750 grammes
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7 giugno 2011 2 07 /06 /giugno /2011 18:00

 

 

 

 

  Dolci-al-cucchiaio 4052-copia-1

 

  

 

 

Ogniqualvolta ho voglia di dolce ma allo stesso tempo non ho voglia di spadellare per ore, faccio un crumble.

Il crumble è qualcosa di speciale.  Forse sono un po' ripetitiva, ma:

 

1-  è di origine inglese

2-  è di una semplicità mostruosa

3-  è croccante esternamente

4-  ha una scioglievolezza interna pazzesca

5-  la mia versione è aromatizzata al rhum - e quindi mette una leggera allegria.

 

insomma un cucchiaio di crumble e torna il sereno, almeno in casa e dopo tutta la pioggia di questi giorni e dei previsti prossimi, decisamente non stona.

 

La ricetta

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

4            mele Golden

1            cucchiaio da minestra di uvetta sultanina

1            cucchiaio da minestra di gocce di cioccolato

1            buccia grattugiata di un limone

              il succo di mezzo limone

              fialetta di rhum

1            bustina di vanillina

150 gr  di farina bianca 00

150 gr  di zucchero semolato

150 gr  di burro

 

 

Grattugiare la buccia di un limone. 

Spremerne una metà e versare il succo in una bacinella

Sbucciare le mele, ripulirle da torsoli e semi. Tagliarle in 4 spicchi, che a loro volta verranno tagliati in piccoli tocchetti il più possibile regolari.

Versare le mele tagliate nella bacinella con il succo di limone per evitare l'ossidazione, aggiungere la buccia grattugiata, le gocce di cioccolato, l'uvetta ammollata in precedenza, la bustina di vanillina e mescolare.

 

A parte miscelare la farina con lo zucchero ed il burro a tocchetti.  Il risultato dovrà essere un impasto sablé -separato.

Mettere le mele in una pirofila da forno e livellare lo strato.   Ricoprirlo con l'impasto di farina, versandolo senza renderlo troppo regolare.  In sostanza, la copertura dovrà essere totale, le mele così potranno sciogliersi, mentre sopra la farina diventerà una dolce crosta dorata.

 

Infornare a forno caldo a 170° per 35-40° e comunque non appena vedrete un bellissimo colore superficiale.

Il profumo è inebriante.

Servire caldo con accanto del gelato alla vaniglia o del gusto preferito.

 

ENJOY!

 

 

 

 

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6 giugno 2011 1 06 /06 /giugno /2011 16:33

Paste-asciutte 4015

 

 

 

Spesso penso a come ottimizzare il tempo con il gusto.

Non sempre ho ore a disposizione per cucinare qualcosa di buono e diverso. Frequentemente, il tempo è per me tiranno.  Quindi bisogna unire la praticità con la bontà.  Un piatto unico come quello rappresentato fa al caso mio.  Orecchiette fresche (comprate), pisellini primaverili, pomodorini San Marzano piccoli piccoli ed un ottimo filetto di merluzzo uniscono l'utile al dilettevole.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

320  gr  di orecchiette fresche

450  gr  di pisellini primavera

150  gr  di pomodorini San Marzano piccolini

5             foglie di basilico

400 gr   di filetto di merluzzo

               olio extravergine d'oliva

               sale e pepe q.b.

3            spicchi d'aglio

1            spolveratina di ricotta salata da grattugiare (a piacere)

               mezzo bicchiere d'acqua

 

 

In una pentola antiaderente scaldare l'olio e l'aglio, versarvi i piselli, far rosolare brevemente ed aggiungere mezzo bicchiere d'acqua.  Salare e portare a cottura.

Lavare i filetti di merluzzo, tagliarli a tocchetti rettangolari e versarli in una padella antiaderente nella quale avrete precedentemente scaldato l'olio, l'aglio e alcune foglie di basilico.

Cuocere a fuoco vivacissimo per pochi minuti per parte. Salare e pepare. Tenere in caldo.

Lavare i pomodorini, tagliarli a metà per il senso della lunghezza e tenere da parte.

In una capace pentola, bollire 2 litri d'acqua per cuocere le orecchiette. Essendo pasta fresca ci vorranno pochi minuti.

A cottura ultimata, scolarle e versarle nella padella del pesce, nella quale avrete aggiunto i piselli ed i pomodorini freschi.

Aggiustare eventualmente ancora con del pepe, lasciar mantecare la pasta e scodellare nei piatti.

A piacere potreste spolverare con un pochino di ricotta salata.

 

ENJOY!

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5 giugno 2011 7 05 /06 /giugno /2011 11:19

Piatti-con-verdure 4005

 

 

Anche questo per me è da considerarsi un "confort food"! 

Un boccone di patate e cipolle mi rende felice.  Le cipolle sono dolcissime, trasparenti e le patate pepate, morbidose saportissime, hmmmmm gnam!

E' una ricetta di una semplicità sconvolgente, contadina, rustica e come spesso accade ciò che è più vero e semplice è più confortante, rassicurante. 

ADORO!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

500 gr  di patate a pasta gialla

3            cipolle di Tropea di medio-grandi dimensioni

               olio extravergine d'oliva

1             foglia di alloro

               sale e pepe q.b.

2 lt         acqua per bollire

 

Sbucciare le cipolle e tagliarle a fettine sottili.

In una padella antiaderente scaldare l'olio e l'alloro.  Versarvi le cipolle, lasciarle rosolare a fuoco alto per 2 minuti. Salare e coprire con coperchio. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 15'minuti, controllando di tanto in tanto che il loro liquido non si restringa troppo.

 

Sbucciare le patate, tagliarle a rondelle di medio spessore, versarle in una pentola a bordi alti piena di acqua fredda.

Portare al bollore e controllare la cottura tramite stecchino.  Le patate dovranno essere cotte, morbide ma non sfatte.

Scolarle con l'ausilio di un mestolo forato e trasferirle immediatamente nella padella delle cipolle.

Salare ancora leggermente, pepare ed alzare la fiamma.

Lasciar rosolare e colorire le patate, facendole saltare in padella.  Non usare cucchiai di legno o mestoli per girarle in quanto potrebbero rompersi.

Trasferire le porzioni in cocottine e servire calde.

Accompagnano bene gli arrosti di carne, ma vi assicuro che anche sole sono molto appaganti.

 

ENJOY!

 

 

 

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4 giugno 2011 6 04 /06 /giugno /2011 13:46

 

 

 

 

 

 

Dolci-al-cucchiaio 3995

 

 

 

 

Avevo già accennato al fatto che la pasta choux è un impasto versatile, che può essere usato in molteplici modi.

Il profitterole è una golosità Medicea, trasportata da Caterina de Medici alla corte francese e grazie a lei ed ai suoi fantastici cuochi, noi oggi, possiamo gustare prelibate ricette italianissime con nome francese.

Solitamente, gli choux vengono sovrapposti l'uno sull'altro, ma l'effetto scenografico non rendeva bene l'idea, per cui:

la scelta di un solo choux per un sol boccone!

 

La ricetta

  

Ingredienti per 50 choux

 

150 gr  di farina 00

120 gr  di burro

5          uova

1          pizzico di sale

1          pizzico di zucchero

350 cc di acqua

  

  

Ripieno

  

650 gr di panna fresca da montare

100 gr di zucchero a velo

  

   

Crema di copertura

  

500 cc  di latte

100 gr  di zucchero semolato

  20 gr  di farina

    5       tuorli

250 gr  di cioccolato fondente

200 gr  di panna fresca da montare

  

 

 

Procedimento per esecuzione choux

   

Versare l’acqua in un pentolino antiaderente a bordi alti. Unite lo zucchero, il sale ed il burro a pezzetti. Portare al bollore. Levare dal fuoco ed incorporate la farina usando un setaccio per evitare la formazione di grumi.  Rimettere il pentolino sul fuoco basso e mescolare fino a che l’impasto formerà una palla liscia e compatta e si staccherà dalle pareti.

Trasferire l’impasto in una terrina, allargarlo e lasciarlo raffreddare.

A composto freddo, incorporate il primo uovo.  In un primo istante l’impasto e l’uovo tenderanno a separarsi, ma con l’aiuto di un frullino, l’impasto si ricomporrà ed avrà l’apparenza di una crema pasticcera.  Aggiungere tutte le uova sempre singolarmente e facendo attenzione a non immettere l’uovo successivo, se il precedente non sia completamente incorporato.

Usando una siringa od un sac à poche con bocchetta liscia e larga, stendiamo su di una teglia precedente rivestita di carta da forno gli choux., tenendoli distanziati di 2-3 cm.

 

Procedimento per la crema di copertura

In un polsonetto lavorare bene i tuorli con lo zucchero servendosi di una frusta. Incorporare la farina setacciata.

A parte in una pentola, bollire il latte . Al bollore versarlo sui tuorli montati e mescolare fino a che siano completamente sciolti.  Rimettere sul fuoco sempre mescolando con un cucchiaio di legno e far bollire per 2-3 minuti. Togliete dal fuoco e versate il composto sul cioccolato che avevate precedentemente ridotto a scaglie.

Lasciar raffreddare il composto.

In una ciotola gelata a bordi alti montare la panna e non appena tende a solidificarsi aggiungere lo zucchero a velo.

Continuare a montare fino a che non avrete una panna ben solida.

Riprendere il composto al cioccolato, controllare la temperatura, se effettivamente fredda, o comunque ambiente, allora aggiungere la panna montata.

Mescolare con cura e tenere da parte.

 

 

Prendere gli choux e con l'ausilio di una siringa con bocchetta liscia, riempirli di panna montata leggermente zuccherata.

Ora per ricoprire gli choux di crema al cioccolato le alternative sono due:

 

a-  usare le mani

 b-  usare due cucchiai

 

Se avete a disposizione i guanti monouso, potete procedere con le mani e tuffare singolarmente ogni bigné nella crema, rotearlo ed estrarlo riponendolo su di un piatto di portata.

 La seconda alternativa è usare due cucchiai sui quali adagerete il bigné che immergerete nella crema.

 

Create prima una base circolare concentrica e poi restringete il cerchio successivo man mano, fino al raggiungimento dell'apice.

Decorare a piacere con fiocchetti di panna montata oppure con ciliegie fresche o al caramello.

 

 ENJOY    !

 

 

 

 

 

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3 giugno 2011 5 03 /06 /giugno /2011 12:29

Stuzzichini-salati 4001

 

 

W la pasta sfoglia già pronta!

E' vero che ha un altro sapore, è vero che non è fatta con il burro, è vero , è tutto vero, però la praticità di togliere dal frigorifero un rotolino che in un attimo può diventare una torta salata, delle girandoline alla pancetta oppure delle mini croissantes è bellissimo.

La ricetta è veramente semplice e veloce, un ottimo aperitivo od una merendina fuori orario.

 

La ricetta:

 

Ingredienti per circa  16-18 croissant

 

1        rotolo di pasta sfoglia pronto all'uso (il mio era rettangolare)

3-4    cucchiai di parmigiano grattugiato

18      filetti di pomodoro (vedere ricetta uova affogate dd 02.06.2011)

5        foglie di basilico

2        rametti di timo

1        spicchio d'aglio

          olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

1        cucchiaio di farina

 

 

 

Procedimento

Ripeto la ricetta per i pomodori per facilitare la lettura, in ogni caso i filetti si riferiscono alla ricetta pubblicata in data 02- giugno 2011 : Uova affogate con pomodori ed asparagi. 

In una pentola a bordi alti scaldare l'acqua, non appena bolle, versarvi i pomodori a cui avrete praticato il tipico taglio a croce sulla buccia.

Lasciarli 1 minuto, scolarli immediatamente ed immergerli in acqua gelata per facilitare la rimozione della pellicina.

Tagliarli in 4 spicchi, togliere semi e filamenti e ridurli a filetti. 

In una padella antiaderente, scaldare l'olio, l'aglio, il basilico ed il timo,  i capperi, versarvi i filetti di pomodoro, lasciar insaporire, salare e pepare, spegnere immediatamente, non devono spappolarsi né diventare un sugo, devono rimanere filetti integri.

 

Stendere il rettangolo di pasta sfoglia su carta da forno leggermente infarinata. 

Spolverare il rettangolo con il parmigiano e tagliarlo in due metà per il senso della lunghezza.

Ora avrete due rettangoli di pari dimensioni. Incidete la pasta formando dei triangoli   isosceli

                                                                                  

 

 

                                                                     

 

Appoggiate sulla base  A-B  i filetti di pomodori, uno o due per triangolo ed arrotolate sempre partendo dalla base A-B.

Stringete bene il rotolino alle estremità e fate in modo che la punta aderisca al corpo.

Infornate a forno caldissimo 220° per 15-20 minuti e comunque non appena i cornetti non avranno assunto un bel colore dorato.

ENJOY !

 

P.S.  io ho usato i filetti di pomodoro che mi erano rimasti , ma logicamente i cornetti possono essere riempiti con qualsiasi ingrediente a piacere.

Così sono molto leggeri, non unti.

 

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2 giugno 2011 4 02 /06 /giugno /2011 09:39

Stuzzichini-salati 3979

 

 

Il principio sta nel fatto che qualsiasi cosa  possa  trasformarsi in un piatto originale e se proprio non tale, almeno in un piatto appetitoso e diverso dal solito.

Quindi anche un semplice ovetto, può diventare un piattino particolare per una buona colazione all'inglese oppure una cena veloce.

L'uovo in camicia, su pane tostato integrale con contorno di pomodori a filetti saltati ed asparagi è un piccolo esempio.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

4    uova  (oppure 8 a seconda dell'appetito dei commensali)

8    pomodori ramati di medie-grandi dimensioni

5    foglie di basilico

2    rametti di timo fresco

1    spicchio d'aglio

1    cucchiaino di capperi

1    mazzo di asparagi

1    confezione di pane in cassetta integrale

      olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

2    cucchiai di aceto di mele o di vino

1,5    lt di acqua per cuocere le uova

 

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi alti scaldare l'acqua, non appena bolle, versarvi i pomodori a cui avrete praticato il tipico taglio a croce sulla buccia.

Lasciarli 1 minuto, scolarli immediatamente ed immergerli in acqua gelata per facilitare la rimozione della pellicina.

Tagliarli in 4 spicchi, togliere semi e filamenti e ridurli a filetti. 

In una padella antiaderente, scaldare l'olio, l'aglio, le erbe ed i capperi, versarvi i filetti di pomodoro, lasciar insaporire, salare e pepare, spegnere immediatamente, non devono spappolarsi né diventare un sugo, devono rimanere filetti integri.

 

Pulire gli asparagi dalla pelle del gambo, farli bollire in acqua bollente leggermente salata per 8 minuti, scolarli ed immergerli in acqua gelata per mantenere il colore e fermare la cottura.

Tagliarli in due per il senso della lunghezza partendo dalla base, ottenendo così filetti di asparagi.

 

Tostare il pane e tagliarlo in diagonale per ottenere dei triangolini.

 

Rompere le uova riponendole singolarmente in piccole cocotte. Quest'operazione permette di versare facilmente l'uovo nell'acqua di cottura senza che si rompa.

In una padella a bordi alti, bollire l'acqua e due cucchiai di aceto. Al bollore abbassare la fiamma e creare un mulinello mescolando l'acqua, versarvi l'uovo tramite l'ausilio della cocotte, lasciare che l'albume si rassodi intorno al tuorlo, dopodiché levarlo tramite un mestolo forato.

 

Montare il piatto:

 

Preparare i crostini come base, versarsi sopra un cucchiaio abbondante di pomodori, adagiarvi le uova e decorare con i filetti di asparagi al naturale.

 

 

ENJOY!

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1 giugno 2011 3 01 /06 /giugno /2011 07:03

Piatti-con-verdure 3930

 

 

Ogni tanto bisogna lasciarsi andare e mangiare anche quello che si potrebbe definire non troppo sano, ma troppo buono.

Ebbene ecco un piccolo esempio di peccato di gola: " verdure in tempura".

Basta veramente poco per far festa, due asparagi, una cipolla e qualche fiore di zucca!

La differenza di temperatura tra la tempura gelata e l'olio bollente crea  un  avvolgente rivestimento delicato che non priva gli ingredienti del loro sapore originale.

La tempura è una pastella leggera fatta di sola farina ed acqua gassata gelata con un pizzico di lievito in polvere.

Ho scoperto che l’origine del nome risale al portoghese tempero, condimento, spezia.

Per tradizione si fa risalire al secolo XVI, con i primi contatti tra i giapponesi ed i marinai portoghesi ed anche con i missionari cristiani. All’inizio di ogni stagione, i cristiani si astenevano dal cibarsi di carne per 3 giorni (mercoledì, venerdì e sabato) mangiavano solo verdure e pesce e si dedicavano alla preghiera.  Questi quattro periodi erano chiamati in latino  Quattro tempora.

Da qui il nome tempura che i giapponesi utilizzano ancora oggi per questo piatto.

(fonte WIKIPEDIA)

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3 persone come da foto

 

2   asparagi

1   cipolla di Tropea

20 fiori di zucca

1   lt di olio di semi per friggere

4              cucchiai di farina abbondanti

150-200   cc di acqua gassata gelata, dipende dall’assorbimento della farina

1  pizzico di lievito in polvere 

Farina per spolverare gli ingredienti

Cubetti di ghiaccio per mantenere la temperatura fredda della tempura

 

Procedimento

Preparare la pastella usando la farina, l’acqua gassata gelata ed un pizzico di lievito in polvere.

Ottenere un impasto liscio che lasceremo in frigorifero per almeno 30’.

 

Pelare i gambi degli asparagi, sezionarli in 4 parti ottenendo così piccoli bastoncini.

Spolverarli un poco con farina.

Pelare la cipolla e tagliarla ad anelli. Spolverarli un poco con farina

Pulire i fiori togliendo i pistilli. Lavarli con cura e spolverarli un poco con farina.

Scaldare l’olio, immergere gli asparagi nella tempura e subito dopo nella padella con l’olio.

Devono essere immersi, proprio coperti dall’olio.

Proseguire con i fiori di zucca, tenendo presente che nel tegame non dovete inserire più di 4-5 fiori, altrimenti la temperatura dell’olio si abbassa.

Per ultimo friggere le cipolle che hanno un sapore più forte e potrebbero insaporire l’olio.

Scolare il tutto  e salare solo nel momento in cui portate in tavola il cibo, altrimenti la tempura si affloscia.

ENJOY !

 

P.S. : se doveste friggere molta più verdura e quindi impiegare più tempo, per mantenere la temperatura della tempura è utile introdurre dei cubetti di ghiaccio, 1-2 per volta affinché non s’annacqui troppo.

 

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31 maggio 2011 2 31 /05 /maggio /2011 09:06

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dolci-al-cucchiaio 3967

 

 

 

Penso che la cucina sia magia e quest’affermazione è secondo me, specialmente vera, quando si preparano impasti che all’apparenza sembrerebbero immangiabili e che con il calore di un forno si trasformano e cambiano consistenza, volume, si gonfiano, si riempiono d’aria e da cose mollicce ed informi diventano per esempio dei bellissimi “cavoletti”.

Questo è il caso degli choux o bigné che dir si voglia.  Mi piace proprio stare davanti al vetro del forno e vedere il momento in cui lentamente l’impasto si gonfia, la superficie si solidifica ed adagio, adagio, diventa dorata.  Magnifico, senza poi parlare del profumo che un impasto di grano regala alla casa.

Gli choux si adattano a molteplici usi sia salati che dolci.

La ricetta di oggi è un esempio di come la pasticceria possa essere accessibile a tutti con due e tre semplici trucchi.

 

 

La ricetta 

Ingredienti per 50 choux

 

150 gr  di farina 00

120 gr  di burro

5          uova

1          pizzico di sale

1          pizzico di zucchero

350 cc di acqua

 

 

Per i cigni   6 cigni

 

250 gr di panna fresca

400 gr di ciliegie fresche

3          cucchiai di zucchero semolato

2          cucchiai di zucchero a velo

1          zeste di 1 limone

            Succo di mezzo limone

 

 

 

Procedimento

Versare l’acqua in un pentolino antiaderente a bordi alti. Unite lo zucchero, il sale ed il burro a pezzetti. Portare al bollore. Levare dal fuoco ed incorporate la farina usando un setaccio per evitare la formazione di grumi.  Rimettere il pentolino sul fuoco basso e mescolare fino a che l’impasto formerà una palla liscia e compatta e si staccherà dalle pareti.

Trasferire l’impasto in una terrina, allargarlo e lasciarlo raffreddare.

A composto freddo, incorporate il primo uovo.  In un primo istante l’impasto e l’uovo tenderanno a separarsi, ma con l’aiuto di un frullino, l’impasto si ricomporrà ed avrà l’apparenza di una crema pasticcera.  Aggiungere tutte le uova sempre singolarmente e facendo attenzione a non immettere l’uovo successivo, se il precedente non sia completamente incorporato.

Usando una siringa od un sac à poche con bocchetta liscia e larga, stendiamo su di una teglia precedente rivestita di carta da forno gli choux., tenendoli distanziati di 2-3 cm.

Introdurre la placca in forno caldo a 200° per circa 20 minuti.

 

Per l’esecuzione del cigno :

Procedere come sopra per il corpo e le ali.

Per il collo del cigno invece: 

preparare una teglia rivestita di carta da forno sulla quale appoggiare l’impasto tramite l’ausilio di una siringa con bocchetta stretta e liscia.  Il movimento del polso sarà ad “S”.

Infornate i “colli” subito dopo aver cotto i bigné, in quanto i secondi richiedono più tempo e non bisogna aprire il forno per rimuovere ciò che si cuoce prima.

 

A cottura ultimata, togliete i bigné ed i colli dal forno. Lasciateli raffreddare.

 

 

Preparare la panna montata

In un recipiente gelato versare la panna freddissima ed incominciare a montare.  Non appena raggiunge una buona consistenza aggiungere lo zucchero a velo e continuare a frullare fino a che non risulti ben soda.  Rimettere il recipiente in frigorifero fino al momento dell’uso.

 

Preparare le ciliegie

Lavarle con cura, dividerle a metà, togliere i nocciolini.

Versarle in un tegame antiaderente ed aggiungere lo zucchero semolato, le zeste ed il succo di limone.

Cuocere a fiamma alta fino a che non si caramellino leggermente, circa 10 minuti. Controllate che il liquido non annerisca e non indurisca troppo.

 

Riprendere gli choux.

Tagliarli a metà per il senso della larghezza, orizzontalmente, come se doveste farcire un panino.

Tenere la base intera, mentre il coperchietto dovrà essere tagliato à metà. Otterremo così le ali.

Con l’ausilio di una siringa con bocchetta a stella, riempire di panna montata la base.  Appoggiare il collo e le ali.  Spolverizzare di zucchero a velo e servire con un cucchiaino di ciliegie al caramello.

 

ENJOY!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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29 maggio 2011 7 29 /05 /maggio /2011 12:36

Farro--orzo--cereali-in-chicchi. 3916

 

 

 

Malika è una mia amica tunisina che abita ormai da molti anni nella mia città.

Abbiamo accompagnato insieme i nostri figli a scuola facendo la stessa strada e poco alla volta si è instaurata fra noi una vera e profonda amicizia.

Anche se la frequentazione è un po' altalenante ora a causa del tempo sempre più tiranno per tutte e due, ogni volta che ci si rivede, si riparte come se ci fossimo viste due ore prima.

E' una donna intelligente, ricca d'animo e con una forza non comune.

Le dedico il piatto di cous-cous,  niente maiale per lei che è di religione musulmana.  Ma mi perdonerà.

 

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

70 gr     di cous -cous a commensale

350 cc  di acqua calda salata

2            cipolle di tropea

5            taccole 

3           carote

2           zucchine

3           spicchi d'aglio

1           scalogno

4           braciole di maiale (oppure lonza di maiale- io avevo le braciole in frigor)

1           cucchiaino di harissa (a piacere ed a capacità propria di sopportazione del piccante)+

1           cucchiaio di salsa Worchester

10        foglie di coriandolo

6          foglie di basilico

1          barattolo di polpa di pomodoro

            olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

In un tegame antiaderente scaldare l'olio, 3 foglie di basilico spezzettate, lo scalogno tagliato sottilmente ed uno spicchio d'aglio.  Non appena l'olio si sarà insaporito, passarlo al chinoise e rimetterlo nel tegame. Aggiungere il cous-cous e lasciarlo tostare 1-2 minuti.  Versarlo in una bacinella e irrorarlo con acqua calda salata.  Coprirlo e lasciare che la semola s'impregni, tenerlo a riposo almeno 15-20 minuti

 

Nel frattempo preparare la carne.

In una padella antiaderente scaldare l'olio, l'aglio ed una cipolla di tropea tagliata a fettine sottili.  Salare immediatamente e lasciar stufare per 5' minuti coperto con coperchio. 

Tagliare la carne in piccoli quadratini e versarla nel tegame. 

Far rosolare a fuoco vivace, aggiungere l'harissa, il coriandolo, il basilico e la polpa di pomodoro. 

Assaggiare per controllare la sapidità ed anche la piccantezza del piatto.

Ognuno ha un proprio palato, quindi regolare il sugo di conseguenza.

Lasciar stufare per 20' minuti e tenere in caldo.

 

 

Preparare le verdure

 

Tagliare le taccole in piccoli pezzettini, così le carote e le zucchine.

Tagliare la cipolla di tropea a fettine sottili

In una pentola antiaderente scaldare l'olio, l'aglio e le foglie di basilico. Versarvi le carote e le taccole. Lasciar insaporire e coprire con un mestolino d'acqua.  Portare a cottura croccante e salare solo alla fine.

Versare le fettine di cipolla in un tegamino con acqua fredda, portare l'acqua al bollore, scolare le cipolle e ripetere l'operazione per 3 volte.

In un altro tegame antiaderente, scaldare l'olio e l'aglio versarvi le zucchine. Lasciarle rosolare e cuocere a fuoco vivace per 10'.  Poco prima di toglierle dal fuoco aggiungervi le cipolle, saltare le verdure insieme e salare.

 

 

Riprendere il cous cous, sgranarlo con l'aiuto di una forchetta. Aggiungervi le verdure, la salsa Worcestershire e mescolare.

Versare il cous-cous in una cocottina rivestita di pellicola trasparente per facilitare la fuoriscita del timballino, schiacciare un po' il composto e capovolgerlo su di un piatto.

Riscaldare i bocconcini di maiale e accostarlo al cous cous.

 

ENJOY!

 

 

 

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28 maggio 2011 6 28 /05 /maggio /2011 12:05

 

 

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Lo dico subito, gli spaetzli li ho acquistati già fatti.

Una mia amica di Ulma, Nadja, mi ha regalato, ormai anni or sono, l'attrezzo per fare i gnocchetti tirolesi, però non mi è molto congeniale ed allora ho scelto la via più pratica: l'acquisto.

In ogni caso, per tutti coloro che non conoscono il prodotto, si tratta di un impasto di farina, latte,  spinaci ed uova.

Non lo considero un tradimento vero e proprio, in quanto tutto il resto è cucinato e fresco, è stata solo la scorciatoia del venerdì sera, perchè questa ricetta è stata fatta ieri, ma per problemi di connessione internet, la pubblico solo oggi.

La cosa importante è che l'acquisto sia di buona qualità, la differenza poi sta nell'amore, la cura, l'inventiva che ognuno di noi può dare ad una ricetta.

Per cui niente sensi di colpa e via!

 

La ricetta

 

1          confezione di spaetzli agli spinaci

1  kg    di peperoni gialli e rossi

1           petto di pollo intero

2           spicchi d'aglio

150cc  di vino bianco

             olio  extravergine, sale e pepe q.b.

1           mazzetto guarnito: timo, alloro, salvia 

1           foglia di basilico

1           cucchiaio di parmigiano (opzionale)

 

 

Preparare il petto di pollo tagliandolo nelle due metà e togliendo l'ossicino centrale e la cartilagine cercando di pareggiarlo.  Salare e pepare i petti.   Scaldare una pentola che possa poi essere introdotta nel forno.

Scaldarvi olio extravergine d'oliva, aglio, il mazzetto guarnito.

Aggiungere il pollo e lasciar rosolare a fuoco altissimo prima un lato e poi l'altro affinché i succhi contenuti nella carne rimangano al suo interno.

Sfumare con il vino bianco, lasciar evaporare un poco e passare in forno caldissimo per 15' minuti. 

Controllare la cottura di tanto in tanto, bagnando il petto con il sughetto.

A cottura ultimata, rimuovere la carne dalla pentola e lasciarla riposare un attimo prima del taglio.

Affettarla poi a fetta di salame per predisporla sugli spaetzli.

P.S. : conservare il sughetto della carne.  Ci servirà da condimento per gli gnocchi.

 

 

Preparare i peperoni, lavandoli e togliendo i semi ed i filamenti. Tagliarli a pezzi grossi.

In una padella antiaderente, scaldare l'olio con l'aglio ed una foglia di basilico. Versare i peperoni, rosolare a fuoco alto per 3 minuti, salare subito e coprire con coperchio. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere fino a che i peperoni non saranno morbidi.

A cottura ultimata, versare i peperoni - tranne 4-5 pezzi da usare per decorazione -in una bacinella a bordi alti e frullarli con un frullatore ad immersione.

Passare il composto al chinoise e versare la crema ottenuta in un tegamino a bordi alti antiaderente. Tenere in serbo.

 

 

In una capace pentola a bordi alti, far bollire abbondante acqua leggermente salata. Al bollore, versare gli gnocchi e rimuoverli solo al loro affioramento in superficie.

Scolarli con il mestolo forato e passarli in una pentola antiaderente, nella quale avrete precedentemente versato il sughetto del pollo, passato al chinoise.  Saltare gli gnocchi e tenerli in caldo.

Opzionale :  a piacere (io non l'ho usato) si potrebbero spolverare con una cucchiaiata di grana grattugiato

 

 

Montare il piatto:

riscaldare brevemente la crema di peperoni. Stenderla sul piatto di portata. Appoggiarvi un coppapasta e versarvi gli gnocchi.  Adagiare su di essi tre fette di pollo a commensale e guarnire con filetti di peperone.

 

ENJOY !

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