750 grammes
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6 gennaio 2012 5 06 /01 /gennaio /2012 13:58

Torte-dolci 7085

 

 

Il fegato è ormai sulla via della perdizione e si sta per ribellare dopo tutti questi giorni di Superfesta, ma prima della Sua rivoluzione definitiva, appioppiamogli n'altro po' di zuccheri, vah, che tanto si vive ben una sola volta, no?

E allora PANFORTE, ma proprio forte e siate generose e generosi nella quantità degli ingredienti, perchè ne vale veramente la pena.

Questo dolce che in apparenza non ha un aspetto accattivante ha un profumo da far svenire e un sapore che è un insieme di fragranze speciali: cannella, chiodi di garofano, cacao, ananas giusto per dare un tocco esotico, poi  fichi, albicocche, arance, cedri, mandorle, noci, miele e zucchero per restare nel nostro magnifico sud.

Un pizzico di farina per tenere insieme l'impasto e il Panforte è pronto in poco tempo.  L'unico neo, aspettare tre giorni prima di assaggiarlo; dura vero?!?

 

La ricetta

 

Ingredienti per un Panforte da 22 cm di diametro.

 

250  gr di mandorle spelate e tostate

150  gr di farina bianca

150  gr di zucchero a velo

150  gr di miele millefiori

100  gr di gherigli di noci

  50  gr di cedro candito

  50  gr di arancia candita

  50  gr di macedonia mista candita

  50  gr di ananas candito

  50  gr di uvetta passita di Corinto

    6  albicocche disidratate, ma morbide

    6  fichi disidratati, ma morbidi

    5  chiodi di garofano

    2  cucchiaini di cannella

    2  cucchiaini di cacao

         scorze di arancia e limone fresche grattugiate

100 cc di Porto oppure di un liquore a Vs. piacere (vin Santo, Rhum,...)

     1 pizzichino di spezie miste Gran Masala

     1 pizzichino di zenzero in polvere

     1 cucchiaino di zucchero a velo

     2 grandi particole- ostie da pasticceria (facoltativo, ma pratico)

 

Procedimento

 

Naturalmente le mandole devono essere rigorosamente senza buccia e se non le trovaste, niente paura.

Basta bollire dell'acqua in una padella e buttarci le mandorle. Toglietele dopo due minuti e asciugatele.  La pellicina si toglierà facilmente.

Se non aveste le mandorle tostate, basta solo disporle su di una teglia, ricoperta da carta da forno e infornarle a 220° per 8 minuti, il tempo che si dorino leggermente.  Poi toglietele e lasciatele raffreddare.

 

Mettete tutti i frutti canditi in un'insalatiera capiente, poi sbriciolate grossolanamente le noci, tagliate  a dadini sia le albicocche che i fichi.  Irrorate il tutto con il liquore e poi lasciate insaporire per almeno 30 minuti.

Riprendete la frutta e aggiungete le spezie (i chiodi di garofano dovranno essere polverizzati insieme alla cannella già in polvere) e mescolate con cura, poi mettete il cacao, il cucchiaino di zucchero a velo e sempre mescolando la farina.

Tenete da parte.

 

Preparate uno sciroppo con il miele e lo zucchero a velo.

Mettete i due ingredienti in una pentola a bordi alti e antiaderente. Aggiungete un paio di cucchiai di acqua e mescolate cuocendo a fuoco basso fino a che gli elementi non siano completamente sciolti.  Poi, aumentate il calore e portate il composto al bollore. Lo sciroppo sarà pronto quando prelevando una piccola quantità dello stesso con uno stecchino e immergendolo subito in acqua fredda  si formerà una pallina.

Versatelo sul composto di frutta e farina, mescolate con forza perchè tende a indurirsi velocemente.

 

Foderate con carta da forno, una tortiera di alluminio - Domopak - da 22-23 cm di diametro. Posatevi una particola da pasticceria e versatevi sopra il vostro Panforte.  Livellate la superficie con le mani bagnate. Ricoprite con la particola (ma anche no, io non le ho usate) e poi mettetelo in forno per 30 minuti a 150°.

 

Quando sarà cotto, toglietelo dal forno, lasciatelo raffreddare 15 minuti, poi rimuovete dalla tortiera e togliete con estrema cura la carta da forno.

Spolveratelo di zucchero a velo e ponetelo fra due fogli di carta da forno nuova e carta di alluminio. 

Apritelo al terzo giorno e rispolveratelo di zucchero a velo.  Servite con caffè o tea.

 

ENJOY

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5 gennaio 2012 4 05 /01 /gennaio /2012 15:04

Piatti-di-carne 7063

 

A dieta no, nonostante tutti i dolci, cioccolatini, arrosti, arrostini, salumi, salami, prosciutti, guanciali, però un pochino più leggeri si.

Quindi oggi la mitica "galina fregia" con una semi -insalata russa, semi perchè ho soltanto usato un cucchiaino di maionese su mucchietti di verdura mista e non un quintale di salsa su poca verdura, oggi è stato proprio l'inverso.

 

La ricetta

 

Ingredienti per la cottura di 1 pollo

 

1          pollo 

1          foglia di alloro

2          cucchiai di soffritto misto

100 cc di vino bianco

1          cucchiaino di bacche miste

2          gambi di aneto

2          gambi di coriandolo

3          cucchiai di gambi di finocchio e barbette tagliate a dadolata

3          cipolle dorate

4          carote

3          liste di buccia di limone

3   lt     di acqua

 

 

Insalata russa

 

4       carote

3       patate

100  gr di pisellini

1       scatoletta di tonno al naturale

100  gr di sottaceti misti

1       cucchiaino di capperi

1       cucchiaino di senape

2       cucchiai di maionese

         olio extravergine d'oliva e aceto di vino bianco q.b.

         sale e pepe q.b.

 

Procedimento

 

Preparate un court bouillon con tutti gli aromi sopra menzionati.  Tagliate le cipolle con la buccia a metà nel senso della larghezza e fatele tostare senza condimento in una pentola antiaderente. Non appena colorano, toglietele e mettetele nel brodo. Esse daranno più sapore e colore al brodo.

Non appena il court bouillon ha preso consistenza, versatevi il pollo, precedentemente lavato e pulito da ogni residuo.

Lasciatelo cuocere per 1 ora e 30 minuti. Poi, scolatelo dal brodo e disponetelo su di un piatto. Copritelo con una insalatiera e lasciatelo raffreddare una notte.

 

Il giorno successivo,  preparate l'insalata russa, lessando brevemente le i pisellini,  le carote e le patate tagliate a dadini.  Scolateli e lasciateli raffreddare.

Aggiungete una scatola di tonno, i sottaceti tagliati a dadini anch'essi, i capperi e condite con un goccino d'olio, aceto, sale e pepe q.b.

 

Disponete ora il pollo sul piatto di portata; staccate prima le ali, poi le cosce; tagliate il petto a fettine.

Aggiungete sul piatto un cavolfiore, un cetriolino, una carotina, un peperone, una cipollina sottaceto e qualche mucchietto d'insalata russa qua e là.  Ricopritela con un cucchiaino di maionese e servite.

 

ENJOY

 

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4 gennaio 2012 3 04 /01 /gennaio /2012 14:03

Risotti 7056

 

 

Siamo agli sgoccioli delle vacanze invernali, peccato, il Natale arriva e scappa in un soffio.

Beh, c'è sempre la Befana, adorata vecchina a tenerci compagnia e per rimpolpare il gruppo, oggi abbiamo pranzato con dei cari amici, che però volevano stare "leggeri".   La nostra offerta è stata:  Risottino alle erbe fini e limone.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 6 persone

 

480 gr di riso Carnaroli

2      gambi di :   timo, maggiorana, dragoncello, prezzemolo, maggiorana

5-6  foglie di   :   basilico, salvia, rosmarino

3-4  strisce di buccia di limone

 

1      cucchiaio di soffritto misto

100 cc di vino bianco secco

100 gr di ricotta vaccina

  50 cc di panna fresca

  70 gr di Parmigiano Reggiano (a Vs. scelta)

        Brodo di carne oppure acqua bollente

        Olio extravergine d'oliva

    1  noce di burro

    2  dadi

 

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi medio alti, antiaderente, scaldare l'olio e la noce di burro, aggiungete il soffritto, lasciate sudare le cipolle e poi versate il riso.  Fatelo tostare, cioè scaldare e impregnare del grasso, poi sfumate con il vino bianco.

Fatelo evaporare completamente e poi aggiungete il brodo di carne, oppure in mancanza di esso, acqua bollente.

Mescolate con cura e salate a vostro piacere con sale oppure con dado.

 

Nel frattempo lavate tutte le foglioline delle erbe e la buccia di limone, mettetele in un mixer e tritatele finemente.

Tenete da parte.

 

A pochi minuti dalla cottura definitiva del riso, mantecatelo con ricotta, panna e il trito di erbe e limone.

Assaggiate il risotto e regolatelo con del Parmigiano a piacere.

Servite caldissimo.

 

ENJOY!

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3 gennaio 2012 2 03 /01 /gennaio /2012 20:45

Paste-asciutte 7049 A

 

Ho ricevuto a Natale un pezzo di guanciale affumicato, profumatissimo e buonissimo. Strano regalo?  No, insieme ad altre prelibatezze gastronomiche dolcetti, olio, aceto balsamico sono stati ben accetti da tutti noi.

In considerazione del fatto che il "bacon" con i gamberi sta benissimo, stasera abbiamo cenato con un'amatriciana sui generis, nel senso che, il guanciale c'era, ma c'erano pure i gamberi.

Appetitosa, qualcuno a casa a fatto il bis!

 

La ricetta

 

Ingredienti per 3 persone

 

240 gr di pasta - maccheroncini o mezze maniche

1      scatola di pelati

18    gamberi - mazzancolle

200 gr di guanciale

        sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Tagliate a dadini il guanciale e versatelo in una padella antiaderente già calda; aggiungete anche foglia di alloro.

Lasciate che il guanciale si  sciolga a poco, a poco, liberando il suo grasso.

Pulite i gamberi dai carapaci e dal budellino aiutandovi con uno stuzzicadente.

Aprite la scatola dei pelati e siate pronti.

 

In una pentola a bordi alti fate cuocere la pasta come di consuetudine, tenetela al dente.

A pochi minuti dalla fine della cottura della pasta, riprendete il guanciale, aumentate la fiamma, fatelo rosolare per bene, versate i gamberi e subito dopo i pelati strizzandoli fra le mani.

Salate leggermente e pepate vigorosamente, cuocete a fuoco potente per pochi minuti, solo il tempo necessario ai pomodori per restringersi.  Buttate la pasta nella padella del sugo, fate insaporire per bene, lasciate che il sugo penetri nei maccheroncini e poi servite bollente con un'ultima spolverata di pepe.

 

ENJOY !

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2 gennaio 2012 1 02 /01 /gennaio /2012 19:03

Stuzzichini-salati 7024

 

Uno stuzzichino, antipastino di recupero, perchè ho utilizzato l'ultimo trancio di salmone a disposizione, cuocendolo alla Mediterranea con pomodorini Pachino, olive verdi e capperi.

Insomma un penultimo retaggio festivo in attesa della Befana.....

 

La ricetta

 

Ingredienti per 4 persone

 

1         pane in cassetta -grano duro -

1         trancio di salmone di almeno 150 gr

15       pomodorini Pachino

1         cucchiaino di capperi

1         spicchio d'aglio

6-7      olive

1         noce di burro

            olio, sale e pepe q.b.

1         rametto di coriandolo

 

Procedimento

 

Se avete acquistato un pane in cassetta intero, cioè non affettato preventivamente, allora tagliate delle fette di almeno 6-7 cm di altezza. In caso contrario accatastate 3 fette di pane, toglietene i bordi, paraggiatele e tagliate la parte centrale di sole due fette. In pratica otterrete un  cestino rettangolare.

In un tegamino, scaldate la noce di burro ed un poco d'olio, aggiungete metà spicchio d'aglio e lasciate insaporire.

Disponete i cestini preparati su carta da forno e spennellateli con l'olio aromatizzato.

Infornate a 220° gradi fino a che non diventino dorati.

Nel frattempo, in un'altra pentola, scaldate l'olio, l'aglio, il gambo di coriandolo.  Versate i capperi e le olive tagliate a rondelle, poi  i  pomodorini tagliati a spicchietti ed a metà.  Lasciate insaporire e aggiungete il salmone a pezzetti (il mio salmone era stato sbollentato in precedenza- vedere la ricetta datata 31.12.2011. In ogni caso, si può partire anche da quello crudo, tagliandolo a quadratini e saltandolo velocemente nel sughetto preparato), salate leggermente. 

Cuocete non più di 8 minuti.  Togliete i crostoni dal forno e versate al loro interno il sughetto.

Pepate e servite.

 

ENJOY!

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1 gennaio 2012 7 01 /01 /gennaio /2012 19:44

Pane-pizze-focacce 7016

 

Non si può iniziare l'anno senza pane fresco ed il pane deve essere una corona ben augurante con tanto di foglioline, cuoricini e intrecciata.

L'abbiamo condivisa con i nostri familiari a pranzo, insieme alle fatidiche lenticchie e cotechino che certo non potevano mancare.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 1 corona come da foto

 

750 gr di farina 00

     2     cucchiai di olio extravergine d'oliva

     1     pizzico di zucchero

     1     cucchiaino di sale

     1     bustina di lievito di birra disidratato

350-400 cc di acqua.

 

     2     cucchiai di olio

     1     cucchiaio di acqua

 

Procedimento

 

 

Impastare la farina con l'olio, lo zucchero, il lievito, il sale e l'acqua.  Formare una palla, liscia ed elastica da porre a lievitare per almeno 1 h e 30 minuti. (Se aveste più tempo, meglio)

Riprendere la pasta dopo la prima lievitazione e dividerla in quattro parti.

Tirare per il lungo ogni singola parte cercando di ottenere dei rettangoli di almeno 50 cm di lunghezza e di 8-10 cm di larghezza.  Arrotolare su se stesso ogni rettangolo, formando un rotolo di 50 cm di lunghezza.

Prenderne tre ed intrecciarli; unire la treccia a corona, mettendo al centro una tazza od un vasetto per permettere la seconda lievitazione (30 minuti) senza che il buco centrale si chiuda.

Lavorate il quarto panetto con degli stampini, ottenete delle foglioline, piccole bacche, ricciolini, cuoricini.

Riprendete la corona e con l'aiuto di un pennello bagnato di acqua, attaccate su di essa le decorazioni

Preparate un'emulsione con olio ed acqua (cioè sbattete velocemente in una tazzina l'olio e l'acqua fino ad ottenere un composto quasi cremoso) e distribuitelo con il pennello sulla corona.

Togliete la tazza centrale ed infornate in forno già caldo a 220° per almeno 25-30 minuti.  Controllate la cottura ed eventualmente capovolgete la corona per cuocere uniformemente il pane anche nella parte inferiore.

Estraetela dal forno e decorate con nastri colorati rossi e bianchi.

 

ENJOY 

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31 dicembre 2011 6 31 /12 /dicembre /2011 15:55

 

Piatti-di-pesce 7007

 

All'apparenza parrebbe un'insalata mista, ma nella sostanza si tratta di un piatto di pesce con verdure e salsa all'aneto.

E' una variazione all'insalata Niçoise di Gordon Ramsey, mitico cuoco che o si ama o si odia.  A me piace.

La differenza sta nel fatto che non ho usato il coriandolo, bensì l'aneto nella salsa perchè io lo preferisco con il salmone, non ho aggiunto uova in cocotte (anche  se le avevo preparate) perchè stilisticamente rompevano il piatto con una macchia di bianco troppo grande, nel colore vivace dell'insieme ed  ho aggiunto dei carciofi, semplicemente sbollentati in acqua acidulata.

Il rosa elegante del salmone e tutti i colori delle verdure sono sicuramente di buon agurio per una splendida fine anno ed ancor migliore inizio.

 

La ricetta

 

Ingredienti per 8 persone

 

1          metà salmone fresco

24        patatine da forno

500 gr di fagiolini primavera

5          carciofi

300gr di pomodori pachino

1          zeste di un limone intero

2          cespi d'insalata tipo lattuga o ghiacchio

1          paio di cucchiaini di basilico tritato

1          spicchio d'aglio

            sale, pepe e olio extravergine d'oliva q.b.

 

1          foglia di alloro

2          cucchiai di soffritto misto

100 cc di vino bianco

1          cucchiaino di bacche miste

2          gambi di aneto

2          gambi di coriandolo

3          cucchiai di gambi di finocchio e barbette tagliate a dadolata

2   lt     di acqua

 

2          tuorli d'uovo (temperatura ambiente)

            olio di riso oppure di semi vari q.b.

            succo di mezzo limone

1          cucchiaino e mezzo di senape

            sale e pepe q.b.

 

Ingredienti facoltativi

8         uova

8         acciughe

8         foglie di basilico

           burro per gli stampi

 

Procedimento

 

In una pentola a bordi alti ma larga tanto da poter accogliere tutto il salmone nella sua lunghezza, preparate un brodo, facendo bollire l'acqua con la foglia di alloro, il soffritto misto, il vino bianco, le bacche miste, i gambi di aneto e coriandolo, i pezzetti di finocchio. Dopo 5 minuti di bollore, versare il salmone a cui avrete tolto preventivamente le spine centrali.  Lasciategli la pelle, inseritelo con delicatezza nella pentola, non si deve rompere e fatelo cuocere 5-6 minuti. Poi spegnete il fuoco, togliete la padella dal fornello e lasciate che il salmone si raffreddi nella pentola. Volendo per accelerare i tempi, potete metterlo sul balcone, vista la stagione.

 

Procedete con le verdure: lessate le patate partendo da acqua fredda.  Lessate i fagiolini, che al contrario, dovranno essere immersi in acqua bollente. Lasciateli cuocere per 8-10 minuti e poi sciacquateli in acqua fredda per mantenere il colore. Tenete da parte.

 

Lavate i pomodorini, tagliateli a metà nel senso orizzontale. Metteteli in una bacinella, e copriteli di zeste di limone e di basilico tritato, irrorate con un goccino, ma proprio poco di olio ed un pizzichino di sale (ma solo un attimo prima di servire).

 

Pulite i carciofi dalle foglie esterne più coriacee e dal gambo. Preparate una pentola contenente acqua e succo di limone, portate al bollore e poi versate i vostri spicchi di carciofi.  Lasciate cuocere per 4-5 minuti, spegnete, scolate e lasciate raffreddare.

 

Preparate la salsa: 

N.B.  le uova devono essere a temperatura ambiente, altrimenti è difficile avere una buona salsa.

In una terrina, versate la senape, un pizzico di pepe e sale, i tuorli ed incominciate a frullare il tutto. Aggiungete a filo l'olio di riso, oppure di semi, continuando a frullare.  Controllate che i tuorli incorporino tutto l'olio prima di aggiungerne dell'altro e non appena la salsa prende consistenza, versatevi sempre a filo il succo di limone. Quanto, sta a voi deciderlo a seconda del vostro gusto, quindi assaggiate e poi regolatevi di conseguenza. Tagliate l'aneto con la forbice ed aggiungetelo alla salsa

 

Preparate le uova in cocotte (facoltativo)

Prendete delle tazzine da caffè, imburratele e sul fondo disponetevi una foglia di basilico, un'acciughina avvolta su se stessa e l'uovo crudo.  Pepate e disponete le tazzine in una padella piena di acqua bollente.  Riponete il tutto in forno caldo a 190° per 8 minuti.

 

Riprendete le patate ed i fagiolini.  Tagliate le prime a metà nel senso della lunghezza.  In una pentola antiaderente scaldate l'olio e l'aglio, poi adagiatevi a pancia in giù le patate, in pratica la buccia deve vedersi.

Fatele rosolare senza girarle per almeno 5 minuti, poi controllate il grado di doratura e proseguite ancora per un paio di minuti se necessario. Toglietele dalla padella e tenetele in caldo.

Rosolate allo stesso modo, cioè con olio ed aglio anche i fagiolini.

 

 

Componete il piatto:

 

Disponete le foglie d'insalata sul fondo del piatto, poi le patate tutt'intorno, qualche fagiolino qua e là, qualche pomodorino, e poi, prendete il vostro salmone abbandonato sul balcone, toglietegli la pelle e apritelo secondo le venature, disponendolo sul piatto con delicatezza dando tocchi di colore.

Prendete la salsa e dressate su ogni elemento del piatto. Volendo potete aggiungere le uova in cocotte.

Per toglierle dalla tazzina, basta passare un coltello a punta tonda tutt'intorno la circonferenza e poi aprire il palmo della vostra mano, posizionarlo sopra la tazzina e capovolgerla con forza, l'uovo si staccherà!.

 

Servite con del pane baguette abbrustolito e Buon Anno !

 

ENJOY!

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30 dicembre 2011 5 30 /12 /dicembre /2011 19:53

Torte-dolci 7002

 

 

 

Rivestite una tortiera con carta da forno.

Prendete la pasta fillo e dividete il rettangolo a metà, sul lato lungo, sulla base, ottenendo così due rettangoli più piccoli.

Adagiateli sulla tortiera ripiegando gli angoli e cercando di seguire la circonferenza della pirofila.

Fate almeno tre strati e poi spolverate tutta la superficie con la farina di mandorle, deve esserne completamente ricoperta.

Adagiate di nuovo tre strati di pasta fillo come precedentemente eseguito ed ora ricopriteli completamente di macedonia di canditi.

Di nuovo tre strati di pasta fillo e ancora farina di mandorle.

Adagiate gli ultimi tre strati di pasta fillo e livellate un poco con le mani per ottenere una superficie omogena.

A questo punto eseguite dei tagli lungo tutta la superficie della Baklava,  prima in senso verticale e poi in senso orizzontale.  Otterrete molti quadratini tutti uno accanto all'altro e così devono restare.

Allego foto per migliore comprensione:

 

Torte-dolci-6995.jpg

 

Ora irrorate la pasta con il burro sciolto, che dovrà penetrare anche fra i tagli orizzontali e verticali.

Infornate a 220° gradi per 35 minuti.

Nel frattempo preparate lo sciroppo. In un pentolino antiaderente versare lo zucchero, l'acqua, il limone e le gocce d'essenza di arancia.

Portate il tutto al bollore e lasciate cuocere per 10 minuti. Lo sciroppo dovrà risultare abbastanza melenso, ma non duro. Nel caso lo fosse, diluitelo ancora con dell'acqua, riportandolo al bollore, poi lasciatelo raffreddare.

Togliete la teglia dal forno controllate che i quadratini siano cotti anche sul fondo e poi irrorateli con lo sciroppo.

Lasciate raffreddare e servite con una buona tazza di tea Darjeeling rigorosamente senza zucchero!

 

ENJOY!

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29 dicembre 2011 4 29 /12 /dicembre /2011 14:50

 

Piatti-con-verdure 6986

 

 

E' un'insalata croccante perchè contiene fra gli ingriedienti i crauti tagliati a spaghettini e le mele renette, rosse che richiamano il Natale; ma è anche un'insalata morbida per via delle castagne che sono state bollite e condite assieme alle verdure.  L'effetto scenografico, non molto visibile dalla foto, è notevole, perchè è come se aveste una corona natalizia la cui base è composta dai crauti, il centro della corona contiene l'insalatina misticanza, al top le fettine di mele rigorosamente con la buccia rossa e disposte in modo asimmetrico, qua e là le castagne. 

Gocce di aceto balsamico e olio d'oliva extravergine compongono il condimento.

 

 

La ricetta

 

Ingredienti per 8 persone

 

 

1     crauto verde

1     busta di misticanza

2     mele rosse

1     limone

30   castagne

        olio extravergine d'oliva q.b.

        aceto balsamico q.b.

        sale e pepe q.b.

 

 

Procedimento

 

Togliete le foglie più esterne del crauto e affettatelo o con l'ausilio della mandolina o tramite l'affettatrice. Dovrete ottenere dei filini sottili.

Disponetelo su piatti di portata formando una corona il cui centro sarà vuoto.

 

Posizionate al centro la misticanza.

 

Lavate le mele, tagliatele a metà, togliete il torsolo, il picciolo e l'estremità finale.

Tagliatele a fettine sottili e irroratele con il succo di limone per evitare che anneriscano.

Adagiare le fettine in modo estetetico-decorativo sul piatto, un poco al centro, e poi intorno alla corona.

 

Le castagne (le mie erano quelle del bosco, lessate ad Ottobre e messe nel freezer) possono essere acquistate già bollite e sgusciate.  Di solito si trovano alla Esselunga accanto ai frutti di bosco, altrimenti si possono comprare fresche e lessare e sgusciare, ma tale operazione richiederà l'anticipo di un giorno, almeno.

Infatti necessitano almeno 1h e 30 minuti di cottura, e poi ancora 1 ora per la sbucciatura.

 

Condite con aceto balsamico e olio extravergine d'oliva, una spolveratina di pepe e veramente un pizzichino di sale, ma solo poco prima di servire in tavola per evitare che la misticanza si afflosci.

 

ENJOY!

 

 

 

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28 dicembre 2011 3 28 /12 /dicembre /2011 13:01

 

 

Piatti-con-verdure 6977

 

 

 

A volte mi domando se il ricercare, lo studiare, il provare, lo sperimentare un piatto nei minimi particolari abbia senso; me lo domando, quando davanti alla semplicità di una patata, io cado adorante con acquolina in bocca.

Questa patata è veramente la cosa più facile che si possa cucinare, ma per me il risultato finale è spaziale.

Pensate che non si deve nemmeno sbucciare. Sciacquata dall'eventuale terra residua, va direttamente in forno, senza condimento, né sale.

La sua pellicina diventa un involucro cartonato che racchiude in sé una morbidissima patata, e la crema allo yogurt, erba cipollina e pepe dona il tocco di eleganza che fa di questo contorno, un signor contorno.

 

Ben si accorda al maiale, che noi  abbiamo servito come piatto principale del menù di Natale e allo stesso tempo né smorza un poco l'untuosità.

Fantastica nella sua estrema umiltà.

 

La ricetta

 

8        patate vecchie di media grandezza

250   gr di yogurt greco

250   gr di ricotta vaccina fresca

2        cucchiaini di zucchero

2        cucchiaini di senape

1        mazzettino di erba cipollina

          sale, pepe q.b.

 

Accendete il forno a 220° gradi. Fate in modo che le patate siano più o meno della stessa dimensione.

Lavatele, asciugatele e disponetele in una tortiera rivestita di carta da forno. 

Infornatele e lasciatele cuocere per 1h e 30 minuti, in ogni caso, potrete testare il grado di cottura, primo guardando il colore della pellicina e poi eventualmente bucandone una con uno stecchino.

 

Nel frattempo preparare la crema di yogurt.

E' importante che lo yogurt sia quello greco perchè è cremoso come un formaggino e poi è meno acido di quello abituale.  Mischiatelo con la ricotta fresca, la senape, un pizzico di sale e lo zucchero (quest'ultimo ingrediente va aggiunto poco per volta, perchè il grado di dolcezza è personale. Quindi aggiungete l'ingrediente ed assaggiate, poi regolate di conseguenza).

Lavate l'erba cipollina e tagliatela finemente, incorporatene un poco nella crema e mescolate con cura.

La parte rimanente mettetela in frigorifero fino al momento dell'utilizzo a scopo decorativo.

 

Non appena le patate saranno pronte, tagliarle a metà nel senso longitudinale e distribuirvi sopra un abbondante cucchiaio di crema e una spolveratina di pepe nero.

Decorare con un poco di erba cipollina e servire immediatamente insieme al piatto di carne o pesce che avrete cucinato.

 

ENJOY !

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