750 grammes
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2 ottobre 2014 4 02 /10 /ottobre /2014 16:22

Paste-asciutte 1342

 

 

Nella notte fra il 20 ed il 21 maggio gli alberi si mettono a cantare!  E cosa può mai centrare un'affermazione di questo genere con le orecchiette? Ben poco, se non fosse che i funghi per fare il sugo sono stati raccolti in un bosco, pieno di alberi meravigliosi, non a maggio, logico, ma poco importa.  Io non ho mai sentito la loro voce nella notte suddetta, non ho mai avuto il coraggio di addentrarmi in un bosco di notte per ascoltarli, ma ciò non toglie che gli alberi siano per me creature magiche, magnifiche. Adoro camminare nel bosco a testa in su, guardare il fogliame che si muove grazie alla brezza, intravedere la luce qua e là, le ragnatele che brillano alla brina mattutina.  I funghi, poi, sono insieme alle castagne ed ai frutti rossi, un gran regalo che gratuitamente la natura mi fa di tanto in tanto. Allego di seguito foto di repertorio dell'avvenuta raccolta, un piccolo cestino, ma molto, molto saporito.

 

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La ricetta

 

Ingredienti per 2 persone

 

150 gr di farina 00

       acqua tiepida per impastare

       funghi freschi di bosco - oppure porcini surgelati a piacere 

    1 cucchiaino di prezzemolo tritato  + 1 gambino di prezzemolo

    1 spicchio d'aglio

       Olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

Impastate velocemente la farina e l'acqua tiepida, dovrete ottenere un composto morbido ed elastico che avvolgerete in pellicola trasparente e lascerete riposare per 30' minuti.

Pulite i funghi da qualsiasi impurità, lavateli con cura togliendo ogni residuo terroso. Tagliateli a fettine e in una padella antiaderente scaldate olio e aglio, un gambino di prezzemolo. Non appena rosolano, unite i funghi, salateli e copriteli con coperchio.  Portate a cottura in 15' minuti aggiungendo eventualmente un goccino d'acqua se risultano troppo asciutti.

Riprendete la pasta. Lavoratela ancora un pochino, poi dividetela in rotolini lunghi come grissini torinesi, ma leggermente più grossi di spessore. Tagliate piccole parti di pasta corrispondenti a 2 cm di lunghezza. Spolverate una spianatoia di farina e formate le orecchiette premendo i segmenti di pasta con il polpastrello del pollice.Trascinando la pasta con il pollice otterrete il formato desiderato.  Continuate così fino ad esaurimento impasto.

Ponete sul fuoco una pentola a bordi alti con abbondante acqua leggermente salata, portatela al bollore ed immergetevi le orecchiette. Scolate la pasta e versatela direttamente nella padella dei funghi, lasciate mantecare e servite il tutto caldissimo con una spolverata di Parmigiano ed un poco di prezzemolo tritato.

ENJOY !

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13 settembre 2014 6 13 /09 /settembre /2014 07:05

Paste-asciutte 1591

 

La pasta mi piace moltissimo e sicuramente l'ho già scritto e certamente si è capito, in quanto la categoria del blog avente più ricette in assoluto è proprio quella della pasta.  Adoro in particolare gli spaghetti; se penso alla pasta penso proprio a spaghetti pomodoro e basilico, niente di più banale, potrebbero pensare in molti, ma allo stesso tempo niente di più complicato, perchè il sugo semplice al pomodoro non è uno scherzo. Calibrare l'acidità e la dolcezza, la sapidità, l'armonia di questo piatto è difficile.   Quindi per evitare errori, propongo un escamotage e cioè: spaghetti alle vongole con cannellini e pomodorini S. Marzano al forno.  Che buoni....

 

La ricetta

 

Ingredienti per 5 persone

 

400 gr di Spaghetti Barilla nr. 3

1,5  Kg di vongole con guscio

1     scatola di cannellini

30   pomodorini S. Marzano

3     spicchi d'aglio

50   cc di vino bianco secco

1     gambo di prezzemolo

       basilico q.b.

       olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

Incidete la buccia dei pomodorini e versateli in acqua bollente per un paio di minuti. Rimuoveteli e immergeteli in acqua gelata. Togliete loro la buccia e poneteli in una pirofila ricoperta di carta da forno. Salateli, pepateli, aggiungete foglie di basilico e uno spicchio d'aglio.  Infornateli a 200° gradi per 15' minuti, teneteli poi al caldo. 

Lavate le vongole, fatele spurgare da eventuali residui di sabbia, lasciandole in acqua fresca. Risciacquatele e in una pentola di grandi dimensioni, rosolate aglio, olio, prezzemolo, unite le vongole, salatele, pepatele e copritele con un coperchio. Controllate la cottura dopo pochi minuti, non appena si aprono i gusci, versate il vino bianco, fate evaporare l'alcool e cuocete a fuoco alto per 5 minuti. Aggiungete i cannellini scolati della loro acqua di governo, mescolate e spegnete il sugo.

In una pentola a bordi alti, bollite gli spaghetti in acqua bollente e leggermente salata. Cuoceteli per 5' minuti. Scolateli mantenendo un mestolo dell'acqua di cottura. Versateli nella padella del sugo, fate mantecare con un goccino d'acqua nel caso si addensino troppo.  Servite nei piatti e decorate con i pomodorini S. Marzano che avrete tenuto in caldo, una spolverata di prezzemolo fresco e.....

ENJOY !

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1 settembre 2014 1 01 /09 /settembre /2014 19:47

Immagine 003 B

 

 

Questa  è una ricetta gluten-free ma vi assicuro di ottimo sapore e consistenza.  Un primo piatto che diventa decisamente piatto unico, ricco di mozzarella e ricotta. Buon appetito!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr  di maccheroni gluten-free

3          zucchine

300 gr  di pisellini

2          spicchi d'aglio

200 cc di besciamella di maizena per la quale vi servono

80   gr di maizena

1          noce di burro

200 cc  di latte

1           mozzarella

60   gr   di ricotta salata

             foglie di basilico a piacere

             noce moscata a piacere

            olio di extra-vergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

Rosolate uno spicchio d'aglio e un poco d'olio in una padella antiaderente, unite i piselli e cuocete per 10 minuti, salate a fine cottura.  Tenete in caldo.  Tagliate le zucchine a tagliatelle e rosolatele in aglio e olio per 5 minuti, salate a fine cottura e tenete in caldo.   In un tegame piccolo ed a bordi alti sciogliete il burro, aggiungete la maizena mescolando molto bene affinchè non si formino grumi e unendo poco per volta il latte. Mescolate in continuazione, salate e volendo aggiungete un pizzico di noce moscata. Cuocete in 10 minuti e tenete da parte.

Bollite la pasta molto al dente, scolatela e conditela con le verdure. Versate in una terrina uno strato di besciamella, disponetevi sopra uno strato di pasta, la mozzarella a dadini, la ricotta grattugiata e le foglie di basilico tritate finemente. Completate con una spolverata di mozzarella e ricotta, infornate a 200° fino a doratura completa e...

ENJOY

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14 agosto 2014 4 14 /08 /agosto /2014 06:42

Paste-asciutte 1340 a

 

 

Agosto stranamente sta diventando il mese della pasta fatta in casa!  Oggi orecchiette pugliesi nel mezzo delle montagne lombarde.  Molto semplici da eseguire e molto economiche si prestano a mille sughi e composizioni. Ho raccolto fiori di zucca che gentilmente il nostro vicino ci ha regalato ed ecco un primo piatto delicato, ma sempre saporito.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 2 persone

 

150 gr di farina 00

       acqua tiepida per impastare

10   fiori di zucca

250 gr di ricotta vaccina fresca

100 gr di feta

    1 cucchiaio abbondante di Parmigiano Reggiano o ricotta salata grattugiata

    1 spicchio d'aglio

    1 rametto di rosmarino

       foglie di basilico a piacere

       Olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

Impastate velocemente la farina e l'acqua tiepida, dovrete ottenere un composto morbido ed elastico che avvolgerete in pellicola trasparente e lascerete riposare per 30' minuti.

Nel frattempo tritate il basilico, grattugiate la feta ed uniteli alla ricotta fresca insieme al Parmigiano. Salate un pochino e versate un goccino d'olio. Mescolate per bene e tenete da parte.

Lavate bene i fiori, privateli del pistillo e riempiteli con un cucchiaio abbondante del mix di ricotta.  Tenete da parte.

Riprendete la pasta. Lavoratela ancora un pochino, poi dividetela in rotolini lunghi come grissini torinesi, ma leggermente più grossi di spessore. Tagliate piccole parti di pasta corrispondenti a 2 cm di lunghezza. Spolverate una spianatoia di farina e formate le orecchiette premendo i segmenti di pasta con il polpastrello del pollice.Trascinando la pasta con il pollice otterrete il formato desiderato.  Continuate così fino ad esaurimento impasto.

Ponete sul fuoco una pentola a bordi alti con abbondante acqua leggermente salata, portatela al bollore ed immergetevi le orecchiette. Immediatamente cuocete i fiori di zucca ripieni mettendoli in una padella con aglio, olio, rosmarino. Cuoceteli dolcemente prima da un lato e poi dall'altro salandoli poco. Scolate la pasta e versatela direttamente nella padella dei fiori, lasciate mantecare e servite il tutto caldissimo con una spolverata di Parmigiano.

ENJOY !

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10 agosto 2014 7 10 /08 /agosto /2014 15:37

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Siamo nella patria del grano saraceno :" la Valtellina", o meglio siamo ai suoi piedi, sul lago. 

Il luogo è incantevole, una sorta di campagna tranquilla, piena di alberi di mele, more, girasoli, fiori di zucchine ovunque, rosmarino, salvia e alloro spontanei che profumano l'aria. Alle spalle del colle, le prealpi con i primi nevai e il placido lago, leggermente increspato dal venticello pomeridiano.

Circondati da stranieri, francesi, tedeschi, olandesi che al contrario di noi italiani, ritengono questi luoghi degni di una vacanza estiva, trascorriamo il nostro tempo in loro compagnia e concordando pienamente con loro sulla scelta del posto, tant'è che è la seconda volta che in agosto ci rechiamo in questi villaggi veramente ameni.

Avrò modo di darvene un'idea nei prossimi giorni tramite qualche foto di repertorio, ma veniamo ora alla ricetta: uno scrigno di pasta saracena che contiene un formaggio tipico, "il bitto" ed un ulteriore elemento la bietola che insieme potrebbero essere gli elementi per i più nostrani pizzoccheri, ma oggi, variazione sul tema ed inserimento di un ingrediente decisamente estraneo: " il pomodoro". 

L'insieme niente male per un mezzogiorno di una domenica di vacanza.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone e più

 

500 gr di  Farina di grano saraceno  fine

150 gr di  Farina di grano 00

300 cc di  acqua tiepida

150 gr di  ricotta fresca

150 gr di  bitto

1                cespo di bietole o coste

1                spicchio d'aglio

1                barattolo di pelati

1                cucchiaio di soffritto misto: cipolla, sedano, carota

                  Parmigiano reggiano a piacere

                  olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

Lavate la verdura, tagliatela a julienne non troppo fine, ponetela a cuocere per 8' minuti in acqua bollente leggermente salata.   Scolatela, raffreddatela in acqua gelata, strizzatela, e poi saltatela in padella con aglio e olio. Salatela alla fine, dopo solo 5' minuti di cottura.

Preparate il sugo soffriggendo carota, cipolla e sedano in olio d'oliva ed aggiungendo i pelati non appena l'olio sfreguglia. Portate a cottura in 15' minuti, ottenendo una salsa ben condita.  Unitela alla verdura e tenete in caldo.

Impastate le farine con acqua tiepida, aggiungendola poco per volta.  Non appena l'impasto sarà morbido ed elastico, avvolgetelo in una pellicola trasparente e lasciatelo riposare per 30' minuti. Nel frattempo, tagliate il bitto a dadini piccoli, unitelo alla ricotta, salate leggermente e tenete da parte.  Riprendete la pasta, stendete una sfoglia sottile e posizionate distanziati fra loro, dei piccoli mucchietti di formaggio, un cucchiaino d'impasto. Sovrapponetevi la sfoglia e sigillate con cura facendo fuoriuscire l'eventuale aria contenuta.

Bollite i ravioli per 5' minuti in acqua bollente leggermente salata, scolateli e versateli nella padella del sugo.  Lasciate insaporire e spolverate con Parmigiano reggiano.

ENJOY !

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3 agosto 2014 7 03 /08 /agosto /2014 06:22

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La Cina non è poi così lontana, almeno a Milano. Mi spiego meglio. Per immergersi in un ambiente asiatico a volte non serve fare chilometri e volare per ore; la Canonica, quartiere di Milano vicino alla stazione Garibaldi,  Porta nuova, permette un tuffo in quello che dovrebbe essere la Cina "de no' altri".  La via Paolo Sarpi in particolare e quelle limitrofe sono un pullulare di negozietti di moda, cibo, apparecchiature elettroniche e molto altro ancora.  L'ambiente è decisamente giovanile e pieno di vita. La lingua: cinese stretto, strettissimo.   Sono entrata in tutti i negozi di food e ho comprato un sacco di cosine: rice & soya noodles, Thai rice, lemon grass, i biscotti della luna, i foglietti di riso per fare gli involtini primavera... 

E' stato carino andare in Cina a chilometro zero...  Eccovi la ricetta.

 

Ingredienti per 3 persone

 

240 gr di rice noodles

1      peperone giallo,

2      carote

5      taccole

1      mazzetto di asparagi

8      pomodorini ciliegia

3      cipollotti

        basilico fresco

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe

 

Procedimento

 

Tagliate le carote a losanghe, le taccole a pezzettini piccoli, i peperoni a strisce, i pomodori a metà, i cippollotti a julienne.  In due pentole antiaderenti scaldate l'olio e non appena rosola, versate le carote e le taccole, nell'altra i cipollotti, i peperoni ed in ultimo i pomodori. Lessate gli asparagi per pochi minuti in acqua bollente, scolateli, tagliate le punte a metà e  tostateli insieme alle altre verdure che dovrete cuocere "al dente".  Salate solo a fine cottura.

 

Immergete gli spaghetti in acqua fredda e lasciateli riprendere leggermente.  A parte, fate bollire acqua con un pochino di sale, scolate i noodles dalla precedente immersione e poneteli nell'acqua bollente, fateli cuocere per 8' minuti, controllate la cottura e poi scolateli e versateli nella padella con le carote e le taccole, fateli saltare, aggiungete il resto della verdura, regolate di pepe e spolverate con basilico fresco. 

ENJOY.....

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27 luglio 2014 7 27 /07 /luglio /2014 07:22

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Solitamente un intingolo al curry o grand-Masala viene servito con del riso Basmati o Thai, ebbene perchè non con degli spaghetti?  Ecco quindi "spaghetti italo-indiani"... si fa per dire, naturalmente.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

400 gr di spezzatino di tacchino o pollo a piacere

1      cucchiaio di cipolla, carota e sedano tagliati a dadini

2      spicchi d'aglio

1      cucchiaino di senape

1      cucchiaino di curcuma

2      cucchiaini di grand masala

1      cucchiaino si ginger in polvere

2      pelati

2      melanzane grandi

200 cc di vino bianco secco

         un pochino di acqua tiepida

         foglie di basilico a piacere

320 gr di spaghetti - in questo caso di mais, ma anche di grano.

        olio extravergine d'oliva, sale e pepe e peperoncino q.b.

 

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi medi e antiaderente soffriggete nell'olio cipolla, carota, sedano, aglio, senape e i due pelati sminuzzati, fate rapprendere velocemente ed unite lo spezzatino di tacchino.  Fate rosolare per bene, sfumate con il vino bianco e poi unite le spezie, il sale e il pepe, un pochino di acqua tiepida e portate al bollore. Lasciate cuocere per almeno 20' minuti, la carne deve risultare tenera.

Nel frattempo tagliate le melanzane a rondelle di medio spessore. Accendete il forno a 200°, posizionatele  su di una placca da forno ricoperta di carta da forno, salate e cospargete con un filo d'olio ed eventualmente, a piacere con un pochino d'aglio.  Mettete a cuocere per 10' minuti, giusto il tempo a che raggiungano la doratura. Estraetele e riconditele con olio fresco, basilico, pepe. Tenete da parte.

Cuocete in acqua leggermente salata e bollente gli spaghetti. Scolateli "al dente" e passateli nell'intingolo. Disponete su di un piatto di portata le melanzane e adagiatevi sopra gli spaghetti, spolverati con un pochino di curcuma e peperoncino  e....

ENJOY !

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20 luglio 2014 7 20 /07 /luglio /2014 14:28

 

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Avevamo voglia di ravioli, ma senza la farina di grano non è semplice. Le farine senza glutine sono difficili da lavorare senza che si spezzino, ma non demordo quasi mai e quindi ecco un tentativo  con un risultato gustativo pari al 70% delle nostre aspettative.  Perchè? E' presto detto:  il sapore della pasta non è affatto male, ma la consistenza è troppo densa.  Bisogna migliorare la sfoglia, renderla più sottile di quanto non ottenuto. Ho deciso quindi di sospendere i ravioli e di fare dei dischetti di pasta che ho servito con gli stessi ingredienti con cui avevo pensato di eseguire i tortelli.

Ecco il risultato:

 

 

 

 

Immagine 013

 

Ed eccovi le ricette:

 

Ingredienti per 3 persone

 

100 gr di farina di avena

100 gr di farina di riso

  50 gr di farina fioretto di mais

    1 cucchiaino di curcuma in polvere

    1 cucchiaino di senape in polvere

    1 uovo

       acqua tiepida per l'impasto

150 gr di ricotta fresca vaccina

    1 busta di broccoli surgelati

    2 spicchi di aglio

       basilico a piacere

    1 paio di cucchiai di Parmigiano reggiano

       olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

Miscelate le farine con le spezie, aggiungete l'uovo e acqua tiepida poco per volta. Dovrete ottenere un impasto umido ma che si stacchi dalle mani. Avvolgetela in pellicola trasparente e lasciatela riposare per 30' minuti.

In una padella antiaderente scaldate l'olio e l'aglio. Versatevi i broccoli ancora surgelati e fateli cuocere coperti per almeno 10' minuti, scoperchiate, salate e pepate. Controllate la cottura e se ancora al dente, cuocete per altri 5 minuti.

Prendete la metà della quantità di broccoli e frullateli per ottenere una purea.  Lasciatela raffreddare e poi unitevi la ricotta ed il parmigiano, sale e pepe.

Prendete la sfoglia e due fogli di carta da forno. Stendete sul foglio "spianatoio" un poco di farina di riso, appoggiate una parte di pasta, spolveratela con un altro po' di farina di riso e ricopritela con il secondo foglio di carta da forno. Tirate la pasta con un matterello, ottenete una sfoglia sottile e successivamente dei dischi tramite un coppapasta.

Posizionate al centro di un dischetto una quantità media di ripieno, poi inumidite il bordo con dell'acqua e sovrapponete il secondo dischetto, schiacciate i due dischi con cautela per evitare fuoriuscite di ripieno.

Fate bollire l'acqua leggermente salata e immergetevi i ravioli. Fateli cuocere per 10' minuti, assaggiateli e regolatevi sulla cottura.

In una padella antiaderente scaldate l'olio, l'aglio e le foglie di basilico spezzettate. Non appena l'olio s'insaporisce, aggiungete i ravioli scolati.  Fateli tostare per bene, toglieteli dal fuoco e spolverateli con parmigiano o ricotta salata a piacere.

 

Dischetti di mais e broccoli

 

La ricetta alternativa sta nel fatto che la purea di broccoli anziché far parte del ripieno diventa una base su cui adagiare la pasta che dopo essere stata cotta al dente, viene passata nell'olio   all'aglio  e basilico fino a che non si formi una leggera crosticina  e poi spolverata di parmigiano.

 

Enjoy !

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13 luglio 2014 7 13 /07 /luglio /2014 12:08

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Una golosità per il pranzo della Domenica, un piatto facile che si mangia con gli occhi ed ha il profumo d'estate.

Buona Domenica.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 2 persone

 

200 gr di polpa di zucca

   50 gr di farina di riso fine

   50 gr di ricotta vaccina fresca

      1 cucchiaio di parmigiano reggiano

      1 uovo

      1 pomodoro ramato grande

      6 pomodorini Pachino

      6 olive nero

          foglie di basilico q.b.

      1 spicchio d'aglio

         olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Sbucciate metà zucca e tagliatela a spicchi che infornerete a 180° in forno caldo su di una placca rivestita da carta da forno.  Una volta ammorbidita (ci vorranno circa 30' minuti) passatela al mixer.  Lasciatela raffreddare e poi unitevi la ricotta, il parmigiano, un pizzico di sale, l'uovo sbattuto.  Formate un impasto morbido da cui ricaverete dei cilindretti di pasta dai quali taglierete piccoli pezzi che arrotolerete fra le mani per ottenere le palline necessarie.

Tagliate il pomodoro fresco in quadratini ed a spicchietti i pomodorini Pachino.  In una padella antiaderente, scaldate l'olio, l'aglio ed il basilico, versate i pomodori, salate, pepate e cuocete 5' minuti. Il pomodoro deve rimanere "crudo".  In una pentola a bordi alti portate ad ebollizione l'acqua leggermente salata, immergetevi gli gnocchi ed attendete che vengano a galla. Scolateli e passateli nel sugo. Condite con una spolverata di parmigiano e foglie di basilico fresco.

ENJOY !

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1 giugno 2014 7 01 /06 /giugno /2014 14:51

Paste-asciutte 1114

 

 

 

Questa pasta è proprio adatta alla Domenica:  è rossa, rossa, cremosa, e fatta in casa. E' l'ultima ricetta con la quale partecipo al Contest farina Antiqua!  

La farina in questione è mista : ai cereali e integrale e sempre, rigorosamente macinata a pietra.

Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta "Antiqua" per la generosità e l'ottima farina.


 

 

“Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra”

 

Contest-FarinaAntiqua

 

http://cucinasemplicemente.it/riscoprire-lantiqua-tradizione-ricette-partecipanti/

 

 

 

Ingredienti

 

 

Paste-asciutte 1088

 

 

 

150 gr di farina Antiqua ai cereali

100 gr di farina Antiqua integrale

1     pizzico di sale

1     bicchiere di acqua tiepida

1     un poco di farina di semola per la spianatoia

 

10   pomodorini ciliegia

  4   pomodori ramati grandi

50   gr di farina di mandorle

60   gr di Parmigiano Reggiano

150 gr di ricotta vaccina fresca

2     cucchiai di concentrato di pomodoro

1     cucchiaio di foglie di basilico tritato, foglie ulteriori per decorazione

1     pizzico di origano

1     spicchio d'aglio

       olio extra vergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Miscelate le due farine Antiqua con il pizzico di sale e incominciate ad impastare versando poca acqua per volta.

Dovrete ottenere un panetto eleastico, ma ben sodo, che avvolgerete in pellicola trasparente e lascerete riposare per almeno 30' minuti.

Paste-asciutte 1098

 

Nel frattempo, tagliate i pomodorini ciliegia a metà, privateli dei semi e poneteli in una teglia rivestita di carta da forno. Conditeli con sale, olio, trito di basilico, volendo un pochino di origano. Passate in forno bollente a 220° per 15' minuti.

Sbucciate i pomodori ramati, tagliateli a spicchi e togliete i semi. Passateli al mixer e versate la purea ottenuta in un tegamino antiaderente, unendovi anche il concentrato di pomodoro. Cuocete senza alcun condimento per 10' minuti, il tempo necessario a che l'acqua in eccesso contenuta nei pomodori evapori.Togliete dal tegame e lasciate raffreddare.

Tostate la farina di mandorle.  Riprendete il pomodoro freddo, aggiungete il basilico, l'aglio e un poco d'olio, frullate. Unite ora il parmigiano e la ricotta. Ri-frullate ed otterrete una crema molto morbida e saporita.

Prendete la pasta e tiratela in sfoglie non troppo sottili. Passatela sulla "chitarra" per ottenere degli spaghettoni-taglioloni di un certo spessore. Bolliteli in acqua bollente e leggermente salata per 5-6' minuti, al dente, scolateli e conditeli con il pesto.  Decorate con i pomodorini ciliegia e foglie di basilico fresco.

ENJOY !

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