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12 febbraio 2012 7 12 /02 /febbraio /2012 13:46

Paste-asciutte 7607

 

 

Senz'altro gli Emilio-romagnoli inorridiranno davanti a un tortellino con i piselli e la panna, si perchè il tortellino è rigorosamente in brodo e non sprecato nel modo suddetto.

Le sfogline poi chissà!!!  Ma la cucina oltre che essere tradizione, cultura, gusto, è anche uno sfizio, una personalizzazione e talvolta è rompere gli schemi.

A pranzo, avevamo voglia di tortellini, ma non di brodo.  Eseguiti i primi ci siamo inventati un sugo che contenesse dei legumi ed un poco di grassi - la panna - per legare il tutto e farne un piatto unico.  

Un grazie speciale a Bea che mi ha aiutato a rispettare i tempi collaborando nella fase di chiusura triangolini. Grazie.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

150  gr di farina 00

  50  gr di farina di semola fine

     2  uova

 

300  gr di carne macinata scelta di maiale e vitello

  35  gr di prosciutto crudo di Parma

  35  gr di mortadella Bologna con pistacchi

  70  gr di parmigiano reggiano

     1 uovo

     1 cucchiaio di soffritto misto

 

300 gr di pisellini primavera

     1 cucchiaio di soffritto misto

     4 foglie di basilico fresco

     1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

200 cc di panna fresca

  50 gr di Parmigiano reggiano

        olio extravergine d'oliva, sale, pepe e noce moscata q.b.

 

Impastate la farina con le uova.  Ottenete una palla morbida e liscia che avvolgerete in pellicola trasperente e riporrete in frigorifero per 30' minuti.

 

In una padella antiaderente, scaldate il soffritto nell'olio, poi aggiungete la carne trita. Rosolatela per bene, salatela, pepatela e portate a cottura in 10' minuti.

Lasciatela raffreddare un pochino poi versatela nel mixer e frullatela con la mortadella, il prosciutto, il parmigiano, la noce moscata e l'uovo.  Formate un composto fine, fine che terrete da parte fino all'uso.

 

Preparate il sughetto di piselli.  In una pentola antiaderente scaldate l'olio, il soffritto e le foglie di basilico.

Versate i piselli, lasciateli insaporire, aggiungete il concentrato di pomodoro, mezzo bicchiere di acqua tiepida e salate.

Portate a cottura in 10' minuti.

 

Riprendete la pasta, stendetela in rettangoli da cui otterrette tanti piccoli quadrati da 3x3 cm.

Disponete su di ogni quadrato una pallina di ripieno. Piegate il quadrato formando un triangolo. Chiudete con cura i lati. Avvolgete il triangolo sul vostro dito indice per formare un anello e chiudete i lembi su se stessi.

A questo punto piegate all'ingiù l'apice del triangolo. Il tortellino è pronto.

 

In una pentola a bordi alti, bollite 2,5 lt di acqua leggermente salata. Al bollore, versate i tortellini e lasciateli cuocere pochi minuti, potete assaggiarli, ma essendo la pasta fresca, cuociono veramente in poco tempo.

 

Scolateli e passateli nel sugo di pisellini al quale aggiungerete la panna.  Mettete sul fuoco per far rapprendere il sugo e insaporire pienamente i tortellini.

Predisponete le porzioni sui piatti e spolverate con un poco di Parmigiano reggiano.

 

ENJOY!

 

 

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8 febbraio 2012 3 08 /02 /febbraio /2012 21:23

Paste-asciutte 7553

 

 

Questa settimana va così, cose morbide, al forno, primi piatti per lo più e poi dolci. Sarà il freddo???

Forse, ma rinuncio mal volentieri a un primo piatto.  Nella mia top ten ci sono "loro" al primo posto insieme alla pizza, seguono poi le verdure in tutti i modi perchè  non ne posso proprio fare a meno, poi i legumi, poi i dolci, poi la carne ed infine aihmè il pesce.

Ma come si fa a dire di no ad un piatto di gnocchi? Io non ne sono capace, soprattutto se sono quelli fatti in casa. Non ci vuole molto a farli, giusto il tempo che le patate cuoiciano e poi un veloce impasto con farina e uovo ed ecco gli gnocchi sono pronti in un batter d'occhi e sono irresistibili.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3-4 persone

 

600 gr di patate a pasta gialla

200 gr di farina bianca 00

     1 uovo

     6 pomodori ramati medi

     1 scatola di pomodori pelati

     2 cucchiai di soffritto misto

     1 cucchiaino di basilico tritato

     1 mozzarella

  50 gr di Parmigiano Reggiano

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

Tagliate la mozzarella a dadini e lasciatela scolare.

In una pentola a bordi alti  bollite le patate, preventivamente sbucciate e tagliate a spicchi per velocizzarne la cottura.

Disponete la farina in una terrina, apritela a fontana.

 

Nel frattempo preparate il sugo. Incidete a croce i pomodori e sbollentateli in acqua bollente per 5 minuti. Scolateli e sciacquateli sotto acqua fredda, la pellicina si staccherà più facilmente eseguendo l'operazione di cui sopra.

Togliete i semi e i filamenti bianchi. Tagliateli a dadini.

In una padella antiaderente scaldate l'olio con il soffritto, aggiungete i pomodori, lasciate insaporire poi versate i pelati. Salate e pepate e portate il sugo a cottura.

Non appena pronto, frullatelo e filtratelo. Rimettetelo in padella per tenerlo in caldo.

 

Ritorniamo alle patate: scolatele e passatele al passaverdura con i fori medi.

Fate cascare il passato al centro della fontana di farina. Lasciate intiepidire un attimo e poi incominciate ad amalgamare la farina alle patate usando una forchetta.  Aggiungete l'uovo e formate un impasto compatto ma morbido.

Infarinate le vostre mani e prelevate piccole quantità del composto. Fatene dei rotolini grandi come il dito medio da cui ricaverete dei tocchetti non più lunghi di 2 cm.

Fate bollire 2,5 litri di acqua in una pentola capace e al bollore versate i vostri gnocchi che volendo possono essere decorati facendoli passare sui rebbi di una forchetta, oppure su di una grattugia.

Versatene poco per volta affinché non si appiccichino fra di loro. Attendete che vengano a galla e poi scolateli e passateli direttamente nel sugo.

Preparate una pirofila da forno, accendete il forno a 220°.

Disponete un primo strato di gnocchi conditi e spolverateli con parmigiano e mozzarella.

Eseguite un secondo strato di gnocchi che coprirete nuovamente con i formaggi.

Infornate e lasciate colorire per 10 minuti.

Servite bollenti con mozzarella filante.

 

ENJOY!

 

 

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5 febbraio 2012 7 05 /02 /febbraio /2012 13:19

Paste-asciutte 7498

 

E alla fine mi sono decisa a fare le lasagne nel modo classico, alla Bolognese. Si, perchè quelle presentate finora erano delle varianti fantasiose, ma al richiamo del ragout e del Parmigiano questa volta non abbiamo resistito ed allora W LE LASAGNE ALLA BOLOGNESE.

Le ho cucinate anche per alcuni amici stranieri che spesso identificano il ragout con una salsa al pomodoro, ma in effetti e ben lo sanno gli Emiliani, non è affatto una "pomodorata".  Il ragout è denso, sostanzioso, profumato di vino rosso e asciutto, nel senso che non naviga in un mare di pomodoro.

Il colore è dato dal concentrato di pomodoro che ha perso tutta l'acqua ed è appunto un ristretto dell'ortaggio suddetto.

Appetitose, profumate e gustose rallegrano il pranzo domenicale e ci riportano a quell'Emilia Romagna ancora integra e vera delle sfogline, di Don Camillo e Peppone, miti del Mondo Piccolo di Giovannino Guareschi, un mito, una leggenda.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

250 di pasta fresca all'uovo in sfoglia

            (quella che preferite- oggi è domenica e ho usato qualcosa di pronto: la sfoglia. Spero che nessuno si

             scandalizzi)

 

600 cc di latte

  50 gr di farina 00

  50 gr di burro

    1 pizzico di noce moscata

       sale q.b.

 

150 gr di carne macinata di manzo

160 gr di carne macinata di maiale

  80 gr di concentrato di pomodoro

    2 cucchiai di soffritto misto

    1 bicchiere di vino rosso da pasto

    1 noce di burro

    1 poco di olio extravergine d'oliva

       sale e pepe q.b.

    2 bicchieri di acqua calda

 

150gr di Parmigiano Reggiano

    2 cucchiai di pane grattugiato

 

Srotolate la pasta fresca e dividetela in rettangoli.

Preparate la besciamella. Scaldate il latte in una pentola e in un'altra sciogliete il burro al quale aggiungerete la farina per fare il roux (impasto di burro e farina). Lasciate che si addensi e poi lentamente versatevi sopra il latte caldo, mescolate vigorosamente per evitare la formazione di grumi, salate e aggiungete la noce moscata. Portate la salsa all'ebollizione sempre mescolando e fatela raddensare.  La besciamella cuocerà in circa 10 minuti. Con questo metodo non dovrebbero esserci grumi, ma in caso contrario frullatela con un mixer ad immersione.

 

In una pentola antiaderente scaldate il burro e l'olio con il soffritto misto.  Aggiungete la carne macinata e lasciate rosolare per bene.  Sfumate con il vino rosso, lasciate evaporare e poi aggiungete il concentrato di pomodoro.

Fate asciugare e poi diluite con un bicchiere di acqua calda. Salate e pepate.  Cuocete a fuoco lento per 40 minuti, eventualmente aggiungendo di volta in volta ancora un poco d'acqua del secondo bicchiere.

 

Riprendete la sfoglia e in una pirofila in cui avrete steso uno strato di besciamella, adagiatevi la pasta, ricopritela di besciamella e di ragout, spolverizzatela con abbondante parmigiano e così via per 4 strati.

Sull'ultimo strato dopo aver versato il ragout, spolverizzate di parmigiano mischiato con il pane grattugiato per ottenere una crosticina croccante.

Infornate a 220° per 20-25' minuti. Servite bollenti e ....

 

ENJOY!

 

 

 

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3 febbraio 2012 5 03 /02 /febbraio /2012 12:25

Paste-asciutte 7473

 

Il pesto di rucola è verdissimo, è come un prato profumato in piena primavera, sebbene per me rucola, basilico e pomodori significhino esclusivamente profumo d'estate.

Il pesto è un'invenzione strepitosa, basta avere un frullatore sottomano ed in 5 minuti si ottiene un ottimo sugo per la pasta.

Le varianti sono molteplici e oggi ne presento una:  pesto alla rucola e robiola

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di pasta

100 gr di rucola

100 gr di robiola

100 gr di Parmigiano reggiano

  50 cc di panna fresca

100 cc di olio extravergine d'oliva

     3 spicchi d'aglio

        sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Prima di spiegare il procedimento, vorrei anticipare che l'aglio in questa ricetta può essere usato come segue:

 

1-   per tutti coloro che lo amano e che non lo temono: 

       aggiungere 1 spicchio d'aglio privato del germe verde al composto da frullare

 

2-   per tutti coloro che lo amano ma lo temono un poco:

      sbucciare 3 spicchi d'aglio e versarli in una pentola con l'olio extravergine d'oliva. Lasciarlo aromatizzare ed usarlo

      successivamente in aggiunta al composto di rucola e robiola

 

3-   per tutti coloro che odiano l'aglio : dimenticatelo!  Il pesto si può fare anche senza.

 

Frullare la rucola con l'olio, aggiungere sale, pepe, parmigiano reggiano e robiola.  Controllare la densità della salsa ed eventualmente diluirla con un pochino di panna fresca. Poco per volta fino a morbidezza desiderata.

 

Lessare la pasta al dente in abbondante acqua bollente e leggermente salata.

Scolarla e condirla con il pesto.

 

ENJOY !

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28 gennaio 2012 6 28 /01 /gennaio /2012 20:45

Paste-asciutte 7359

 

 

 

Spaghettini di sabato mezzogiorno.

Un nido accogliente per funghi misti e pomodorini.

Una cosetta veloce, veloce, dopo un lungo passaggio al supermercato durato più del dovuto a causa di un ingorgo alle casse.

Di necessità virtù!

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di Spaghetti nr. 5

     1 confezioni e mezza di funghi misti surgelati (non champignon- funghi di bosco, porcini, russole, cantarelli)

     8 pomodorini ciliegia

     2 spicchi d'aglio

     1 metà cipollina piccina

     1 cucchiaino di prezzemolo tritato

     1 spolveratina di Parmigiano Reggiano (facoltativo)

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Mettete a bollire l'acqua in una pentola capace.

In una padella antiaderente scaldate l'olio, lo spicchio d'aglio e la cipollina sminuzzata.

Versate i funghi surgelati e fate cuocere a fuoco vivace per 15' minuti.  Salate e pepate verso la fine, quando i funghi saranno morbidi.

Tagliate i pomodorini a spicchietti e passateli in padella con aglio e olio per 1 paio di minuti, salate alla fine e tenete da parte.

Lessate gli spaghetti al dente.  Scolateli e passateli nel sugo di funghi, fateli insaporire e poi agiungete i pomodorini.

Impiattate con generosa distribuzione di funghi e volendo una spolveratina di Parmigiano, ma è facoltativo.

Servite caldissimo.

 

ENJOY!

 

 

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

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23 gennaio 2012 1 23 /01 /gennaio /2012 14:51

Paste-asciutte 7269

 

Che ci azzecca una crema di peperoni con una fetta di scamorza ed un ragout bianco? Di primo acchito non granchè, ma se si pensa ad una pasta, ecco che le pennette rigate acquistano, colore, sapore e nutrimento.

Una spolverata di parmigiano grattugiato intesifica il sapore della pasta.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di pasta corta a piacere

300 gr di carne trita scelta

     2 cucchiai di soffritto misto

     1 spicchio d'aglio

     3 peperoni di cui 2 gialli ed 1 rosso

     5 foglie di basilico

     8 fettine di scamorza affumicata

     1 goccino di vino rosso

     2 cucchiai di parmigiano reggiano da spolverare sulla pasta

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

In una padella antiaderente scaldare l'olio con 1 cucchiaio di soffritto, non appena rosola, versare la carne trita, farla colorire su tutti i lati, irrorare con il vino rosso, lasciarlo sfumare e salare.

Portare a cottura su fuoco vivace, non occorrono più di 10 minuti.

 

Nel frattempo pulite i peperoni dai semi e filamenti interni, rosolarli in una padella antiaderente dove avrete scaldato l'olio, il secondo cucchiaio di soffritto, l'aglio e il basilico.

Lasciarli insaporire e salarli immediatamente. Coprirli con coperchio e farli cuocere 15 minuti.  Frullarli e passarli al chinoise.  Rimettere la purea ottenuta in padella e farla restringere un pochino, il giusto perchè si addensi un poco.

Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua leggermente salata.

Scolarla a cottura e passarla nella padella della crema di peperoni.

Posizionare su di ogni piatto di portata una fettina sottile di scamorza. Con l'aiuto di un coppapasta circolare versate un cucchiaio di pasta sopra la scamorza, poi aggiungete un cucchiaio di ragout bianco, una spolveratina di parmigiano ed un pezzettino di scamorza affumicata; poi di nuovo pasta ed ancora un po' di ragout fino a tre strati massimo.

La scamorza con il calore della pasta e del ragout tenderà a sciogliersi legando l'insieme piacevolmente.

Servire immediatamente.

 

ENJOY!

 

 

 

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15 gennaio 2012 7 15 /01 /gennaio /2012 13:33

Paste-asciutte 7213

 

Simil-carbonara perchè non ha in sè il maiale, non potevo dire che fosse una carbonara vegetariana perchè l'uovo c'è!

L'uovo e la ricotta creano il collante cremoso fra pasta e carciofi rigorosamente croccanti e saltati in padella.  Le foglie più esterne di questo fantastico vegetale formano un'accogliente rifugio per le pennette e puliscono la bocca a fine pasto dalla minima untuosità di questo piatto.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di penne rigate (ma qualsiasi altro formato a Vs. piacere va benissimo)

     6 carciofi con le spine

     1 spicchio d'aglio

     1 succo di metà limone

     1 goccio di vino bianco

200 gr di ricotta vaccina fresca

     4 tuorli d'uovo

100 gr di parmigiano reggiano

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Pulite i carciofi dalle foglie più esterne, ma non buttatele, anzi, bollitele in acqua bollente e acidulata con un poco di succo di limone per 10 minuti.  Scolatele e raffreddatele sotto acqua fredda corrente. Scolatele nuovamente e tenetele da parte.

Tagliate i gambi dei carciofi e la loro punta. Scavate l'interno con uno scavino a testa tonda per togliere la barbetta ed immergete i carciofi ancora interi in acqua fredda acidulata con succo di limone.

In una padella antiaderente scaldate olio extravergine d'oliva (questa volta siate generose con l'olio, in quanto sarà il sugo principale della pasta. Generose con misura, in ogni caso) e l'aglio.  Lasciate insaporire e poi versate i carciofi tagliati a spicchietti.  Salate, saltate i carciofi, poi spruzzateli di vino bianco e lasciate cuocere a fuoco basso per 10 minuti max. Spegnete e tenete da parte.

 

Disponete nei piatti di portata le foglie dei carciofi bollite.

 

Lessate la pasta in abbondante acqua bollente leggermente salata.  Cuocetela al dente.

Nel frattempo preparate la crema di uova e formaggio.  In una bacinella capiente sbattete i tuorli con la ricotta, il parmigiano, sale e pepe.

 

Non appena la pasta sarà cotta, scolatela e versatela nella padella dei carciofi (da cui avrete prelevato almeno un paio di cucchiai di spicchietti per decorare il piatto) e fatela insaporire.

Trasferite la pasta calda nella bacinella del formaggio e mescolate vigorosamente e velocemente per evitare che la crema con il calore rapprenda troppo.

 

Versate la pasta nei piatti decorati in precedenza e servite.

 

ENJOY!

 

 

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13 gennaio 2012 5 13 /01 /gennaio /2012 20:10

Paste-asciutte 7201

 

 

 

Le barbabietole hanno un nome particolare ed un suono poco amichevole. Se dividiamo la parola composta, separandola diventa  barba  -  bietola.  Niente di invitante in apparenza.  Invece a me non dispiacciono, né in insalata, né usate come colorante per la pasta e neppure come sugo.

In questo caso, appunto sugo di barbabietole, super veloce e cromaticamente, beh, c'è poco da dire, illumina il piatto.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di bucatini

    3  barbabietole cotte al forno

    1  spicchio d'aglio

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Frullate le barbabietole riducendole in purea.

Lessate la pasta e mentre questa cuoce, preparate il sugo.

In una padella antiaderente, versate l'olio e l'aglio, lasciate insaporire e poi aggiungete la purea di barbabietole. Salate e pepate con energia. Cuocete non più di 5-8 minuti.  Spegnete e tenete da parte.

Scolate la pasta al dente, conservando un paio di cucchiai di acqua di governo. Passatela in padella con il sugo e se dovesse essere troppo asciutta aggiungete l'acqua della pasta.

Servite nei piatti irrorando con un filo di olio crudo,  extravergine di frantoio.

 

ENJOY!

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3 gennaio 2012 2 03 /01 /gennaio /2012 20:45

Paste-asciutte 7049 A

 

Ho ricevuto a Natale un pezzo di guanciale affumicato, profumatissimo e buonissimo. Strano regalo?  No, insieme ad altre prelibatezze gastronomiche dolcetti, olio, aceto balsamico sono stati ben accetti da tutti noi.

In considerazione del fatto che il "bacon" con i gamberi sta benissimo, stasera abbiamo cenato con un'amatriciana sui generis, nel senso che, il guanciale c'era, ma c'erano pure i gamberi.

Appetitosa, qualcuno a casa a fatto il bis!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3 persone

 

240 gr di pasta - maccheroncini o mezze maniche

1      scatola di pelati

18    gamberi - mazzancolle

200 gr di guanciale

        sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Tagliate a dadini il guanciale e versatelo in una padella antiaderente già calda; aggiungete anche foglia di alloro.

Lasciate che il guanciale si  sciolga a poco, a poco, liberando il suo grasso.

Pulite i gamberi dai carapaci e dal budellino aiutandovi con uno stuzzicadente.

Aprite la scatola dei pelati e siate pronti.

 

In una pentola a bordi alti fate cuocere la pasta come di consuetudine, tenetela al dente.

A pochi minuti dalla fine della cottura della pasta, riprendete il guanciale, aumentate la fiamma, fatelo rosolare per bene, versate i gamberi e subito dopo i pelati strizzandoli fra le mani.

Salate leggermente e pepate vigorosamente, cuocete a fuoco potente per pochi minuti, solo il tempo necessario ai pomodori per restringersi.  Buttate la pasta nella padella del sugo, fate insaporire per bene, lasciate che il sugo penetri nei maccheroncini e poi servite bollente con un'ultima spolverata di pepe.

 

ENJOY !

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27 dicembre 2011 2 27 /12 /dicembre /2011 19:57

 

 

Paste-asciutte 6954

 

 

Solitamente le crepes (o crespelle che dir si voglia) che si preparano sostituiscono un po' il cannellone classico e diventano praticamente un involucro contenente un ripieno, che viene  posizionato in teglie e irrorato di besciamella e sugo.

In questo caso il piatto è scomposto, nel senso che è separato, cotto separatamente e composto all'ultimo momento. L'idea è di offrire un primo piatto certamente sostanzioso, ma meno compatto e almeno nella forma più leggero.

Una passatina di pomodori freschi e non, l'aggiunta di pomodori ramati concassé, la crepe ai formaggi e bietole al centro della passatina formano il primo piatto del menù di Natale.

Non appena la forchetta spinge sulla crepe, il formaggio scivola sul pomodoro, la crepe s'impregna dei due sapori e l'insieme risulta gradevole.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 8 persone

 

Impasto per crepe

 

4        uova intere

4        cucchiai colmi di farina 00

300   cc di latte

1        noce di burro per la cottura

1        pizzico di sale

 

 

1,5 kg di pomodori ramati

2          scatole di pelati

2          scalogni 

1          cucchiaino di zucchero

            olio extravergine d'oliva, sale, pepe e peperoncino q.b.

 

1,5 kg di ricotta

150 gr di Parmigiano reggiano

150 gr di Fontina grattugiata 

  80 gr di Pecorino

300 gr di bietole cotte  (quindi almeno 1 kg crude)

     1      spicchio d'aglio

     1      grattugiatina di noce moscata

 

 

Procedimento per le crepes

 

In una bacinella a bordi alti, rompere le uova intere e sbatterle leggermente con un pizzico di sale.

In un'altra bacinella a bordi alti, amalgamare la farina al latte usando una frusta per evitare la formazione di grumi.

Non appena la pastella si uniformerà, aggiungere le uova sbattute e sempre usando la frusta, mischiare i due elementi.

Coprire con pellicola trasparente e mettere in frigorifero a riposare per almeno un'ora.

 

 

Riprendere l'impasto e scaldare un padellino antiaderente leggermente imburrato, versarvi un mestolino di composto e con la rotazione del polso, ruotare il tegamino affinche la pastella si distenda su tutta la superficie dello stesso.

Cuocere a fuoco moderato la crespella, prima da un lato e poi dall'altro. La cottura richiede pochi minuti per parte. In ogni caso ci si accorge che un lato è pronto, non appena si forma una leggera crosticina al bordo.

Togliere la crespella cotta e adagiarla su carta da forno. Procedere allo stesso modo fino ad esaurimento pastella, intervallando un pezzettino di carta da forno fra ogni crespella cotta, al fine di evitare l'incollamento di ciascuna.

 

Preparare il ripieno facendo cuocere le bietole direttamente in pentola (naturalmente previo accurato lavaggio). Rosolare aglio e olio, versarvi le bietole, salare subito e coprire con coperchio, pochi minuti e tutto sarà pronto.

Farle asciugare completamente dalla loro acqua e disporle su di un piatto grande affinchè raffreddino.

 

In una bacinella versare la ricotta e i formaggi grattugiati, regolare di sale, pepe, noce moscata e poi aggiungere poco per volta le bietole tagliuzzate a forbice.  Il ripieno non dovrà essere verde, bensì puntinato di verde.

Riprendere le crepe e farcirle con il ripieno, un cucchiaio abbondante per ciascuna. Richiudere i bordi laterali sul ripieno e poi quelli frontali.  Formare un quadratino che predisporrete su carta da forno su di una teglia da forno.

Imburrate con un fiocchetto di burro fresco ogni singola porzione e tenete in fresco fino al momento dell'uso.

 

Prepare la passatina come segue.

Far bollire dell'acqua nella quale immergerete i pomodori ramati precedentemente incisi. Lasciateli 3 minuti e poi scolateli e passateli in acqua fredda. Distaccate la buccia ed i semi e tagliateli a piccoli quadratini.

In una pentola a bordi bassi, versate l'olio, lo scalogno tritato, fate rosolare e aggiungete i pelati più metà dei pomodori freschi. Regolate di sale, pepe e peperoncino e volendo aggiungete un cucchiaino di zucchero.

Lasciate cuocere per 20 minuti, poi frullate il tutto e passatelo al chinoise.

 

Scaldate il forno a 180° e infornate le crespelle per circa 8 minuti, il tempo che il burro si sciolga ed il loro contenuto si scaldi.

Disponete sui piatti di portata la passatina di pomodoro bollente ed al suo centro una o due crespelle a commensale. Decorate con i quadratini di pomodoro fresco e servite caldissimo.

 

ENJOY!

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