750 grammes
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12 novembre 2011 6 12 /11 /novembre /2011 20:43

Stuzzichini-salati 6411

 

 

Non è certo una ricetta dietetica e neppure proprio, proprio leggera, ma ogni tanto la gola ha il sopravvento e quindi Bea ed io  ci mettiamo in cucina a fare cose, di cui ci pentiremo subito dopo.

Ma siamo fatte così, un momento desideriamo cibi, ne assaporiamo altri e poi ci vengono i sensi di colpa per aver mangiato un pochino  più del solito.

Allora,  niente paura, va bene lo gnocco, va bene il cotechino, le verze poi vanno benissimo e domani tanta ginnastica!

 

La ricetta

Prima di iniziare : il classico gnocco viene fatto con lo strutto, ma non avendolo a disposizione lo abbiamo sostituito con un altro tipo di grasso: burro ed olio.

 

Ingredienti per venti gnocchi

 

150  gr di farina 00 

   50 gr di burro

   10 gr di lievito di birra disidratato

              un poco d'acqua calda

              olio per friggere

 

1       cotechino anche precotto

1       verza

1       spicchio d'aglio

         olio extravergine d'oliva, sale

 

Procedimento

 

Setacciate la farina con il lievito ed un pizzico di sale. Impastatela con il burro come se doveste fare una frolla, cioè sbriciolando il burro e rendendo la farina sablée (come la sabbia).  Aggiungete poco per volta l'acqua, giusto la quantità necessaria a farsì che l'impasto risulti morbido e liscio.  Mettere a lievitare per almeno 30' minuti.

 

In una pentola a bordi alti, portate al bollore 5 lt di acqua. Sfogliate una verza, togliete il corpo centrale legnoso, e non appena l'acqua bolle, immergetevela e lasciatela cuocere per 10' minuti.

Scolatela e lasciatela raffreddare sotto acqua corrente.  Strizzatela e fatela soffriggere in olio extravergine d'oliva ed aglio.  Salatela alla fine e tenete da parte.

 

Fate cuocere il cotechino secondo le istruzioni e cioè partendo dall'immersione della busta sigillita in acqua fredda per almeno 30' minuti.  Mantenete il cotechino sigillato al caldo fino alla cottura degli gnocchi.

 

Riprendete l'impasto e stendetelo ad uno spessore di 6mm utilizzando un poco di farina per evitare appiccichi. Ritagliate dei cerchi con un coppapasta di 5 cm di diametro.

Versateli in una padella contenente olio per friggere a temperatura adeguata (ricordate che l'olio non deve mai raggiungere il punto di fumo, altrimenti diventa cancerogeno), l'olio dovrà ricoprire per intero gli gnocchi che dovranno essere proprio immersi in esso.  Lasciate cuocere prima da un lato e poi dall'altro. Scolateli su carta assorbente e salateli leggermente con sale grosso.

 

Togliete il cotechino dalla busta, tagliatelo a fette ed imbottite gli gnocchi. Servite con le verze come contorno.

 

ENJOY  senza sensi di colpa !

 

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10 novembre 2011 4 10 /11 /novembre /2011 13:23

Stuzzichini-salati 6385

 

 

Le fotografie di questi ultimi giorni sono tentativi di luce.

Abbiamo provato con una lampada posizionata lateralmente che inondasse con il suo flusso un pannello di polistirolo, e che a sua volta  riflettesse la stessa sul cibo. Difficile la fotografia, soprattutto quella serale, perchè le luci di casa sono sempre un po' troppo gialle, oppure troppo spente oppure non so.....

Oggi, una foto con la luce naturale del sole, peccato che di sera non ci sia.

Rappresenta uno stuzzichino con cialde di grana, purè di finocchi e bacon (si questa è la settimana della pancetta!).

Forse un po' complicato a mangiarsi, ma si può sfogliare, cialda dopo cialda.

 

La ricetta

 

 

Ingredienti per 5 amuse bouche

 

  4    finocchi

20   cucchiaini da caffè di parmigiano grattugiato

10   fettine di bacon

       olio extravergine, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Lavare e togliere le foglie esterne dei finocchi, tagliarli a fettine e rosolarli in poco olio extravergine d'oliva. Salarli subito e coprirli con coperchio. Cuocere per 15' minuti e poi versarli in una terrina a bordi alti e frullarli con un minipimer.

Passare il puré al chinoise per avere un passato cremoso. Tenere da parte.

 

Scaldare una padella antiaderente ed appoggiarvi un coppapasta di metallo che servirà da misura per le cialde.

Versarvi al centro il cucchiaino di parmigiano, cercando di distribuirlo uniformemente e non solo nel centro.

Lasciare che il formaggio si sciolga e non appena vedete che si colora, toglierlo con l'ausilio di una paletta in acciaio e disporlo a raffreddare su carta da forno. Eseguite tutte le cialde nel modo succitato e lasciate che si raffreddino un poco.

 

Montare il tutto partendo con un cucchiaino di purè sul quale adiagiare una cialda, che in questo modo non si muoverà nel piatto. Aggiungere un cucchiaino di purè e poi una fettina di bacon, di nuovo una cialda e poi il purè ed il bacon.

 

ENJOY!

 

 

 

 

 

 

 

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8 novembre 2011 2 08 /11 /novembre /2011 19:44

Stuzzichini-salati 6368

 

 

Piccoli bigné salati, amuse bouche detti anche gougères.  Si differenziano nell'impasto solo per il fatto che viene aggiunto un poco di formaggio grattugiato o gruyere oppure parmigiano. Nella fattispecie parmigiano!

Il ripieno non può essere che morbido e godurioso, una besciamella con una pancetta affumicata per esempio o quello che più vi piace.  Sono peggio delle ciliegie, uno tira l'altro.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 25-30 bigné

 

  75 gr di farina 00

  60 gr di burro

     2     uova

175 cc di acqua

40   gr di parmigiano

 

200 gr di besciamella per la quale vi servono

 

50 g di burro

50 g di farina 

500 cl di latte

1 pizzico di noce moscata

sale  e pepe q.b.

 

200 gr di pancetta affumicata

 

 

Procedimento

 

Preparare la besciamella

In un pentolino lasciare fondere il burro a fuoco moderato; unire la farina mescolando con la frusta ed amalgamare il composto.

Separatamente  scaldare il latte. Non appena caldo, versarlo nel roux (il composto di burro e farina) e continuare a mescolare.  Questo procedimento di riscaldamento eviterà la formazione di grumi. Salare, diminuire d'intensità il fuoco e cuocere per almeno quindici  minuti   mescolando affinché  la besciamella non si attacchi

 

 

In un tegamino antiaderente e ben caldo se non caldissimo, fate rosolare la pancetta.

Non appena croccantina, scolatela e gettate il grasso in eccesso.  Tenete da parte

 

Pasta choux - bigné-gougère

 

In un pentolino a bordi alti, scaldare l'acqua ed il burro fino al bollore. Togliere dal fuoco e versare in un sol colpo tutta la farina, mescolare con forza e rimettere sul fuoco fino a che l'impasto non si staccherà dalle pareti del recipiente e dal cucchiaio. In pratica dovete ottenere una palla di pasta liscia e morbida.

Lasciatela raffreddare.  Non appena a temperatura ambiente, aggiungete il formaggio ed un uovo; lavorate con la frusta elettrica affinché l'uovo si amalgami bene; poi aggiungete l'altro uovo eseguendo la stessa operazione.

 

Accendete il forno a 200° gradi e rivestite una placca da forno con carta da forno.

Rimpiete con il composto un sac à poche oppure una siringa per dolci con bocchetta larga e liscia.

Spruzzate quindi sulla placca  piccoli quantitativi di pasta distanziandoli uno dall'altro di circa 2-3 cm.

Per livellare le punte, passatevi sopra il dorso di un cucchiaio bagnato.

 

Mettete in forno e lasciate cuocere 25-30 minuti.  Gli choux saranno cotti quando avranno raggiunto una bella doratura ed il loro interno sarà asciutto.

 

Toglieteli dal forno, lasciateli intiepidire e poi farciteli con una miscela di besciamella e pancetta. Poteti aprirli a metà oppure inciderli alla base e siringare all'interno il composto.

Sono un buon appetizer.

 

ENJOY!

 

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5 novembre 2011 6 05 /11 /novembre /2011 19:53

Stuzzichini-salati 6336

 

 

 

Un classico di un minuto o poco più, il tempo di fare bollire l'uovo e renderlo sodo, di frullare il tonno al naturale con qualche goccia di limone e senape, abbrustolire il pane ed uno stuzzichino salato è pronto per essere servito come appetizer, forse un happy hour??

 

La ricetta

 

Ingredienti per 10 crostini

 

3       scatole di tonno al  naturale

1       mezzo succo di limone

2       cucchiai di olio extravergine d'oliva

1       cucchiaio di senape dolce

2       uova sode

1       mezzo cucchiaino di origano

         olive per guarnire

 

 

Lessate le uova per 7 minuti a partire dal bollore dell'acqua.  Scolatele, sgusciatele e lasciatele raffreddare separando gli albumi dai tuorli.

 

In una bacinella a bordi alti versate il tonno scolato dal liquido di governo, il limone, l'olio, l'origano e la senape.  Frullate con un minipimer fino ad ottenere una crema liscia.

 

Scaldate il pane e poi spalmateci sopra la crema che guarnirete con briciole di tuorlo ed albume più un'olivetta greca.

 

ENJOY!

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16 ottobre 2011 7 16 /10 /ottobre /2011 20:10

Stuzzichini-salati 6075

 

Oggi abbiamo approfittato del sole di questa magnifica mattina "ottombrina" per scattare la foto delle prugne in gabbia.

Direi, a mio modesto parere, niente male, davvero niente male. Sembra che il primo appetizer si rispecchi all'infinito, invece i crostini sono realmente tre, messi in fila, ma in considerazione del fatto che sono identici nella costruzione, appaiono come una sequenza.

 

Questo appetizer è facile e veloce, dolce e salato, ma per niente croccante, in quanto il pane nero di segale è abitualmente molto umido e nonostante il tutto passi al forno a 220°, tende lo stesso a non crocchiare.

La pancetta salata e pepata che ingabbia la dolce prugna, la capigliatura un poco scapigliata della cipolla glassata, il pinolo a dare la punta di amarognolo insieme alla salvia, fanno di questo bocconcino un invito costante a diventare dei D I V O R A T O R I .

 

La ricetta

 

Ingredienti per 12 appetizer

 

 

12   basi di pane nero di segale

12   prugne secche senza nocciolo

12   fette di pancetta arrotolata

12   foglie di salvia

1     cipolla rossa

1     cucchiaino di pinoli

1     foglia di alloro

       sale ed olio extravergine d'oliva.

 

 

Procedimento

 

Tagliate a fettine sottili la cipolla rossa.

Scaldate l'olio e l'alloro in un tegamino antiaderente. Non appena rosola, versatevi le cipolle ed i pinoli.

Lasciate insaporire e poi salate e coprite riducendo al minimo la fiamma. La cipolla deve "sudare" e cuocere con la sua acqua.   Basteranno 10' minuti e poi scoprite e coloritele alzando il fuoco.  Tenete da parte.

 

Ritagliate con uno stampino della forma preferita, (quello usato oggi era a forma di cuore), 12 basi di pane nero.

Disponetele distanziate l'una dall'altra su di una placca da forno, rivestita di carta da forno.

 

Prendete le prugne ed avvolgetele singolarmente con una fetta di pancetta ciascuna, fino a formare un involucro a copertura completa.  Adagiatele sul crostino ed infornate a 220° per 5'-8'  minuti, il tempo che la pancetta rilasci un poco della sua dolcezza al pane ed alle prugne e che si colori.

 

Estraete la placca dal forno e rivestite ogni appetizer con un ciuffetto di cipolla. Guarnite con un pinolo ed una fogliolina di salvia fresca.

 

ENJOY !

 

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20 settembre 2011 2 20 /09 /settembre /2011 19:57

Stuzzichini-salati 5495

 

 

Je suis une "clafouteuse", che detto così sembra chissà che, invece vuole dire solo che sono una che fa i clafoutis, che normalmente sono dei dolci cotti al forno che hanno come base l'impasto delle crepes  a cui viene aggiunta frutta, per lo più  ciliegie. Qui invece c'è un clafoutis salato, che ho chiamato  FRITTATA-NON in quanto non si tratta di uova fritte nell'olio, bensì cotte al forno.

E' un modo pratico e molto più salutare di cuocere e mangiare le uova che non rimangano indigeste a causa della frittura. Al contrario, sono molto leggere e tuttavia saporite grazie agli ingredienti che vengono aggiunti a piacere.

Si sa che parteggio per patate e cipolle e dunque non potevo non usarle; l'aggiunta di ricotta fresca, parmigiano e rosmarino in polvere formano questo clafoutis.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per un clafoutis diametro 18-20 cm.

 

 

5               uova

4               patate medio-grandi

4               cipolle dorate medie

3               cucchiaiate di ricotta fresca

4               cucchiai di parmigiano

2               foglie di alloro

1               cucchiaino di rosmarino in polvere

                 sale, pepe ed olio extravergine d'oliva q.b.

 

 

Procedimento

 

Pelate le patate e riducetele a spicchi medio-grandi.  Versatele in una pentola, che avrete riempito di acqua fredda.

Portate le patate al bollore e lasciatele cuocere 10-15' minuti al massimo.  Dovranno essere cotte, ma non sfaldate, in quanto ricuoceranno poi al forno.

Non appena cotte, scolatele e lasciatele raffreddare.

 

Nel frattempo, pelate le cipolle, tagliatele a rondelle.  In una padella antiaderente fate scaldare l'olio e l'alloro. Versate le cipolle, mescolate un poco e salate immediatamente. Coprite con coperchio e portate a cottura circa 10 minuti, a seconda dello spessore delle rondelle. Nel caso in cui dovessero essere troppo asciutte ed ancora un poco crude, aggiungete pure un goccino d'acqua.

Alla cottura, prelevatele dalla padella e lasciatele raffreddare un poco.

 

In un'insalatiera versate le uova intere sgusciate, la ricotta, il parmigiano, un pizzico di sale e pepe, il rosmarino.

Sbattete energicamente per far si che la ricotta si amalgami bene.

 

Preparate una tortiera foderandola con carta da forno, disponete a raggiera le patate e versateci sopra le uova.  Distribuite in maniera decorativa le cipolle, spolverate con un pochino di parmigiano ed infornate a 180-200° per 20 minuti circa.  Non appena il clafoutis avrà un aspetto dorato e sodo, sfornatelo.

Servite tiepido oppure a temperatura ambiente con un'insalatina di rinforzo e cuoricini di frolla al parmigiano, perchè un po' di cuore non guasta mai.

 

ENJOY!

 

 

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31 agosto 2011 3 31 /08 /agosto /2011 19:59

Stuzzichini-salati 5267

 

 

Incominciamo con il dire che domani si ritorna in ufficio e che oggi è stata una giornatina un po' frenetica; il pasto del mezzodì diciamo quasi saltato ed arrivata sera dopo tutte le incombenze del giorno, sinceramente, non ce l'ho fatta con i tempi ed allora ho provato a racimolare quel che c'era ed ho fatto dei canapè di pane nero, salmone e colore.

Sono freschi, abbastanza veloci da preparare e soprattutto si devono cuocere solo i piselli che saranno poi trasformati in crema.

Ammetto che l'estetica lascia un po' a desiderare e non ci sono molte scuse in proposito, se non che tutti avevano fame e dovevo fare in fretta e si sa la fretta non è una buona compagna, ma tant'è.

 

 

 

Ingredienti per 4 tramezzini 

 

2         fette di pane nero di segale (tipo pane tedesco già a fette)

1         caprino lungo

125    gr di ricotta fresca

6         foglie di basilico

250    gr di pisellini fini

200    gr di salmone affumicato

1         limone

1         cucchiaino di zeste di limone

1         falda di peperone

1         carotina

1         metà zucchina

2         pomodorini ciliegia

           sale, pepe ed olio extravergine d'oliva q.b.

1        spicchio d'aglio

 

Procedimento

 

In una padella antiaderente, scaldate l'olio, l'aglio ed una foglia di basilico, versatevi i pisellini, fate insaporire e poi aggiungete dell'acqua fino a copertura dei piselli, salate e pepate, portate a cottura.

Non appena pronti, trasferiteli in una bacinella a bordi alti e frullateli. Passateli poi al chinoise per ottenere una crema priva di bucce.  Lasciate raffreddare.

 

Tagliate le due fette di pane in due rettangoli uguali.

Preparate la crema al formaggio, mescolando il caprino con la ricotta , le zeste di limone, pepe, le foglie di basilico tagliate sottilmente. Tenete da parte

 

Condite il salmone con succo di limone (un paio di spicchi andranno bene) ed un cucchiaio di olio d'oliva.

Lasciate che s'insaporisca e poi tagliate le fettine aventi la stessa dimensione dei canapè.

 

Tagliate tutte le verdure fresche in brunoise (cioè a piccoli quadratini) che condirete con sale, olio.

 

Farcite il canapè partendo con la crema al formaggio, sulla quale depositerete una fetta di salmone, poi ancora crema al formaggio, poi ancora salmone. Infine come top crema di piselli e sulla stessa una pioggia di brunoise.

 

Servite con insalatina e  

 

ENJOY!

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23 agosto 2011 2 23 /08 /agosto /2011 16:19

Stuzzichini-salati 4969-1

 

 

 

Fra i molteplici, ottimi prodotti francesi, troviamo anche gli “chevres”, i caprini.

Li vendono in piccole confezioni, già porzionate e quindi di facile utilizzo, ma in ogni caso, niente paura non si deve venire fin qui, infatti sono disponibili anche da noi, li ho già comprati diverse volte in Italia.

Mi piacciono quasi tutti i formaggi, forse vi ho già parlato di Androuet, la famosissima fromagerie di Parigi, dove in un sol pasto mi sono scorpacciata ben 33 e dico 33 tipi di formaggio!

I caprini utilizzati sono molto adatti all’impanatura in quanto hanno un tempo di “fusione” più lungo rispetto per esempio alla nostra fantastica scamorza.  Tendono a rimanere più compatti ed in ogni caso la loro scioglievolezza è comunque garantita “al morso”.

Il gusto è meno dolce del previsto e quindi si possono accompagnare a delle zucchine saltate e con una glassa di aceto balsamico.

 

Ecco la ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

16   caprini già porzionati

3     uova

300 gr di pane grattugiato

500 gr di zucchine

1     bottiglietta di glassa di aceto balsamico

1     spicchio d’aglio

       Sale, pepe q.b.

       Olio per friggere

 

 

 

Procedimento

 

Lavate le zucchine, tagliatele a rondelle sottili.

In una padella antiaderente, scaldate l’olio e l’aglio. Non appena rosola, aggiungete le zucchine, fatele cuocere velocemente e salate solo a fine cottura.  Tenete in caldo.

 

Rompete le uova, sbattetele e salatele leggermente.

Immergetevi i caprini e poi tuffateli nel pane grattugiato.  Ripetete l’operazione almeno una seconda volta per ciascun caprino.

 

Preparate un tegame a bordi alti, riempitelo per la metà con olio per friggere.  Portate l’olio a temperatura e immergetevi  i caprini, pochi per volta, affinché ci sia una buona e veloce cottura per tutti.

Non appena il pane avrà acquisito un colore dorato, toglieteli dall’olio e passateli su di un foglio di carta assorbente.

 

Disponete le zucchine, in modo da formare una base rotonda, appoggiatevi sopra quattro caprini a commensale e decorate con un filo di glassa di aceto balsamico.

 

ENJOY !

  

 

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21 agosto 2011 7 21 /08 /agosto /2011 14:00

 

 Stuzzichini-salati 4930

 

 

Ho già accennato in precedenza, quando ho parlato delle “crêpes”, che i francesi hanno anche una versione al grano saraceno e che chiamano “galettes”.

L’utilizzo è lo stesso, un disco di sfoglia da riempire e farcire a piacimento.

Sono abbastanza veloci da eseguire, anche se la pastella ha bisogno di riposare almeno 30’ minuti prima di essere cotta.

In ogni caso sono molto nutrienti ed una galette riempie già a sufficienza.  Le dimensioni della circonferenza sono a piacere, ma per praticità, sinceramente, non userei padelle più grandi di 18-20 cm di diametro.

La ricetta

 

 

 

Ingredienti per 6 galette

 

2     cucchiai molto abbondanti di farina di grano saraceno

1     cucchiaio molto abbondante di farina bianca 00

3     uova intere

300 cc di latte

1      pizzico di sale

1      pochino di burro per la pentola

 

Ripieno

 

500 cl di besciamella

Per ottenere la quale vi occorrono

 

 

200 gr di Emmental tagliato a striscioline

50   gr di Parmigiano grattugiato

400 gr di pancetta affumicata

 

 

Contorno

 

700 gr di spinaci (anche surgelati)

3-4 cucchiai di panna fresca oppure di latte intero

1     spicchio d’aglio

       Olio extravergine, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Sbattere in una terrina, le uova con un poco di sale e tenere da parte.

In un’altra terrina, amalgamare la farina setacciata al latte e formare una pastella ben liscia, priva di grumi. Incorporare alla pastella le uova sbattute, ottenere un’unica amalgama.

Riporre in frigorifero e lasciare riposare almeno 30’minuti, più tempo riposa, meglio è.

 

Preparare gli spinaci:

Se li avete acquistati freschi, allora procedere al lavaggio accurato, alla rimozione delle nervature centrali e poi  alla loro cottura direttamente in pentola (senza lessarli) con olio, aglio.

Lasciate rosolare un poco, salate e coprite immediatamente con coperchio.  Il vapore che si formerà cuocerà gli spinaci in un attimo, lasciando loro sia il colore verde brillante che il sapore.

 

Nel caso in cui aveste gli spinaci surgelati, stesso discorso, evitare di lessarli, ma passarli subito in padella con olio ed aglio. Lasciar insaporire, salare e coprire con coperchio, abbassare la fiamma ed attendere che gli spinaci si scongelino a poco a poco.

A scongelamento avvenuto, alzare la fiamma e far evaporare l’eventuale liquido in eccesso.

 

A quasi fine cottura, in entrambe i casi, passare gli spinaci nel mixer , rimetterli in padella, aggiungere i cucchiai di crème fraiche, oppure latte intero a piacere.

 

Mentre gli spinaci cuociono, arrostire la pancetta.

Riscaldare un tegame antiaderente e non appena caldo, versare la pancetta.  Dovrà rosolare a fuoco alto affinché rilasci tutto il suo grasso e diventi croccante.

Non appena, rosolata a puntino, scolarla in un colapasta affinché tutto il grasso coli.

 

Preparare la besciamella come abitualmente e cioè:

sciogliere il burro in un pentolino a bordi alti antiaderente, aggiungervi la farina setacciata e formare il roux morbido. Toglierlo dal fuoco non appena avrete raggiunto una consistenza morbida e liscia.

A parte far scaldare il latte ed aggiungerlo al roux mescolando al fine di evitare grumi.

Salare ed aggiungere la noce moscata.

Portare la salsa al bollore e cuocere 5 minuti sempre mescolando.  Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare un poco.

 

Aggiungere alla besciamella leggermente tiepida, i formaggi e la pancetta scolata.

Mescolare con cura e tenere da parte.

 

 

Riprendere l’impasto delle galette.  Preparare una padella a bordi bassissimi, molto piatta, ungerla con un pochino di burro, come se doveste imburrare una tortiera, non appena calda, versarvi un mestolino d’impasto e far in modo che copra l’intera superficie della padella.  Lasciar rapprendere l’impasto e non appena vedrete che la superficie esterna della galette tende a sollevarsi, procedete a girarla sull’altro lato e cuocerla ancora per 1 minuto.  Vi rammento che la prima galette o la prima  crêpes che si cuoce, normalmente non è mai bella, le successive sono quelle da utilizzare al meglio.

Una volta che la galette è pronta, disporla su di un tagliere ben distanziata l’una dall’altra.

 

A questo punto, farcire le galette ponendo al centro di esse un cucchiaio molto abbondante del ripieno. 

Richiudetele come meglio credete; la foto rappresenta una chiusura a rosa od a sacchettino, cioè ho avvicinato tutti i lembi ed ho chiuso la sommità.  Ma si possono anche arrotolare come i cannelloni oppure raccogliere a triangolo, insomma come meglio preferite.

A questo punto, disporre le rose su carta da forno sopra ad una teglia da forno.  Spolveratele con un pizzico di formaggio grana e qualche filetto di Emmental.

Ponete in forno già caldo a 180°-200° per 8’ minuti, non appena vedrete che il formaggio esterno si fonde, ecco, questo è il momento per estrarle dal forno.

 

Disponetele sui piatti e servitele con gli spinaci.

 

ENJOY !

 

 

 

 

 

 

50 g di burro

50 g di farina 

500 cl di latte

1 pizzico di noce moscata

sale  e pepe q.b.

   

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18 agosto 2011 4 18 /08 /agosto /2011 18:42

Stuzzichini-salati 4837

 

 

Sono un attimo in panne, la cucina non è la mia, il forno non è il mio, i supermercati nuovissimi, grandissimi, mi ci vuole un’ora solo per capire dove siano i prodotti ed un’altra per poterli scegliere.

Mi devo orientare un pochino.

Ho scelto quindi di utilizzare ciò che è più tipico della zona: tonno, tapenade, pomodori essiccati e conditi con erbe provenzali ed aglio, peperoni e scalogno per un amuse bouche (questo modo di dire mi fa impazzire, cosa c’è di più bello che non far “divertire la propria bocca” con qualcosa di buono?).

Sono a Nizza, il mare è splendido, i colori fantastici ed il sole veramente caldo ed allora come rifocillarsi velocemente subito dopo la spiaggia?

E’ facile, è fresco, è poco calorico e garantisco il successo.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

36     dischetti di pane in cassetta

250   gr di tonno al naturale

1       confezione di tapenade

1       peperone giallo grande

3       scalogni piccoli

6       pomodori essiccati e conditi con erbe provenzali

1      mezzo succo di limone

1      cucchiaino di buccia grattugiata di limone

        Olio extravergine d’oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Grigliare il pane ed ottenere 36 dischetti utilizzando un coppa pasta

Sgocciolare il tonno, condirlo con olio extravergine d’oliva, limone e relativa buccia. Pepare un poco.

Sgocciolare i pomodori e tritarli grossolanamente

Lavare il peperone e ridurlo in dadolata fine.  Condirlo con sale, pepe ed olio extravergine d’oliva.

Sbucciare gli scalogni, tagliarli a fettine sottili, sbianchirli, cioè versarli in un pentolino con acqua fredda e portare al bollore. Ripetere l’operazione per tre volte, poi scolare gli scalogni e raffreddarli sotto acqua corrente.

 

Ora, farcire i dischetti, partendo con il tonno, sovrapporre poi un dischetto di pane, farcirlo di tapenade, (se non aveste della tapenade, non c’è problema, avrete senz’altro del paté di olive. Bene a questo dovrete aggiungere un cucchiaio di capperi, 4-5 alici sott’olio, un pochino d’aglio in poltiglia, -affinché non ve lo troviate fra i denti- ed eccovi una vrai tapenade niçoise.) un altro dischetto e farcirlo con peperoni e scalogno.

Servire con rucola fresca.

Potete mangiarli immediatamente ed avere ancora il pane croccante, oppure lasciar penetrare l’umidità ed il condimento degli ingredienti nel pane e quindi gustarli freddi da frigorifero.

In entrambi i casi sono gradevoli.

 

ENJOY !

 

 

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