750 grammes
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21 marzo 2011 1 21 /03 /marzo /2011 21:24

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Primavera,  21 Marzo 2011 è arrivata.

Pubblico questi splendidi fiori di pesco che sono sbocciati da una piccola pianta che ho sul balcone e di cui sono molto fiera, perchè l'abbiamo seminata noi tanti anni fa.

Questa  pianta che è in un vaso ci regala ogni anno anche i suoi frutti, che sono piccoli ma succosi e per noi così buoni perchè di casa nostra.

Aggiungo, che in questa stagione vale la pena andare a fare una visita alla Fondazione Cariplo a Vertemate con Minoprio (CO).

Qui c'è una scuola fantastica dove i ragazzi imparano ad amare i fiori, la terra ed ad aspettare.

Ci sono alberi secolari, serre piene di piante e giardini coltivati su progetto dagli studenti.

I colori sono magnifici ed inoltre ci si può anche fermare a pranzo, perchè c'è una caffetteria all'aperto in mezzo al parco, dove  forniscono cibi naturali.

 

Ad Ottobre invece, lo ricorderò poi successivamente, la scuola si riempe di magiche zucche di tutte le dimensioni, ce ne sono di grandissime, talmente grandi che anche un adulto di buone dimensioni potrebbe sedercisi sopra.

 

Si paga un piccolo biglietto d'entrata, ma chiunque in possesso di tessera Touring potrà avere uno sconto.

 

 

ENJOY !

 

 

 

 

 

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20 marzo 2011 7 20 /03 /marzo /2011 08:04

 

 

 

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L'avevo detto che sono una fun dell'Inghilterra, beh, se non l'avevo scritto esplicitamente, penso che si sia comunque inteso " fra le righe".

Questa tortina di mele è per me un cibo di conforto -comfort food- , è proprio una dolcezza che si scioglie in bocca.

La crosta croccante ed il cuore tenero, dolce e morbido, perchè le mele si amalgamano fra di loro durante la cottura, profumata alla cannella e spolverizzata di zucchero a velo.

Volendo si potrebbe aggiungere del gelato alla vaniglia.

Personalmente l'apprezzo anche "nature" senza troppi fronzoli.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 tortine singole

 

Pasta frolla 

300  gr di farina 00

150  gr di zucchero

150  gr di burro

2  tuorli

1  bustina di vanillina

buccia di limone grattugiata

 

2  mele Golden - grandi

1  cucchiaio di marmellata di albicocche

1  cucchiaino di cannella

2  cucchiai abbondanti di granella di biscotti

1  - succo di un limone

 

 

Procedimento

 

Impastare la farina con lo zucchero, la vanillina, la buccia di limone grattugiata ed il burro fino ad ottenere un'insieme che abbia l'apparenza e la consistenza della sabbia (pasta sabbiata "sablée").  Aggiungere i tuorli sbattuti e lavorare velocemente per evitare che la pasta si scaldi troppo.  Formare una palla ed avvolgerla in pellicola trasparente. Riporre in frigorifero. 

Riprendere la frolla, stenderla abbastanza sottile e rivestire la base ed i bordi di teglie monodose. 

 

 

Sbucciare le mele, affettarle in piccoli pezzetti e spruzzarle di limone per evitare che anneriscano.

Aggiungere la marmellata di albicocche, la granella di biscotti (i biscotti servono ad assorbire l'acqua in eccesso che potrebbe fuoriuscire dalle mele ed ad evitare che ciò bagni la frolla) ed il cucchiaino di cannella.

 

Distribuire il composto uniformemente nelle teglie rivestite, appiattire per bene e rivestire con la restante frolla. Saldare bene i bordi.

  

 

Mettere in forno a 180° fino a che la frolla non risulti ben dorata, quasi marroncina.  Sfornare e lasciare raffreddare.

 

Spolverare di zucchero a velo.

 

ENJOY

 

 

 

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19 marzo 2011 6 19 /03 /marzo /2011 07:52

 

 

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Lo so, lo so che siamo in primavera e che abbiamo bisogno di leggerezza e di qualche chilo in meno, ma avevo nel freezer un bel filettino di maiale che mi diceva, cuocimi, cuocimi e non ti deluderò.

Effettivamente non mi ha deluso.  Compro spesso filetto di maiale, perchè è molto meno costoso di quello di vitello e poi è buono lo stesso.  L'unico limite è che deve essere tagliato non più alto di un dito. Non si può tagliare alto come per un  Tounerdos alla Rossini. Il risultato sarebbe una difficoltosa masticazione.

La salsa al vino che lo accompagna è veramente facile e dà un tocco di asprigno, mentre i funghi affogati nella panna un po' di dolcezza.

 

La ricetta;

 

Ingredienti per 4 persone

 

1      filetto di maiale intero

2      confezioni di funghi coltivati

1      goccino di vino bianco

2      spicchi d'aglio

        rosmarino, salvia, alloro

1     cucchiaino di bacche miste : pepe rosa, nero, bianco, ginepro

       olio, sale q.b

1     cucchiaino di prezzemolo

150 gr di panna fresca.

150 cc di vino rosso

1      cucchiaino di maizena

 

 

Pulire, lavare i funghi e tagliarli a fettine.

In una pentola far dorare l'aglio nell'olio, aggiungere i funghi, salarli bagnarli con un goccio di vino bianco per evitare l'ossidazione (io non né avevo in casa per cui, l'ossidazione è avvenuta- non succede niente- è solo il colore del fungo che vira. Il vino bianco permette di mantenere il colore più chiaro, non scurisce.) Portare a cottura e nappare con la panna, spolverizzare con il prezzemolo. Mantenere in caldo.

 

In una pentola  scaldare poco olio, aglio, le bacche miste leggermente pestate e tutte le erbe.  Adagiarvi le fettine di filetto ed a fuoco molto alto, lasciarlo rosolare prima da un lato e poi dall'altro senza superare più di 8 minuti in totale. (In verità la cottura varia molto in base al gusto, mi spiego meglio, personalmente non amo la carne sanguinolenta, ma neanche stopposa, quindi in considerazione delle dimensioni della fetta preferisco una cottura di questo tipo. In ogni caso ognuno può scegliere a suo piacimento.)

Togliere il filetto dalla pentola, metterlo in un piatto e lasciarlo riposare un attimo. Vedrete che la carne rilascerà una parte dei suoi succhi.  Mantenete il filetto al caldo.

 

Riprendete la pentola nella quale avete cotto il filetto, scolate il grasso in eccesso, le erbe e le bacche. Praticamente la pentola dovrà rimanere sporca della crosticina che la carne ha lasciato cuocendosi, ma priva di tutto il resto.

Si rimette sul fuoco e si deglassa, cioè si versa il vino e si lascia ridurre ai minimi termini.  Il vino e le proteine della carne nonché i grassi rimasti si legheranno insieme  all'aggiunta di un cucchiano di maizena, che avrete preventivamente sciolto in un goccino di acqua fredda.

Attenzione, quando aggiungete la maizena, partite dal centro e mescolate durante l'aggiunta, altrimenti si formerà un unico grumo, mentre noi abbiamo bisogno di una cremina fluida.

 

Impiattiamo: 

 

Disponete 3-4 fettine a piatto,  nappate con un cucchiaio di salsa al vino ed aggiungete una cucchiaiata di funghi trifolati.

 

ENJOY!

 

 

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17 marzo 2011 4 17 /03 /marzo /2011 18:01

 

 

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Un'insalata?! E che ci vuole?  Niente, proprio solo un po' di cura e voglia di fresco, nonché una citronette senapata, dei filetti di sgombro, cipollotti e pomodori che non sono nell'insalata, ma nei triangolini caldi e croccanti.

Un'insalata può essere una buona alternativa al secondo di carne  e sebbene "salutista", vi assicuro che i triangolini vegetariani aggiungono sapore, calore e corposità.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

1          busta di insalata "misticanza"

2          carote

500gr di fagiolini verdi

500gr di asparagi

300gr di cipollotti piccoli

5          pomodori ramati

6          foglie di basilico

7-8      foglie di origano fresco

400gr di filetti di sgombro

            erba cipollina per arrotolare i fagiolini

1          spicchio d'aglio

            acciughe ed olive nere

 

1          il succo di 1 limone spremuto

3          cucchiaini di senape

2          cucchiai da minestra di olio

             sale e pepe q.b.

 

1         busta di pane in cassetta.

 

 

Pulire i fagiolini, lavarli e bollirli in acqua bollente.  A cottura ultimata, (sempre al dente, croccante) scolarli e passarli in acqua fredda per interrompere la cottura e preservare il colore.

Pulire gli asparagi, lavarli e bollirli in acqua bollente. Ripetere l'operazione di fermo cottura come per i fagiolini.

Tenere le verdure lessate da parte.

Sbucciare le carote ed affettarle con un pelapatate nel senso della lunghezza, ottenendo delle strisce.

In un vasetto di vetro provvisto di tappo, versare il succo del limone, i cucchiani di senape, l'olio, sale e pepe. Chiudere con il tappo e "shakerare" per bene, fino a quando il composto risulterà omogeneo e di colore giallino senape.

 

Lavare i pomodori, inciderli e passarli in acqua bollente  e subito dopo in acqua fredda per poterli spelare facilmente.

Togliere i semi, i filamenti e tagliarli a julienne. 

In un pentolino antiaderente, scaldare l'aglio, l'olio e 3 foglie di basilico.

Non appena l'olio sarà insaporito, toglierlo dal fuoco e lasciarlo raffreddare.

A raffreddamento avvenuto, versarlo sui pomodori, ai quali si aggiungerà del sale, pepe, foglie di origano fresco e basilico.

 

 

Pulire i cipollotti, lavarli, tagliarli a 15 cm di lunghezza, e poi ancora a metà sempre per il senso della lunghezza.

In una padella antiaderente, scaldare un po' di olio ed adagiare le metà dei cipollotti, salare e coprire con coperchio.

Cuocere per 10 minuti e tenete in caldo.

 

Tagliare la crosta del pane in cassetta ed imbottire le fette con  i cipollotti, i pomodori, un pezzettino d'acciuga e olive nere snocciolate e spezzettate.

Mettere il pane  nel tostapane (quello ad apertura a libro- tipo Rowenta) e cuocere fino a doratura.

 

Disporre l'insalata al centro di ogni singolo piatto, aggiungere le punte di asparagi che avrete tagliato a metà, i fagiolini avvolti nell'erba cipollina, le strisce di carota.

Condire con la citronette senapata.

 

Adagiare i filetti di sgombro in una vaschettina separata dall'insalata ed i triangolini in un'altra.

 

ENJOY !

 

 

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16 marzo 2011 3 16 /03 /marzo /2011 11:30

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Ogni tanto mi sento come fossi alla Corrida di Corrado : "una debuttante allo sbaraglio".  In effetti, lo sono e quindi talvolta i risultati di una ricetta non rispecchiano pienamente l'attesa stilistica che vorrei rappresentare.

Questa foto è un esempio.  Non per la foto in sé, ma per il rotolo che non è ben definito e ciò perchè ho fatto un paio di errori.

 

Il primo:  non aver sbucciato le melanzane.  Al taglio del rotolo, la pellicina, impedisce un'incisione perfetta e rapida, così il pezzetto tagliato tende a scomporsi. 

Quindi: bisogna togliere la buccia!.

 

Il secondo: non ho rispettato un tempo minimo d'attesa dopo l'arrotolamento; questo perchè avevamo tutti impegni serali e quindi fretta di terminare la cena al più presto.  Sbagliato!!!.

Bisogna attendere almeno 10 minuti prima del taglio, così gli ingredienti si amalgamano meglio ed il pane esterno rimane più attaccato.

Si dice infatti : "la pazienza è la virtù dei forti"!  Mi sa che qui sono stata un po' debole!!!

 

La ricetta:

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

2  melanzane ovali di buona grandezza

1  burrata da 250 gr

1  mozzarella da 120 gr

5 fette di pane in cassetta

5 pomodori ramati di buona grandezza

12 foglie di basilico

  6 foglie di origano fresco

     sale, pepe ed olio extravergine d'oliva q.b.

     erba cipollina

 

 

Procedimento

 

Sbucciare le melanzane, tagliarle a fettine da 3 cm per il senso della lunghezza, porle su di una teglia da forno, precedentemente ricoperta di carta da forno.

Salare, oliare con un filo d'olio extra vergine e passare in forno a 200° fino a che non saranno dorate.

 

Tagliare la burrata e la mozzarella a fette e lasciarle scolare.

 

Incidere i pomodori e sbollentarli per qualche minuto in acqua bollente. Passarli in acqua fredda per poterli sbucciare più facilmente. Privateli dei semi e dei filamenti, tagliateli a "julienne", cioè a fettini sottili, sempre per il senso più lungo.

Condirli con poco sale, olio e qualche foglia di basilico spezzettata.

 

Togliere la crosta del pane in cassetta. Porlo sotto il grill per alcuni minuti, affinché diventi croccante.

Passarlo al mixer con le foglie di basilico, origano e qualsiasi altra erba a vostro piacere.

Disporre su di un foglio di carta da forno il pane con le erbe in modo da formare un rettangolo abbastanza uniforme.

 

Adagiarvi le melanzane cotte al forno, mettere la burrate e la mozzarella, aggiungere i pomodori, pepare e spezzettare ancora qualche fogliolina di basilico e di origano.

Aiutandovi con la carta da forno arrotolate il rettangolo, formando un rotolo.

Chiudete i lati della carta da forno e lasciate riposare almeno 10 minuti prima del taglio. 

 

A riposo avvenuto, tagliate dei cilindri di 8-9 cm di altezza, legateli con erba cipollina e servite.

 

ENJOY!

 

 

 

 

 

 

 

 

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14 marzo 2011 1 14 /03 /marzo /2011 21:42

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Partendo dal presupposto che in questo blog si parla di  "Home Cooking", per meglio dire di cucina casalinga, perchè non pubblicare una pasta quotidiana che ha un buon sapore e che tutti saprebbero riprodurre?

Avevo voglia di qualcosa di ruvido e non volevo usare, per niente,  cipolla ed aglio.

Insomma niente soffritto con bulbose.

Allora, ho pensato di utilizzare la pancetta affumicata da contrastare con un fresco croccante, il sedano e da colorare con il pomodoro.

Una spolverata di ricotta salata e pepe.  Una pasta sciué-sciué!

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320 gr di farfalle integrali

100 gr di pancetta affumicata

    1  cuore di sedano

    4  pomodori ramati

        olio extra vergine d'oliva

        sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento:

 

Incidere i pomodori ed immergerli in acqua bollente per pochi minuti. Trasferirli immediatamente in acqua fredda e pelarli.  Togliere semi e filamenti e tagliare a dadini.

Pulire il sedano e tagliarlo a dadini.

In una pentola antiaderente, versare l'olio lasciandolo scaldare un poco e poi soffriggere la pancetta. Non appena dorata, aggiungere il sedano ed il pomodoro.  Salare, pepare e lasciare insaporire velocemente, affinché il pomodoro non si disfi.

 

Portare a bollore l'acqua ed immergervi le farfalle. Cuocerle per 10' minuti, scolarle e versarle nella pentola del sugo.

Saltare la pasta con il sugo, eventualmente aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura della pasta per legare l'insieme.

Impiattare la pasta e grattugiarvi sopra ricotta salata. Pepare e servire caldissimo.

 

 

ENJOY !

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14 marzo 2011 1 14 /03 /marzo /2011 21:31

 

 

Ho riletto la ricetta e mi sono accorta di aver fatto un errore !  Ho scritto "mele" anziché  "fragole"!.

Ops, rettifico e ripubblico il pezzo relativo alla pasta frolla:

 

Pasta frolla 

Procedimento

 

Impastare la farina con lo zucchero, la vanillina, la buccia di limone grattugiata ed il burro fino ad ottenere un'insieme che abbia l'apparenza e la consistenza della sabbia (pasta sabbiata "sablée").  Aggiungere i tuorli sbattuti e lavorare velocemente per evitare che la pasta si scaldi troppo.  Formare una palla ed avvolgerla in pellicola trasparente. Riporre in frigorifero.

Non appena tutti "gli accessori" (cioè la crema al formaggio e le FRAGOLE) saranno pronti, riprendere la frolla, stenderla abbastanza sottile e rivestire delle teglie monodose.  Mettere in forno a 180° fino a che la frolla non risulti ben dorata, quasi marroncina.  Sfornare e lasciare raffreddare.

 

 

Tanto per la precisione!

ENJOY !

 

  

 

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13 marzo 2011 7 13 /03 /marzo /2011 17:54

 

 

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Come si può resistere alle fragole? Francamente non lo so e non appena appaiono sugli scaffali dei supermercati le compro. 

Veramente, ripensandoci un metodo ce l'avrei, o meglio è un ricordo di un'estate in Inghilterra.

Mai dire ad un inglese cosa ti piace da mangiare o te lo ritrovi tutti i giorni a colazione, pranzo e cena .

E' stato così anche per me, quando la signora French, madre nella mia host family, mi chiese quale frutto amassi di più. Risposta : "fragole".

Da quel momento in poi tutte le mattine a colazione milk shake di fragole, a merenda  marmellata di fragole, la sera tea alle fragole. Tornata a casa avevo l'orticaria da fragole......naturalmente.

La tortina nella foto è dedicata a Lorena per il suo compleanno.

 

 

 

La ricetta:

 

Ingredienti per 4 persone

 

Pasta frolla 

300  gr di farina 00

150  gr di zucchero

150  gr di burro

2  tuorli

1  bustina di vanillina

buccia di limone grattugiata

 

Crema al formaggio

320 gr di formaggio Philadelphia (oppure in alternativa ricotta fresca è più neutra e meno grassa)

120 gr di zucchero a velo

     1  buccia grattugiata di limone

         qualche goccia di estratto di limone

 

600 gr di fragole

zucchero a velo

 

Foglie di menta o di basilico fresco.

 

 

 

Pasta frolla 

Procedimento

 

Impastare la farina con lo zucchero, la vanillina, la buccia di limone grattugiata ed il burro fino ad ottenere un'insieme che abbia l'apparenza e la consistenza della sabbia (pasta sabbiata "sablée").  Aggiungere i tuorli sbattuti e lavorare velocemente per evitare che la pasta si scaldi troppo.  Formare una palla ed avvolgerla in pellicola trasparente. Riporre in frigorifero.

Non appena tutti "gli accessori" (cioè le creme e le mele) saranno pronti, riprendere la frolla, stenderla abbastanza sottile e rivestire delle teglie monodose.  Mettere in forno a 180° fino a che la frolla non risulti ben dorata, quasi marroncina.  Sfornare e lasciare raffreddare

 

 

Crema di formaggio

Procedimento

 

Stemperare il formaggio in una ciotola aggiungendo lo zucchero, la buccia e la goccia di estratto. Mescolare per bene, assaggiare ed eventualmente correggere a piacere con ulteriore zucchero o liquore.

Riporre in frigorifero

 

Copertura di fragole

Lavate e pulite le fragole . Asciugatele e tagliatele a spicchi. Riponetele in frigorifero fino al momento della guarnizione.

 

 

Montiamo il dolce

Una volta che la tartina sarà raffreddata, riempirla fino al bordo di crema. Adagiarvi le fragole, tenendole però in verticale per dare movimento alla decorazione. Aggiungere due foglioline di menta o di basilico fresco e spolverare di zucchero a velo.

 

ENJOY !

 

 

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12 marzo 2011 6 12 /03 /marzo /2011 20:28

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Per chi avesse voglia di salmone in velocità, propongo una ricetta veramente semplice ma credo, d'effetto. Niente di nordico, bensì molto mediterraneo.  Alla base di tutto un soffritto e carta da forno........

 

La ricetta:

 

Ingredienti per 4 persone

 

    1  filetto di salmone a commensale

200 gr di verdurine per soffritto, carote, sedano e cipolla tagliate a dadini

        olio extra vergine d'oliva q.b.

        sale e pepe q.b.

     1 spicchio d'aglio

  90 gr di paté di olive nere

    3  cucchiai abbondanti di panna fresca

500 gr di taccole -

 

 

Procedimento:

 

 

Lavate, tagliate in obliquolo le taccole e saltatele in olio e aglio. Salatele.  Non appena insaporite, aggiungete un goccino d'acqua e portate a cottura, circa 15 minuti. Le verdure in genere, od almeno per me, devono rimanere croccanti e non perdere il loro sapore.  Se fossero troppo "al dente" potete aumentare i minuti di cottura ed aggiungere di tanto in tanto un goccio d'acqua. Naturalmente bisognerà controllare anche il sapore ad ogni rimbocco di liquido. A cottura ultimata, tenerle in caldo.

 

In una padella antiaderente fate "sudare" le verdurine per soffritto in olio extra vergine d'oliva, salate leggermente e non appena trasparenti, toglietele dal fuoco.

Lavate  e pulite da filamenti e spine il salmone. Asciugatelo.

Preparate una teglia da forno, che ricoprirete di carta da forno.

Adagiate su quest'ultima le verdurine e formate un rettangolo uniforme. Stendetevi sopra i tranci di salmone, distanziati di poco,  l'uno dall'altro. Salate e pepate  il salmone.

Infornate a 200° per  8' minuti, comunque fino a che non vedrete il salmone colorirsi. L'importante è non eccedere nella cottura, altrimenti il pesce risulterà stopposo e non morbido e succoso.

Nel frattempo in un pentolino antiaderente scaldate i tre cucchiai di panna fresca, senza bollirla. Non appena calda, versatela sul paté di olive che avrete preventivamente messo in una scodellina. Mischiate gli ingredienti che formeranno una morbida crema.

 

 Impiattare il salmone con le sue verdure di cottura, versarvi sopra un cucchiaio di crema d'olive nere ed accompagnare con taccole.

ENJOY!

 

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10 marzo 2011 4 10 /03 /marzo /2011 21:25

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Da noi è Carnevale questa settimana e sebbene io non sia una fanatica di questa ricorrenza, non disprezzo affatto i dolci che comporta.

In considerazione del fatto, che tutti scriveranno di zeppole, frittelle, chiacchere, strufoli ecc.ecc., mi piace l'idea di pubblicare un dolce che proprio, proprio italiano non è,  e che ho visto eseguire con una maestria ed una velocità non da poco a Oberdorfer in Carinzia.

Avete presente un prato verde, immenso, circondato da boschi, con una fattoria in mezzo ed una chiesetta di fianco? Heidi direte voi! Quasi, dico io.  Banda tirolese compresa.

Fra i vari, succulenti cibi offerti e preparati lì per lì in cucine da campo "volanti", ce n'era una dove due donne in abiti tipici austriaci, capelli biondi, corporatura robusta e faccia rubiconda, preparavano i krapfen.

Che buoni!!!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 12 piccoli krapfen

 

200 gr di farina

  50 gr di burro

    2  tuorli

    1  pizzico di sale

  15  gr di lievito di birra

    1  cucchiaio e mezzo di zucchero

    1  bustina di vanillina

    1  goccio di latte

         marmellata di albicocche

         zucchero a velo

    1   litro di olio per friggere

 

 

Mescolare il lievito, lo zucchero ed il latte tiepido, aggiungere 50 grammi di farina, amalgamare e lasciar lievitare per 20 minuti. 

A lievitazione avvenuta, aggiungere la rimanente farina, il burro fuso -raffreddato- il sale ed i tuorli.

Impastare per bene tutti gli ingredienti e lasciar lievitare per 1 ora.

Passata l'ora, tirare l'impasto a sfoglia e ricavare dei dischetti da 6 cm di diametro, disporli su di una placca da forno e lasciarli lievitare per altri 15 minuti.

 

Preparare una pentola a bordi alti in cui verserete l'olio per friggere.  Inserite pochi krapfen per volta, lasciate dorare prima un lato e poi l'altro; non appena imbionditi, scolarli su carta da forno  e riporli su di un piatto.

 

Ripieno :  a piacere.  Io ho usato marmellata di albicocche che ho inserito nei krapfen con siringa a becco lungo.

 

Cospargere i krapfen di zucchero a velo e buon Carnevale.

 

ENJOY !

 

 

 

 

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