolo forato e trasferirle immediatamente nella padella delle cipolle.

Salare ancora leggermente, pepare ed alzare la fiamma.

Lasciar rosolare e colorire le patate, facendole saltare in padella.  Non usare cucchiai di legno o mestoli per girarle in quanto potrebbero rompersi.

Trasferire le porzioni in cocottine e servire calde.

Accompagnano bene gli arrosti di carne, ma vi assicuro che anche sole sono molto appaganti.

 

ENJOY!

 

 

 

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1 giugno 2011 3 01 /06 /giugno /2011 07:03

Piatti-con-verdure 3930

 

 

Ogni tanto bisogna lasciarsi andare e mangiare anche quello che si potrebbe definire non troppo sano, ma troppo buono.

Ebbene ecco un piccolo esempio di peccato di gola: " verdure in tempura".

Basta veramente poco per far festa, due asparagi, una cipolla e qualche fiore di zucca!

La differenza di temperatura tra la tempura gelata e l'olio bollente crea  un  avvolgente rivestimento delicato che non priva gli ingredienti del loro sapore originale.

La tempura è una pastella leggera fatta di sola farina ed acqua gassata gelata con un pizzico di lievito in polvere.

Ho scoperto che l’origine del nome risale al portoghese tempero, condimento, spezia.

Per tradizione si fa risalire al secolo XVI, con i primi contatti tra i giapponesi ed i marinai portoghesi ed anche con i missionari cristiani. All’inizio di ogni stagione, i cristiani si astenevano dal cibarsi di carne per 3 giorni (mercoledì, venerdì e sabato) mangiavano solo verdure e pesce e si dedicavano alla preghiera.  Questi quattro periodi erano chiamati in latino  Quattro tempora.

Da qui il nome tempura che i giapponesi utilizzano ancora oggi per questo piatto.

(fonte WIKIPEDIA)

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3 persone come da foto

 

2   asparagi

1   cipolla di Tropea

20 fiori di zucca

1   lt di olio di semi per friggere

4              cucchiai di farina abbondanti

150-200   cc di acqua gassata gelata, dipende dall’assorbimento della farina

1  pizzico di lievito in polvere 

Farina per spolverare gli ingredienti

Cubetti di ghiaccio per mantenere la temperatura fredda della tempura

 

Procedimento

Preparare la pastella usando la farina, l’acqua gassata gelata ed un pizzico di lievito in polvere.

Ottenere un impasto liscio che lasceremo in frigorifero per almeno 30’.

 

Pelare i gambi degli asparagi, sezionarli in 4 parti ottenendo così piccoli bastoncini.

Spolverarli un poco con farina.

Pelare la cipolla e tagliarla ad anelli. Spolverarli un poco con farina

Pulire i fiori togliendo i pistilli. Lavarli con cura e spolverarli un poco con farina.

Scaldare l’olio, immergere gli asparagi nella tempura e subito dopo nella padella con l’olio.

Devono essere immersi, proprio coperti dall’olio.

Proseguire con i fiori di zucca, tenendo presente che nel tegame non dovete inserire più di 4-5 fiori, altrimenti la temperatura dell’olio si abbassa.

Per ultimo friggere le cipolle che hanno un sapore più forte e potrebbero insaporire l’olio.

Scolare il tutto  e salare solo nel momento in cui portate in tavola il cibo, altrimenti la tempura si affloscia.

ENJOY !

 

P.S. : se doveste friggere molta più verdura e quindi impiegare più tempo, per mantenere la temperatura della tempura è utile introdurre dei cubetti di ghiaccio, 1-2 per volta affinché non s’annacqui troppo.

 

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16 maggio 2011 1 16 /05 /maggio /2011 20:45

Copia di IMG 3848

 

 

Inizio subito col dire che la temperatura atmosferica si è abbassata di molto, moltissimo....., tant'è che ho deciso di fare una fonduta con zucca e pancetta e formaggi, formaggi, e formaggi. Praticamente una pietanza novembrina! L'abbiamo mangiata lo stesso, perchè ogni tanto la nostalgia della Svizzera, dell'alta montagna, di  Gruyere e dei patois si fa sentire ed allora  voilà :"fondue à la courge".

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4-5 persone

 

400 gr di polpa di zucca

150 gr di pancetta affumicata

120 gr di taleggio

60   gr di fontina  oppure di caciotta fresca

3           cucchiai di parmigiano grattugiato

1     spicchio d'aglio

sale e pepe q.b.

olio extra vergine

1 foglia di alloro

2 foglie di salvia

 

Lavare la zucca e tagliare la calotta superiore. Rimuovere i semi ed i filamenti con l'aiuto di un cucchiaio. Usando uno scavino, incominciare a svuotare la zucca dalla sua polpa.

Non appena interamente svuotata, riponetela in frigorifero.

Utilizzate 400 gr di polpa di zucca. Riscaldate in un tegame olio, aglio, alloro e salvia.

Versatevi la zucca, salate e rosolate a fuoco alto per insaporire. Sfumate con un goccino d'acqua e cuocete per 5 minuti.

Tenete in caldo.

In un tegame antiaderente caldo, rosolare la pancetta fino a che diventi croccante. Scolarla dal suo grasso ed aggiungerla alla zucca.

Preparate i formaggi tagliandoli a dadini.  Versateli nel tegame insieme alla zucca, mescolate, pepate.

Accendete il forno a 220°, foderate una teglia da forno con carta da forno. Adagiarvi la zucca vuota e la sua calotta. Lasciar scaldare per 5' minuti.  Togliere dal forno e riempirla con il composto di polpa e formaggi.

Spolverizzare con parmigiano ed infornare per 10' minuti, fino a che la superficie non risulti ben dorata.

Sfornare e servire subito con pane croccante aromatizzato al finocchietto.

 

ENJOY!

 

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