750 grammes
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23 novembre 2011 3 23 /11 /novembre /2011 17:42

 

 

  Risotti 6615

 

  

 

Il risotto è il mio pane.  Lo preferisco alla pasta, ma forse l'ho già detto. In ogni caso, devo dire che ne sento la mancanza e dopo un po' che sia integrale, nero, bianco, io lo devo cucinare.

In frigorifero ho due finocchi e quindi perchè non accoppiarli al riso? 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320  gr di riso Carnaroli

1       scalogno tritato fine

150  cc di vino bianco

1       noce di burro

1       cucchiaio di olio extravergine d'oliva

500  cc di brodo o di acqua bollente

         sale e pepe q.b.

80    gr di parmigiano reggiano

 

3       finocchi grandi.

         olio extravergine e sale q.b.

 

 

Preparate i finocchi, togliendo le fogli più esterne.  Tagliateli a fettine sottili  con la mandolina ed immergeteli in acqua gelata.

In una pentola a bordi alti, scaldate l'olio, il burro e lo scalogno tritato finissimo, non appena "suda" aggiungete il riso, fatelo tostare ed irrorate con il vino bianco.  Lasciate evaporare e poi aggiungete il brodo poco per volta.  Salate e pepate e portate a cottura.

 

Nel frattempo, in una pentola antiaderente scaldate un poco di olio e versate la metà dei finocchi ben scolati, fateli saltare in padella, salate subito, pepate e coprite con il coperchio. Cuocete per 5' minuti, poi passateli al frullatore ed al chinoise. 

A cinque minuti dalla fine della cottura del riso, amalgamate il purè di finocchi.  A cottura ultimata e fuori dal fuoco il parmigiano reggiano.

Spolverate con ciuffetti di barbetta di finocchio fresco e servite

 

ENJOY 

 

 

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9 novembre 2011 3 09 /11 /novembre /2011 20:07

Risotti 6381

 

 

Niente a che vedere con la mosca tze-tze, bensì un morbido risotto doppia "z" in quanto con zucchine e zafferano.

Un filante accordo fra gruyère e parmigiano con qualche scaglietta qua e là e per decorazione una coroncina di zucchine saltate in padella .

Continuano le ricette casalinghe, semplici, veloci da eseguire all'ultimo momento, ma che danno comunque soddisfazione ai commensali.

Risotto zz,  ecco la ricetta.

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di riso Carnaroli

1           spicchio d'aglio

1           scalogno

2           zucchine grandi

1           zucchina piccola

100 gr di pancetta affumicata

1           bustina di zafferano

1           goccino di vino bianco

              brodo vegetale o acqua bollente

              olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

2            cucchiai di gruyère grattugiato

1            cucchiaio di parmigiano grattugiato

 

Procedimento

 

In una padella antiaderente scaldare l'olio con l'aglio. Non appena rosola versare le zucchine grandi tagliate a dadini.

Salare subito e coprire con coperchio.  Lasciare stufare per 10' minuti, poi trasferirle in una ciotola a bordi alti e frullarle, riducendole a puré.  Tenere da parte.

 

In una pentola antiaderente scaldare l'olio con lo scalogno a fettine sottili, versare il riso, tostarlo per 3-4' minuti, irrorarlo con un goccio di vino bianco, lasciarlo evaporare e poi aggiungere il brodo poco per volta fino a cottura del riso e cioè per circa 15' minuti.

A metà cottura, aggiungere lo zafferano, poi il purè di zucchine.  Lasciar amalgamare e finire di cuocere.

 

Nel frattempo, in una padella antiaderente scaldare l'olio e l'aglio, versare la zucchina piccola tagliata a rondelle regolari.  Lasciar insaporire e colorire per 5-8 minuti e salare solo alla fine. Tenere da parte.

 

In un'altra padella bollente, (non finiscono più 'ste padelle), tostare la pancetta fino a renderla croccante.  Scolarla del suo grasso e tenere da parte.

 

A fine cottura del riso, togliere la pentola dal fuoco e mantecare con gruyère e parmigiano.

Aggiungere la pancetta e disporre nei piatti da portata.  Decorare con le rondelle di zucchine e scagliette di grana.

 

 

ENJOY!

 

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25 ottobre 2011 2 25 /10 /ottobre /2011 19:19

 

 

Risotti 6200

 

Stasera è una corsa contro il tempo.  Veramente è da stamattina che tutto mi corre intorno senza tregua.

Abbiamo "trangugiato" il risotto e se c'è una cosa che proprio non mi va è quella di dover mangiare di corsa.

ODIO, ODIO, ODIO !  Ma tant'è ci sono giornate così.! 

Di conseguenza il risotto nerissimo è anche un MOOD del mio umore di oggi.  Risotto in express e quindi con l'utilizzo di brodo di pesce in granulato. Sorry, ma proprio non c'era il tempo per fare di meglio.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320  gr di riso Carnaroli

1       spicchio d'aglio

1       cipollina, ina, ina

1       cucchiaio di olio extravergine d'oliva

1       cucchiaino di granulato di brodo di pesce

2       bustine d'inchiostro di seppia

         pepe  q.b.

1       goccino di vino bianco secco

 

300 gr di seppie delle quali userete però solo i ricciolini

100 cc di vino bianco secco

1      spicchio d'aglio

        olio, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Lavate le seppioline, staccate i riccioli, che pulirete da eventuali beccucci.

In una padella antiaderente scaldate l'olio e l'aglio, versatevi i riccioli e lasciateli rosolare un attimo, salate ed irrorate con il vino. Fate evaporare e poi cuocete a fuoco lento per almeno 45' minuti.  Tenete da parte.

 

In una pentola a bordi medio-alti, rosolate l'aglio e la cipolla tagliata sottilmente, quasi grattugiata. Versate il riso, lasciate tostare, bagnate con il vino e lasciate evaporare. Aggiungete l'inchiostro di seppia, l'acqua calda bollente ed il cucchiaino di estratto per brodo di pesce.

Lasciate cuocere per 15' minuti, mescolando con cura.  Assaggiate, regolate di sale e pepe e servite caldo con al centro del piatto i riccioli di seppia.

 

ENJOY!

 

 

 

 

 

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18 ottobre 2011 2 18 /10 /ottobre /2011 18:02

Risotti 6056

Due in uno :  Risotto e fegatini, ma non spezzettati e tostati con il riso, come vuole la classica ricetta, bensì separati e distinti ed uniti solo al momento di servire.

Il riso è al vino rosso e ben mantecato , mentre i fegatini sono al profumo di Porto, la cipolla dorata non può mancare e come aroma aggiuntivo un cespuglietto di salvia, che fa da decorazione, ma che profuma il piatto grazie al calore che viene emanato dal riso e dal fegato caldo.

I colori del piatto sono in armonia con la stagione, il riso rosso della vendemmia, il fegato marroncino come i gusci delle castagne ed il verde salvia a rappresentare le ultime foglioline prima dell'inverno.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per  4 persone

 

1      confezione di fegatini di pollo

1      cipolla dorata

1      foglia di alloro

1      mazzettino di salvia

1      bicchierino di Porto

1      noce di burro

1      cucchiaio di olio extravergine d'oliva

        sale e pepe

 

320 gr di riso Carnaroli

1      cipollina dorata piccola

1      noce di burro

1      bicchierino di vino rosso da pasto

500 cc di brodo di carne oppure di acqua bollente

        sale, pepe ed olio extravergine d'oliva

70  gr di parmigiano reggiano

 

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi medio-alti far rosolare la cipolla in una noce di burro ed un cucchiaio di olio.

Versare il riso e lasciarlo tostare per alcuni minuti, sfumare con il vino rosso, lasciar evaporare ed aggiungere il brodo caldo, poco per volta. Salare e pepare.  Portare a cottura, circa 15', il riso dovrà essere al dente ed all'onda, cioè cremoso. Mantecare poi con il parmigiano tenendo la pentola lontano dal fuoco. Tenere in caldo.

 

Mentre cuoce il riso, preparare i fegatini, che dovranno essere ben lavati e privati di filamenti. Attenzione ad eventuali residui verdognoli, rappresentano la bile e bisogna evitarli con cura.

In una padella a bordi bassi rosolare la cipolla nel burro e nell'olio, insieme alla salvia e all'alloro.

Versare i fegatini, salarli e peparli e farli colorire prima da un lato e poi dall'altro.

Sfumare con il bicchierino di Porto e cuocere a fuoco lento per 10' minuti.  I fegatini dovranno essere colorati esternamente e morbidi all'interno.

 

Riprendere il riso  appena mantecato, disporlo nei piatti di servizio, posizionare al centro un paio di fegatini a commensale, irrorare il riso con un poco del sughetto dei fegatini e decorare con un ciuffettino di salvia.

 

ENJOY!

 

 

 

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23 settembre 2011 5 23 /09 /settembre /2011 19:50

Risotti 5555

 

 

Le mele, come accennavo ultimamente, regalano mille possibilità di utilizzo.

Uno dei miei preferiti e quello di accoppiarle al riso.

Il piatto è semplice ma ricco, il sapore conosciuto, ma anche sorprendente, un misto fra dolce e salato.

Niente parmigiano in quanto avrebbe "squilibrato" il piatto; al suo posto un pizzico di esotico : noce moscata!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr    di riso Carnaroli

150 cc    di vino bianco secco            

1             porro

30    gr   di burro

3             mele Golden di media grandezza

1             cucchiaio di olio extravergine d'oliva

200  cc  di panna fresca

1             spolverata di noce moscata

               olio per friggere

               brodo vegetale  -- oppure acqua bollente

 

 

 

Preparate il porro togliendo le foglie  più dure. Lavatelo con cura, sfogliandolo, in quanto potrebbe contenere fra le foglie tracce di terra.

Dividete il porro a metà.  La parte superiore dovrà essere tagliata a listarelle; quella inferiore dovrà essere tritata finemente.

In una padella a bordi alti fate scaldare l'olio ed una noce di burro, versate i porri tritati, lasciate rosolare e poi aggiungete il riso.  Tostatelo e non appena caldo, irroratelo con il vino bianco.  Lasciate evaporare, aggiungete il brodo vegetale ed il sale.  Lasciate cuocere per 10 minuti.

 

Nel frattempo, sbucciate le mele, tagliatele a spicchi e poi a dadini.  Prendete una pentola antiaderente e fatevi sciogliere il burro. Non appena caldo, versate le mele e lasciate che si ammorbidiscano e diventino di un bel colore dorato.  Il tempo necessario è di circa 8-10 minuti.   A rosolatura ultimata, scolatele e tenete da parte.

 

Versate l'olio per friggere  in un tegame a bordi alti. Fate raggiungere la temperatura e poi cuocete i fili di porri, solo un paio di minuti. Scolate su carta assorbente, salate solo poco prima dell'utilizzo.

 

Ritorniamo al risotto:  a 3 minuti dalla fine cottura, aggiungere le mele e la panna.  Mantecare ancora sul fuoco per due minuti, spegnere al 3' minuto.  Continuare a mescolare ancora un attimo, il riso dovrà risultare all'onda.

Distribuirlo nei piatti da portata, spolverare un poco di noce moscata ed aggiungere un cespuglietto di fili di porro.

 

 

ENJOY!

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24 agosto 2011 3 24 /08 /agosto /2011 16:23

Risotti 4986

 

 

 

Il riso è rinfrescante, si è proprio così, forse un po’ meno se al riso vengono aggiunte le polpettine, un ripieno di prosciutto e formaggio, un sughetto sciue’-sciue’ e del parmigiano grattugiato per gratinare il top.

Ma si, insomma, l’intenzione era di cucinare un riso fresco, che strada facendo è diventato un timballo. La cosa positiva, in ogni caso, è che si può anche mangiare freddo; certo è che il ripieno filante non fila più, però non è male.

Eccovi la ricetta

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

 

420 gr di riso Carnaroli

350 gr di carne trita scelta

2 barattoli di polpa di pomodoro

1 cucchiaio di soffritto misto

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio abbondante di basilico tritato

1 uovo

2 fette di pane in cassetta

50 cc di latte

120 gr di parmigiano grattugiato

100 gr di prosciutto cotto a filetti o dadini

150 gr di mozzarella

50 gr di Emmental a filetti.

Sale, pepe ed olio extravergine q.b.

 

 

 

Procedimento

 

Mettete nel mixer la carne tritata, l’uovo, il sale, il pepe, un pochino di basilico fresco, metà quantità di parmigiano ed il pane precedentemente ammorbidito nel latte. Tritate il tutto velocemente, fino ad ottenere un composto omogeneo.

 

In una padella antiaderente, fate scaldare l’olio, l’aglio ed il cucchiaio di soffritto a fuoco basso.

Preparate le polpettine, che dovranno avere più o meno la stessa dimensione, adagiatele una per volta nella padella, fino a che la sua superficie non ne sia piena, ma allo stesso tempo considerate di lasciare dello spazio per poterle girare. Lasciatele rosolare da entrambe i lati affinché non si rompano e rimangano morbide all’interno. A questo punto aggiungete la polpa di pomodoro, salate e pepate e lasciate cuocere il sugo a fuoco lento, fino a che non si sia ben cotto.

 

 

Lessate il riso in abbondante acqua bollente e leggermente salata.

Cuocetelo molto al dente, non dico crudo, ma assaggiandolo, dovrete sentire ancora una croccantezza persistente.

Scolatelo, conditelo immediatamente con un filo d’olio crudo e basilico fresco (ciò vi permetterà di tenere i chicchi separati e non incollati), poi aggiungete il sugo affinché il riso si colori, cospargete di parmigiano e pepate un pochino. Tenete da parte.

 

Preparate piccole pirofile da forno monoporzione, rivestitele di carta da forno e cospargete la base con un cucchiaio di sugo.

Versatevi il riso fino a metà dello stampo; livellate e farcite con filetti di prosciutto cotto, Emmental e mozzarella. Ricoprite con il riso fino al bordo dello stampo. Ricoprite con un cucchiaio di sugo e spolverate con parmigiano grattugiato.

 

Mettete in forno per 5-7 minuti sotto il grill, affinché il top si colori ed il cuore si sciolga.

Sfornate e lasciate raffreddare 5’ minuti prima di estrarre il timballo dallo stampo, onde evitare che vi si rompa.

Accostate ad ogni timballo tre, quattro polpettine calde ed un cucchiaio di sughetto. Spolverate di basilico e…

ENJOY !

 

 

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19 agosto 2011 5 19 /08 /agosto /2011 14:28

Risotti 4850

 

 

Non posso chiamare quest’esecuzione “paella Valenciana” perché non è realmente come l’originale, bensì una variazione sul tema con quanto trovato al mercato stamattina.

Piano, piano mi sto impratichendo ed ho scovato alcune bancarelle e negozietti niente male, in cui per me,  è più facile comprare.  Non sono molto brava all’acquisto nei grandi supermercati, troppa merce mi manda in confusione e poi non c’è molto gusto, non posso parlare con i negozianti, né farmi consigliare su qualche ricetta del posto.  Insomma, se ci fossero ancora le drogherie di una volta, quelle in cui si entrava e c’erano gli scaffali marroni di legno alti fino al soffitto, la cui parte inferiore era invece piena di cassetti con la dicitura del loro contenuto inscritta su etichette di ferro smaltate di bianco, beh, a me non dispiacerebbe affatto.  Vicino alla mia città ce n’è ancora una e spesso ci vado a comprare i canditi che loro vendono ancora in pezzi grandi, la vaniglia Bourbon raccolta in barattoli di vetro tipo farmacista, e dove trovo i legumi ancora nei sacchi di juta e le mandorle e le noci in quelli di carta spessa. Insomma una vera nostalgia…….

Ma tornando a noi, eccovi la ricetta della paella “Bettiana”

 

  

Ingredienti per 6 persone

 

480  gr di riso Carnaroli

1       peperone rosso grande

100   gr di fagiolini baby verdissimi

1       zucchina grande

3       cucchiai di basilico tritato

400   gr di petto di pollo

3       spicchi d’aglio

2       scalogni piccoli

150   gr di misto scoglio (cioè cozze, vongole, ciuffetti, calamari piccoli)

1       buccia grattugiata di lime

1       limone intero

         Sale, pepe ed olio extravergine d’oliva

2-3   cucchiai di parmigiano reggiano (a piacere)

500   cc di brodo vegetale oppure di acqua bollente

1       cucchiaio di paprika

1       cucchiaio di concentrato di pomodoro (oppure 1 bustina di zafferano)

1       cucchiaino di prezzemolo

 

 

Procedimento

 

Lavare le verdure e tagliarle a dadini piccoli.

In una padella antiaderente, scaldare l’olio, l’aglio e un cucchiaino di basilico tritato.

Versarvi i peperoni, le zucchine ed i fagiolini baby, tutti tagliati a dadini piccoli, più o meno della stessa misura, affinché cuociano con la stessa tempistica.

Lasciar rosolare e far saltare la verdura (meglio che mescolarla, altrimenti si romperebbe) più volte, affinché non si bruci.  Dopo 8-10 minuti, salare, risaltare e togliere dalla pentola.  Tenere da parte.

Preparare la carne, tagliandola a bocconcini oppure a strisce cicciottelle.  Salare e pepare.  Scaldare una pentola antiaderente e versarvi olio ed aglio, non appena rosolano, adagiarvi la carne e far cuocere velocemente ed a fuoco altissimo. Deve colorarsi esternamente e rimanere morbida all’interno.  Dopo 10 minuti, togliere dal fuoco e lasciare riposare.

Pulire le cozze e le vongole. Farle  aprire versandole in una padella con olio, aglio e prezzemolo.

Non appena aperte, toglierle dal fuoco, togliere i gusci ed utilizzare sono i mitili. Tenere da parte.

Nella stessa padella dove c’è ancora il sughetto delle cozze e vongole, far saltare i calamari ed i ciuffetti, preventivamente tagliati.  Saltateli solo pochi minuti, altrimenti diventano duri.

Tenete da parte.

 

In una pentola larga, tipo wok, lasciar appassire lo scalogno nell’olio e basilico. Aggiungere il riso, far tostare, aggiungere il concentrato di pomodoro, lasciar assorbire l’umidità del pomodoro al riso, bagnarlo con il brodo vegetale, versarvi il cucchiaino di paprika dolce o piccante a seconda del vostro gusto, salare, pepare e portare a cottura aggiungendo di volta in volta brodo.

 

A 3-4 minuti dalla fine della cottura del riso, aggiungere le verdure, il pollo, il misto scoglio. Lasciar amalgamare, togliere dal fuoco, spolverare con il parmigiano ed una grattugiata di buccia di lime freschissimo. Guarnire la paella con spicchi di limone, la buccia dell’agrume a contatto con il calore rilascerà un gradevole profumo.

Servire tiepida e spruzzandola con il succo degli spicchi che distribuirete a ciascun commensale.

 

 

ENJOY !

 

 

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2 agosto 2011 2 02 /08 /agosto /2011 14:28

Risotti 4582

 

 

 

"Ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare", così diceva il  replicante in Bladerunner e così dico io a chi mi legge, perchè ieri sera, più notte che sera,  è successo a Bea ed a me di avere una carezza del fato, un'inaspettato ed alquanto singolare regalo.

Siamo state ospiti della cortesia, genialità, intelligenza, capacità, creatività del Sig. Giancarlo Morelli,  M.Chef del Pomireau .

 

OSTERIA del POMIROEU
Via Garibaldi, 37
( Angolo Via L. Da Vinci 47/49 )

 Seregno, Italy
Tel. 0362-237973
www.pomiroeu.it

 

E' stato fantastico ascoltare in prima persona, vis à vis,  le esperienze del Sig. Morelli e vedere il Suo entusiasmo e trasporto così tangibili dopo molti anni di lavoro.  La Sua delicatezza e disinteressata ospitalità nei confronti di due avventrici a dir poco  "casuali",  ripeto è stato un vero regalo.

 

Lì, abbiamo potuto vedere opere d'alto artigianato culinario,  le foto dei piatti eseguiti indicano una leggerezza, una freschezza, una ricerca dei prodotti veramente profonda.  Lì, s'intuisce cosa sia la dedizione ad una passione ed il duro lavoro per ottenere la perfezione.

 

I nostri complimenti più vivi ed ancora un ringraziamento.

 

Ed ora con molta, ma molta umiltà ritorno alla mia di passione, che è coltivata da anni come autodidatta e che cerca di espandersi, ma è ben conscia che la perfezione sia  altro.

 

Presento oggi un risottino semplice. 

Adoro il riso, mi piace moltissimo, più della pasta.  Sono stata una divoratrice di riso da bambina, la nonna, gli zii cucinavano il classico risotto alla milanese con midollo di bue ed a volte mi è pure capitato di sognarlo.

Nel rispetto del blog che si presenta come un "home cooking" cioè come cibo semplice di casa, eccovi la ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di riso Carnaroli

1          cipolla piccola

3          pomodori ramati

2          cucchiai d'olio

1          noce di burro

5          foglie di basilico

1          spruzzatina di pepe

1          zucchina piccola

60 gr  di parmigiano grattugiato

100cc di vino rosso

 350-400cc di brodo o acqua calda

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi alti, far appassire la cipolla con l'olio ed il burro.  Non appena trasparente, versare i pomodori privati di pelle e semi e tagliati a dadini.  Far cuocere a fuoco veloce per far perdere la loro 'acqua. Versare poi il riso, tostarlo e sfumarlo con il vino rosso.

Lasciar evaporare e poi versare un paio di mestoli  di brodo vegetale oppure di acqua calda. 

Salare e continuare la cottura aggiungendo liquido non appena si esaurisca, fino a che i chicchi non si ammorbidiscano, ma rimangano ancora al dente.

In una padella antiaderente scaldare poco olio e saltarvi le fettine di zucchina.  Lasciar insaporire brevemente e cuocere per 5-6 minuti. Salare alla fine.

A  risotto cotto, togliere la padella dal fuoco, mantecare il riso con il parmigiano ed un pochino di burro, aggiungere le rondelle di zucchine, cospargere di basilico fresco ed una spolveratina di pepe.

 

ENJOY!

 

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26 luglio 2011 2 26 /07 /luglio /2011 19:07

Piatti-di-carne 4536

 

 

In questo Luglio così stranamente autunno-primaverile, anziché gustare un Gazpacho freddissimo, mangiamo volentieri un  risottino caldo con braciola e funghi!  Che il clima è cambiato e che il buco dell'ozono non sia uno scherzo, lo sapevamo, che i metereologi ci hanno promesso 10 anni di freddino e poi il caldo perenne, l'abbiamo sentito, ma che effettivamente le previsioni e "cassandrate" varie comincino ad avere effetto, beh francamente non mi fa molto piacere.

Rivorrei la primavera, vera, l'estate estate, l'autunno dolce e tiepido e l'inverno inverno.  Chiedo troppo, lo so.

Nel frattempo eccovi una ricetta da usare a discrezione del tempo atmosferico.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr  di riso Carnaroli

3           cucchiai di soffritto misto

100 cc di vino bianco

1           confezione di funghi misti surgelati

4           braciole di maiale

2           spicchi d'aglio

60         gr di parmigiano grattugiato

1           cucchiaino di prezzemolo tritao

             olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

40 gr    di burro.

500cc  di brodo od acqua calda per il risotto.

 

 

In una pentola antiaderente versare l'olio, l'aglio, 1 cucchiaio di soffritto, lasciar rosolare e poi aggiungere i funghi.

Lasciarli cuocere a fuoco vivave per cinque minuti e poi abbassare la fiamma, salare e pepare e lasciar cuocere fino a che i funghi abbiano perso tutta la loro acqua e siano ben morbidi. Tenere in caldo.

 

Contemporaneamente predisporre la preparazione del riso e della carne rispettando l'ordine indicato, in quanto per il riso occorre un po' più di tempo.

 

In una pentola antiaderente, versare il burro,  l'olio, il soffritto, lasciar rosolare, versarvi il riso, tostarlo, sfumare con il vino bianco, aggiungere il brodo e portare a cottura in circa 15-18 minuti.

Mantecare con parmigiano grattugiato ed una noce di burro 

 

Scaldare sul fuoco una padella antiaderente, non appena calda, adagiarvi le braciole, salare e pepare.  Lasciar cuocere 4 minuti da un lato e poi dall'altro girando la carne 1 sola volta.

 

Predisporre il piatto versando il riso come base, la carne cotta a puntino al centro ed una cucchiaiata di funghi sopra di essa.

Spolverare con un poco di prezzemolo e servire.

 

ENJOY!

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12 giugno 2011 7 12 /06 /giugno /2011 15:52

Copia di IMG 4098

 

 

La domenica mangiamo sempre molto più tardi del solito, ce la prendiamo comoda e non ci formalizziamo nè di fronte al tempo, nè alle convenzioni. Oggi per esempio ci siamo messi in pista per il pranzo alle 14.00 e di conseguenza la cosa più ovvia era cucinare qualcosina di veloce ma di sfizioso. Ecco "risi e bisi" con un formaggio morbido dentro e croccante fuori.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di riso Carnaroli

1      cucchiaio di soffritto

2      cucchiai di olio extravergine

150 cc di vino bianco

500 cc di brodo od acqua calda

50   gr di parmigiano grattugiato

1     noce di burro

400 gr di pisellini piccoli

1      spicchio d'aglio

1      confezione di primo sale

1      uovo

        pane grattugiato per la panatura

        olio per friggere

        sale q.b.

 

 

In una pentola antiaderente scaldare l'olio, l'aglio e versare i piselli.  Lasciar rosolare pochi minuti ed aggiungere acqua a copertura delle verdure.  Salare e portare a cottura, circa 15'.

Prelevare la metà della quantità di piselli, ridurli in purea e passarli al chinoise.  Tenere da parte sia il puré che i piselli interi.

 

Aprire la confezione di primo sale, scolarlo dal liquido di governo e tagliarlo a dadi regolari.

Rompere un uovo, salarlo, sbatterlo e versarvi il primo sale.  Procedere all'impanatura nel pane.  Ripetere l'operazione per ogni singolo dado di formaggio per almeno tre volte.

Tenere da parte.

 

In una pentola antiaderente, versare l'olio, il soffritto, lasciar rosolare, versarvi il riso, tostarlo, sfumare con il vino bianco, aggiungere il brodo e portare a cottura in circa 15-18 minuti.

 

A 8 minuti dalla fase finale, preparare una padella antiaderente nella quale verserete l'olio per friggere. Attendete che vada in temperatura e versatevi i dadi di formaggio. Fate cuocere a fuoco medio alto per ogni lato.

 

A 5 minuti dalla fase finale  aggiungere  la purea di piselli al risotto; mescolare affinché si amalgami bene e versare il resto dei piselli.

Togliere dal fuoco, mantecare con parmigiano grattugiato ed una noce di burro.

Scolare il primo sale su carta assorbente.

Montare il piatto con una base di risotto sormontato da dadi di primo sale.

 

ENJOY!

 

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