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26 ottobre 2011 3 26 /10 /ottobre /2011 19:24

Piatti-di-pesce 6207

 

 

Ci sono serate, come questa, in cui mi metto davanti al PC e guardando la foto mi chiedo come far comprendere a chi legge che il piatto ha un buon sapore, è delicato, ma anche gustoso, è piacevolmente colorato; le cipolle sono morbide e hanno una scioglievolezza che si gusta immediatamente al contatto salivare, sono dolci e profumate di zafferano. Il pesce invece è croccante nella sua pellicina, ma anche morbido nella sua polpa, salato al punto giusto e i due elementi insieme creano un equilibrio che regala una sensazione di piacere.

Forse è una descrizione  troppo articolata e semplicemente si dovrebbe dire : "è buono" - almeno per me.

Ma quando la pagina bianca dello schermo richiama all'incipit della ricetta, non so trattenermi e scrivo quello che ho assaporato, sperando nella corrispondenza olfattiva e gustativa di chi poi riproverà il piatto.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

4    filetti di Orata grandi

6    cipolle dorate medie

2    cucchiai di uvetta

1    cucchiaio di pinoli

2    foglie di alloro

1    spicchio d'aglio

1    bustina di zafferano

      pepe, sale, olio extravergine d'oliva q.b.

 

 

Procedimento

 

Sbucciare ed affettare le cipolle. 

Scaldare l'olio e l'alloro in una pentola antiaderente. Versarvi le cipolle, l'uvetta ed i pinoli.  Lasciar rosolare per un minuto, salare e coprire con coperchio immediatamente.  Abbassare la fiamma e portare a cottura per 10-15' minuti.

A 3' minuti dalla fine, sciogliere in un goccino d'acqua lo zafferano e versarlo sulle cipolle.  Mescolare con cura e cuocere per il tempo rimasto.  Tenere in caldo.

 

In una padella antiaderente, scaldare l'olio e lo spicchio d'aglio.  Adagiarvi i filetti dalla parte della pelle e fate pressione con le dita sulla polpa affinché non si arriccino.  OKKIO  a non scottarvi con l'olio che sfregola!.

Salate e cuocete 3' minuti per parte.

 

Scolate i filetti dall'olio di cottura, disponeteli sui piatti ed accompagnate con le cipolle dorate.

 

 

ENJOY!

 

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13 settembre 2011 2 13 /09 /settembre /2011 19:23

Piatti-di-pesce 5443

 

 

Nostalgia del mare?  Forse un po'! Come consolarsi?  Con un brodetto di cozze.

Le cozze sono conchiglie bellissime, scure all'esterno contenenti un frutto giallo e saporito.

Sono molto pratiche, in quanto si possono cucinare in diversi modi e danno un tocco di felicità ad una pasta, un risotto e perfino da sole hanno un quel non so ché.

Per giunta ci vogliono pochi minuti per la loro cottura e quindi sono decisamente un cibo "povero", che è anche pratico e godurioso, che si mangia con le mani e le cui conchiglie possono diventare un raffinato cucchiaio per raccogliere il brodo. Due fette di pane tostato e toscano e la cena è servita!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

1,500  gr    di cozze

1                  spicchio d'aglio

25        gr    di burro

200      cc   di vino bianco secco

1,5              cucchiaio di farina

1                 cucchiaio di prezzemolo

                    sale, pepe ed olio extravergine d'oliva q.b.

 

In un tegamino antiaderente, versate il vino e riducetelo di circa la metà, lasciandolo cuocere sul fuoco moderatamente.

Preparate le cozze, lavandole con cura esternamente e togliendo loro qualsiasi residuo.  Poi, togliete la barbetta inferiore strappandola nel senso opposto alla crescita.

Risciacquate ancora sotto acqua corrente fino a raggiungere una buona pulizia dei mitili.

 

In una cocotte, oppure una pentola a bordi alti versate l'olio, l'aglio ed il prezzemolo.  Lasciate rosolare e versate le cozze. Rimestate, salate e pepate.  Coprite con coperchio per 5-6 minuti.

 

Nel frattempo preparate un roux freddo, cioè un impasto di burro ammorbidito con farina.  Fatelo in una bacinella che possa contenere almeno 500 cc di liquido, perchè non appena avrete ottenuto un impasto morbido, dovrete legarlo con la riduzione di vino.  Come?  Semplicemente versando a filo il vino caldo sul roux freddo e mescolando rapidamente con una frusta per evitare la formazione di grumi.

 

Scoperchiate le cozze, che nel frattempo si saranno aperte.  Togliete quelle chiuse e versate il composto di vino e roux nel tegame, sempre mescolando.

Otterrete così un brodetto molto saporito che andrà d'accordissimo con il pane sciapo toscano. Servite caldo-tipiedo magari con un'aggiuntiva spolverata di pepe.

 

E naturalmente

 

ENJOY!

 

 

 

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3 settembre 2011 6 03 /09 /settembre /2011 20:08

Piatti-di-pesce 5325

 

 

Oggi è stata una giornata, come dire...  disastrosa sotto il punto di vista culinario.

A pranzo c'era un'afa ed un calore mai sentito, non riuscivo neanche a pensare di dover cucinare qualcosa.  Avrei bevuto solo un goccio di latte e qualche cornflake ed il tutto sarebbe stato addirittura superfluo.  Ma, dato che in me opera anche una vena masochista, cosa ho fatto?  Avevo un paio di naselli in  freezer, naselli interi. Li ho decongelati, aperti, puliti, tolto le lische, le squame, insomma solo per quest'operazione ho impiegato mezz'ora.

Poi ho pensato ed ora come li cucino.  Bene, al forno!  Sono pazza.

Ho tritato mollica di pane, erbe aromatiche per lo più basilico, ma anche salvia, rosmarino e timo. Ho spalmato il tutto sul nasello aperto a mo' di sogliola, ho aggiunto 3 fette di speck per ogni nasello, ho arrotolato il tutto, pepato e salato. Chiuso con lo spago come se fosse un'arrosto, messo in padella a rosolare con aglio, olio, irrorato con vino bianco e passato in forno. Dopo di che sono fuggita dalla cucina, lasciando il pesce ed il forno al loro destino.

Il profumo era buonissimo,  ma il tutto è rimasto nel forno un po' troppo ed il risultato è stato che il sapore c'era eccome, ma il pesce era molto asciutto.

Un nasello ce lo siamo mangiati a pranzo e la foto non è stata fatta proprio per rispetto al nasello che in un'altra occasione sarebbe stato meglio.  Ma l'altro proprio non ce l'abbiamo fatta e quindi rieccolo in versione fritta.

Per un po' , niente pesce, grazie.

 

P.S.  le polpette possono essere eseguite anche partendo dal pesce fresco.

La ricetta in calce non implica il mio disastro sopra descritto!

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per  12 polpette come foto

 

 

500 gr di  filetti di nasello

1           goccino di latte

3           fette di speck

2           fette di pane in cassetta

6           foglie di basilico

5           foglie di salvia

             rosmarino

             semi di sesamo per la panatura

300 gr di pane grattugiato

2          uova

3          cucchiai di farina bianca

1          buccia grattugiata di lime ed anche di limone

1          bottiglia di olio per friggere

 

A discrezione:  nella panatura si possono aggiungere anche 1 cucchiaino di curry

                           nell'impasto invece un pochino di aglio in polvere

 

Procedimento

 

Versare nel mixer il pane ammollato nel latte, lo speck e le erbe odorose.

Non appena ridotto in poltiglia, aggiungere il nasello ben sgocciolato, salare e pepare. Passare nuovamente al mixer riducendo il tutto in poltiglia.

Formare delle palline e tenerle da parte.

Preparare la panatura con pane grattugiato, semi di sesamo e scorze di lime e limone. Volendo si può aggiungere anche un cucchiaino di curry.

Passate le palline prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e salato, poi nel pane, di nuovo nell'uovo e poi nel pane.

Nel frattempo scaldate l'olio per frittura (ho trovato in Francia un olio per friggere che deriva dai semi degli acini d'uva. E' costoso rispetto a quanto c'è sul mercato, ma vi assicuro che non puzza, non brucia come gli altri olii e la frittura è veramente leggera.  L'ho acquistato anche perchè noi non possiamo utilizzare olii di semi di frutta secca o di girasole causa allergie e se doveste trovarlo su qualche scaffale, vale veramente la pena acquistarlo)

Non appena a temperatura versatevi le polpettine, friggetele prima da un lato e  poi dall'altro. Scolatele su carta assorbente e servite ancora calde.

 

La foto indica un altro azzardo della giornata.  Avevo due fette di melone a disposizione. Le ho condite con succo di limone, basilico fresco, sale ed olio. E' un azzardo, ma chi volesse tentare...... poi mi faccia sapere.

 

 

ENJOY!

 

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15 agosto 2011 1 15 /08 /agosto /2011 15:54

 

 

 

Piatti-di-pesce 4804

 

 

 

 

Ferragosto:

stamattina sul presto da noi pioveva e c'era un venticello settembrino; poi la giornata si è modificata in un classico ferragosto soleggiato.

Devo dire che questo giorno,  in verità,  non mi sta proprio simpatico, l'ho sempre considerato come lo spartiacque dell'estate, da lì in poi un count down per la fine delle vacanze, un po' spiacevole e non necessariamente da festeggiare.

Invece, domani parto, inizio le vacanze e quindi, oggi è  la vigilia di qualcosa di nuovo che accadrà nei prossimi quindici giorni.  Speriamo bene......bonne chance.

 

Inoltre per sfatare  il mito della solita grigliata ferragostana ed in parte perchè sul terrazzo di casa è un po' improbabile la sua esecuzione,  presento una crema di patate con gamberi avvolti nel bacon e con salsa bisque.

Adoro il bacon con i crostacei, rilascia quella dolcezza al pesce e permette la sua cottura veloce senza che il gambero diventi gommoso. La croccantezza fuori e la morbidezza dentro li rendono come le ciliegie, uno attira l'altro.

Eccovi la ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

25        mazzancolle con  loro carapace

500 gr di patate

500 gr di pomodori ramati oppure pelati

150 gr di bacon a striscioline

3           spicchi d'aglio

5-6       foglie di basilico

50   cc di cognac

             olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

  

Sgusciare i gamberi e tenerli da parte.

Utilizzare sia le teste che i carapaci puliti da eventuali residui intestinali.

In una pentola antiaderente scaldare l'olio, l'aglio, gli odori; versarvi i gusci e le teste dei gamberi, sfumare con il cognac, fiammeggiandolo. Aggiungere poi i pelati. Salare e lasciar cuocere per 15' minuti.  Non appena il sugo si sarà ridotto ed i carapaci e le teste avranno lasciato tutto il sapore del mare nel pomodoro, passarlo completamente al passaverdura a fori piccoli, pelati, teste e gusci  compresi.

Il passato ottenuto sarà la vostra salsa bisque che rimetterete in padella a ridurre brevemente.



Sbucciare le patate e ridurle in tocchetti. Lessarle in acqua e non appena cotte scolarle, mantenendo almeno un mestolo della loro acqua.

Trasferirle in una bacinella dove le emulsionerete con olio extravergine d'oliva aromatizzato all'aglio e con un po' di sale e pepe.

Se la crema dovesse risultare troppo densa, allungatela con un po' dell'acqua di cottura.  Tenete in caldo.



Riprendere i gamberi, pulirli del loro intestino  con l'ausilio di uno stuzzicadenti.

Sciacquarli ed avvolgerli nelle fettine di bacon.

Scaldare una padella piatta antiaderente e distribuire i gamberi su di essa. Lasciarli cuocere 3 minuti per parte. Girarli una sola volta, non appena il bacon sarà croccante.  Scolarli su carta assorbente e tenere in caldo.

 

Distribuite sul piatto da portata una generosa cucchiaiata di crema, 5-6 gamberi a testa ed un cucchiaio di salsa bisque.

ENJOY

 

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12 agosto 2011 5 12 /08 /agosto /2011 12:25

Piatti-di-pesce 4736

 

 

Le capesante migliori che abbia mai mangiato sono state quelle a Tamore in Irlanda, la bellezza di ventuno anni fa.

Sono passati così tanti anni eppure le ricordo ancora.  Il ristorante era molto piccolo, in riva al mare.  L'entrata, una porta di legno scura, introduceva in una piccola sala con tavolini per due, quattro persone al massimo.

Le pareti erano rivestite di calce bianca strollata con mille oggetti appesi.

L'ambiente accogliente, silenzioso, a lume di candela, tovaglie rosa. 

Per intrattenere i clienti,  prima della portata principale, offrivano sfogliette di pane tostato, molto sottile, precedentemente imburrato e salato. Mi ricordo di averne mangiato a profusione.

E poi.... arrivarono le capesante,  "scallops", grandi, molto grandi non come quelle esposte nella foto di oggi, che si sono ritirate in cottura, e buone, ma proprio buone, con una salsina al whisky niente male, proprio niente male.  

 

Le capesante di oggi sono un acquisto del supermercato, aihmé, e si vede... ciò nonostante il sapore delicato c'era ed insieme alla salsina al pomodoro sono state un buon antipasto.

Eccovi la ricetta con un sospiro irlandese........ahhh!

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

12        capesante  fresche Atlantiche, grandi.

500      pomodorini ciliegia

3           cucchiai di olive nere tostate denocciolate

10         foglie di basilico fresco

10         foglie di origano fresco

1           cucchiaio di prezzemolo tritato

1           spicchio d'aglio

             olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Lavare i pomodorini, tagliarli in 4 spicchi, lasciar scolare un poco la loro acqua.

In una padella antiaderente, scaldare l'olio, l'aglio, le olive e le erbe. Non appena insaporiscono versare i pomodori, lasciar rosolare a fuoco altissimo per 3 minuti, salare e pepare.  Mescolare velocemente e spegnere il fuoco.

I pomodori non devono diventare sugo, bensì devono rimanere quasi crudi, ma insaporiti dalle erbe e olive.

 

Preparare le capesante, togliendo il loro corallo.  Prendetele fra il pollice e l'indice nel loro senso verticale, come se aveste fra le dita una rotellina, e tagliatele a metà, otterete così due parti intere e non sfaldate.

Salatale e pepatele, cospargetele di un filo d'olio.

Mettete sul fuoco una padella antiaderente, lasciatela scaldare per 5 minuti senza alcun grasso all'interno.

Aggiungete ora un filo d'olio e subito le capesante, disponendole nella pentola come le lancette di un orogologio, in senso orario .

Dovrete sentirle reagire rumorosamente, friggere in padella. Lasciatele rosolare pochi minuti e rigiratele dal lato opposto seguendo l'ordine di entrata in padella, cioè dalla prima all'ultima.

Lasciate rosolare ancora pochi minuti e poi scolatele. 

La cottura deve essere breve, altrimenti risulteranno gommose e non tenere.

 

Disponete ora una cucchiaiata abbondante di pomodori ed olive sul piatto di portata e adagiatevi sopra le capesante, sei per commensale.

Spolverate con prezzemolo fresco e magari qualche fogliolina di basilico.

 

ENJOY!

 

 

 

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9 agosto 2011 2 09 /08 /agosto /2011 18:17

Piatti-di-pesce 4711

 

 

Ci sono parole che con il loro suono e le loro lettere mi evocano cose non troppo piacevoli.

Ebbene: MERLUZZO è una di queste.

Non so perchè, ma le "zz" dopo la "U" e prima della "O" mi danno l'impressione di qualcosa di poco buono. 

Invece questo è un pesce buonissimo, delicato, dalla carne bianca, compatta e saporita, versatile e poi come dimenticare il famoso -Fish & Chips- inglese, che è uno dei piatti di strada fra i più invitanti mai mangiati?!

Eccovi una versione un po' domenicale di questo alimento: Merluzzo in crosta sfogliata.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

800 gr di filetti di merluzzo

200 gr di burro

10   foglie di basilico

3     rametti di timo fresco

1     ciuffetto di aneto, oppure in mancanza, usare la barbetta del finocchio fresco

2     cucchiai di senape - meglio se quella di Digione a semini, altrimenti ok per qualsiasi senape abbiate in casa

2     rettangoli di pasta sfoglia fresca

        sale e pepe q.b.

 

Mettete nel mixer il burro morbido con tutti gli odori e frullate.

Preparate il pesce, asciugandolo dall'eccessiva umidità. Salatelo e pepatelo.  Cospargete il lato superiore di tutte le fette con il mix di burro ed erbe. Sovrapponete due fette a sandwich e poi spalmate nuovamente la parte superiore con senape.

 

Preparate la sfoglia, stirandola un poco. Dividetela in due metà.  Disponete il sandwich di pesce su ogni rettangolo, avvolgetelo e incidete leggermente la sfoglia formando delle piccole losanghe.

 

Inseritelo nel forno preriscaldato a 200° per 15 minuti circa e comunque non appena avrete una bella sfoglia dorata e gonfia.

Lasciate riposare brevemente e servite con insalatina fresca.

 

ENJOY!

 

 

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5 agosto 2011 5 05 /08 /agosto /2011 18:47

 Piatti-di-pesce 4659

 

 

Mi scuso per la qualità delle immagini, ma la mia fotografa ufficiale "Bea" è andata in vacanza e quindi si fa quel che si può. Prometto che dopo le vacanze ci daremo da fare per ottenere dei piatti e delle foto migliori di quelle di questo Agosto. !

 

Il branzino è un pesce saporito e ben si accorda con questa salsa di peperoni gialli profumati al whisky.

La cottura è breve e quindi è un piatto adatto all'estate.

Ecco la ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

8  filetti di branzino

6  peperoni gialli

1  cucchiaino di maizena

1  cucchiaio di whisky

1  cucchiaio di aceto di vino bianco

    rametti di timo fresco

5 foglie di basilico fresco

4 scalogni

1 spicchio d'aglio (a piacere)

   olio extravergine, sale e pepe q.b.

 

 

Lavate i peperoni, tagliateli a tocchetti.  Sbucciate gli scalogni e tagliateli a fettine sottili.

In una padella antiaderente scaldate l'olio, lo scalogno, non appena trasparente versate i peperoni, salate e lasciate insaporire.  Ora, versate il basilico, cucchiaio di whisky, lasciate evaporare,  poi l'aceto, lasciate evaporare ed infine mezzo bicchiere d'acqua e cuocete per 10 minuti.

Trasferite i peperoni nel mixer e passateli poi al chinoise (al colino) . Se la salsa dovesse essere troppo liquida, rimettetela sul fuoco a basso calore.  Nel frattempo stemperate un cucchiaino di maizena in un pochino di acqua fredda ed aggiungetelo alla salsa mescolando energicamente per evitare la formazione di grumi.

Spegnete e tenete da parte

 

Preparare i filetti, incedendoli dalla parte della pelle con tagli longitudinali nei quali metteremo le foglioline di timo, un po' di sale e pepe.

In una padella antiaderente, versare un pochino d'olio d'oliva ed a piacere uno spicchio d'aglio.

Adagiate il pesce dalla parte della pelle premendo con le mani sulla polpa  affinchè non si arricci.

Lasciar cuocere a fuoco alto fino a che la pelle non si colori, girare 1 sola volta e cuocere ancora per pochi minuti.

 

Versare la salsa nel piatto di portata, adagiarvi il branzino e....

 

ENJOY!

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24 luglio 2011 7 24 /07 /luglio /2011 19:27

Piatti-di-pesce-4528-copia-1.jpg

 

 

Le vacanze sono abbastanza vicine ora e la voglia di mare si fa veramente sentire tanto è vero che oggi è la volta del pesce spada. Una bella "bistecca" cotta ai ferri ed arricchita con una salsa di melanzane in agrodolce.

Non appena ho posto in padella il pesce, ho sentito il profumo del mare..... la famiglia ha commentato altrimenti dicendo che si sentiva una forte "puzza di pesce", ma è durata poco, solo il tempo di rimuovere lo spada dalla pentola ed aerare la cucina!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone.

 

4     mezze bistecche di spada

2     melanzane

3     spicchi d'aglio

1     scatola di pomodori pelati

10  pomodorini ciliegia

5    foglie di basilico

1    cucchiaino di capperi

1    cucchiaio e mezzo di aceto

1    cucchiaio di zucchero

      olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

Lavare le melanzane e tagliarle a dadini.  Scaldare 3 cucchiai d'olio e l'aglio in una pentola a bordi bassi ed antiaderente.Versarvi le melanzane e lasciarle colorire prima da un lato e poi dall'altro girandole piuttosto spesso per non farle annerire. Non appena si ammorbidiscono e sono leggermente dorate, aggiungete il sale e portate a cottura.

Dovranno essere morbide e dorate.

 

Separatamente, in un'altra pentola antiaderente, scaldare 3 cucchiai d'olio e l'aglio, aggiungere il basilico ed i capperi. Versare i pelati, salare, lasciare rapprendere un poco ed aggiungere i pomodoroni ciliegia tagliati a rondelle.

Cuocere il sugo velocemente e solo in fase finale versare l'aceto e poi lo zucchero.  Lasciar evaporare.

Assaggiare la salsa e regolarla secondo il vostro gusto di agrodolce e poi aggiungere le melanzane. Mescolare e tenere da parte.

 

In una pentola antiaderente ben calda, adagiare lo spicchio d'aglio schiacciato e le fette di spada.  Salare e pepare e far cuocere prima da un lato senza mai sollevarle e poi dall'altro con uguale metodo per evitare che le fette si sfaldino e non si colorino.  Lasciar cuocere per 8 minuti (10 al max) a seconda dello spessore della fetta.

Rimuovere il pesce dalla pentola ed adagiarlo su piatto di portata.

Versarvi sopra un cucchiaio abbondante di salsa alle melanzane e decorare con foglie di basilico fresco.

 

ENJOY!

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4 luglio 2011 1 04 /07 /luglio /2011 18:42

Piatti-di-pesce 4310

 

 

Ancora un piatto estivo la cui preparazione però richiede un pochino più di tempo rispetto alle precedenti.

Si tratta di un carpaccio di mazzancolle con contorno di mini-zucchine e pomodorini San Marzano al forno.

In tutta sincerità devo dire che preferisco i gamberi lavorati diversamente. Non sono un'entusiasta di questa proposta, però per tutti gli amanti del fresco e appena appena cotto, può essere una piacevole alternativa.

Di conseguenza descrivo la ricetta:

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

12     mazzancolle a commensale

12     mini- zucchine in totale

12     mini- San Marzano in totale

6       foglie di basilico

2       spicchi d'aglio

         sale, olio extravergine d'oliva

         il succo di mezzo limone

1      cucchiaino di prezzemolo tritato

 

In una pentola a bordi alti versate acqua fredda ed introducete le mazzancolle. Portare ad un leggero bollore e scolare i gamberi sotto acqua corrente.

Sgusciate e pulite i gamberi dal loro midollino. Tagliateli a metà nel senso della lunghezza.

Preparate un foglio di pellicola trasparente e disponetevi sopra i gamberi cercando di formare un cerchio concentrico ben unito.  Proseguite fino a raggiungere il diametro desiderato.

Coprite con un foglio di pellicola trasparente.

Mettete il cerchio ottenuto fra due taglieri di legno. Posatevi sopra un peso e mettete in frigorifero per almeno un paio d'ore.  Ciò permetterà di ottenere uniformità.

Togliete il primo foglio di pellicola, versate il carpaccio sul piatto da portata, condite con un'emulsione (emulsione=frullare con frusta limone, sale ed olio- oppure agitare in vasetto con coperchio ben avvitato i tre ingredienti fino a che non formino un composto di colore uniforme) di olio, limone, sale ed una spolverata di prezzemolo tritato. Riponete in frigorifero.

 

Nel frattempo, lavate le zucchine ed i pomodorini.

Incidete le zucchine per il senso della lunghezza, facendo 2 tagli, ottenendo così 3 petali.

Ricoprire la teglia del forno con carta da forno, stendervi le zucchine leggermente aperte, salatale, e conditele con un filo d'olio extravergine.

Tagliate i pomodorini per il senso della lunghezza, versateli in una pirofila antiaderente, che possa andare in forno.

Posizionarli con la buccia sulla base della pirofila e conditeli con sale, due spicchi d'aglio schiacciati, foglie di basilico spezzattate e olio extravergine d'oliva.

Riscaldare il forno a 220°, introdurvi le zucchine ed i pomodorini, cuocere per 10 minuti.

Estraete le verdure e lasciatele raffreddare.

Estraete dal frigorifero il carpaccio e decorate con le zucchine ed i pomodorini.

 

ENJOY!

 

 

 

 

 

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20 giugno 2011 1 20 /06 /giugno /2011 19:43

Piatti-di-pesce 4190 a

 

 

E' una specie di zuppetta tiepidina da assaporare con crostini aromatizzati all'aglio.

La voglia d'estate e di mare è ormai troppo palese, ma dato che il tempo delle vacanze aihmé è ancora molto, molto lontano, mi consolo con le "conchiglie" commestibili.

Questa ricetta può eventualmente anche essere usata per condire la pasta, bisogna solo restringere un po' di più il brodetto.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

1      kg di vongole

300 gr  di moscardini

150 gr di gamberetti

150 gr di anelli di calamari

1           peperone rosso

3           pomodori ramati

1           zucchina

150 cc di vino bianco

2           spicchi d'aglio

5           foglie di basilico

1           cucchiaio di prezzemolo

              olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Far spurgare le vongole in acqua salata.

Pulire i moscardini e metterli in pentola pressione a cuocere in acqua leggermente salata. A partire dal sibilo contare 20' minuti. Sfiatare la pentola a pressione e scolare i moscardini.

In una pentola antiaderente far scaldare l'olio e l'aglio, versarvi le vongole, salare e pepare, aggiungere il vino bianco, coprire e lasciare che le vongole si aprano.  A questo punto aggiungere i moscardini, gli anelli di calamaro, i gamberetti.  Lasciar insaporire per pochi minuti, spegnere e tenere da parte.

 

Eseguite la spelatura dei pomodori nel metodo classico, cioè facendo il taglio a croce sulla buccia, immergendoli in acqua bollente per un paio di minuti e subito dopo in acqua gelata.

Separatamente, in una pentola antiaderente scaldare l'olio, l'aglio, il basilico. Versarvi le verdure che avrete tagliato a dadini, saltarle rapidamente e salarle.  Dovranno essere croccantissime.

 

Versare in un piatto di portata il guazzetto, guarnirlo con una cucchiaiata abbondante di verdure, spolverare con un po' di prezzemolo e accompagnare con crostini aromatizzati all'aglio.

 

ENJOY!

 

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