750 grammes
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3 febbraio 2012 5 03 /02 /febbraio /2012 12:25

Paste-asciutte 7473

 

Il pesto di rucola è verdissimo, è come un prato profumato in piena primavera, sebbene per me rucola, basilico e pomodori significhino esclusivamente profumo d'estate.

Il pesto è un'invenzione strepitosa, basta avere un frullatore sottomano ed in 5 minuti si ottiene un ottimo sugo per la pasta.

Le varianti sono molteplici e oggi ne presento una:  pesto alla rucola e robiola

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di pasta

100 gr di rucola

100 gr di robiola

100 gr di Parmigiano reggiano

  50 cc di panna fresca

100 cc di olio extravergine d'oliva

     3 spicchi d'aglio

        sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Prima di spiegare il procedimento, vorrei anticipare che l'aglio in questa ricetta può essere usato come segue:

 

1-   per tutti coloro che lo amano e che non lo temono: 

       aggiungere 1 spicchio d'aglio privato del germe verde al composto da frullare

 

2-   per tutti coloro che lo amano ma lo temono un poco:

      sbucciare 3 spicchi d'aglio e versarli in una pentola con l'olio extravergine d'oliva. Lasciarlo aromatizzare ed usarlo

      successivamente in aggiunta al composto di rucola e robiola

 

3-   per tutti coloro che odiano l'aglio : dimenticatelo!  Il pesto si può fare anche senza.

 

Frullare la rucola con l'olio, aggiungere sale, pepe, parmigiano reggiano e robiola.  Controllare la densità della salsa ed eventualmente diluirla con un pochino di panna fresca. Poco per volta fino a morbidezza desiderata.

 

Lessare la pasta al dente in abbondante acqua bollente e leggermente salata.

Scolarla e condirla con il pesto.

 

ENJOY !

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28 gennaio 2012 6 28 /01 /gennaio /2012 20:45

Paste-asciutte 7359

 

 

 

Spaghettini di sabato mezzogiorno.

Un nido accogliente per funghi misti e pomodorini.

Una cosetta veloce, veloce, dopo un lungo passaggio al supermercato durato più del dovuto a causa di un ingorgo alle casse.

Di necessità virtù!

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di Spaghetti nr. 5

     1 confezioni e mezza di funghi misti surgelati (non champignon- funghi di bosco, porcini, russole, cantarelli)

     8 pomodorini ciliegia

     2 spicchi d'aglio

     1 metà cipollina piccina

     1 cucchiaino di prezzemolo tritato

     1 spolveratina di Parmigiano Reggiano (facoltativo)

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Mettete a bollire l'acqua in una pentola capace.

In una padella antiaderente scaldate l'olio, lo spicchio d'aglio e la cipollina sminuzzata.

Versate i funghi surgelati e fate cuocere a fuoco vivace per 15' minuti.  Salate e pepate verso la fine, quando i funghi saranno morbidi.

Tagliate i pomodorini a spicchietti e passateli in padella con aglio e olio per 1 paio di minuti, salate alla fine e tenete da parte.

Lessate gli spaghetti al dente.  Scolateli e passateli nel sugo di funghi, fateli insaporire e poi agiungete i pomodorini.

Impiattate con generosa distribuzione di funghi e volendo una spolveratina di Parmigiano, ma è facoltativo.

Servite caldissimo.

 

ENJOY!

 

 

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

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23 gennaio 2012 1 23 /01 /gennaio /2012 14:51

Paste-asciutte 7269

 

Che ci azzecca una crema di peperoni con una fetta di scamorza ed un ragout bianco? Di primo acchito non granchè, ma se si pensa ad una pasta, ecco che le pennette rigate acquistano, colore, sapore e nutrimento.

Una spolverata di parmigiano grattugiato intesifica il sapore della pasta.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di pasta corta a piacere

300 gr di carne trita scelta

     2 cucchiai di soffritto misto

     1 spicchio d'aglio

     3 peperoni di cui 2 gialli ed 1 rosso

     5 foglie di basilico

     8 fettine di scamorza affumicata

     1 goccino di vino rosso

     2 cucchiai di parmigiano reggiano da spolverare sulla pasta

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

In una padella antiaderente scaldare l'olio con 1 cucchiaio di soffritto, non appena rosola, versare la carne trita, farla colorire su tutti i lati, irrorare con il vino rosso, lasciarlo sfumare e salare.

Portare a cottura su fuoco vivace, non occorrono più di 10 minuti.

 

Nel frattempo pulite i peperoni dai semi e filamenti interni, rosolarli in una padella antiaderente dove avrete scaldato l'olio, il secondo cucchiaio di soffritto, l'aglio e il basilico.

Lasciarli insaporire e salarli immediatamente. Coprirli con coperchio e farli cuocere 15 minuti.  Frullarli e passarli al chinoise.  Rimettere la purea ottenuta in padella e farla restringere un pochino, il giusto perchè si addensi un poco.

Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua leggermente salata.

Scolarla a cottura e passarla nella padella della crema di peperoni.

Posizionare su di ogni piatto di portata una fettina sottile di scamorza. Con l'aiuto di un coppapasta circolare versate un cucchiaio di pasta sopra la scamorza, poi aggiungete un cucchiaio di ragout bianco, una spolveratina di parmigiano ed un pezzettino di scamorza affumicata; poi di nuovo pasta ed ancora un po' di ragout fino a tre strati massimo.

La scamorza con il calore della pasta e del ragout tenderà a sciogliersi legando l'insieme piacevolmente.

Servire immediatamente.

 

ENJOY!

 

 

 

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15 gennaio 2012 7 15 /01 /gennaio /2012 13:33

Paste-asciutte 7213

 

Simil-carbonara perchè non ha in sè il maiale, non potevo dire che fosse una carbonara vegetariana perchè l'uovo c'è!

L'uovo e la ricotta creano il collante cremoso fra pasta e carciofi rigorosamente croccanti e saltati in padella.  Le foglie più esterne di questo fantastico vegetale formano un'accogliente rifugio per le pennette e puliscono la bocca a fine pasto dalla minima untuosità di questo piatto.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di penne rigate (ma qualsiasi altro formato a Vs. piacere va benissimo)

     6 carciofi con le spine

     1 spicchio d'aglio

     1 succo di metà limone

     1 goccio di vino bianco

200 gr di ricotta vaccina fresca

     4 tuorli d'uovo

100 gr di parmigiano reggiano

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Pulite i carciofi dalle foglie più esterne, ma non buttatele, anzi, bollitele in acqua bollente e acidulata con un poco di succo di limone per 10 minuti.  Scolatele e raffreddatele sotto acqua fredda corrente. Scolatele nuovamente e tenetele da parte.

Tagliate i gambi dei carciofi e la loro punta. Scavate l'interno con uno scavino a testa tonda per togliere la barbetta ed immergete i carciofi ancora interi in acqua fredda acidulata con succo di limone.

In una padella antiaderente scaldate olio extravergine d'oliva (questa volta siate generose con l'olio, in quanto sarà il sugo principale della pasta. Generose con misura, in ogni caso) e l'aglio.  Lasciate insaporire e poi versate i carciofi tagliati a spicchietti.  Salate, saltate i carciofi, poi spruzzateli di vino bianco e lasciate cuocere a fuoco basso per 10 minuti max. Spegnete e tenete da parte.

 

Disponete nei piatti di portata le foglie dei carciofi bollite.

 

Lessate la pasta in abbondante acqua bollente leggermente salata.  Cuocetela al dente.

Nel frattempo preparate la crema di uova e formaggio.  In una bacinella capiente sbattete i tuorli con la ricotta, il parmigiano, sale e pepe.

 

Non appena la pasta sarà cotta, scolatela e versatela nella padella dei carciofi (da cui avrete prelevato almeno un paio di cucchiai di spicchietti per decorare il piatto) e fatela insaporire.

Trasferite la pasta calda nella bacinella del formaggio e mescolate vigorosamente e velocemente per evitare che la crema con il calore rapprenda troppo.

 

Versate la pasta nei piatti decorati in precedenza e servite.

 

ENJOY!

 

 

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13 gennaio 2012 5 13 /01 /gennaio /2012 20:10

Paste-asciutte 7201

 

 

 

Le barbabietole hanno un nome particolare ed un suono poco amichevole. Se dividiamo la parola composta, separandola diventa  barba  -  bietola.  Niente di invitante in apparenza.  Invece a me non dispiacciono, né in insalata, né usate come colorante per la pasta e neppure come sugo.

In questo caso, appunto sugo di barbabietole, super veloce e cromaticamente, beh, c'è poco da dire, illumina il piatto.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di bucatini

    3  barbabietole cotte al forno

    1  spicchio d'aglio

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Frullate le barbabietole riducendole in purea.

Lessate la pasta e mentre questa cuoce, preparate il sugo.

In una padella antiaderente, versate l'olio e l'aglio, lasciate insaporire e poi aggiungete la purea di barbabietole. Salate e pepate con energia. Cuocete non più di 5-8 minuti.  Spegnete e tenete da parte.

Scolate la pasta al dente, conservando un paio di cucchiai di acqua di governo. Passatela in padella con il sugo e se dovesse essere troppo asciutta aggiungete l'acqua della pasta.

Servite nei piatti irrorando con un filo di olio crudo,  extravergine di frantoio.

 

ENJOY!

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3 gennaio 2012 2 03 /01 /gennaio /2012 20:45

Paste-asciutte 7049 A

 

Ho ricevuto a Natale un pezzo di guanciale affumicato, profumatissimo e buonissimo. Strano regalo?  No, insieme ad altre prelibatezze gastronomiche dolcetti, olio, aceto balsamico sono stati ben accetti da tutti noi.

In considerazione del fatto che il "bacon" con i gamberi sta benissimo, stasera abbiamo cenato con un'amatriciana sui generis, nel senso che, il guanciale c'era, ma c'erano pure i gamberi.

Appetitosa, qualcuno a casa a fatto il bis!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3 persone

 

240 gr di pasta - maccheroncini o mezze maniche

1      scatola di pelati

18    gamberi - mazzancolle

200 gr di guanciale

        sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Tagliate a dadini il guanciale e versatelo in una padella antiaderente già calda; aggiungete anche foglia di alloro.

Lasciate che il guanciale si  sciolga a poco, a poco, liberando il suo grasso.

Pulite i gamberi dai carapaci e dal budellino aiutandovi con uno stuzzicadente.

Aprite la scatola dei pelati e siate pronti.

 

In una pentola a bordi alti fate cuocere la pasta come di consuetudine, tenetela al dente.

A pochi minuti dalla fine della cottura della pasta, riprendete il guanciale, aumentate la fiamma, fatelo rosolare per bene, versate i gamberi e subito dopo i pelati strizzandoli fra le mani.

Salate leggermente e pepate vigorosamente, cuocete a fuoco potente per pochi minuti, solo il tempo necessario ai pomodori per restringersi.  Buttate la pasta nella padella del sugo, fate insaporire per bene, lasciate che il sugo penetri nei maccheroncini e poi servite bollente con un'ultima spolverata di pepe.

 

ENJOY !

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27 dicembre 2011 2 27 /12 /dicembre /2011 19:57

 

 

Paste-asciutte 6954

 

 

Solitamente le crepes (o crespelle che dir si voglia) che si preparano sostituiscono un po' il cannellone classico e diventano praticamente un involucro contenente un ripieno, che viene  posizionato in teglie e irrorato di besciamella e sugo.

In questo caso il piatto è scomposto, nel senso che è separato, cotto separatamente e composto all'ultimo momento. L'idea è di offrire un primo piatto certamente sostanzioso, ma meno compatto e almeno nella forma più leggero.

Una passatina di pomodori freschi e non, l'aggiunta di pomodori ramati concassé, la crepe ai formaggi e bietole al centro della passatina formano il primo piatto del menù di Natale.

Non appena la forchetta spinge sulla crepe, il formaggio scivola sul pomodoro, la crepe s'impregna dei due sapori e l'insieme risulta gradevole.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 8 persone

 

Impasto per crepe

 

4        uova intere

4        cucchiai colmi di farina 00

300   cc di latte

1        noce di burro per la cottura

1        pizzico di sale

 

 

1,5 kg di pomodori ramati

2          scatole di pelati

2          scalogni 

1          cucchiaino di zucchero

            olio extravergine d'oliva, sale, pepe e peperoncino q.b.

 

1,5 kg di ricotta

150 gr di Parmigiano reggiano

150 gr di Fontina grattugiata 

  80 gr di Pecorino

300 gr di bietole cotte  (quindi almeno 1 kg crude)

     1      spicchio d'aglio

     1      grattugiatina di noce moscata

 

 

Procedimento per le crepes

 

In una bacinella a bordi alti, rompere le uova intere e sbatterle leggermente con un pizzico di sale.

In un'altra bacinella a bordi alti, amalgamare la farina al latte usando una frusta per evitare la formazione di grumi.

Non appena la pastella si uniformerà, aggiungere le uova sbattute e sempre usando la frusta, mischiare i due elementi.

Coprire con pellicola trasparente e mettere in frigorifero a riposare per almeno un'ora.

 

 

Riprendere l'impasto e scaldare un padellino antiaderente leggermente imburrato, versarvi un mestolino di composto e con la rotazione del polso, ruotare il tegamino affinche la pastella si distenda su tutta la superficie dello stesso.

Cuocere a fuoco moderato la crespella, prima da un lato e poi dall'altro. La cottura richiede pochi minuti per parte. In ogni caso ci si accorge che un lato è pronto, non appena si forma una leggera crosticina al bordo.

Togliere la crespella cotta e adagiarla su carta da forno. Procedere allo stesso modo fino ad esaurimento pastella, intervallando un pezzettino di carta da forno fra ogni crespella cotta, al fine di evitare l'incollamento di ciascuna.

 

Preparare il ripieno facendo cuocere le bietole direttamente in pentola (naturalmente previo accurato lavaggio). Rosolare aglio e olio, versarvi le bietole, salare subito e coprire con coperchio, pochi minuti e tutto sarà pronto.

Farle asciugare completamente dalla loro acqua e disporle su di un piatto grande affinchè raffreddino.

 

In una bacinella versare la ricotta e i formaggi grattugiati, regolare di sale, pepe, noce moscata e poi aggiungere poco per volta le bietole tagliuzzate a forbice.  Il ripieno non dovrà essere verde, bensì puntinato di verde.

Riprendere le crepe e farcirle con il ripieno, un cucchiaio abbondante per ciascuna. Richiudere i bordi laterali sul ripieno e poi quelli frontali.  Formare un quadratino che predisporrete su carta da forno su di una teglia da forno.

Imburrate con un fiocchetto di burro fresco ogni singola porzione e tenete in fresco fino al momento dell'uso.

 

Prepare la passatina come segue.

Far bollire dell'acqua nella quale immergerete i pomodori ramati precedentemente incisi. Lasciateli 3 minuti e poi scolateli e passateli in acqua fredda. Distaccate la buccia ed i semi e tagliateli a piccoli quadratini.

In una pentola a bordi bassi, versate l'olio, lo scalogno tritato, fate rosolare e aggiungete i pelati più metà dei pomodori freschi. Regolate di sale, pepe e peperoncino e volendo aggiungete un cucchiaino di zucchero.

Lasciate cuocere per 20 minuti, poi frullate il tutto e passatelo al chinoise.

 

Scaldate il forno a 180° e infornate le crespelle per circa 8 minuti, il tempo che il burro si sciolga ed il loro contenuto si scaldi.

Disponete sui piatti di portata la passatina di pomodoro bollente ed al suo centro una o due crespelle a commensale. Decorate con i quadratini di pomodoro fresco e servite caldissimo.

 

ENJOY!

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16 dicembre 2011 5 16 /12 /dicembre /2011 19:54

Paste-asciutte 6867

 

 

Tagliatelle rosa, perchè sapete bene che io riciclo e sono contenta di farlo!

Con il riciclo si è forzati ad impegnarsi a trovare un escamotage visivo che escluda a priori il fatto che sia un piatto di recupero.

Quindi ricapitolando,  avevo ancora un po' di pasta all'uovo nature e barbabietola, le ho unite e ne ho ricavato un impasto rosa, bellissimo a vedersi. 

Ho trasformato l'impasto in tagliatelle che ho condito con burro all'aglio e crema taleggio, pinoli, ricotta e grana, questa volta intiepidita.

Una spolverata di pepe ha concluso il piatto.

A mio avviso la presenza scenica è simile ad una rosa da offrire ad ogni commensale, magari anche nella giornata di Natale.

 

La ricetta

 

Per quanto riguarda la quantità degli ingredienti per fare la pasta vi invito a visionare l' articolo dei ravioli taleggio, pinoli e pere del 12.12.2011.(N.B. ho notato solo ora, di aver scritto pinoli anzichè pistacchi. La ricetta prevede pistacchi SORRY )

 

Per il condimento :

 

su  250 gr di pasta all'uovo utilizzare almeno 150 gr di burro

2    spicchi d'aglio

5    fogliette di salvia

      pepe a profusione

50 gr di Parmigiano grattugiato

 

 

Per la crema al taleggio riferirsi alla ricetta di cui sopra (Ravioli taleggio, pinoli e pere)

 

 

Il procedimento segue:

 

Tirate due strisce di pasta, una nature ed una rosé, poi impastatele nuovamente insieme per ottenere omogeneità di colore e di quantità.

Ritirate la pasta in un'unica sfoglia e ricavatene delle tagliatelle.

Cuocetele in acqua  bollente leggermente salata.

 

Nel frattempo,  in una padella antiaderente, scaldate lentamente la salsa taleggio, pistacchi, pere e ricotta.

In un'altra padella, sempre antiaderente, scaldate il burro e l'aglio.  Scolate le tagliatelle e passatele in padella nel burro.

Versate un paio di cucchiaiate di salsa al taleggio direttamente nella pasta, impiattatela e distribuite sul piatto la salsa.

Pepate e spolverate con Parmigiano Reggiano.

Servite caldissime.

 

ENJOY!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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13 dicembre 2011 2 13 /12 /dicembre /2011 20:24

Paste-asciutte 6859

 

 

Questi ravioli bicolore,  perchè parafrasando la famosa frase pubblicitaria "two gust is meil che one",  sono optical chic, simpatici a vedersi, buoni a mangiarsi.

Il dolce della barbabietola e del formaggio e pere è un po' smorzato dai pistacchi salati e dal pepe.

Sono uno spunto per un primo magari non proprio diverso, ma quantomeno colorato.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 20-30 ravioli

 

 

Pasta bianca

 

200 gr di farina 00

     2     uova

            eventualmente un goccino d'acqua.

 

Pasta rosé

 

200 gr di farina 00

  85 gr di purea di barbabietola

    1      uovo  (+ 1 tuorlo, ma dipende dall'assorbimento della farina)

 

Ripieno

    1       pera Decana + 1 metà

250 gr di ricotta vaccina fresca

250 gr di taleggio

   90 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato

  50 gr di pistacchi salati sgusciati e tritati a farina.

  30 gr di burro per le pere

  70 gr di burro per la salsa dei ravioli

    5          foglie di salvia

    1          spicchio d'aglio

 

 

Procedimento

 

Pasta bianca

Agevolatevi con l'aiuto di food-processor per l'impasto della pasta.

Versate nel mixer la farina e le uova, usate le fruste e impastate velocemente.

Togliete l'impasto e  lavoratelo a mano per renderlo elastico. Avvolgetelo in una pellicola e mettetelo in frigorifero per 30' minuti.

 

Pasta rosé

 

Pelate una barbabietola già cotta al forno e frullatela finemente.

Sempre usando con un mixer impostate l'impasto. Versate in esso la farina, la purea ed un uovo per volta, controllando il grado di assorbimento della vostra farina.  L'insieme dovrà risultare omogeneo e dovrà staccarsi dalle pareti del mixer con facilità.  Questa pasta tenderà ad essere molto più umida della bianca, quindi equilibrate i liquidi.

Anche in questo caso l'impasto dovrà passare in frigor per 30' minuti.

 

Ripieno

Sbucciate le pere, tagliarte a quadretti, passatele in padella con un poco di burro. Lasciatele insaporire e ammorbidire per 5' minuti.  Toglietele dalla padella e fatele raffreddare.

Tagliate il taleggio a quadretti e versatelo nel mixer. Tritate i pistacchi

Comporre la farcia passando al mixer, taleggio, pere, ricotta, Parmigiano, pepe e pistacchi.

 

Riprendete la pasta e tirarla con l'aiuto di una macchinetta tira pasta.

Ricavate delle strisce di almeno 7 cm di larghezza.  Posizionate sulla pasta bianca piccoli mucchietti di farcia, ben distanziati fra loro.

Spennellate i bordi con un poco d'acqua fredda, ricoprite l'intera striscia con la pasta rosé, schiacciate bene i bordi cercando di far fuoriuscire tutta l'aria e sigillate con l'aiuto di un coppapasta.

 

Preparate una pentola con acqua bollente ed immergetevi i ravioli con delicatezza.  Lasciate riprendere il bollore e scolateli (consevando un poco di acqua di cottura) passandoli direttamente in una padella dove avrete precedentemente sciolto il burro insaporito di aglio e salvia.

Fate rosolare i ravioli ed aggiungete un goccino dell'acqua di cottura per amalgamare il tutto

 

Servite immediatamente e

 

ENJOY!

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15 novembre 2011 2 15 /11 /novembre /2011 19:11

Paste-asciutte 6457

 

 

Ma le lasagne sono alla Bolognese, cioè con un buon ragout, una buona besciamella ed un poco di parmigiano reggiano.  Perchè io mi ostino a farle con le verdure? Presto detto!

Le lasagne classiche sono buonissime e mi piacciono molto, ma in considerazione del fatto che desidero cambiare spesso ciò che ho nel piatto, utilizzo la sfoglia come  trait-d'union tra una verdura, un ragout ed una salsa bechamelle, facendo diventare la lasagna un piatto unico, un po' morbido ed un po' croccante.

La zucca poi è uno dei vegetali che preferisco.  E' così versatile.  Saltata in padella con un poco d'olio, aglio e rosmarino fa subito contorno e se invece per caso aveste della pasta a lasagna.......

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per  3 persone

 

500  gr di zucca decorticata

1            spicchio d'aglio

1            rametto di rosmarino

3            cucchiai di olio extravergine d'oliva

 

12         sfogliette di lasagne già pronte

           

 

500  gr di besciamella morbida per la quale vi servono:

50 g di burro

50 g di farina 

500 cl di latte

1 pizzico di noce moscata

sale  e pepe q.b.

 

200 gr di Montasio

100 gr di Parmigiano grattugiato

2           cucchiai di pan grattato

--           fiocchetti di burro

 

 

Preparare la besciamella

In un pentolino lasciare fondere il burro a fuoco moderato; unire la farina mescolando con la frusta ed amalgamare il composto.

Separatamente  scaldare il latte. Non appena caldo, versarlo nel roux (il composto di burro e farina) e continuare a mescolare.  Questo procedimento di riscaldamento eviterà la formazione di grumi. Salare, diminuire d'intensità il fuoco e cuocere per almeno quindici  minuti   mescolando affinché  la besciamella non si attacchi Tenere da parte. 

 

Decorticare la zucca e tagliarla a dadini abbastanza regolari.  In una padella antiaderente, scaldare l'aglio e l'olio, versare il rosmarino e la zucca, lasciar insaporire, salare, bagnare con un goccino d'acqua e coprire.

Far cuocere a fuoco moderato per 10-15' minuti, controllando di tanto in tanto affinchè non si sfaldi ed i dadini rimangano compatti.  Tenere in caldo.

 

Foderare una teglia da lasagne con un poco di carta da forno, posizionare 3 sfoglie una di fianco all'altra ed incominciare a farcirle, prima con la besciamella, poi con uno strato di zucca, poi il Montasio tagliato a dadini, un poco di parmigiano. Ripetere l'operazione fino a 4 strati.  In ultimo, ricoprire con besciamella, Parmigiano grattugiato, pan grattato e fiocchetti di burro.

 

Mettere in forno a 200° gradi per 15'-20' minuti.

 

Servire caldissime.

 

ENJOY!

 

 

 

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